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La solitudine del sovversivo

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Buenos Aires, 19 aprile 1977. All'uscita della scuola dove studia, Marco Bechis viene sequestrato da un gruppo di militari in borghese. Ha vent'anni. Il racconto della sua tragica avventura esistenziale inizia qui, ma ha radici lontane. Con scrittura veloce e inesorabile, Bechis ci trascina nei giorni e nelle notti della sua infanzia e della sua adolescenza vissute tra l'Italia e l'Argentina della dittatura militare, fin quando lui, ragazzo di buona famiglia cosmopolita, si avvicina al movimento di opposizione dei Montoneros e finisce in un carcere clandestino. I genitori, dopo vari tentativi disperati, ottengono la sua scarcerazione e così ritorna in Italia da uomo libero. Ma per molti altri compagni la sorte non è la stessa. Durante tutta la sua vita da sopravvissuto, Bechis si sente un usurpatore, un traditore. Finché, scrivendo questo libro, capisce di essere una vittima. Diventato regista, aveva provato a chiuderei conti in un film come "Garage Olimpo". Ma solo qui, in queste pagine, la sua storia si è compiuta, con questo racconto personale che è insieme una voce unica, quella di un paese e di un'intera generazione. Cineasta visionario, Bechis si fa osservatore e testimone, e alla fine ci porta dentro l'aula del tribunale di Buenos Aires dove ha affrontato i suoi carcerieri alla sbarra. Vivere, testimoniare con l'arte, testimoniare di fronte alla giustizia o scomparire nell'ombra?

348 pages, Paperback

Published March 25, 2021

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Marco Bechis

6 books

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Eliana Tripaldi.
94 reviews5 followers
July 31, 2022
Il romanzo non mi ha preso affatto. Non amo le autobiografie e forse è per questo che non l'ho apprezato. La storia sicuramente è molto potente, ma l'ho trovato a tratti confusionario e poco focalizzato. Le continue digressioni mi hanno confusa e non mi hanno fatto apprezzare al meglio il libro.
Comunque una bella storia e credo che qui il gusto personale abbia avuto una grande rilevanza!
Profile Image for Annalisa.
247 reviews46 followers
December 9, 2025
Marco Bechis è il regista dei film Garage Olimpo e Figli, straordinari per la loro capacità di rappresentare il male e la tragedia della dittatura argentina senza mostrare troppo, evocando l’impensabile in alcune scene iconiche (il volo con il portellone aperto sul Mar de la Plata). Protagonista-vittima della dittatura, racconta in questo libro “la palude puzzolente” in cui si è ingorgata la sua vita, la ferita che continua per sempre a sanguinare della sua esperienza drammatica, con il prima e il dopo di quest’esperienza. Lo fa con una prosa piana e intensa, con lucidità senza compromessi, senza rinunciare ad indicare i limiti e le “ingenuità” della giovinezza sua e dei suoi compagni, senza giudizi morali facili e superficiali per chi si è salvato, apparentemente in modo inspiegabile, raccontando i pesi mostruosi che la sua esistenza, e quella della sua generazione, porta con sé. Analitico, sincero, ponderato, molto consigliato (ma su GR letto e apprezzato da pochi in verità)
Profile Image for LuLú.
160 reviews18 followers
July 31, 2022
Ci sono alcune storie che è difficile dimenticare, la vita di Marco Bechis è una di queste.
Un’emozionante autobiografia dal sapore romanzesco.
Lo stile risulta incalzante e scorrevole, di facile lettura e, sopratutto nella prima metà, estremamente appassionante.
L’autore racconta la sua vita in una sorta di diario che ripercorre tutte le fasi più catartiche fin dalla prima infanzia, si parla della sua famiglia, molto anche delle sue origini e di quelle molto diverse di padre e madre.
Un attenzione particolare viene data alla contestualizzazione dei vari luoghi differenti che via via lo accompagnano e si nota in attenzione particolare e nostalgica verso tutto ciò che riguarda l’Argentina.
Gli amici, la perdita di un fratello e i trasferimenti sono tutti tasselli importanti alla ricostruzione del puzzle della sua vita, ci fa entrare nella sua testa e nella sua intimità senza filtri, spesso autogiudicandosi anche in maniera troppo dura e poco lucida.
Molti sono gli sbalzi temporali e le riflessioni che interrompono i singoli momenti ma ciononostante seguono sempre un unico flusso di pensiero, rendendo la lettura comunque molto lineare.
Il ritmo cala drasticamente nella sezione che riguarda la sua esperienza artistica e il suo percorso da regista, ma fortunatamente circoscritto a una breve parentesi della narrazione. Capisco perché ovviamente fosse necessario inserire anche quelle fasi ma forse lo stile è diventato leggermente più piatto e le esperienze più ripetitive in quel frangente.
Indubbiamente più interessante il come si arriva a diventare quella persona piuttosto che cosa fare una volta raggiunta la consapevolezza.
Conoscevo a grandi linee la storia dei desaparesidos, ma grazie a questo testo ho potuto approfondirne molti aspetti scavando più a fondo in questo buio momento, così paradossale quanto doloroso. La tragedia nella tragedia, l’uomo che in maniera cosciente e completamente innaturale riesce a massacrare la sua stessa specie, tutto questo viene affrontato con grande delicatezza e apprezzabile umanità, chiudendo il cerchio a processo concluso.
Il fatto che non sia una semplice ricostruzione storica ma una testimonianza concreta ha reso l’esperienza meno didascalica e molto più coinvolgente.
Profile Image for Frances Piper.
214 reviews1 follower
August 30, 2021
Avevo seguito un'intervista a Marco Bechis condotta da Irene Bignardi... e, non so, mi era scattata un' empatia. Dovuta al tema, che fin da ragazzina mi aveva molto colpita e al modo di parlare, e ai silenzi, alle pause, dell'autore di questo libro. Che è narrativa, ma sappiamo bene...anche autobiografia. Romanzo, ma inciso nella pelle e nell'anima. Sincero, dovuto, scaturito suo malgrado, pudico...e per questo autentico. Non si dimentica. Credo che sia ciò cui, più di ogni altra cosa, risponda alle aspettative dell' Uomo Bechis. Ora lui, mi auguro, possa pian piano averne lenimento...grazie
Profile Image for Graziano Fusilli.
141 reviews
April 21, 2024
Storia sicuramente interessante sui desaparecidos. È sempre formativo imparare e/o approfondire parti della storia mondiale, anche se si tratta di avvenimenti negativi, che fanno riflettere molto sulla natura del genere umano.
Non ho amato particolarmente la parte centrale del libro in quanto un po' meno scorrevole.
Profile Image for mauchiz.
103 reviews4 followers
July 31, 2023
Il libro è la storia vissuta sulla propria pelle di un giovane italiano residente in argentina durante la dittatura dei colonnelli, Bechis sulla vicenda realizzerà successivamente il film “Garage Olimpo”.
Il libro autobiografico racconta in maniera lucida, intensa e coinvolgente l’esperienza del suo sequestro e della sua prigionia in un carcere illegale, a Buenos Aires nel 1977.
Nel racconto niente viene trascurato, sensazioni, odori, paure, il terrore per la tortura, il timore di accontentare gli aguzzini dicendo qualcosa per salvarsi, ma senza tradire, la gioia dell’annuncio della liberazione, la delusione per il ritardo della stessa e finalmente il ritorno a casa.
Un ritorno a casa grazie all’intervento del padre, manager della Fiat, che riuscì a fare pressioni su alcuni rappresentanti della dittatura.
Il libro poi non tralascia la narrazione di tanti momenti avventurosi e amorosi della vita di Bechis nonché delle esperienze di regista e di come il ricordo della prigionia abbia condizionato tutta la vita dell’autore fin quasi ad impedirgli nella professione di allontanarsi da quel tema.
Completa la storia di Bechis il ritorno in Argentina nel 2010 per la testimonianza al processo ai carcerieri.
In sostanza un’opera intensa che scorre fluida e ci coinvolge emotivamente in queste atroci vicende che non vanno mai dimenticate.
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