Chi ha ucciso l'ex capo della polizia Tony Malden? Cosa si cela dietro l'amnesia di Adam? Una serie di scatole cinesi per arrivare alla verità. Un intricato caso di omicidio risolto da un ragazzino con la passione per i giochi di ruolo.
Il protagonista di Scomparso è Jupiter, un preadolescente poco socievole e spesso condizionato da fissazioni strane. Una delle cose che più ama sono i giochi di ruolo, tanto da averne creato uno suo, ed è così che affronta la vita: finge di trovarsi all’interno del suo gdr. ⠀ La vita di Jupiter prende una piega diversa, e se vogliamo più eccitante del solito, quando, dopo essere stato salvato da uno sconosciuto all’ennesimo attacco di alcuni bulletti, il ragazzo si ritrova con una foto - datagli proprio dallo sconosciuto. ⠀ La storia di Jupiter e dello sconosciuto sembra intrecciarsi sempre di più visto che, poco dopo quell’incontro, il giovane verrà trovato in stato di shock vicino a un cadavere. ⠀ Il ragazzo che ha aiutato Jupiter è davvero un assassino? E cosa c’entra la foto che gli ha consegnato pochi attimi prima della tragedia? ⠀ Quello di Guido Sgardoli è stato un giallo interessante che, sebbene abbia avuto dei momenti più lenti, mi ha tenuta incollata alle pagine, anche se devo dire che mi ritrovavo a giungere alle soluzioni dei problemi sempre un passo prima rispetto alla narrazione dell’autore. (Leggi tra le righe: mi sono sentita molto intelligente 😎). Questo comunque non ha tolto valore al piacere della lettura. ⠀ Adatto a un pubblico giovane, ma che può tranquillamente essere letto anche da un pubblico più maturo, Scomparso è stata una lettura avvincente. Sottolineo anche la caratterizzazione di Jupiter: trovo che l’autore lo abbia dipinto in modo realistico e non caricaturale come spesso avviene con protagonisti come lui.
"Scomparso" è una nuova meraviglia firmata Sgardoli e ormai si sa che quando c'è il suo nome su un romanzo, questi è una garanzia. Anche stavolta non sono rimasta affatto delusa da questa sua nuova opera. La nostra storia vede protagonista Jupiter, un ragazzino poco socievole che ama i giochi di ruolo a tal punto da crearne persino uno suo!
" Il mondo di Thuluch è un gioco di ruolo che ho creato io. Solitamente i giochi di ruolo si giocano minimo in due. Thuluch lo gioco da solo. Io sono sia il Master che il Giocatore. Serve una grande onestà per poter ricoprire entrambi i ruoli. "
Un giorno mentre viene bullizzato, viene salvato da un ragazzo che gli lascia una fotografia, non passa molto tempo che Jupiter viene a sapere che questo ragazzo è il probabile assassino di un uomo: l'ex capo della polizia. Adam, così sembra chiamarsi il ragazzo - o almeno è il nome che continua a ripetere - viene ritrovato sul luogo del delitto privo di sensi e in stato confusionale, quindi la sua colpevolezza non è del tutto certa, seppur la polizia sembri non credere minimamente al contrario. Jupiter, desideroso di trovare la verità, trasformerà l'intera città nel suo gioco di ruolo personale e seguirà le tracce insieme al senzatetto Rolly, per dare un punito quelle indagini complesse, convinto di poter arrivare alla verità. La storia si svolge contemporaneamente su due punti di vista diversi: l’ indagine di polizia, che ci riporta una voce narrante esterna, e la quotidianità raccontata in prima persona da Jupiter. Personalmente questa scelta di cambio di persona, seppur scritta in modo impeccabile, non la preferisco e mi ha donato un senso di confusione e disordine. Preferisco nella lettura, leggere una sola persona narrante, prima o terza, ma è ovviamente un gusto personale. A parte ciò, sono rimasta incollata alle pagine dall'inizio alla fine e mi sono totalmente innamorata della storia, restando col fiato sospeso sino al tanto atteso finale. Se amate i gialli e le opere per ragazzi che vanno benissimo anche per gli adulti, questo libro fa per voi! Assolutamente consigliato!
Guido Sgardoli ci porta in una storia ricca di mistero in cui la curiosità non verrà mai a mancare. Il libro è narrato con un lessico semplice e diretto. Uno dei protagonisti principali è Jupiter, un ragazzino che viene spesso bullizato ma che viene salvato da un ragazzo dai capelli lunghi, un tipo che non si gira dall’altra parte quando vede una scena di questo tipo per strada. Il ragazzo gli donerà anche una fotografia ritraente un viale con un’auto scura accostata. Fino a qui non ci sarebbe nulla di strano, se non per il fatto che quello stesso giorno il ragazzo verrà trovato, dal senzatetto Rolly, a terra agonizzante vicino al cadavere dell’ex capo di polizia, amato e benvoluto da tutti. Tutto ciò porterà Jupiter a interessarsi sempre di più a questo caso, specialmente dopo aver scoperto che quello stesso ragazzo dai capelli lunghi è indagato di omicidio.
Oltre a questo, alberga un altro mistero. Il ragazzo, coi capelli neri ed in stato di shock, dice di chiamarsi Adam Ludd, nome di un ragazzino scomparso dieci anni prima nella cittadina e di cui non vi è stata più alcuna traccia.
Con maestria, l’autore ci porta, con due POV intersecati, nella vita di Jupiter e nelle indagini di polizia. Questo ci permette di indagare sia dal punto di vista di un ragazzino sia dal punto di vista professionale del personale competete.
La cosa che ho più apprezzato è stata il fatto che nel POV di Jupiter viviamo la vita con gli occhi di un ragazzino di più o meno dodici anni che trasforma la città in un gioco di ruolo, con tanto di dadi e azioni calcolate su come comportarsi e su come agire nella quotidianità.
Una voglia irrefrenabile di sapere come va a finire così intensa da non lasciarmi il tempo di portare a termine un capitolo che già avevo iniziato l’altro, e così fino alla fine della lettura.
Assolutamente consigliato, anche se forse consiglierei la lettura dai 16+.
E bravo Guido Sgardoli, che per l'ennesima volta ha scritto un romanzo giallo veramente avvincente. Il protagonista e i personaggi che gli stanno intorno sono molto ben delineati e trattando anche temi delicati riescono a fornirci uno spaccato su un mondo che porebbe essere anche il nostro se provassimo a guardarlo da un punto di vista diverso. Il gioco di ruolo che Jupiter, il ragazzo narrante di parte del libro, si è inventato, lo sostiene nelle scelte e nelle disfatte quotidiane offrendoci forse una chiave di lettura interessante, da provare anche per noi stessi. Il giallo è ad alta carica di suspence e appassionerà anche i giovani lettori, non esclusivamente forti, una volta iniziato.