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Cuentos hindúes

Muy en consonancia con el gusto de la época, que solía ambientar las historias –tanto las de la novela como las del teatro y la ópera– en lugares lejanos del vibrante París del fin de siglo, esta serie de textos se amoldó a un estilo galante en el que hay abundancia de palacios lujosos, ropas refinadas, príncipes, princesas, fieras y dioses. Mallarmé no vio publicados estos Cuentos hindúes –falleció a los pocos años de completarlos–, así que no fue hasta 1927 cuando se recuperaron de forma póstuma en la reunión de sus obras completas, desenterrando así un tesoro que se cuenta entre los más bellos y perfectos de la prosa lírica en francés.

96 pages, Paperback

First published January 1, 1927

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About the author

Stéphane Mallarmé

306 books395 followers
Stéphane Mallarmé (French: [stefan malaʁme]; 18 March 1842 – 9 September 1898), whose real name was Étienne Mallarmé, was a French poet and critic. He was a major French symbolist poet, and his work anticipated and inspired several revolutionary artistic schools of the early 20th century, such as Dadaism, Surrealism, and Futurism.

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Teresa.
1,492 reviews
March 5, 2020
Contos e Lendas da Antiga Índia, publicado em 1878, da autoria de Mary Summer, escritora e historiadora francesa, foi a única fonte destes quatro contos, selecionados e reescritos por Mallarmé.
Com alguma semelhança com os das 1001 Noites, são histórias de amor entre belos príncipes e princesas que se apaixonam à primeira mirada, mesmo que seja de longe.
Profile Image for Silvia Guajira.
19 reviews1 follower
August 17, 2026
No sé si es problema de la traducción pero me parece que la narrativa es caótica, se pierde (y hace que me pierda) en elementos y detalles que tampoco aportan o adornan gran cosa la lectura aunque, si creo que en algunos de los cuentos da un toque psicodélico.

La estructura de los cuentos es muy muy similar.

No sé...a mí no me ha gustado.
Profile Image for Andrea Muraro.
854 reviews8 followers
April 7, 2021
"Gli uomini, degni di rimanere tali, se li sfugge la prosperità, non si abbandonano a se stessi; e sanno, un giorno o l'altro, trionfare sul destino avverso."

I "Racconti indiani" di Stéphane Mallarmé risentono pienamente della congerie culturale di riferimento: attenti ad una curiosità e ad una spiritualità orientale largamente di moda nella Parigi dell'epoca, sono intrisi delle tecniche di scrittura tipiche del Decadentismo: sinestesie, frasi nominali (che danno per tocchi immagini limpide e non mediate), attenzione ai dettagli più significativi per l'emersione del sentimento di bellezza (naturale e non) e ai sensi.
Più che racconti tuttavia sembrano fiabe, ambientate in luoghi esotici e arricchite di tradizioni ancestrali, di religione e di magia. Per questo motivo più che un'India realistica e sempre attuale, fanno pensare piuttosto ad un mondo onirico, dove ciò che conta non è la forza dell'uomo ma la sua fede che le cose andranno per il meglio.
12 reviews
July 28, 2025
São contos de mera galanteria francesa em um cenário indiano. Os heróis são jovens e belos príncipes e princesas que não têm outro pensamento na cabeça além de satisfazer suas paixões pelo primeiro pedaço de carne bonita em que seus olhos pousaram na história; nada além desses desejos move os personagens, e a história tende a concluir-se assim que esses instintos são sacralizados em uma majestosa cerimônia de casamento. São contos de intensa carnalidade, franceses num sentido crasso, e o cenário indiano serve apenas à necessidade fetichista de inserir uma dose de exotismo – de aguçar os sentidos do leitor ao jogá-lo em um ambiente estranho e romântico, onde cisnes conversam com princesas e deuses, com príncipes. O quarto e último conto é o único minimamente envolvente, com personagens dotados de alguma personalidade, mas pudera: é o único que reconhece uma tensão na vida que não o desejo da juventude por união com um parceiro atraente. Mas talvez porque foge à fórmula estabelecida, o autor demonstra aqui uma dificuldade de esculpir um final bem lapidado e é forçado a encaixar ao fim um pequeno sermão que destoa do resto do livro. A prosa é difícil de acompanhar – frases sem verbos ou com número estonteante de cláusulas; descrições exageradamente detalhadas de objetos e pessoas, especialmente quando o autor se depara com o corpo de alguma princesa adolescente e suas funções orgânicas. Enfim, jamais poria as mãos neste livro de novo.
Profile Image for Elisa Origine.
Author 9 books20 followers
December 31, 2024
Raccolta di quattro racconti del poeta, scrittore e drammaturgo francese pubblicata dopo la sua morte.
Più che racconti sembrano fiabe o leggende indiane, tutte molto simili tra loro, con gli stessi temi: principesse ragazzine di 14, 15 o 16 anni bellissime che sposano un bellissimo principe cui erano predestinate ancora prima di nascere o poco più, divinità, incantesimi... (🙈) La parola "fiaba" è già ai miei antipodi dato che amo il realismo, le trame logiche e coerenti. Qui di logico non c'è davvero nulla...!
Anche lo stile è l'opposto del mio gusto: linguaggio poetico moderno, frasi nominali. Libro fastidiosissimo da leggere, ampolloso, finto, con un irritante interesse per la bellezza estetica 🤢. Terminato solo perché brevissimo.
Non mi è piaciuto.
Profile Image for Elis.
600 reviews9 followers
January 19, 2025
I titoli dei racconti contenuti nella raccolta sono:
- Il ritratto incantato;
- La finta vecchia;
- Il morto vivente;
- Nala e Damayantî;

Naturalmente, bisogna sempre tenere conto della cultura e dell'epoca storica a cui si riferisce il libro, perché qui si trovano aspetti... Come dire... Un po' disturbanti (tipo quindicenni in età da sposa che parlano della loro prima notte col marito). Le tradizioni di ogni popolo sono differenti, la visione delle donne è diversa da quella attuale, e tutto ciò è normalissimo. Anche se prendiamo testi antichi delle varie regioni d'Italia troviamo storie che hanno caratteristiche simili. Ciò non toglie, comunque, che qualche lettore potrebbe rimanere stranito nel leggere certe cose e storcere il naso.

Una cosa che mi è piaciuta molto di questi racconti, comunque, è la comparsa di molte divinità e creature leggendarie induiste. Alcune le conoscevo e quindi associavo subito ai loro nomi il ruolo e le caratteristiche giuste, altre le ho approfondite mano a mano che leggevo.

Le storie, comunque, sono quasi sempre d'amore e di intrecci col sovrannaturale. Tutti i testi sono abbastanza lunghi e quindi i racconti si presentano pieni di dettagli e descrizioni, che io gradisco sempre.

Mi piacerebbe leggerne altri.
Profile Image for Mario.
133 reviews
August 23, 2024
Es indudable que Mallarmé es un buen prosista y su calidad es digna de deshacerse en halagos. El problema es que las historias no las comprendo fruto de mi incultura. Seguramente si tuviese más conocimientos sobre las cuestiones culturales sobre las que versa el libro, lo hubiese disfrutado como un bellaco.
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