A Virginia Woolf i medici raccomandarono senza mezzi termini di stare lontana da Londra. Troppo sensibile la scrittrice, troppo animata la città: due elementi che, combinati, non potevano che gravare su un’anima già infragilita da lutti e dolori. Eppure è a Londra che la scrittrice vorrà sempre tornare e sempre rimanere: nella capitale trova l’entusiasmo elettrizzante di una passeggiata fatta per comprare una matita, i suoni perduti di Orlando che pattina con la principessa russa sul Tamigi gelato, la vecchia Kensington dell’infanzia vittoriana e la nuova Bloomsbury, il salotto che accoglie intellettuali e artisti.
La vita di Virginia Woolf a Londra è scandita dai continui traslochi: otto in tutto. La casa che si affaccia su Gordon Square, chiara e vuota, la prima con la luce elettrica e il 38 di Brunswick Square, dove vive sola con tre uomini. Queste case sono il suo punto di vista sulla città, e cioè sul mondo intero, sulla realtà con le sue tragedie e i suoi cieli.
Cristina Marconi accompagna il lettore tra le vie e i quartieri, protagonisti e sfondo della vita e delle opere di Virginia Woolf che, anche “da una stanza tutta per sé”, celebra la città che somiglia alla sua anima: Londra e la scrittrice, ugualmente avide di vita, ugualmente tese verso il dramma. Entrambe tanto luminose, quanto popolate da ombre. Londra è una città di tombe, una città che fa amicizia con cimiteri e fantasmi; la stessa confidenza che Virginia ebbe con la vertigine della morte.
Una grande donna in una grande metropoli. Questo non è un libro, bensì un vero e proprio viaggio immerso tra le viuzze e i grandi parchi immersi nel verde di Londra. Leggere questo libro per me ha significato ricevere quella settimana d’estate del 2017, in cui mi sono innamorata di Londra e spero di tornarci presto. La scrittrice accompagna il lettore tra le vie e i quartieri, protagonisti e sfondo della vita e delle opere di Virginia Woolf che, anche “da una stanza tutta per sé”, celebra la città che somiglia alla sua anima.
Per chi conosce la figura di Virginia Woolf, il libro è un approfondimento molto particolare sui luoghi di Londra che l’hanno segnata. Per chi non la conosce, è un buon modo di iniziare a farlo. Alcuni passaggi sono superflui - a mio parere - perché manualistici: se il focus è il legame ambivalente con la città, avrei raccontato solamente la vita della scrittrice in relazione a essa. Tutto sommato, però, è un libro molto scorrevole e offre un punto di vista emozionante su Woolf.
Un libro che non avrei voluto terminare, di quelli che ti lascia l’amaro in bocca per il solo fatto di averti portato troppo rapidamente all’ultima pagina. . È un romanzo che ci regala un viaggio nella Londra di Virginia Woolf insieme alla scrittrice stessa, dandoci -per dirla con le sue parole- “l’illusione di far danzare il mondo”.
Londra, Virginia Woolf e la flânerie, l'andare a zonzo. Tre elementi che già presi da soli bastavano per catturare la mia attenzione, qui ci sono tutti mescolati con un pizzico di storia e sociologia (e qualche pettegolezzo). Un libretto ben fatto, ben costruito e ragionato che restituisce un ritratto di Woolf complesso e accurato. E poi c'è il ritratto di Londra, mutevole ma sempre affascinante e accattivante. Muta per restare sempre un faro, una luce, il luogo dove si incontra l'umanità tutta.
Un libro-guida che ci accompagna tra i quartieri di Londra intrecciando la geografia dei luoghi con la vita di Virginia Woolf. Pagina dopo pagina attraversiamo le zone di Londra in cui ha vissuto la Woolf e a cui l'autrice era particolarmente legata. Una lettura piacevole che offre uno spaccato della biografia della Woolf in forma di itinerario tra le vie di Londra.
Accompagnando il lettore alla scoperta dei luoghi che hanno fatto parte della vita di Virginia Woolf, l’autrice offre un interessante spaccato della sua esistenza. La scrittura è coinvolgente, al punto da avermi dato la sensazione di fare un vero e proprio viaggio nel tempo, rivivendo le atmosfere della Londra del primo Novecento. Ho, inoltre, molto apprezzato l’intelligente inserimento delle citazioni all’interno del testo. Ben strutturato, ben scritto e ben ricercato, questo bellissimo libro regala una lettura appassionante che consiglio vivamente.
"A LONDRA CON VIRGINIA WOOLF" di Cristina Marconi Virginia Woolf raccontata attraverso la città da lei tanto amata e prediletta, attraverso le strade e il calore, il gelo, l'umore, i cambiamenti narrati e trasmessi, attraverso le case scrigni di idee, confronti, parole, sentimenti. E il "sentire" di Virginia, così forte e intenso da farle male.
Chi ha letto i romanzi dell’autrice e ama il mondo di Virginia Woolf piacerà molto questo libro. Ho trovato e intuito le ispirazioni da cui hanno tratto origine le sue opere;anche i quartieri e le piazze che sono luoghi vitali nei libri. Una scrittura delicata, sensibile, molto simile all'essenza della Woolf.
Una interessante e piacevole "passeggiata" nella Londra di Virginia Woolf, ricca di aneddoti, vicende, storie familiari , aspetti per me nuovi della personalità della scrittrice e scene del passato storico londinese... mi è piaciuto molto (l'ho ascoltato su Audible, letto molto bene)!
Se si ha in programma un viaggio a Londra è un libricino perfetto per essere inspirati da un luogo intrinsecò di storia guardando la città con gli occhi di Virginia woolf
Recensione breve e concisa: Ho evitato di entrare in contatto con Virginia Woolf in tutti questi anni, per paura di trovare un'anima troppo affine alla mia e capirne troppo i tormenti, ma dopo questo libro credo che affonderò in Virginia Woolf, costi quel che costi. Amato.