"In your eyes
I see there's something burning inside you
Oh, inside you
In your eyes
I know it hurts to smile but you try to
Oh, you try to"
Bentornati readers!
In your Eyes di The Weeknd è la canzone che ho in testa da quando ho ammirato la copertina di questo libro. E ora che ho terminato la lettura, direi che anche il significato del ritornello c'entra in tutto e per tutto!
È sempre una grande emozione per me leggere libri di autori emergenti, che stanno debuttando per la prima volta nel mondo della scrittura. Harper Mckenzie è stata una delle mie ultime scoperte, tra quelle piacevoli, inaspettate ed emozionanti. Quando ho appreso che In your eyes, edito Cignonero sarebbe stato il suo primo lavoro pubblico, mi sono complimentata per la bravura e la dedizione. Sappiamo che i debutti – in generale nella vita - non vanno sempre come vorremmo, ma non è questo il caso e sono felice di parlarvi di questo libro, con la gioia negli occhi.
La prima cosa che mi ha colpito è stata la trama e la combinazione letale di due sottogeneri del romance che amo: il forbidden e l'age gap. Chi è ossessionata come me da queste due sfumature del romance? Bene, allora siete nel posto giusto perché da domani In your eyes sarà online e potrete finalmente leggerlo!
«Guardami, Sam.»
«Ti guardo, Georgia. Eccome se ti guardo.»
«E cosa vedi?»
«Vedo una ragazza bellissima, con un'anima altrettanto splendida.
Vedo un precipizio in cui voglio cadere.»
La storia di Sam e Georgia è un viaggio pieno di emozioni: il legame e la connessione tra i due protagonisti è potente, evidente, forte, fin dalla prima pagina; il proibito, invece, viene fuori man mano, a pari passo con la consapevolezza, la paura, l’accettazione e la rassegnazione da parte dei due protagonisti di questo amore fuori dal comune.
Georgia Peters è sempre stata una bambina curiosa: da piccola si nascondeva tra i tavoli per rubare qualche dolciume, durante i ricevimenti organizzati nella villa dei suoi ricchi genitori; feste per adulti, s’intende, dove Georgia non era assolutamente invitata.
L’unico che la considerava realmente e che si prendeva cura di lei era Sam, il migliore amico di suo padre. Quell’uomo così buono e gentile, che tratta la sua principessa come se fosse sua figlia.
Durante l’adolescenza, Georgia verrà mandata in un collegio in Svizzera per studiare, lontano dalla sua famiglia, dalla sua città e dal suo Sam.
Quando ritornerà a casa, a diciannove anni, Georgia non sarà più una bambina: è una giovane donna e i sentimenti che provava per Sam cambiano spaventosamente, di getto, fino a raggiungere una grande e difficile consapevolezza: è innamorata di lui. Ma questo suo grande desiderio non potrà mai diventare realtà; Georgia non vorrebbe mai recare tanto dolore a suo padre, in più come potrebbe un uomo adulto come Sam guardare una ragazzina come lei?
«Non avresti dovuto fare il passo più lungo della gamba» rispose serio.
«Ho voluto farlo e non mi pento.»
«L'ho visto. Questo non vuol dire che tu sia pienamente consapevole di ciò che dici.
O di ciò che vuoi»
Wow. Wow. Wow.
Ciò che pretendo nei Forbidden Romance non è tanto la complessità della trama e l’originalità degli eventi, che in questo libro si sono rivelati avvincenti; io ho bisogno di sentire quel torcimento di stomaco, la sensazione di benessere, di ansia, di attesa; la consapevolezza che i protagonisti stiano facendo qualcosa di sbagliato e, nello stesso tempo, trasformarmi in un'ultras che grida sugli spalti di uno stadio, tifando per tutto ciò stia accadendo. Voglio pensare: “Sì è sbagliato, ma è dannatamente perfetto”. E qui, cari lettori, questa sensazione l’ho sentita, eccome se l’ho sentita!
Ho apprezzato tantissimo lo stile utilizzato dall’autrice che ha contribuito a catturarmi in questa bellissima storia: chiaro, diretto, schietto, lineare, di una semplicità disarmante ma per niente banale, senza troppi fronzoli né paroloni ed enfasi.
Ho amato le descrizioni dei vari setting: le città non sono dei semplici sfondi, ma vivono insieme ai personaggi, sono punti fermi e luoghi che esplodono di ricordi, momenti condivisi, difficili da dimenticare.
«Vuoi che esca dalla tua vita?»
mi sussurrò con le labbra vicino al mio orecchio.
Gli cinsi il collo con le mani.
«Sì»
«Non posso. E non voglio»
sussurrò ancora, muovendo la bocca vicino al mio lobo.
L’unico POV presente nella narrazione è quello di Georgia: tutta la storia scorre davanti ai suoi occhi e, proprio grazie a questo, l’autrice ci permette di entrare nella sua testa, leggere i suoi pensieri, le sue insicurezze; vivere i suoi sbagli, le sue scelte, il cambiamento che questo personaggio subisce, la crescita personale e l’evoluzione di una ragazzina furba e caparbia che diventa una donna coraggiosa, testarda, determinata.
Ho amato follemente il suo personaggio e spesso ho desiderato possedere anche un pizzico della sua ribellione. Ho appoggiato ogni suo pensiero, ogni sua azione o gesto; lei per me è l’essenza di questo libro. Durante la lettura, emerge la sua la voglia di riscatto, di essere l’artefice delle proprie scelte, del proprio futuro e della propria vita.
Ma l’autrice non nasconde in Georgia le insicurezze e fragilità dell’essere diciannovenne: ecco perché appare umana. La sua sensibilità, l’essere sognatrice, desiderare un amore grande che la renda felice per tutta la vita, volere quel principe azzurro che la faccia sentire sua.
Le difficoltà incontrate negli anni, l’età complicata dove le scelte sono fondamentali, quelle che ti aprono le porte, ti indicano la strada, il non saper distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
Un mix di sfumature che rendono Georgia una persona priva di cattiveria, che sbaglia senza l’intenzione di ferire.
«Ho commesso tanti errori nella vita e se anche questo fosse uno sbaglio, che io sia dannato se non voglio commetterlo.»
Credo sia difficile mettere alla pari due protagonisti attraverso un unico POV. Il rischio è sempre quello di offuscare l’altro, renderlo meno partecipe o presente.
Ma state tranquilli lettori perché qui, Sam, non si farà scrupoli a lasciare tracce indelebili come tatuaggi incisi sulla pelle. Credo sia stata la scelta giusta l’assenza dei suoi punti di vista perché per tutto il romanzo aleggerà sempre un’aria oscura attorno al suo personaggio. Segreti, misteri, parole non dette e informazioni omesse: è questo ciò che metterà curiosità a voi lettori. Il volerlo conoscere, sapere il perché dei suoi comportamenti; il suo viso spesso frustrato, amareggiato, contratto, mai sereno, mai rilassato. Sam è…indescrivibile. Di una gentilezza suprema, protettivo verso chi ama, troppo testardo, cosa che lo porterà spesso a mettersi nei guai.
Nonostante Georgia sia molto matura, è evidente la loro grossa differenza d’età: lui è un uomo, vero e proprio, bello e fatto. Un uomo vissuto, con delle cicatrici profonde e remote che purtroppo per lui risalgono a galla anche fin troppo spesso. Io innamorata pazza del suo personaggio, dal fascino irresistibile, una galanteria come pochi e…una sensualità fuori dal normale.
«Non smettere mai» gli dissi aggrappandomi alle sue spalle.
«Non sono così folle» mi rispose stringendomi forte.
I momenti e le scene fra i due protagonisti sono carichi di tensione, di tutti i tipi: c’è chimica, elettricità palpabile; c’è un’attrazione fisica che sta sempre lì, sul punto di esplodere e che si tramuta in piccoli gesti, sguardi…. Quegli sguardi intensi che mi hanno fatto fremere per tutto il libro.
I dialoghi carichi di flirt, giochi di seduzione, un continuo scappare e rincorrersi; il senso di colpa, la paura e la consapevolezza dell’errore commesso non sono abbastanza forti da abbattere il legame che esiste fra Sam e Georgia.
La storia presenta vari colpi di scena che ti tengono incollata alle pagine; una scena in particolare prima del finale mi ha commossa, perché ho sentito tutto il dolore di Georgia e la sua infelicità.
I personaggi secondari sono fondamentali nella vita della nostra protagonista: la sua migliore amica Paula che la accompagnerà in tutte le sue sventure/avventure ed Elia, un ragazzo adorabile che è riuscito a conquistarmi con la sua ironia e gentilezza.
Anche Mathias, suo fratello, vi riserverà molte sorprese!
Devo dire che mi ha spiazzato la scelta dell’autrice riguardo le scene di intimità: non so perché, mi sarei aspettata qualcosa di più spinto e, invece, la Mckenzie ha saputo mantenere l’eleganza e la delicatezza nei termini, restando implicita, senza nascondere la sensualità, il fuoco e la passione che divampa fra Sam e Georgia.
Un gran bell’esordio per quest’autrice che ho avuto il piacere di scoprire, non vedo l’ora di poter leggere altri suoi lavori. Nel frattempo, non abbiate timore di spezzarvi il cuore con questo bellissimo amore proibito!