I "baci rotti" non bisogna portarli nel cuore. Bisogna toglierseli di dosso, metterli in un barattolo e chiudere forte. È questo il consiglio che la nonna sussurra ad Adele per aiutarla a tollerare le piccole infelicità quotidiane. Ma nemmeno questo trucco funziona quando un pensiero indicibile pesa sul cuore di Adele: allora la nonna le consiglia di andare in giardino, scavare una buca e raccontare quel segreto alla terra. E mentre Adele semina il suo segreto, tutta la collina sembra essere in ascolto: si aprono le belle di notte, brilla la luna e le sue stelle sopra quella casa affacciata sul mare, si rincorrono nell'ombra gli animali notturni. Ora Adele non è più sola nel suo viaggio per il mondo: un ragazzo misterioso e creature di sogno germogliano dal suo segreto, mettono radici e crescono in un mondo sotterraneo. Ma perché il suo cuore riesca a senti- re la voce di quel mondo magico, dovrà prima conoscere se stessa e il vero significato dell'amicizia, che, nel suo caso, non ha nomi di fiori, ma profuma di sapone e cioccolato.
Nadia Terranova (1978) è nata a Messina e vive a Roma. Tra i suoi libri, Bruno. Il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo 2012, illustrazioni di Ofra Amit) che ha vinto il Premio Napoli e il Premio Laura Orvieto ed è stato tradotto in Spagna. Collabora con «IL Magazine» e «pagina99». Gli anni al contrario (Einaudi Stile Libero 2015) è il suo primo romanzo.
Poetico e toccante. Con semplici pennellate Terranova dipinge un quadro apparentemente idilliaco: un legame speciale tra nonna e nipote, un rapporto ancestrale e magico con la natura, un segreto sepolto nella terra. Ma nella bellezza si celano anche le ombre: il lutto, la solitudine, la paura del diverso, le disillusioni.
Mi ha ricordato le letture che facevo alle elementari, quel senso di coccola e di avventura che solo i libri per ragazzi sanno restituirti.
Menzione speciale alle illustrazioni, che hanno impresso un'atmosfera decisamente weird e bizzarra alla narrazione.
Il segreto di Nadia Terranova e Mara Cerri, libro illustrato per ragazzi pubblicato da Mondadori il 20 aprile.
Questo libro è stato un dono, un dono inaspettato e graditissimo. Un libro da sfogliare e risfogliare per poter cogliere appieno le mille sfumature delle bellissime illustrazioni e da leggere e rileggere perché la storia di Adele può insegnare molto ai giovani lettori.
Non conoscevo Nadia Terranova e sono rimasta incantata dalla sua scrittura, così come ho ammirato con grande interesse e stupore le illustrazioni di Mara Cerri. Un connubio vincente che dà vita a una narrazione carica di atmosfera e dall’importante significato.
Adele è la piccola e dolce protagonista, impossibile non amarla fin dal primo istante, lei così dolce e fragile, così desiderosa di far parte di un gruppo e di poter vantare delle amiche. Da quando i suoi genitori sono morti in un tragico incidente lei vive con la splendida nonna, una donna sempre prodiga di consigli, buona e generosa, che mostra a Adele come resistere alle piccole cose brutte di tutti i giorni e come vivere ponendosi sempre come obiettivo quello di essere ‘una persona con cui tu stessi avresti piacere di trascorrere del tempo’. Questo è uno degli insegnamenti più importanti e Adele ne farà tesoro.
Ma nonna Adele le tramanda anche un trucchetto per eliminare le piccole infelicità quotidiane, servendosi del barattolo dei baci rotti, in questo modo si possono mettere da parte le cose brutte e concentrarsi su quelle che rendono felici. Ci sono però segreti che non possono essere messi in quel barattolo, alcuni sono troppo importanti e profondi per chiuderli lì dentro, quei segreti meritano un posto che possa aiutarli a germogliare. Adele ha un segreto dentro sé che decide di confidare alla terra e da quando lo semina qualcosa intorno a lei sembra cambiare, come se la collina lo avesse accolto e tutto un mondo sotterraneo si fosse messo in moto.
Adele percepisce un cambiamento, ma capisce anche che per cambiare davvero le cose deve prima di tutto dare una scossa alla sua vita cambiando se stessa. Così prende il coraggio a piene mani e decide di farsi avanti provando a inserirsi nel gruppetto di bambine che tanto l’affascina. Le quattro ragazzine coi nomi dei fiori hanno le caratteristiche che lei vorrebbe tanto vantare, ammira il loro modo di essere, il loro modo di fare, crede che solo avendo loro come migliori amiche la sua vita acquisirà un senso. Ma quando le invita a casa sua succedono parecchie cose sgradevoli, Adele le aveva idealizzate e così quando il giorno dopo le sente prenderla in giro con tutti gli altri ci rimane parecchio male e inizia a chiudersi ulteriormente in se stessa. Per fortuna, nonostante la popolarità del quartetto, Adele non solo smette di essere invisibile, ma i racconti della sua collina incantata creano stupore in molti compagni di classe. Adele si rende conto della cattiveria delle quattro e scopre di avere accanto a sé un’amica che non aveva mai considerato, una di quelle persone su cui potrai contare per tutta la vita, e tanti ragazzini che come lei amano la natura, gli animali e che sarebbero ben felici di trascorrere del tempo nella sua casa in cima alla collina, una casa in cui la magia sembra esistere davvero.
Il segreto parla del sentimento più bello che possa esistere, l’amicizia, ma parla anche di perdita, di crescita, di segreti, di famiglia, di affetto, il tutto condito con un pizzico di magia, come se a muovere le fila fosse la fervida immaginazione che solo i bambini sembrano avere. Il percorso di crescita di Adele è una continua scoperta, affronterà situazioni che metterebbero chiunque al tappeto, ma non dovrà farlo da sola perché avrà sempre al proprio fianco l’adorata nonna e una persona speciale che le farà comprendere il vero significato della parola amicizia, mostrandole che può nascere dove meno te lo aspetti. Un libro che è un vero tesoro da custodire con grande cura.
La prosa delicatissima e poetica di Nadia Terranova e le splendide illustrazioni, evocative e soffuse, di Mara Cerri hanno dato vita ad una storia avvolgente, morbida, colma di tenerezza, affascinante e velata del mistero della felicità (seppure in un dolore intermittente). Un libro decisamente meritevole del premio Andersen 2022.
Pura poesia: parole e immagini offrono un'esperienza di lettura intensa e delicata. Vari i temi: il lutto, il bullismo, il rapporto con la natura. Meraviglioso il compito su Pascoli dell'amica e il risvolto positivo che assumono i rapporti con i compagni. Sorprendente la nonna.
Un’immersione nel pensiero bambino, resa particolarmente vivida da un linguaggio sincero e credibile. Metafore e descrizioni piene di luci e ombre. Un segreto che giunge a scoprirsi come nei migliori gialli. Illustrazioni che mi hanno disturbato, e fatto paura. Magari era quella l’intenzione.
Storia apparentemente semplice ma ricca di profondità. Trapelano tutti i dubbi, le incertezze e la voglia di approvazione tipica dell'età infantile e non solo. Un piccolo gioiellino 🌷
Delicato e potente, questo racconto fa tornare bambini... I temi affrontati sono importanti ma il cuore, leggendo, rimane lieve. Illustrazioni oniriche e splendide.
un libro davvero toccante. Mi è piaciuto sotto vari punti di vista: la delicatezza con cui Terranova ha raccontato e descritto gli avvenimenti, il significato davvero profondo e soprattutto il rapporto tra nonna e nipote. Riguardo la scrittura il lessico è abbastanza semplice anche se nasconde significati che devi capire e interpretare, in generale è scorrevole.
Le illustrazioni sono indubbiamente la parte che più mi ha colpita, le parole sono un silenzio accompagnamento alle immagini che sono le vere e proprie protagoniste della storia.
Le tematiche così profonde sono state trattate per essere perfette per qualsiasi età.