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Les Demoiselles de Concarneau

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Dans la ville de Concarneau, au volant de sa nouvelle voiture, Jules Guérec, riche patron-pêcheur, renverse et blesse à mort le petit Joseph Papin. Après s'être enfui du lieu de l'accident, rongé de remords, il va se prendre d'amitié pour la famille de sa victime, les Papin : il engage, à bord d'un de ses bateaux, Philippe, l'oncle un peu simple d'esprit, et témoigne de nombreuses attentions à l'égard de Gérard, frère jumeau de la petite victime, et surtout de Marie, la fille-mère qu'il s'imagine peu à peu aimer. Dans son désir d'un foyer qui lui appartiendrait, Jules Guérec rêve de l'épouser, malgré l'indifférence de la jeune femme et l'opposition inébranlable des deux demoiselles Guérec. Céline, la sœur cadette, devine que le mystérieux meurtrier de Joseph Papin n'est autre que son propre frère. Elle se rend chez Marie pour tout lui dévoiler et obtenir son silence. En lui offrant une forte somme d'argent pour la dédommager, elle parvient à étouffer le scandale. Jules Guérec ne peut plus supporter l'oppressante autorité de ses sœurs et surtout la destruction de ce qu'il croit être son amour. Il s'enfuit après une violente dispute au cours de laquelle il met à sac leur boutique. Néanmoins, il retombera bientôt à nouveau sous leur coupe, car, depuis quarante ans qu'elles le couvent jalousement, Jules n'est resté devant elles qu'un être apathique et timoré. Une fois encore, il se soumettra. Après la mort de Françoise, l’aînée, Céline et Jules poursuivent leur petite vie réglée, loin de leur ville natale et du scandale mal étouffé. Un jour, ils apprendront par hasard le mariage de Marie Papin.

160 pages, Mass Market Paperback

First published January 1, 1936

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About the author

Georges Simenon

2,738 books2,302 followers
Georges Joseph Christian Simenon (1903 – 1989) was a Belgian writer. A prolific author who published nearly 500 novels and numerous short works, Simenon is best known as the creator of the fictional detective Jules Maigret.
Although he never resided in Belgium after 1922, he remained a Belgian citizen throughout his life.

Simenon was one of the most prolific writers of the twentieth century, capable of writing 60 to 80 pages per day. His oeuvre includes nearly 200 novels, over 150 novellas, several autobiographical works, numerous articles, and scores of pulp novels written under more than two dozen pseudonyms. Altogether, about 550 million copies of his works have been printed.

He is best known, however, for his 75 novels and 28 short stories featuring Commissaire Maigret. The first novel in the series, Pietr-le-Letton, appeared in 1931; the last one, Maigret et M. Charles, was published in 1972. The Maigret novels were translated into all major languages and several of them were turned into films and radio plays. Two television series (1960-63 and 1992-93) have been made in Great Britain.

During his "American" period, Simenon reached the height of his creative powers, and several novels of those years were inspired by the context in which they were written (Trois chambres à Manhattan (1946), Maigret à New York (1947), Maigret se fâche (1947)).

Simenon also wrote a large number of "psychological novels", such as La neige était sale (1948) or Le fils (1957), as well as several autobiographical works, in particular Je me souviens (1945), Pedigree (1948), Mémoires intimes (1981).

In 1966, Simenon was given the MWA's highest honor, the Grand Master Award.

In 2005 he was nominated for the title of De Grootste Belg (The Greatest Belgian). In the Flemish version he ended 77th place. In the Walloon version he ended 10th place.

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4 (1%)
Displaying 1 - 30 of 53 reviews
Profile Image for roz_anthi.
170 reviews164 followers
January 13, 2018
Ασυνήθιστο αστυνομικό, από πολλές απόψεις. Ο Σιμενόν ξεκινάει από ένα απλοϊκό, ακούσιο έγκλημα, όπου ο πρωταγωνιστής Ζυλ χτυπάει με το αυτοκίνητό του ένα 6χρονο αγόρι και το εγκαταλείπει, για να ζωγραφίσει μια συμπυκνωμένη σε έκταση, αλλά πλούσια σε περιεχόμενο θαλασσογραφία. Έτσι, καθώς παρακολουθούμε τον Ζυλ να καταρρέει ψυχολογικά από τις τύψεις, αναδύονται ένα-ένα τα σκοτεινά σημεία και οι οκνηρές παραδοχές που έκανε σε όλη του τη ζωή: Από τη συγκατοίκηση με τις ανύπαντρες, στοργικές όσο και κάπως καταπιεστικές αδερφές του, τη διαχείριση της περιουσίας τους μέχρι τις ερωτικές του ανάγκες και την αδυναμία του να αντιμετωπίσει τον εαυτό του και τους άλλους.

Το τέλος του βιβλίου μου φάνηκε αδούλευτο και βιαστικό, όμως όλο το ενδιάμεσο θεωρώ ότι θα εκπλήξει με την ποιότητα της γραφής: Ο Σιμενόν περιγράφει με οικονομία και ενάργεια καθημερινές εργασίες του ψαρέματος, το κοκκίνισμα της ντροπής, το πλέξιμο των χεριών, τα μυστικά των ανθρώπων, το πήγαινε-έλα των δεσποινίδων του Κονκαρνώ, την πτώση ενός ήρωα με τη μέθοδο σχεδόν ενός ακόμη Ντοστογιέφσκι.
Profile Image for Roberto.
627 reviews1 follower
August 7, 2017
Come in molte storie di Simenon, anche in questo romanzo nelle prime pagine si scopre già quasi tutto.
Jules Guérec, quarantenne scapolo, vive con tre sorelle, due non sposate e la terza maritata con un funzionario della gendarmeria. Sono una famiglia benestante, che vive grazie a due pescherecci di proprietà e a un negozio dove si vende di tutto. Le due zitelle accudiscono morbosamente Jules che non riesce quasi a sfuggire alla loro sorveglianza, dovendo rendere conto di cosa fa, dove va e quanto spende.
Una sera, rientrando in auto, sovrappensiero per le scuse da inventare, non fa caso a un bambino che attraversa la strada e lo investe; non si ferma però per prestare soccorso, scappa ed è abbastanza sicuro che nessuno lo abbia visto. I giorni che seguono sono terribili. Dai giornali apprende che qualcuno potrebbe aver visto l’incidente, intanto il bambino muore dopo qualche giorno di ospedale.
Il comportamento di Jules in famiglia diventa anomalo da quel giorno e inizia a preoccupare le sorelle e a modificare l’atmosfera familiare.

Sembra una storia già vista: una situazione quasi identica è descritta nel romanzo “I complici”. Anche qui all’inizio del libro c’è un incidente stradale che causa una strage di bambini, il protagonista non si ferma e viene ricercato.

Ma mentre ne “I complici” l’attenzione dell’autore si concentra sul senso di colpa del protagonista Lambert, analizzandone le conseguenze, ne «Le signorine di Concarneau» invece la colpa resta in secondo piano, ad interessare l’autore è il condizionamento famigliare, il controllo inflessibile delle due sorelle sulla vita di Jules, che lo stesso fratello accetta come un destino inevitabile.

Sembra quasi che la nebbia, l’umidità e l’oscurità in cui è immerso il racconto siano il simbolo del rifiuto della possibilità di reagire, di sottrarsi a una vita decisa da altri. I cambi di umore di Guerec si dissolvono rapidamente come nella nebbia di Concarneau.

La tranquilla vita di Jules cambia quando cerca di entrare in confidenza con Marie, la madre del bambino che ha investito. L’innamoramento che pian piano prendeva la sua mente lo privava delle tante piccole gioie che rendono la vita più gradevole: “La gioia di alzarsi nella sua camera e di guardare dalla finestra che tempo faceva, la gioia di seguire giù per le scale l’aroma del caffè e di tenere le mani sopra un bel fuoco scoppiettante, la gioia di salire a bordo del suo battello”. Ma le sorelle, le vere protagoniste del romanzo, cercano in tutti i modi di interrompere quella relazione.

Le signorine di Concarneau è il tipico romanzo nero di Simenon: le vite ripetitive, l'ambiente familiare opprimente e un po' morboso, le pantofole riscaldate, la pioggia e i riti di tutti i giorni spezzati dalla tragedia che il protagonista non è in grado di gestire. I personaggi dei romanzi mettono in luce, attraverso un’introspezione attenta, un mondo tetro, chiuso verso l’esterno, barricato in case/prigione; come quella della famiglia Guérec con le intransigenti sorelle, immolate al sacrificio e alla devozione per un fratello debole e senza carattere.

Bello, ben scritto, più che consigliato.
Profile Image for Nood-Lesse.
430 reviews328 followers
September 23, 2021
#28

Dopo un paio di letture insoddisfacenti, arriva Simenon e mi riconcilia con i miei incubi. Avete mai sognato di provocare un incedente stradale, di svegliarvi angosciati e realizzare che fortunatamente si trattava solo di un dannato incubo? Simenon i suoi incubi li inscena, li rende reali. Leggendolo non potrete sottrarvi alla sensazione di minaccia che trasmettono i suoi personaggi. Leggendo Simenon ci si infetta del male che ammorba i suoi protagonisti. Le signorine di Concarneau
https://it.wikipedia.org/wiki/Concarneau
sono due sorelle zitelle e una sorella sposa tardiva, il protagonista invece è Jules Guérec, fratello quarentenne delle signorine, coccolato e inibito, amato e influenzato. Delle tre sorelle è soprattutto Céline a condizionarlo; al suo cospetto Jules si sente ancora come il bambino piccolo che ha commesso una marachella, le riconosce il potere materno di smascherarlo, di metterlo a nudo. I quattro fratelli gestiscono un emporio e sono possessori di tre pescherecci, i cui nomi, in un misto di autocelebrazione e scarsa fantasia, sono quelli delle tre sorelle. Jules è uno a cui piacerebbe sputtanare i soldi, Céline consapevole di questa sua inclinazione, lo tiene sotto sorveglianza e lui proprio nel tentativo di eluderla con un diversivo, causa l’incidente da incubo. Come avviene sovente in questi casi, per nascondere l’accaduto, Jules costruisce una piramide di menzogne perché faccia da tomba al suo misfatto. Jules però è anche tormentato, la sua manovra azzardata e la sua scarsa perizia hanno causato un morto, vorrebbe poter riparare, vorrebbe risarcire i familiari della vittima. Tutta la prima parte è ben architettata e non va sotto ritmo come invece accadrà al proseguo.

Se ne andò a piedi, con le mani in tasca, le spalle curve, finendo quasi per credere di essere davvero malato, mentre dalla soglia Céline lo guardava allontanarsi come si guarda un bambino che va a scuola.

Come si guarda un bambino che va a scuola? Come lo si guarda se è il nostro? Con preoccupazione ma anche con sollievo, con gratitudine e orgoglio. In similitudini come questa è palpabile la grandezza accessibile di Simenon. Si tratta di una grandezza a portata di mano ma difficile da raggiungere. Tutti quanti abbiamo visto i bambini andare a scuola, soprattutto i nostri, quando al mattino li accompagnavamo in fretta, già proiettati nei nostri impegni di lavoro. Non mi ero mai soffermato sulla sensazione e soprattutto non avevo riflettuto sull’averla provocata a mia volta. Cosa pensa invece un bambino che va a scuola? Ahimè, l’ho dimenticato.
Profile Image for Ubik 2.0.
1,076 reviews296 followers
June 1, 2019
Il fratello minore

Benché il protagonista assoluto sia Jules Guérec, sulla scena dalla prima all’ultima riga, il romanzo è intitolato “Le signorine di Concarneau” che altre non sono che le sorelle maggiori che condividono con lui l’ampia e confortevole casa ereditata dai genitori in un piccolo porto della Bretagna.

Questa apparente incongruenza cela in realtà il nucleo profondo del rapporto che caratterizza il quarantenne Jules, capitano di due pescherecci ed otto uomini di equipaggio, uomo benestante ed autorevole nel paese di pescatori in cui vive, che tuttavia è contemporaneamente succube e viziato nell’ambiente domestico, dominato dalla personalità delle anziane sorelle, capaci di cogliere e di influenzare sottilmente tutte le sue scelte e ogni proposito di affermare l’autorità maschile e la sua stessa autonomia.

Jules è un tipico antieroe simenoniano, impulsivo e indeciso, emotivamente fragile, sempre intento a rielaborare mentalmente e a rimuginare situazioni che puntualmente gli sfuggono di mano lasciandolo nella totale e impaurita incapacità di trovare il coraggio per rivendicare il proprio ruolo ed assumersi le relative responsabilità.

Quando avviene la svolta, l’incidente fatale causato dalla sua imperizia alla guida, l’equilibrio di Jules sembra venir meno: inizia una serie di scatti nervosi, menzogne, comportamenti contraddittori alternati a una finta indifferenza che non trae in inganno le perspicaci sorelle ma anzi ne alimenta i sospetti; nasce soprattutto un’ambigua attrazione verso il luogo dell’incidente, motivata da un rimorso che sfocia ben presto in un altro imprevisto sentimento.

Simenon si dimostra ancora una volta un maestro nell’illustrare sia la conflittualità interna al tormentato stato d’animo del suo instabile protagonista, sia le ripercussioni sull’equilibrio familiare preesistente incrinato al punto da indurre a un’aperta ribellione e ad una violenta rottura con “le signorine di Concarneau” e con tutto l’ambiente che pure salvaguardava un rassicurante benessere.

Ma la parte più intensa del romanzo è il malinconico e commovente finale che va a placare gli animi e a ricomporre in qualche modo lo stato iniziale, suggerendo tuttavia che anche l’ultima occasione di riscatto ed emancipazione del protagonista è definitivamente perduta: e le pagine finali hanno frasi smozzicate, interrotte da puntini di sospensione, un ulteriore intimo delirio di Jules su come sarebbe potuta essere la vita soltanto se…
Profile Image for Amaranta.
591 reviews265 followers
March 30, 2019
Un Simenon insolito, intimista, che indaga la dinamica dei rapporti in un nucleo familiare composto solo da fratelli. Ripicche, ansie, segreti nascosti e svelati che non fanno altro che legare ancora di più chi vorrebbe (e non vorrebbe a tratti) allontanarsene. Tanto da lasciare il dramma della morte di un bambino in secondo piano. Un altro modo per analizzare le miserie e le sventure umane, con uno sguardo al mare, alle coste bretoni e alla vita dei pescatori
Profile Image for Luis.
817 reviews197 followers
March 22, 2025
Lleva pocos días conduciendo. Una noche en la que vuelve a Concarneau, Jules Guérec atropella a un niño del vecindario y, aún peor, se da a la fuga al momento. Tras crearse una especie de coartada, intenta disimular lo ocurrido en la casa que comparte con sus dos hermanas, pero a él llega la noticia de que la joven víctima ha muerto. Pronto acaba acercándose a la casa de la tragedia, donde vive la humilde Marie Papin, ofreciendo trabajo en el puerto a su hermano y llevando regalos al hijo que le queda vivo, a pesar de que no parece ser muy bienvenido.

La novela arranca con la insegura conducción del Guérec y el fatal accidente, al que este responde por instinto de intentar esconder toda participación. El protagonismo de las hermanas de Guérec, mayores que él y con las que comparte tanto la vivienda como el más abultado patrimonio de Concarneau, sirven para crear una especie de vigilancia constante sobre el patrón pesquero y a la vez, parecen conformar una celda habitacional de la que Guérec no cree que saldrá nunca. Por otro lado, Guérec se ocupa de los barcos del puerto y sale a la mar como capitán de un pesquero en algunas ocasiones. Pero el verdadero imán que desarrolla sus insospechados sueños es la figura de Marie Papin, a la que es incapaz de analizar si se acerca a ella solamente por la compasión y la culpa.

La evolución que el hombre experimenta por un suceso aterrador le lanzará a intentar probar vivir sus días de otra manera. También se subraya la importancia del capital y las propiedades de la familia Guérec por las implicaciones que ello tendrá para la trama. El tramo final de la historia tiene una especial agilidad y acaba por sorprender porque, en cierta manera, refleja una especie de lección para el protagonista.
Profile Image for Elissavet Pit.
93 reviews5 followers
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September 29, 2019
Ο Ζυλ είναι 40 χρονών, ιδιοκτήτης πλοίων και μένει μαζί με τις δύο αδερφές του στο Κονκαρνώ. Ένα βράδυ, κατά την επιστροφή του στο σπίτι, η τύχη του επιφυλάσσει ένα τραγικό γεγονός... Χτυπάει με το αυτοκίνητό του ένα αγοράκι μόλις 6 χρονών και το αφήνει στη μέση του δρόμου. Όταν όμως μαθαίν��ι για το θάνατό του, η ζωή του και η καθημερινότητά του δεν θα είναι ποτέ ξανά η ίδια.

Ο Ζωρζ Σιμενον σε όλο το βιβλίο έχει αποδώσει πολύ καλά την ψυχολογία του πρωταγωνιστή, για αυτό και το βιβλίο ξεχωρίζει από τα άλλα αστυνομικά μυθιστορήματα. Κατά τη γνώμη μου στόχος του συγγραφέα δεν είναι να μας κάνει να αναρωτηθούμε αν θα αποκαλυφθεί ο ένοχος, αλλά να δούμε τα πράγματα απο την πλευρά του πρωταγωνιστή. Εκείνου του ανθρώπου που κατά λάθος αφαίρεσε τη ζωή ενός μικρού παιδιού. Να μπούμε στην ψυχολογία του και να έρθουμε για λίγο στη θέση του.

Επίσης, μέσα από το βιβλίο, θα δούμε περιγραφές από τη ζωή του Ζυλ στα καράβια, των αδερφών του στην επαρχία, την καθημερινότητα και τις συνήθειές τους. Πώς θα αντιδράσουν όταν δουν τον αγαπημένο τους αδερφό σε άσχημη κατάσταση; Θα καταφέρει άραγε ο Ζυλ να βρει μια λύση στην καταστροφή που προκάλεσε;

Τέλος, να αναφέρω ότι το βιβλίο αυτό διαβάζεται εύκολα και γρήγορα ( 140 σελίδες). Αξίζει να διαβαστεί γιατί θα σε βάλει σε σκέψεις και σε κάποιες στιγμές θα σε διχάσει με το τι είναι σωστό κ τι λάθος. Το τέλος μου φάνηκε λίγο απότομο, όμως δεν μου άφησε απορίες.
Profile Image for Agnes.
462 reviews222 followers
June 1, 2019
Bellissimo, come tutti i Simenon. E, come dice Padmin, nel commento a La camera azzurra , Simenon si legge e si rilegge e io lo adoro sempre : immergersi nelle sue descrizioni e nel tratteggio dei suoi personaggi è veramente delizioso. Questo romanzo è meno "triste" ed angosciante di altri (per fortuna: non avevo il momento per le tristezze) quindi ancora più piacevole per me.
La storia delle due sorelle zitelle, una è maritata con un marito abbastanza dispotico, e il fratello scapolo accudito come un figlio, mi ha ricordato, forse, altri romanzi ( tipo le sorelle Materassi, o altri che pero non mi vengono in mente ora, che testa ....).
Profile Image for Arwen56.
1,218 reviews338 followers
November 11, 2015
Come di consueto, Simenon esplora qui, con la sua abituale attenzione, una situazione che non ha risvolti eccezionali, ma mostra con chiarezza alcune delle molteplici sfaccettature della psicologia umana.

Jules, Françoise e Céline sono tre fratelli che appartengono a un’agiata famiglia bretone. Non sono più molto giovani (tutti tra i quaranta e i cinquant’anni), ma nessuno di loro si è sposato e vivono assieme nella grande casa di famiglia, gestendo una specie di spaccio/mescita e i tre battelli da pesca di cui sono proprietari. Le sorelle hanno finito per considerare Jules, il più “piccolo”, come una specie di figlio, che trattano con un geloso affetto che finisce per avvolgerlo come in un bozzolo, accogliente certo, ma anche asfissiante. Così questo uomo/bambino si ritrova a dover rendere conto di ogni sua più piccola azione, a non poter disporre di nulla e tanto meno decidere nulla.

Jules, la cui immaturità è evidente, si crogiola e, al tempo stesso, si lamenta della sua condizione, ma cresciuto, com’è, sotto le ali protettrici della famiglia, soprattutto dell’onnipresente e invadente Céline, non è in grado di prendere in mano la sua vita. Sino al giorno in cui un evento tragico e accidentale gli fornisce il pretesto per provarci. E così assistiamo al dramma, minuscolo se considerato in generale, ma immenso se visto con gli occhi dei protagonisti, cui la sua inadeguatezza dà l’avvio. Una concatenazione di sentimenti, illusioni e fraintendimenti che, come spesso accade, sono all’origine di molta infelicità, che gli uomini potrebbero anche risparmiarsi se non fossero ogni giorno impegnati a costruirsi gabbie e sovrastrutture di ogni genere in cui vivere.
Profile Image for Michela De Bartolo.
163 reviews88 followers
January 4, 2018
Jules Guerec il protagonista di questo libro è un quarantenne celibe , proprietario di due pescherecci . Vive ,assieme alle sue due sorelle rimaste nubili, che lo accudiscono in modo possessivo e morboso. Vivono di fianco all’ emporio che gestiscono da generazioni in una posizione economica agiata . Per ogni suo spostamento e spesa deve rendere conto sempre alle sorelle , che gli controllano ogni minima mossa . Fino a quando una sera di ritorno dalla sua visita in città , in macchina ,preso dal pensiero di dover giustificare la spesa ,per aver trascorso la serata in compagnia delle signorine passeggiatrici , sarà causa di un tragico incidente. Non avrà il coraggio di tornare indietro e resterà in completo silenzio cercando di soccombere al suo senso di colpa .. Invano cercherà di liberarsi da questo bozzolo soffocante, ma anche rassicurante dei legami familiari. Peccato che Guerec ricadrà nella calma piatta e lascerà per l’ennesima volta che del suo futuro, sia la sorella Celine a decidere . Un uomo senza personalità, intrappolato nella routine e nella bambagia regalatagli dalle sorelle . Una trama iniziale che ti avvinghia alle pagine , per poi perdersi tra vicissitudini scialbe dovute ad un personaggio senza coraggio
Profile Image for Francesca.
1,973 reviews159 followers
December 19, 2015
3.5-4/5

Prosegue anche la mia saga Simenon e ogni suo romanzo che leggo, benché non tutti siano riuscitissimi, è capace di quello sguardo profondo, acuto, disincantato su diverse sfaccettature dell’animo umano che fa riflettere, forse talora lascia un velo di malinconia.
Molto belle anche le descrizioni dei luoghi, in grado di trasmettere un silenzio, un’attesa, a volte indifferenza a volte tristezza, che ben s’accordano con la narrazione.
Profile Image for Sally68.
298 reviews32 followers
December 9, 2019
Tre stelline e mezza..
Simenon è sempre un lettura piacevole. Anche in questo caso ho ritrovato i soliti personaggi comuni, con le loro vite semplici, quasi insignificanti che cercano in qualche modo di tirare avanti anche se spesso vengono schiacciati dal contesto stesso e in questo caso dal contesto familiare.
Jules Guérec, questo il nome del protagonista di questo libro, una sera nel rientrare investe un bambino, avendo preso da poco la patente, non solo non si ferma ma prosegue la sua corsa. Da qui, i dubbi, i rimorsi ma soprattutto i diversi tentativi di nascondere l'accaduto e nello stesso tempo i diversi tentativi di ripristinare il danno fatto, sempre nell'anonimato. Purtroppo Jules deve fare i conti con le sue tre sorelle, che lo trattano piu come un figlio che come un fratello...
Profile Image for Suni.
549 reviews47 followers
June 22, 2016
È la storia di un bambinone quarantenne che vive con due delle sue tre sorelle maggiori e ne è succube (la terza sorella si è da poco sposata e ha perso in parte l'egemonia su di lui ma al contempo ha portato in famiglia il marito, che nei fatti ha assunto il ruolo di "vero uomo di casa").
Jules, questo è il nome del protagonista, comanda i pescherecci ereditati dai defunti genitori, ma è una posizione di facciata, perché l'insieme delle attività di famiglia è in mano alle sorelle, a cui lui deve rendere conto di tutto quello che fa (spese comprese), sia in mare che nel tempo libero.
Non si ribella perché in fondo vive comodamente, pieno di agi e di attenzioni da parte delle due donne.
Un tragico incidente cambia le cose e Jules coglie l'occasione per uscire dalla prigione famigliare, che tutt'a un tratto gli appare per quella che è.
Ovviamente le sorelle non accettano questa sua ribellione e provano a riportarlo nei ranghi.
Chi l'avrà vinta?
Il romanzo è molto bello, del resto Simenon è una garanzia, ma all'inizio non mi ha fatto impazzire, credo a causa dell'antipatia che ho provato per tutti i personaggi, da un lato le sorelle oppressive, dall'altro un uomo di quarant'anni insicuro, goffo, ingenuo e che quando decide di agire fa la cosa più stupida possibile.
Ma il finale è di una bellezza quasi irreale, non tanto per quello che succede quanto per le sensazioni che l'autore riesce a trasmettere.
4 stelline per fare una media, ma bello bello bello.
Profile Image for paper0r0ss0.
653 reviews57 followers
July 14, 2021
Quando si dice la normalita' delle cose. La terribile normalita' del bene come del male: Bretagna anni trenta, una famiglia medio borghese di pescatori-armatori, due sorelle zitelle e il fratello piu' giovane, quarantenne capofamiglia solo sulla carta, frustrato e castrato del loro affetto dittatoriale. In circostanze particolari, viene commesso un delitto involontario che sconvolge tutto e tutti e che consente a Simenon di dispiegare la consueta (anche se non ancora matura) geometrica potenza descrittiva e narrativa. Gli odori, i sapori, le sensazioni, i pensieri, le azioni, i paesaggi.... E' vera letteratura. E' il vero dono dell'arte di Simenon che rende particolare anche questo romanzo "minore".
Profile Image for Wijnand.
346 reviews6 followers
April 30, 2019
Mijn derde Franse boek deze maand, en wederom speelt het zich af in Bretagne - toevallig. Simenon’s indrukwekkende boek is uit de jaren 30 en gaat eens niet over commissaris Maigret. In een vissersdorpje vindt een dramatische gebeurtenis plaats die de levens van alle betrokkenen voorgoed veranderen.
Profile Image for Frabe.
1,201 reviews56 followers
October 30, 2017
L'artigiano Simenon ha messo insieme in questo suo prodotto minore una serie di personaggi e situazioni con una caratteristica comune: quella di evocare rapidamente incredulità e fastidio, che persistono al momento delle note di fine lettura.
Profile Image for Becky Loader.
2,207 reviews29 followers
July 22, 2018
I am really enjoying these old Simenon mysteries. He does an excellent job of making Paris live!
46 reviews
December 24, 2025
Un mec qui se demande pourquoi la femme dont il a tué le gamin est pas plus vivante et heureuse
Profile Image for Baylee.
886 reviews151 followers
March 1, 2016
Le signorine di Concarneau è un romanzo breve, un rapido squarcio su una vita di provincia priva di slanci e ricca di inibizioni. Qual è la tragedia più grave che può capitare in un simile ambiente? Uno scandalo, naturalmente.

Quindi, quando il fratello dal carattere debole rischia di distruggere la loro solida reputazione, le due sorelle, Céline e Françoise, fanno di tutto per rimediare, infischiandosene del giusto e dello sbagliato e badando soltanto a sistemare le cose nella maniera più proficua per la loro famiglia.

La capacità di Simenon di tratteggiare i personaggi è innegabile e assolutamente vivida: questi sono così ricchi e tridimensionali da bucare la pagine e imporsi nella mente del lettore, che potrebbe averli incontrati in qualunque luogo attaccato alle rassicuranti e anacronistiche, vecchie consuetudini.
Profile Image for Mosco.
451 reviews44 followers
August 8, 2017
L'unico simpatico, porello, il morto. Si intravede di sfuggita per mezzo secondo all'inizio del libro, nulla fa se non morire. Gli altri, odiosi. Pieno il mondo di persone che rovinano la vita di qualcuno "per il suo bene", di altri che se la fanno rovinare per ignavia e di paesani che non vedono l'ora di sapere come va a finire.
Profile Image for Eddy64.
594 reviews17 followers
March 9, 2025
Il primo giudizio a caldo è stato: “tra il serio e il faceto il buon Simenon ha raccontato una delle storie più ciniche che ricordi dove i personaggi non meritano un briciolo di stima” eppure la narrazione non è stata pesante, anzi spesso tra l’ironico e il giocoso… diavolo di uno scrittore! Ancora una storia di provincia, questa volta la Bretagna, dove in poche pagine mette a nudo senza pietà tutta la cattiveria e i falsi moralismi di una famiglia piccolo borghese. I Guerec sono fra i benestanti del paese, un emporio e tre pescherecci: Jules capitano e imprenditore stimato è rimasto un pavido, coccolato e riverito dalle due sorelle nubili (una terza è sposata con un piccolo funzionario) ma anche soffocato e controllato: l’eterno bambino a cui non far mancare nulla ma da redarguire ad ogni marachella e a contargli la paghetta in tasca. Così una sera, mentre rientra da Quimper, fresco di patente su un’auto appena comprata, la guida distratta dal pensiero di come giustificare casa quei 50 franchi spesi a donne… arriva il tragico incidente dove ci va di mezzo un bambino, l’evento che gli cambia la vita ma non proprio come ce lo immagineremmo…Il pirata della strada rimane ovviamente ignoto e lui, in un castello di menzogne, avvicina la madre del bambino, ragazza madre senza mezzi, per aiutarla spinto dal rimorso che però presto viene sostituito da un altro sentimento, ma abbandonare gli agi e le comodità della vecchia casa per sottrarsi alle sorelle, mica facile… Scoppierà lo scandalo, e non per il motivo più ovvio…Impeccabile nella prima parte, ambientata tra le case di Concernau e le navi da pesca, dove con la solita maestria in poche frasi descrive mirabilmente ambienti, situazioni e personaggi, è leggermente più dispersiva la seconda parte fino a un finale per nulla consolatorio che come ho detto, al di là dei toni, classifica questo romanzo tra i più neri e cinici della sua vasta produzione. Tre stelle e mezzo
Profile Image for Andy Weston.
3,214 reviews227 followers
November 15, 2024
This is Simenon at his best.
Jules Guerec is a Breton fisherman who lives with his three sisters. One night he runs down a child in his car, and instead of stopping, chooses to drive on. His sisters, who adore him, protect him from imprudence and drain any moral doubt he shows. It may be a familiar story line, but in Simenon's hands it is a masterpiece; writing in an off-hand manner that is far more chilling than any insistence on the horror of the situation would be, steering clear of any sort of judgement and simply presenting facts. The tension builds and the reward is a classic unsettling finale.

Dependant Jules, astray and fearful that his sisters will die and leave him, makes a mental not to buy the child's mother some chocolates. A simple enough sentence, but one in such a context that the reader is left aghast.

If anything deserves rediscovering this does. To my reckoning it was last in print (in English translation) in 1952. A bonus is that it is available on the internet archive, where lost gems rest, waiting to be reawoken. But, as good as it is, it would benefit from a new translation, and then I am sure, would go far..

I search hard for these out-of-print Simenon's and, more often than not, am duly rewarded..
Profile Image for Marika Bonuccelli.
177 reviews13 followers
November 17, 2024
📚 Recensione - Le signorine di Concarneau di Georges Simenon 📚

Leggere Simenon è sempre un’esperienza unica, e con Le signorine di Concarneau non si smentisce. Ritroviamo subito le sue tematiche ricorrenti e la capacità di tratteggiare personaggi che non si dimenticano, anche quando li si detesta profondamente.

Il protagonista, un uomo inetto e privo di qualsiasi capacità decisionale, vive schiacciato sotto il peso delle sue tre sorelle, in particolare Céline. Lei, con il suo carattere dominante, riversa su di lui frustrazioni e risentimenti, controllandolo in tutto e imponendogli ogni scelta. Le altre due sorelle, invece, sembrano quasi ombre sullo sfondo, prive di reale spessore o importanza. Eppure, è proprio questa dinamica soffocante e sgradevole a rendere la storia così ipnotica.

La magia di Simenon sta qui: con il suo stile scarno e diretto, riesce a trascinarti in un mondo opprimente, a farti detestare ogni personaggio, eppure a farti amare il romanzo. Ogni pagina è una prova della sua maestria nel narrare vite ordinarie intrise di miseria emotiva e umana.

✨ Consigliato a chi ama le storie che scavano nel buio delle relazioni familiari e a chi apprezza la capacità di Simenon di rendere indimenticabile anche il più sgradevole degli intrecci. Un piccolo capolavoro da amare, anche odiando i suoi protagonisti.
Profile Image for ☮️⚧️ Pioggia d'estate Sole d'inverno '62 .
188 reviews13 followers
May 18, 2022
Nero come la pece che Jules usa per le sue barche. Uno dei Simenon più bui e desolanti tra quelli letti.
Riesce a sconcertare attraverso una narrazione che rende precisamente il fluire imperturbabile della vita della famiglia Guerec. Nulla deve, e quindi nulla riesce a intaccare i meccanismi tossici che regolano i rapporti tra i personaggi, nemmeno l'evento che dà avvio alla storia.
Spesso S. rappresenta la morbosità come quel veleno che distrugge i legami familiari e che allo stesso tempo é l'ossigeno che li tiene in vita.
Accade anche qui. Il vuoto di queste vite miserabili ha un volto diverso per ciascun personaggio, ma é ciò che davvero li unisce - il vuoto - e in cui si riconoscono. Il mondo fuori é un luogo estraneo al loro sguardo. Il loro sguardo punta verso il basso, quello delle ombre, della polvere.
É questa esclusione del mondo esterno che mi ha colpito. La forza oscena e distruttiva dell'indifferenza, della meschinità.
84 reviews
November 22, 2023
Ein vierzigjähriger Mann erfährt den ersten Bruch in seiner Biographie. Und zwar in dem er ein Kind überfährt, Fahrerflucht begeht und sich dann aus Mitleid in die Mutter verliebt. Als es rauskommt, nimmt das Leben von ihm und seinen Schwestern eine unerwartete Wendung. Soweit die durchaus mitreißende, wenn auch etwas wunderlich wirkende Handlung. Im Kern geht es in Simenons Buch jedoch um Erwartungen und starre Familienrollen. Das Verhältnis zu seinen älteren Schwestern wird mehr von Fassaden und gegenseitiger Abhängigkeit geprägt, als von Zuneigung. Die Protagonisten scheinen sich insgeheim nach Veränderung in ihrem quasi vorherbestimmten wohlsituierten, aber auch etwas langweilen Leben, zu sehnen. Ist das Buch also ein Appell für mehr Offenheit und den Ausbruch aus festgefahrenen Rollen? Ob es dafür ein derart tragischen Ereignis bedarf, sei mal dahingestellt.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Marco Innamorati.
Author 18 books32 followers
September 8, 2020
Tipico non-Maigret che segue uno schema collaudato: un evento fortuito cambia in maniera inesorabile la relazione tra i protagonisti. In questo caso si tratta del quarantenne scapolo Jules e delle sue tre sorelle - in particolare le due non sposate.

L'analisi del senso di colpa di Jules e di come si incastra con la volontà di evitare i cambiamenti da parte delle sorelle è il nucleo psicologico del romanzo.

È un breve schizzo, ma molto ben organizzato.

Non è uno dei Simenon migliori in assoluto (come Il viaggiatore del giorno dei morti, La neve era sporca, Betty, Le finestre di fronte...) ma vale senz'altro la lettura.
Profile Image for NoID.
1,582 reviews14 followers
November 10, 2025
Jules est heureux, à peu près, enfin… s’il ne se pose pas trop de questions. Certes ses sœurs l’écrasent un peu, mais c’est si confortable.

Jusqu’au jour où il renverse et tue un petit garçon qui traversait la route.

Une histoire de remords, de volonté maladroite de réparer et finalement… (on ne se refait pas) de soumission à ses sœurs.

L’histoire d’un homme ─ bien inconsistant ─ dans les tourments. Le drame d’un faible comme Simenon l’aime à raconter

https://www.noid.ch/les-demoiselles-d...
Profile Image for Luján Firpo.
121 reviews7 followers
July 24, 2021
Este libro fue todo un descubrimiento. Me resultó muy interesante la historia, cómo está contada. Es una historia de las que ocurrían hace muchísimos años pero aún así, podría ser actual. Una familia tóxica, enferma. En la cual cumplen todos sus roles como si estuvieran destinados a ello. Sin posibilidad de pensar otra vida posible.
Lo recomiendo.
Profile Image for Hilary.
470 reviews6 followers
July 3, 2024
Another excellent roman noir from Simenon examining the consequences of a fatal accident and its impact on the perpetrator, his victim's family and his own. Very dark, very compelling, very thought-provoking.
Displaying 1 - 30 of 53 reviews

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