Il corpo femminile è ben diverso da quello maschile. E chi sostiene il contrario, è evidente, «non si è mai trovato a sanguinare una volta al mese, non ha mai esperito gli sbalzi umorali della sindrome premestruale e non si è mai trovato a saltellare con un reggiseno inadeguato». Per non parlare dell'infinita serie di trasformazioni a cui il corpo di una donna può andare incontro nel corso di una vita. E delle patologie che colpiscono quasi esclusivamente il sesso femminile. Un'unicità che Sara Compagni, chinesiologa e fondatrice del programma Postura da Paura, riassume in poche parole: «Il corpo femminile è quanto di più delicato e incredibile io abbia mai studiato». Conoscerlo è il primo passo da compiere per prendersene cura. È questo l'intento di Postura da Paura: aiutarci a comprendere appieno quello che un corpo può arrivare a fare attraverso il movimento. «È ora di imparare a rendere l'allenamento un nostro alleato e non un nemico da combattere. È giunto il tempo di fare chiarezza e iniziare a trattare il corpo con le dovute accortezze, senza cadere nell'eccesso di azione ma nemmeno in un eccesso di protezione».
Il testo "Postura da paura.Tutto quello che devi sapere sull'allenamento femminile" di Sara Compagni, pubblicato nel 2021 da Sperling & Kupfer, è un' interessante opera sul benessere delle donne che prende le mosse dal rapporto con il proprio corpo. Fuoriuscendo dall'immaginario collettivo che vuole la donna sesso debole e tesa alla ricerca di una bellezza esile ed evanescente, Sara ci parla di un corpo reale, fisico, funzionale, forte e imperfetto. Un corpo accettato per quello che è e, al contempo, fortemente amato e migliorato con l'allenamento; non per un gusto esclusivamente estetico bensì come riflesso dell'amor proprio. Non manca neppure il riferimento agli aspetti da sempre considerati più sgradevoli e imbarazzanti del corpo femminile: quali i disturbi gravi della circolazione venosa, l'infiammazione del tessuto adiposo, le disfunzioni ormonali, i mal di testa, i disturbi mestruali, la fisionomia poco conforme agli standard. Sara ce li racconta con l'occhiale scientifico ma ci regala uno sguardo nuovo - più umano e meno giudicante - con cui guardarci ed amare il nostro corpo, anche nell'imperfezione. È un libro che consiglio a tutte e, in particolare, a chi - come me - segue l'autrice e si allena con il programma postura da paura.
Mi alleno con la piattaforma di Sara Compagni e come personal trainer la trovo eccezionale: efficace, chiara e concisa nello spiegare gli esercizi e le diverse proprietà dei vari allenamenti. Al contrario ho trovato il suo libro dispersivo e quindi poco efficace. Le informazioni utili sulle caratterische del corpo femminile vengono diluite da parti "motivational" che ho trovato poco interessanti, anche se forse vanno contestualizzate in un canone della comunicazione dell'allenamento.