Il 27 gennaio del 1945 il mondo intero finalmente si rende conto della reale portata del genocidio perpetrato dai na- zisti nei confronti di ebrei, slavi, rom, disabili, in quel freddo giorno di gennaio i soldati dell’Armata Rossa entrano nel campo di sterminio di Auschwitz e l’or- rore si palesa, innegabile e inaccettabile. Dal 2005, il 27 gennaio di ogni anno si commemorano le vittime dell’Olocausto, con quello che viene definito Giorno della Memoria. Il suo significato sta tutto in quella parola, Memoria, perché il ricordo dello sterminio e di una precisa volontà di annientamento, connaturata all’ideologia nazista, rappresenta l’unica arma per impedire che la storia si ripeta. Nel corso degli anni Vanilla Magazine ha proposto molti articoli su vari aspetti del nazismo, sempre nella convinzio- ne che la conoscenza di diversi episodi, magari poco noti, possano contribuire a mantenere quella Memoria che mai deve venire meno. L’idea di questo libro, che raccoglie 62 articoli pubblicati su Vanilla Magazine, nasce proprio da questa convinzione. Abbiamo scelto di parlare di Vittime e Carnefici, perché solo entrando a occhi aperti nell’orrore è possibile vedere il vero volto di un Male che, sbiadendosi nel ricordo, rischia di non essere più considerato tale. Ci piace pensare che questo libro sia una goccia, o for- se una lacrima, nel grande Mare della Memoria.