Nella nostra epoca non è rimasto niente di certo: l’incertezza non è più una condizione transitoria, un accidente o una tempesta alla quale dobbiamo resistere, ma è diventata il nostro stato naturale e permanente. La buona notizia, però, è che questa può rappresentare anche un aspetto positivo per la nostra prosperità, perché ci aiuta a sviluppare le nostre capacità di resilienza e ci fornisce opportunità inaspettate per cambiare la nostra vita e consentirle di fare grandi passi in avanti. Quando ciò che ci aspettiamo non accade o quando dobbiamo affrontare scenari impensati, attraverso i sette passi che questo metodo pionieristico e rivelatore ci offre, saremo in grado di prendere decisioni senza rimanere ancorati a una visione statica della vita, impareremo a trarre vantaggio dalle informazioni che abbiamo smettendo di cercare la conoscenza assoluta, saremo capaci di sfruttare nuove e semplici abitudini per affrontare i momenti di massima insicurezza, di passare, infine, dalla paura alla fiducia in noi stessi e di creare nuove possibilità di successo alle quali prima non avremmo neppure osato pensare. Questo perché, se l’incertezza finora ha significato per noi l’incapacità di prevedere il futuro, grazie a questa nuova visione positiva dell’incertezza abbiamo finalmente la possibilità di crearlo con le nostre mani.
Nací en Logroño en 1969, soy licenciado en Derecho por la Universidad de Navarra y ejerzo desde 1992 como abogado en La Rioja.
Soy un gran amante de la música. Pianista de formación clásica y más tarde teclista y cantante de rock, he formado parte de diversas bandas -con un disco premiado en la década de los 90 con mi grupo “Catorce de Septiembre”- y he compuesto canciones para otros artistas.
También soy un viajero incansable. He recorrido medio mundo buscando nuevas sensaciones y, en los últimos años, también inspiración para mis novelas. Madagascar, Etiopía, Botswana, Namibia, Swazilandia, Israel, Líbano, Siria, Bután, Sri Lanka, Myanmar, Nepal, Tíbet, India, Vietnam, Indonesia, Japón, Perú, Ecuador, Brasil, entre otros muchos, ilustran las galerías de fotos y recuerdos que podéis visitar en el apartado “Viajes”.
Colaboro en programas de radio de emisión nacional en los que comparto esas experiencias viajeras, fusionándolas con la literatura.
Desde hace varios años dirijo el Aula de Cultura de Vocento en La Rioja, organizando una charla mensual sobre los temas más diversos. Podéis ver una galería de fotos y la relación de ponentes en el apartado “Conferencias”.
Yo mismo imparto por toda España y otros países conferencias sobre creatividad y otros temas inspiracionales, que también podéis consultar en el apartado “Conferencias”. La última, llamada “Viajar: 10 enseñanzas para mejorar tu vida”, me ha llevado a Tokio, Lisboa, Tel-Aviv, Sao Paulo, Fez, Madrid y a otras ciudades españolas.
Inizio promettente, ma poi deludente e scontato. Il libro è scritto facendo spesso riferimento ad approcci aziendali (non di crescita personale), cosa che non emerge dal modo in cui è presentato in quarta di copertina. Questa promessa di trasformazione decisamente resta non mantenuta.
È un libro che mi sento di consigliare a chiunque viva un momento particolarmente difficile o di smarrimento personale o professionale all'interno del quale sta cercando di trovare se stesso. Il libro è veramente ben scritto e tocca diversi punti molto interessanti e per nulla banali dando anche diversi esempi pratici su come poter migliorare il proprio stile di vita personale/lavorativo cercando di trasformare l'incertezza che fa parte di noi, in qualcosa di positivo e non distruttivo.
A me questo libro ha ispirato tanto. In un mondo pieno di incertezza, Pascual ti dirige verso la via che più aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi nella vita, scostandoci dalle paure e dubbi quotidiani. Lettura piacevole e scorrevole.
Como siempre, Andrés Pascual no decepciona. Me quedan muchas lecturas de este libro por delante antes de asimilarlo, igual que me pasó con el oso, el tigre y el dragón. Pero me ha pegado fuerte en muchos puntos y me ha dado paz y tranquilidad, porque hacer las cosas de otra manera es posible.