Kerringhton, Illinois, ultimo anno di liceo. Joon Seok Parker, eccellente studente di chimica avanzata, esperto di taekwondo e sempre in orario, è uno dei migliori allievi del suo anno, e non solo perché è scrupoloso a prendere appunti durante le lezioni. C'è una nota stonata, però, nella sua tranquilla esistenza: Dave Gregory Peterson. Rumoroso, disordinato, casinista e inopportuno, Dave è la sua spina nel fianco, oltre che suo vicino di banco. Infastidire Joon Seok sembra essere per Dave una missione da quando è nato, così come lo è per Joon Seok snocciolare insulti a ogni sua provocazione. Tutto sommato il loro è un equilibrio stabile, finché non si ritrovano, durante un gioco, costretti a subire la stessa punizione: un quarto d’ora rinchiusi al buio dentro un minuscolo sgabuzzino di un sottoscala.
4,5/5 un sorrisino ebete mi ha accompagnato durante la lettura della storia di Joona e Dave. No drama, solo dialoghi super cute, una lettura scorrevolissima. Lo consiglio molto per chi vuole approcciarsi al mondo m/m per la prima volta.
Un libro che avrebbe anche avuto del potenziale, se solo fosse stato lungo almeno la metà. Brucia tappe laddove non dovrebbe e si sofferma veramente troppo su dettagli che lo rendono inutilmente prolisso. Dopo un inizio fin troppo veloce, rallenta per divenire un brodo di noia non interessante. È un romance, ma non si percepisce attrazione, non si percepisce infatuazione e la storia d'amore non riesce a raggiungere del tutto il lettore, così come i personaggi principali: sebbene siano ben caratterizzati, non hanno quella marcia in più che permette loro di entrarti nel cuore, forse anche perché pur essendo questo un libro con doppio pov, lo stile di scrittura non si differenzia affatto tra l'uno e l'altro, rendendo la narrazione molto piatta e portandomi spesso a confondere i due protagonisti. Lo stile è un'altra cosa che non ho apprezzato. Piatto e sin troppo rapido nel dire le cose, non riesce comunque a sopperire alla lentezza della storia. Non c'è una singola descrizione, che sia materiale o emozionale. Ed è tutto molto raccontato. Non mi soffermo a parlare di grammatica, dico solo che vengono usati i pronomi "gli" per riferirsi a personaggi femminili, e la cosa mi ha lasciato alquanto basita. L'ho attribuito a un errore di traduzione, prima di scoprire che l'autrice è italiana e dare quindi la colpa alla casa editrice. Ho apprezzato i legami famigliari e come ci vengono mostrati poco a poco, i vari e originali riferimenti al Taekwondo, anche se veramente pochi, e alcuni simpatici dialoghi, ma è tutto qui. Non rifarei mai la lettura con il senno di poi.
M/m young adult ambientato al liceo. Se amate le situazioni odio-amore è una lettura consigliata! I due protagonisti sono ben caratterizzati, ho adorato tantissimo Dave e i suoi modi di fare!
Joona sempre razionale, freddo e soprannominato “il principe dei ghiaccioli”. Dave un vero casinista e distratto, sempre pronto a mettersi in qualche guaio. Due poli opposti, due persone cresciute insieme dall’asilo all’ultimo anno di liceo. L’uno la spina del fianco dell’altro. Così diversi ma così perfetti insieme. Tutto cambierà, tra loro, ad una festa dove dovranno passare 15 minuti nello sgabuzzino è tutta la vita Dave verrà travolta da un bellissimo terremoto.
Un romance male to male che ho letto tutto d’un fiato, non riuscivo letteralmente a staccarmi da questa storia. Avevo un sorriso da ebete per tutta la durata della lettura. Perché è questo l’effetto di un buon libro, ti travolge, ti porta con i protagonisti a vivere le loro vite.
La cosa che ho apprezzato del romanzo sono stati i tanti dialoghi tra tutti i personaggi. Ammetto che quelli che ho preferito sono stati i battibecchi tra Dave e joona, il loro filtrare e giocare e punzecchiarsi. Il loro tanto odiarsi ma alla fine era solamente un proteggersi. Un amore così vero, limpido e genuino. Nato con una semplicità e naturalezza indescrivibile.
Le difficoltà di poter vivere questo amore a 360 gradi sono ci sono state: vivere in un piccola cittadina circondata da militari dove essere “diversi” porta la gente ad odiare qualcosa che nemmeno capiscono. Il doversi nascondere per non far parlare la gente bigotta.
Un altro punto a favore è stato l’amore incondizionato delle madri di Dave e Jonna. Jane esuberanze, ogni tanto con delle uscite da pazza e Suji così riservata e pacata. Che hanno difeso, protetto i propri figli. Perché è quello che fa una madre, supporta, difende, si preoccupa, mette in prima linea l’amore e la felicità del proprio figlio indipendentemente da ogni cosa.
È questo che apprezzo in Naike, le sue storie mai scontate, sempre leggere con quel pizzico di ironia ma che dietro ti lasciano sempre qualcosa di bellissimo. Sta diventato sempre una droga leggere i suoi romanzi.
«E invece ti sbagli, l’amore è proprio questo: è un fiore regalato senza che ci sia un’occasione da festeggiare, è uno sguardo, è coniugare i verbi in terza persona. L’amore è mia madre che ancora prepara il piatto preferito di mio padre anche se è morto da tredici anni.»
Bello bello bello, molto romantico 🥰. Sono arrivata alla fine del libro con il sorriso sulle labbra e devo dire che non amo molto i young adult. Ho adorato questi due ragazzi con i loro battibecchi di amore ed odio sin dall’infanzia😍.
Sapeva di sedano, di cannella, sapeva di caos organizzato e irragionevole, aveva il sapore della cosa più folle che potesse accadere.
Lui era la cosa più bella che fosse accaduta in vita mia, era la Parigi eterna, era l’unica persona in grado di farmi battere forte il cuore.
4.5⭐️ Questo libro mi è piaciuto moltissimo! È un M/M romance hate to love davvero carinissimo, ho amato I due protagonisti, Dave e Joona, che con i loro continui battibecchi e il loro odiarsi reciprocamente, si sono resi conto che in realtà non riuscivano a stare l'uno lontano dall'altro e, infine, ad innamorarsi❤️ Consiglio questa lettura a chi si vuole approcciare a leggere un M/M romance, è davvero perfetto, leggero e scorrevole (infatti mi ha fatto uscire dal blocco del lettore!), ha capitoli brevi e inoltre privo di scene spicy, in quanto si tratta di uno YA🫶🏻
VOTO: 4,5 STELLINE. RECENSITO DA REBIRTH PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI" "…l’amore è proprio questo: è un fiore regalato senza che ci sia un’occasione da festeggiare, è uno sguardo, è coniugare i verbi in terza persona. L’amore è mia madre che ancora prepara il piatto preferito di mio padre anche se è morto da tredici anni."
Un quarto d’ora di punizione, minuti interminabili da passare chiusi in uno sgabuzzino, il buio che li circonda, troppo stretti perfino per riuscire a respirare, e se quella vicinanza non fosse poi così strana, se quell’abbraccio che avviene più per necessità fosse in realtà qualcosa di cercato? Una punizione che doveva rimanere tale, una situazione goliardica che non doveva sfociare in altro e invece per Joon Seok e Dave tutto ha preso il volo da lì.
Care Dreamers, è un piacere per me oggi parlarvi di questo nuovo libro di Naike Ror, un m/m young adult che ci trascina al liceo, a fare la conoscenza di due ragazzi che senza esserne del tutto consapevoli sono sempre stati l’uno l’estensione dell’altro, sì, perché Joona e Dave è da una vita che si incontrano e si scontrano e per la vita continueranno a farlo.
Figli di due migliori amiche, vi verranno presentati come amici/nemici, intenti a stuzzicarsi tutto il tempo, capaci di dar vita a un magnetismo che affascina e che rende la lettura incalzante, adorerete i loro continui battibecchi, quel modo tutto loro di sfidarsi solo per ottenere il motivo giusto per continuare ancora. Perché Dave e Joona sono vita della stessa vita, sono cresciuti insieme, hanno praticamente fatto tutto insieme, vivono uno accanto all’altro, separati dai vetri delle finestre che nascondono segreti e paure che durante il loro cammino avranno modo di esplorare e sconfiggere.
"Volevo toccarlo, volevo sentire cosa si provava ad assaggiarlo. Sapeva di sedano, di cannella, sapeva di caos organizzato e irragionevole, aveva il sapore della cosa più folle che potesse accadere."
Joon Seok è un figlio modello, un alunno dai voti più che eccellenti, immaginatevi questo ragazzo che, ogni giorno, e ripeto, ogni santo giorno, deve avere a che fare con il suo tormento personale, sì, perché Dave Paterson è nato per farlo imbestialire, senza mezzi termini. Eppure dietro ogni punzecchiamento sembra far capolino qualcosa che non avevano considerato, qualcosa che non possono fermare, che non possono rifiutarsi di provare.
Basterà l’accenno di un abbraccio, l’avvicinarsi più del dovuto per mettere in crisi la conoscenza di una vita, sì, perché Joona da sempre sa che essere gay non è una colpa, ma in un paese come Kerringhton non è semplice farsi accettare, di certo non ha idea che proprio Dave provi per lui qualcosa che va oltre l’amicizia, oltre quel bisogno di esserci a dispetto di tutto, perché Dave è uno che non molla, e farà di tutto per ottenere da Joona ciò che vuole, ovvero la prova che quello che sente non è sbagliato, tutt’altro.
"Aveva una vita che non conoscevo, segreti che non mi avrebbe mai rivelato. Non sapevo davvero chi era mentre lui sapeva ogni cosa di me."
A poco servirà cercare di frenare le sensazioni, stupido anche solo considerare di rallentare perché un bacio nato come lo sfiorarsi delle labbra ci metterà un attimo a diventare uno splendido incendio, da lì in poi vi ritroverete a divorare pagine di conferme, di emozioni che valicano sospetti e cattiverie, vi divertirete a leggere battute cariche di gelosie che non faranno altro che rafforzare un legame destinato a diventare eterno.
Naike Ror ci racconta una storia assolutamente frizzante, con due personaggi che non se le mandano a dire, che nascondono dietro gesti quotidiani una premura e un amore che vi farà sorridere, e lo fa con uno stile molto scorrevole, lasciando all’immaginazione il compito di andare oltre quelle porte chiuse e quelle notti trascorse a sugellare un amore che fa bene a chi lo vive e a chi lo legge.
Quindi, care Dreamers, consiglio assolutamente questo libro a chi ha voglia di una storia d’amore fine a se stessa, dove l’elettricità tra i protagonisti la fa da padrone, e a tutte quelle persone che mai si sono avvicinate a questo genere, credetemi, Dave e Joona sono un ottimo punto di partenza.
"Avevo messo tra noi tavoli, libri e sedie, eppure tutto mi spingeva a togliere ogni cosa di mezzo e riprendere posto tra le sue braccia."
‘Tutto nel suo viso, nella sua presenza, era familiare. Tutto quello che diceva o voleva era già nella mia testa. Potevo anticipare le sue mosse o i suoi capricci senza il minimo impegno. Conoscevo ogni cosa di lui, tranne le conseguenze che ci sarebbero state se lo avessi baciato.’
Dave e Joon Seok, figli delle sisters in cake, uno l’opposto dell’altro ma c’è qualcosa che li accomuna, una vita passata insieme dall’asilo alla fine del liceo. Una storia di una dolcezza infinita ed è una delle poche volte in cui amo incondizionatamente tutti e due i protagonisti, Dave il futuro scrittore narcisista, casinista con un cuore grande come una casa, Joona il futuro chimico introverso e nerd fino al midollo, che sa come voler bene. La Ror ultimamente sforna un libro più bello dell’altro, la sua scrittura mi ipnotizza e non vedo l’ora di leggere il prossimo, con ironia ed estrema sensibilità ha saputo scrivere un ottimo M/M 👏🏻
Ci sono storie che in pochi attimi mi riportano al passato, alla semplicità di quando ero una ragazzina che sognava del suo primo amore e il cui cuore batteva così forte da sentirlo nelle orecchie. Mi è bastato leggere poche pagine per cadere nuovamente preda di due personaggi speciali che sembrano essere così diversi da loro da non poter trovare un punto di incontro e che, invece, scoprono di provare l’uno per l’altro un sentimento semplice e puro. A maggior ragione se si pensa che, fra Joon Seok Parker e Dave Peterson, non è sempre stato tutto rose e fiori, anzi! Ma la bellezza di questa storia è proprio lì, in quel riconoscere che tutto quello che hanno vissuto insieme nel loro passato li ha portati a provare, oggi, un sentimento dolce e tenero. Il racconto dell’autrice me li ha fatti amare in ogni momento, sia quando battibeccano sia quando si interrogano sui rapporti conflittuali avuti fin da quando erano dei cuccioli che frequentavano la scuola materna ad oggi che sono dei liceali. In effetti, quel loro non sopportarsi a vicenda nasceva da una profonda differenza caratteriale.
Joon Seok è stato un bambino preciso, ordinato, responsabile e, crescendo, queste sue caratteristiche non hanno fatto altro che diventare ancora più profonde. Lui non si arrabbia, non impreca, non fa i capricci, è ligio al suo dovere di figlio e di studente, mai niente lo turba, o forse no. In ogni caso, è talmente perfetto che il suo vicino di casa, la sua nemesi, il suo mal di pancia quotidiano, ovvero Dave, lo ha soprannominato il “principino dei ghiaccioli”.
Dave Peterson, è il suo esatto opposto. Casinista, disordinato, con la testa fra le nuvole, anzi fra i mille quaderni in cui scrive tutto quello che gli passa per la testa, capriccioso, un po’ prima donna e, soprattutto, refrattario alle regole. Né ha una sola, infastidire Joon, sempre e comunque. Per lui, che ha fatto del ritardo una missione di vita, avere a che fare con quel tipino tutto precisino è motivo di lotte quotidiane anche se sembra che il motto del suo acerrimo nemico sia indifferenza, pura indifferenza, cosa che lo stizza non poco.
Poi un giorno, come un fulmine a ciel sereno, Dave vede Joon baciare un altro ragazzo e la cosa lo intriga così tanto da spingerlo a farsi delle domande, a guardarsi dentro e a fare scoperte nuove, dolci ed entusiasmanti.
Non racconterò di più perché questa storia è tutta da scoprire e centellinare pagina dopo pagina. Mi sono divertita a leggere dei loro battibecchi, delle parole inventate da Dave, delle sue stravaganze e mi sono innamorata della saggezza e della maturità di Joon, del suo essere protettivo anche quando pensava di odiare il suo nemico. Anche se all’apparenza sembrano così diversi hanno di fondo qualcosa che li accomuna, essere protettivi l’uno per l’altro, sempre, anche quando non se ne accorgevano nemmeno. È impossibile non innamorarsi di loro, del loro sarcasmo, delle loro battutine al vetriolo, del loro preoccuparsi per le rispettive madri, amiche da sempre. Non nascondo che mi sono commossa per il modo delicato in cui l’autrice racconta una storia in cui la scoperta del sé e di come accettarsi, al di là di quello che pensano gli altri, senza forti drammi ma con una curiosità innegabile ha un sapore fresco ed originale. I dialoghi brillanti e i battibecchi simpatici fanno di questo racconto una ventata di primavera dopo un lungo inverno. Ci sono mille e mille cose ancora che fanno di questo libro la chicca perfetta con cui coccolars
1° Recensione 2021
La dolcezza che ho trovato in questo libro mi ha riportata indietro nel tempo e fatto risentire quelle farfalle nello stomaco che svolazzavano ogni volta che il ragazzo che mi piaceva guardava dall amia parte. I dialoghi brillanti e pieni di umorismo mi hanno accompagnato durante tutta la lettura lasciandomi sul viso un sorriso ebete e innamorato. Un libro perfetto per chi ama il genere ma anche per quanto vogliano approccirvisi per la prima volta. Naike Ror è una garanzia, almeno per me
Se c’è una cosa che Joon Seok Parker sa da sempre è che non importa quanto arriverà puntuale, quanta pazienza sarà costretto a esercitare, quanto distacco cercherà di mantenere: Dave Peterson scombussolerà puntualmente, e di proposito, la sua pace. Ci sono certezze che per un tipo come Dave, allergico alle regole, sono incrollabili. Ad esempio, lasciarsi alle spalle Kerringhton, l’odiata cittadina militare in cui vive con sua madre.
Nulla potrà trattenerlo. Ne è convinto almeno finché, per colpa di un innocuo gioco, Dave non finisce rinchiuso in un sottoscala con Joon Seok, colui che incarna la sua perfetta antitesi. E da quel momento, il filtro attraverso il quale si sono sempre guardati a vicenda, e detestati, cambia. Always be my baby è un romanzo sull’amore, sull’accettazione e la scoperta di sé.
Ritornare a leggere un libro di Naike ror per me è sempre un piacere. Nonostante avessi già letto in self Always be my baby, ho adorato ancora di più fare la rilettura con questa nuova versione pubblicata dalla Always Publishing.
La storia di Joon e Dave è una di quelle delicate, tenere, dolci. Loro due si conoscono da sempre e non fanno altro che punzecchiarsi a vicenda in continuazione. I loro battibecchi mi hanno sempre strappato un sorriso, erano davvero adorabili
Con una scrittura semplice e scorrevole, l’autrice ha saputo seocndo me trovare il modo per tenere il lettore incollato alle pagine dall’inizio fino alla fine
Joon e Dave sono due personaggi di cui è impossibile non affezionarsi. Caratterialmente sono diversi come il giorno e la notte, ma insieme riescono a trovare un equilibrio tutto loro che fa addolcire il cuore di chi legge 💞💕💓
Ciao lettori! Ho terminato la lettura di Always be my baby di Naike Ror, ultimo lavoro dell’autrice pubblicato in self. Un M/M che mi ha risollevato il morale in questa intensa sessione estiva!
🏳️🌈 Nonostante io abbia letto il libro a puntate, causa studio, mi sono divertita un mondo a leggere di Dave e Joon Seok. Due personaggi con personalità diverse che si completano a vicenda: Dave è estroverso, dove Joon è introverso. Il primo è disordinato, impulsivo e irrequieto, mentre il secondo è paziente, razionale e precisino.
🏳️🌈 Mi è piaciuto come l’autrice abbia dato una nota ironica alla scoperta dell’orientamento sessuale di Dave. Senza alcun pregiudizio e con la voglia di combattere contro la discriminazione sociale, Dave affronta tale realizzazione in modo curioso e genuino. In questo periodo, dove la difesa dei diritti civili per la comunità LGBT+ è al centro della politica del nostro paese, leggere questo libro mi ha fatto comprendere quanto dovrebbe essere semplice e naturale per le persone accettare ciò che sono e, invece, restano bloccate a causa di ciò che la società pensa di loro.
🏳️🌈 Una scrittura pungente, sarcastica e schietta quella che Naike ci mostra all’interno di ABMB. I suoi libri sono sempre una garanzia! È un libro che consiglieri a chi non ha mai letto M/M perché, nel suo essere frizzante e leggero, resta molto delicato.
Molto leggero, senza drammi, divertente, soprattutto divertente. L'ho letto sorridendo continuamente per i continui scambi di battute esilaranti tra i due protagonisti. Carinissimo davvero.
I continui battibecchi tra i due personaggi sono divertenti, ben costruiti, mai ripetitivi e molto significativi, sono il motore dell’azione intera. È stato bello vedere come nel corso della narrazione la linea di demarcazione tra i due caratteri, ben netta in principio, sfumi e le emozioni, le pulsioni adolescenziali prendano il sopravvento. L’autrice ci ha raccontato una storia di scoperta, di sé stesso e dell’altro, come singolo e in coppia, una coppia di nemici, amici e compagni in senso profondo.
Avevo aspettative abbastanza alte per questo libro, purtroppo invece mi ha lasciato con una profonda delusione.
Partiamo dai dialoghi. La maggior parte divertenti e trascinanti, alla fine questo libro è fatto di dialoghi più che descrizioni e di questo non mi lamento. Ma altri sono invece cringe, assurdi, spiegoni innaturali e pure che ti lasciano con questa faccina --> .____. A volte sembra che l'autrice non sappia come spiegare le cose, allora le mette in bocca ai pg in stile manuale. Altri dialoghi invece sono soltanto brutti da leggere.
Non ho trovato un'evoluzione dei pg. Joona quello è e quello rimane fino alla fine del libro. Se da una parte dici "beh, perché lui è questo, lui sa già chi è" dall'altra invece no, perché nel libro accadono cose, i sentimenti mutano, ci sono situazioni e adattamenti. Beh, Joona è molto indifferente a qualsiasi cosa, agisce sempre allo stesso modo.
Al contrario, Dave mi è piaciuto da morire. Senza di lui, avrei mollato il libro al 20% tipo. Per fortuna che esiste Dave, che è con la testa tra le nuvole, esuberante, arrogante, sicuro di sé, casinista dentro e fuori, un uragano di sentimenti. Fa le cose senza agire, sbaglia e si mette alla prova. Lui ha una evoluzione, lui deve capirsi. Il fatto però è che avviene tutto velocemente e non ci si sofferma abbastanza sui cambiamenti. L'autrice salta ciò che avrebbe dovuto avere importanza per avanzare con una trama che è comunque uno slice of life, quindi poteva prendersi tutto il suo tempo tagliando altro di inutile. Soprattutto perché questo è uno young adult, quindi ci si deve immergere nei sentimenti dei ragazzi. È lo scopo di questi libri. Sta di fatto che Dave lo adoro in ogni sua sfaccettatura.
Parlando ancora della trama, è molto semplice e carina, piacevole da leggere, ti fa venire voglia di continuare la lettura, sì, abbastanza... Ma ci sono degli scivoloni che non mi sono proprio piaciuti. Ci sono reazioni esagerate tipiche degli yaoi o dei manhua, cose un po' nonsense. Un esempio? La reazione spropositata di Joona quando Dave deve parlare con il consigliere scolastico. Da dove esce fuori tutto quello? Dal nulla, non ha senso. E il drama sul finale? Un grande buco di trama perché è impossibile che la madre di Dave non sapesse *quella cosa* e l'avesse riferita a Joona. Proprio impossibile. Si è voluto creare un po' di drama ma non è molto riuscito.
Con questo non dico che non mi sia piaciuto, complessivamente, ma è una lettura che non rimane e non lascia molto. E non perché la trama è semplice, affatto. Ma perché è raccontata con pochissime emozioni. Per quanto siano tanto carini Dave e Joona, l'autrice non lascia spazio a mostrare i sentimenti, le emozioni, i cambiamenti, come detto prima. Non mi ci sono affezionata in quel senso, perché non c'è stato l'avvicinamento, la crescita... Ed è un peccato perché hanno così tanto da offrire!
Purtroppo non mi sono piaciuti neanche i personaggi di contorno, tranne le Sisters. I pg sono molto macchiette con una sola faccia, non c'è colore. Insomma, non mi sono affezionata a nessuno tranne Dave. E i personaggi negativi sono negativi e fine, ma molto cliché.
Altra enorme delusione è l'epilogo. Che non ho capito. Giuro, non l'ho capito. Sono rimasta perplessa.
Adorabili le pagine del libro scritte da Dave. Mi hanno colpito parecchio. Molto poetiche e... Finalmente i sentimenti! Se solo fosse stato tutto così avrei urlato tra le lacrime tutti i versi più squishi squishi della vita.
In conclusione, un libro da leggere se non si ha voglia di pensare, se si vuole staccare dopo una giornata stancante. Un libro comunque divertente e coccoloso, ma che non lascia il segno.
Questo è il terzo libro che leggo dell’autrice, il 2° MM e il primo definito YA. Avevo acquistato il cartaceo al FRI partecipando al firmacopie, ed ero molto curiosa di leggerlo. L’edizione, di cui apprezzo molto la copertina, è la nuova della Always Publishing, che sostituisce quella pubblicata in self. Dopo un inizio buono, purtroppo, devo dire di essere rimasta piuttosto delusa dalla lettura. Mi dispiace molto, perché Joon Seok e soprattutto Dave sono due personaggi davvero carini ai quali, tutto sommato, mi sono affezionata. Arrivata a metà libro, però, mi sono resa conto di quanto fosse ancora tanto lungo senza che fino a quel momento fosse successo davvero niente. Sono stata tentata di abbandonarlo, ma la curiosità di sapere come sarebbe finito ha prevalso.
Le cose che non mi hanno convinta sono sostanzialmente tre, ma che ritengo molto importanti per il genere di libro che l’autrice ha deciso di scrivere:
1. Il tema del bi-awakening è stato trattato in maniera troppo superficiale e poco credibile. Parliamo di due protagonisti adolescenti, dunque la loro maturità sessuale e la presa di coscienza di certi sentimenti dovrebbe essere il fulcro della storia. Dave l’ho visto confuso solo quando doveva fare la drama queen. Alla fine ho avuto la sensazione di aver letto il solito gay for you.
2. Viene presentato come YA, ma per me non lo si può definire tale. Lo reputo un New Adult inutilmente trattenuto. I protagonisti hanno 17/18 anni, dunque proprio quell’età di confine tra i due generi. In tutto il libro non fanno altro che parlare di sesso, è il loro obiettivo e chiodo fisso (com’è giusto che sia), la tensione tra i due è palpabile a ogni pagine, viene utilizzato un linguaggio al limite dell’esplicito e continue allusioni che creano un’aspettativa nel lettore. Aspettativa che, ovviamente, viene delusa. E parliamoci chiaro, il problema non è certo l’assenza delle scene esplicite in sé. Ci sono mille modi per NON scrivere spicy (non richiesto appunto per lo YA) ma far capire comunque cosa provano i protagonisti durante le loro prime esperienze. Quindi, non è YA non è NA… sa soltanto quello che non è.
3. A mio avviso, viene utilizzato due volte il termine “fluidità” in maniera impropria. Dico così perché entrambe le volte potevano essere adottati due termini decisamente più appropriati senza cambiare il senso dei discorsi. Entrambe le volte i termini sono messi in corsivo, e lascio il beneficio del dubbio che fosse per indicare una sorta di “ignoranza” del protagonista che la usa. Ma se questa posso aspettarmela da Dave, da Joon Seok no.
Poi aggiungo un paio di punti minori, uno perché è prettamente soggettivo e l’altro perché da solo non inficerebbe il mio giudizio (ed è comunque un po’ soggettivo):
1. Lo stile dell’autrice che in Inmoral mi aveva conquistata, al terzo libro ha perso la sua attrattiva. Perché, 3 su 3 che ho letto, che sia MM, MF, adulti o adolescenti, le dinamiche di comunicazione tra i due protagonisti sono sempre le stesse. Battibecchi pungenti ma lunghi facciate che ormai trovo ripetitivi e stancanti. È uno stile indubbiamente dinamico e incalzante nei dialoghi, ma spoglio di tutto il resto.
2. Un paio di cose che ho trovato incoerenti con la storia. Niente di grave, ma un chiarimento in più non avrebbe guastato.
In ogni caso, reputo possa essere una lettura che possa piacere e intrattenere. Se tutto quello che ho riportato sopra non sono questioni che inficerebbero la vostra lettura, è comunque un libro dolce e divertente.
Questo libro mi guardava dalla libreria da un sacco di tempo, fin da quando era uscito nella sua versione self. Quindi ho sfruttato l'occasione della challenge e l'ho recuperato. Naike sa cimentarsi in tutti i generi, anche nel m/m! Abmb è un libro dolce, di crescita e di scoperta di se stessi.
Joon Seok e Dave sono cresciuti insieme. Vivono in una paese dove si trova la base dei marines e i loro padri sono entrambi militari. Il padre di Joon purtroppo muore quando è ancora piccolo, mentre i genitori di Dave divorziano. Le due madri trovano conforto l'un l'altra e diventano inseparabili, tanto da avviare un'attività insieme. I due ragazzi, che abitano uno di fianco all'altro, in pratica sono sempre insieme. Solo che non vanno molto d'accordo. I loro caratteri sono completamente opposti. Joon è un tipo riservato che sta molto sulle sue. Sorride poco ma ha sempre la risposta pronta, quella che ti sega le gambe e ti rimette al tuo posto. Dave è un casinista, disordinato e disorganizzato. Perde le cose, rompe i telefoni, dimentica perfino lo zaino per andare a scuola. Ha una fidanzata storica e il suo principale obiettivo è lasciare Kerrington e diventare uno scrittore. Oltre ad infastidire Joon Seok! Fino a quando vede un bacio nascosto tra Joon e Charlie. Dave inizia a porsi domande, a fare ricerche, a cercare di capire perchè si eccita pensando a Joon mentre Olivia non gli susciti più alcun desiderio. E' arrivata la resa dei conti tra i due ragazzi che dovranno essere finalmente sinceri per cercare di affrontare il futuro e le sfide che la vita gli mette di fronte.
Una coccola. Questo è stato Abmb per me. Un libro dolce, scritto magistralmente che mi ha portata a conoscere due ragazzi talmente diversi tra loro, ma perfetti insieme. Ho adorato Joon Seok, una presenza silenziosa ma costante nella vita di Dave. Sempre pronto ad aiutarlo, a tirarlo fuori dai guai senza che dave neanche se ne accorga. Dave è talmente casinista ma dolcissimo che non si può non adorarlo. I loro momenti insieme sono molto teneri e profondi. Ho apprezzato anche la scelta dell'autrice di non descrivere le scene spicy tra i due oltre i baci. Non serve assolutamente avere un resoconto dettagliato delle posizioni, dei gemiti e degli orgasmi per avere un buon libro. Il punto centrale del libro è un altro e Naike ha fatto ancora una volta centro. E sì, alla fine, Mister Choo è anche un po' nostro!
Ho letto questo libro in letteralmente cinque ore. Dico sul serio, l'ho letto in una notte.
Non mi aspettavo potesse piacermi così tanto, ma non riuscivo a staccarmi dalle pagine.
La storia di Dave e Joon Seok mi ha completamente catturata.
È un libro davvero molto leggero, divertente e piacevole da leggere. Uno di quei libri che riescono a strapparti sorrisi e a farti stare con la mente su un'altro pianeta.
Ho letto tante storie d'amore a tema lgbt, e questa non ha nulla di speciale o originale per quanto riguarda la trama, ma nonostante questo mi è piaciuta moltissimo.
Dave e Joon Seok non fanno altro che stuzzicarsi e prendersi in giro tutto il tempo, ed è così da quando si conoscono, cioè da quando avevano tre anni, anche se ovviamente è chiaro fin da subito che ci sia molto tra di loro. E nonostante litighino spesso, sono davvero dolcissimi insieme.
Amo le storie di questo genere, in cui i protagonisti si conoscono da sempre. E in questo casi è stata una punizione in uno sgabuzzino a farli conoscere per davvero.
I due protagonisti mi sono piaciuto molto, sono due personaggi davvero interessanti e ben scritti. Dave con le sue battute e il suo disordine e Joon Seok con le sue regole e la sua bocca a cuoricino. Mi sono affezionata a loro (sì, anche se ho letto il libro in poche ore).
Non avevo mai letto nulla di questa autrice. Mi è piaciuto il suo stile, non è nulla di particolare, ma è scorrevolissimo, leggero e divertente. Ha proprio la capacità di tenerti incollato alle pagine.
E mi sono piaciuti i titoli dei capitoli, adoro quando ci sono nei libri e mi facevano troppo ridere.
Insomma, la storia di Dave e Joon Seok mi ha proprio conquistata. È stato un libro super piacevole da leggere e che mi ha fatto ridere tutto il tempo e mi ha fatto battere il cuore.
Mi aspettavo di più dal finale? Forse, ma tutto sommato non c'è nulla che non mi sia piaciuto di questo libro. Forse non è perfetto, forse non è da "wow", ma vale la pena leggerlo.
Lo consiglio per chi cerca una lettura leggera e romantica, per staccare dalla realtà.
✔ Letto e riletto di nuovo🤭! Dopo "From me to us" mi è venuta voglia di Naike Ror e Ho riletto tutti i suoi MM, ed è sempre un gran piacere!!!
È sempre un gran piacere conoscere i ragazzi di Naike, oggi lei mi ha presentati Joon Seok Parker, americano con madre coreana e papà americano e Dave Gregory Peterson e a tutti quelli che vivono nella loro vicinanze. Due ragazzi che si conoscono da sempre. Da quando a 3 anni nel primo giorno d'asilo Dave ha iniziato a essere il dolce tormento di Joona.
Mi sono divertita tantissimo con questi due ragazzi. Così opposti e così perfetti uno per l'altro. Ragazzi che vediamo crescere nel tempo cercando il suo posto nel mondo se possibile lontano da Kerringhton una piccola cittadina con una grande base navale della Marina dove l'ordine e l'obbedienza è la prassi.
Ci racconta di come è essere gay o scoprirsi gay essendo figli di militari e vivendo tra di loro.
Leggere ogni pagina era sia piacere che tortura per me, perché sapevo che era sempre una pagina in meno verso la fine . Un libro geniale, personaggi costruito in maniera perfetta. Anche il papà che non c'è la fatta, l'ho adorato da subito, lui è il suo ometto. Le mamme poi, due forze della natura. Mi dispiace solo che sia finito. Per me è ❤ ❤ ❤ ❤ ❤ 5su5 senza dubbio, letto e riletto subito😂
Partito benissimo, poi si è perso per strada A me non piace il trope gay for you e qui in particolare si poteva evitare, per inserire finalmente una rappresentazione bi/pan decente, e invece no, cadiamo nel solito cliché "o sei etero o sei gay", non c'è mai niente nel mezzo, vero? A parte questo, la storia è molto scorrevole e divertente (so che non sono l'unica ad aver notato gli errori grammaticali, ma ho chiuso un occhio o forse entrambi ahahah), i personaggi sono caratterizzati bene anche se avrei preferito qualcosa in più soprattutto sul finale Mi ha intrattenuto e conserverò un bel ricordo, ma non posso non dire che mi aspettavo di più
Voto 4,5 . Giusy - per RFS . Aspettavo questo romanzo da mesi e posso affermare che tutte le mie aspettative sono state ampiamente esaudite. Se cercate un romance mm dolce, delicato ma anche molto frizzante, Always be my baby fa senza dubbio al caso vostro.
Joon Seok e Dave vi faranno divertire, emozionare, sorridere e sospirare e vi assicuro che questa tenerissima storia è proprio una ventata d’aria fresca.
I nostri due protagonisti si conoscono sin dal primo giorno d’asilo e, da quel momento, non c’è giorno in cui non abbiano bisticciato. In pratica sono cresciuti insieme nella piccola cittadina popolata quasi esclusivamente da militari con le loro famiglie. I ragazzi sono stati obbligati a trascorrere molto tempo insieme visto che le loro madri sono socie in una società di catering, le Sister in cake.
Joon Seok ha perso il padre, è di etnia mista e con una madre di origine coreana, è perfettino, preciso, controllato un vero “principino dei ghiaccioli” come lo definisce la sua nemesi, studioso e con le idee chiare sul suo futuro. Dave, al contrario, è un casinista, disordinato, spontaneo e a scuola se la cava sempre per il rotto della cuffia.
Oltre a scrivere, la sua passione più grande è far arrabbiare Joon Seok: per lui è quasi una missione. I due ragazzi hanno sempre litigato, si sono azzuffati, insultati e presi in giro ma, quando Dave vede il suo nemico del cuore baciare un ragazzo, ha una sorta di folgorazione: perché quella scena lo ha eccitato e perché da quel momento inizia a guardarlo in modo diverso? Dave è sempre curioso e intraprendente in ogni occasione, quindi non si fa di certo problemi a baciare la sua nemesi per togliersi qualche dubbio sulla propria sessualità. Joon Seok lo respinge subito, perché pensa sia l’ennesimo scherzo di chi è abituato a vivere superficialmente e lui non vuole soffrire ancora, anche perché quel bacio gli ha fatto provare qualcosa: vorrebbe tanto baciarlo ancora ma, allo stesso tempo, tenerlo a distanza.
Sapeva di sedano, di cannella, sapeva di caos organizzato e irragionevole: aveva il sapore della cosa più folle che potesse accadere. Quello era il sapore di Dave Peterson. Ero senza fiato perché lui era senza fiato, le sue labbra erano mie perché le mie erano intrappolate tra le sue, e il mio cuore sembrava impazzito.
Dave non è per nulla turbato nello scoprire che gli piacciono i ragazzi e vorrebbe vivere quel sentimento che sente sbocciare nel cuore liberamente, anche se Joon Seok lo tiene a distanza, più di quanto abbia fatto da sempre.
Finalmente avevo baciato Joon Seok Parker.
Joon Seok Parker. Colui che adoravo infastidire, il mio vicino di casa, di banco, di cuore… di tutto. Da sempre. Colui che ultimamente aveva spostato l’asse del mio personale pianeta. Lui, la mia stanza segreta: averlo baciato era stato come aprirne la serratura.
Quando il ghiaccio si scioglie e, Joon Seok decide di fidarsi di Dave e di essere per lui semplicemente Joona, veniamo travolti da tutta la dolcezza, la passione e l’ardore che lega questi due giovani pronti a vivere quel sentimento che li lega. Un romanzo young adult che ci mostra la vita di due adolescenti, quasi uomini, con tutti i loro dubbi, le paure, i sogni e quell’amore impacciato che è arrivato a travolgere tutto il loro mondo.
Stanno per spiccare il volo da quel nido sicuro che le loro madri hanno costruito, finalmente consapevoli che quella quasi convivenza forzata era un rifugio perfetto. Ho amato tantissimo l’evoluzione del rapporto tra i due protagonisti: un hate – to- love in cui non si passa in un soffio da essere nemesi ad amarsi disperatamente, ma tutto avviene in modo graduale e realistico. La scrittura è coinvolgente e i dialoghi effervescenti, sarcastici, dolci e appassionati, danno una spinta in più a questo delizioso romanzo. Naike Ror ha dato vita a una storia divertente, dolcissima, in cui la tenerezza del primo vero amore ci fa battere il cuore, ci scioglie esattamente come fa il nostro adorato Joona. Tra battibecchi irresistibili, approcci teneri ma anche appassionati, vivrete insieme a questi incantevoli personaggi un amore che saprà coinvolgervi, farvi sognare e anche divertire.