Il primo personaggio della letteratura occidentale e il primo uomo moderno, Ulisse, l’eroe che i Greci chiamavano Odisseo: l’eroe che osò superare le colonne d’Ercole, il viaggiatore inquieto simbolo dell’eterna ricerca, l’uomo diviso fra l’amore per la propria patria, la casa, la sposa e il fascino dell’ignoto, dell’inesplorato: forse l’eroe che più di ogni altro ci è vicino, un eroe imperfetto, che non si sottrae all’avventura, che dubita, si contraddice, ma sempre alza lo sguardo all’orizzonte, mai sazio di esplorare, di scoprire, di superare i propri limiti, di sperimentare e di conoscere. Dante nel XXVI canto dell’Inferno gli fa dire: «Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Celebri terzine che riportano l’attenzione sulla vocazione più alta dell’uomo che Ulisse ci invita, come lo stesso Dante, a non tradire.
3.5 Ottima introduzione al personaggio di Ulisse (che se vogliamo essere fiscali avrebbero dovuto usare il nome greco, cioè Odisseo), per chi già è informato sull'argomento ci sono alcune pagine un po' più noiose ma rimane interessante e alla fine si trova una lista di libri per eventuali approfondimenti
Scorrevole e interessante; non l'ideale per chi ha solo una vaga idea del mito di Ulisse, dato che fa una scorsa veloce di tutto quello che succede nell'Odissea, concentrandosi piu sulle successive reinterpretazioni, però ci sono dei focus speicifici per cui vale la pena leggerlo.
L'uomo ricco d'astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò dopo ch'ebbe distrutto la rocca sacra di Troia; di molti uomini le città vide e conobbe la mente, molti dolori patí in cuore sul mare, lottando per la sua vita e pel ritorno dei suoi. Ma non li salvò, benché tanto volesse, per la loro propria follía si perdettero, pazzi! che mangiarono i bovi del Sole Iperíone, e il Sole distrusse il giorno del loro ritorno.
Un esauriente resoconto del mito originale e delle sue innumerevoli rivisitazioni, sia antiche che moderne, dalla letteratura all'arte. Ottime le analisi del poema, così come le traduzioni dei passi scelti. Una monografia adatta sia come introduzione che come approfondimento, specialmente interessante nella sua descrizione dell'Ulisse canonico non solo come narrato nell'Odissea, ma anche come descritto negli altri poemi ciclici a noi non pervenuti integralmente. Insomma, una straordinaria Odissea dell'Odissea, che consiglierei a chiunque riuscisse a procurarsela.
Un’analisi molto approfondita sulla figura di Ulisse. Non particolarmente coinvolgente come saggio, la parte più interessante per me è stata quella in cui viene analizzata la risonanza che Ulisse e l’odissea hanno ancora sul presente.