Felicità: cosa significa davvero? In cosa risiede?Da sempre il genere umano concentra i suoi sforzi per afferrarla, per coglierla tanto nel fascino delle grandi idee quando nella meraviglia delle piccole cose. Eppure, raramente si può dire di esserci riusciti. In questo libro – parte di un progetto più ampio, che comprende anche uno spettacolo teatrale dal titolo omonimo e un film documentario di Andrea Cocchi – si sceglie di provare a spiegare cosa la felicità rappresenti, al riparo da facili entusiasmi e conclusioni affrettate. La ricerca della felicità si sposa, infatti, con l’inesauribile curiosità di Simone Cristicchi, qui viaggiatore insieme al lettore, il quale, attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Ispirandosi a Comizi d’amore di Pasolini, Simone Cristicchi crea per il lettore un percorso in sette parole chiave – attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi – in cui trovano spazio aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi.
La mia ammirazione per Cristicchi mi ha spinta a leggere questo suo libro. E devo ammettere che la prima parte mi ha piacevolmente sorpreso, l'autore espone in maniera semplice le sue riflessioni, che ho trovato interessanti e non banali, sul significato della vita e sulla ricerca della felicità. La seconda parte mi è sembrata piu' spostata sul fronte religioso (anche se Cristicchi è agnostico) e su un certo tipo di filosofia orientale/zen, e l'ho apprezzata meno.