Riccardo Noury – portavoce di Amnesty Italia – raccoglie con grande partecipazione emotiva frangenti di vite di 27 donne, che punteggiano una mappa di impegno. Ciascuna di loro si è trovata a scegliere di non piegarsi alla prevaricazione, alla violenza, alla negazione dei diritti di la casa, la libertà di espressione, l’uguaglianza, la giustizia. Le loro sono testimonianze di attivismo coraggioso, eroico e drammatico, che attraversano tutto il mondo. E in tutto il mondo stanno a ricordarci quanto la Dichiarazione dei diritti umani sia rimasta inattesa e inapplicata in misura sconcertante. Dal Perù al Myanmar, dalla Siria all’Uganda, dalla Francia alla Svizzera un filo rosso le da Sarah in Egitto – la prima presentata – a Sara in Italia – che chiude la raccolta –, si sono fatte carico della responsabilità e del rischio di opporsi all’ingiustizia del potere. Queste sono le loro storie. I proventi derivanti dai diritti d’autore saranno, per volontà dell’autore stesso, devoluti ad Amnesty International.
"Insieme continueremo la nostra lotta, fino a quando il nostro sogno di giustizia e rispetto dei diritti umani diventerà realtà per tutti". 27 storie, 27 donne "comuni" disposte a sacrificare le proprie vite per la difesa dei diritti umani; in pochissime righe ci vengono presentate le loro battaglie, senza perdersi in troppi giri di parole, così essenziali da risultare intollerabili.