Una bambina si trova a esplorare quartieri di nuova costruzione, in cui l’ordine e la pulizia suscitano una sensazione di straniamento rispetto al caos in cui sono immersi quelli limitrofi, più "vissuti". Le sue bizzarre avventure, ambientate in scenari al contempo dettagliatissimi e irreali – come quelli a cui “panpanya” ci ha abituati con An Invitation from a Crab – proseguono tra linee ferroviarie segrete, mezzi di trasporto difficilmente classificabili e ricercatissimi pesci usati come cuscini...
Una nuova uscita dedicata a una delle matite più originali e affascinanti del panorama fumettistico giapponese!
Panpanya (Japanese: パンパンヤ) is a Japanese manga author. Their real name, age and gender are unknown to the general public. Panpanya's books are collections of short stories, usually first published in the 'josei' (woman) magazine Rakuen. The stories mix slice-of-life and surrealism and are independent from one another, albeit sharing a roster of recurrent characters. The nameless protagonist, generally seen as a cartoon alter-ego of the author, is a girl of undefined age, sometimes portrayed as a schooler, sometimes as an adult. Panpanya emerged from the indie doujinshi (amateur) manga scene around 2010. Their professional career started in 2013 with the book Ashizuri Suizokukan (Ashizuri Aquarium). The following book An Invitation from a Crab (2014) received international praises and was translated into English and Italian. All of their subsequent works have appeared in Italian, and some of them in English and French.
Proprio come il primo volume, anche qui abbiamo una raccolta di storie surreali e oniriche. Mi piace perdermi in queste assurdità e in queste tavole indefinite, misteriose... ma mi chiedo se questo tipo di storie potranno appassionarmi ancora per molto.
Ho scoperto questo autore qualche giorno dopo il mio venticinquesimo compleanno, in una fumetteria di Milano. Ho chiesto alla commessa di consigliarmi qualche perla misconosciuta, un po' particolare e magari dal volume unico, ma non mi ha saputo aiutare. In quel momento mi sono trovato a provare profondo imbarazzo per lei. Per fortuna la mia migliore amica è venuta in mio soccorso con questo volumetto che sin da subito, quando l'avevo visto di sfuggita nello scaffale, mi aveva colpito per i suoi disegni grezzi e a tratti inquietanti. Me lo sono goduto fino all'ultima pagina. Onirico, surreale e puro. In particolare, ho amato questi racconti brevi: - Giorno di pioggia; - Viaggio nel sottosuolo; - New fish; - La chiamata della spazzatura; - Pillowfish.
Brevi storie che hanno del surreale misto all'inquietante, e pervase dal malinconico. Non ho molta esperienza con il genere, ho preso in mano il volume più che altro perché ero in biblioteca e la copertina mi ha incuriosita, ma sono rimasta colpita dall'animo dell'autrice. (E ora sono un po' preoccupata per lei)