Mangiare sarebbe una cosa semplice. E allora perché fare la spesa e cercare di mettere assieme un pranzo o una cena sono diventate operazioni così complicate, roba da fisici quantistici o da cacciatori di tesori in cerca di alimenti bruciagrassi, smart, super? Non c'è giorno che passi in cui non ci venga propinata l'ultima formula rivoluzionaria - «nuova!», «innovativa!!», «miracolosa!!!» - per perdere peso e ritrovare la forma. La verità è soltanto ogni dieta che promette risultati veloci e sorprendenti è una dieta ipocalorica travestita da qualcos'altro. Il resto è marketing. Quello che Sara Olivieri ci invita a fare in "Inizio lunedì", così illuminante nella sua semplicità, è tornare a concepire la dieta nel suo significato più ampio e come uno stile di vita «che deve innanzitutto garantirti a grandi linee il giusto apporto di nutrienti, la giusta varietà nelle scelte degli alimenti e lasciarti un minimo di libertà nei confronti del cibo, senza paranoie, perché mangiare è un momento da gustare e godere, e se diventa un'ossessione ciclicamente ci costringeremo a rinunce e privazioni.».
Deluso. Mi aspettavo la soluzione facile per fare amicizia con lo specchio (per dimagrire bene, veloce e facilmente). Invece ho trovato anni di sana divulgazione alimentare fatta via instagram, trascritta in un libro. E diciamocelo, su carta lo rende un po' più reale. Grazie Sara
Finalmente un modo equilibrato, non ansiogeno e paranoico, di approcciarsi al tema della dieta (e del peso). Liberatorio. Vale la lettura non tanto per le nozioni in tema di alimentazione, che spesso sono già patrimonio di ognuno di noi o che sono comunque di facile reperibilità, ma per la sensazione di naturalezza, serenità e consapevolezza che ti lascia - che, in tema di cibo, fa tutta la differenza del mondo.
Non sarebbe male che lo leggessero tutti prima di "iniziare una dieta", la strada è lunga e faticosa per imparare a mangiare meglio ma è importante che trovino sempre più spazio approcci di questo genere e non solo manuali miracolosi.
Avevo tante aspettative su questo libro. In parte mi è piaciuto ma non mi ha soddisfatto pienamente. Soprattutto la prima parte non l'ho trovata troppo utile. O almeno erano concetti facilmente riducibili in poche pagine. Seconda parte invece molto più utile e incarnava il senso del libro
Consiglio questo libro a tutti. L'autrice, dietologa, spiega con un linguaggio molto semplice e alla portata di tutti delle accortezze per una corretta alimentazione e sfata molte dicerie, legende metropolitane e trucchi della nonna che molto spesso ci tramandiamo in modo errato.