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Oggi faccio azzurro

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«Mi chiamo Gabriele, come l'arcangelo» aveva detto, «ma qui in Germania è un nome da donna. Il tuo invece che razza di nome è?» Galla si chiama così in onore dell'imperatrice Galla Placidia: «Darmi quel nome è stato uno dei pochi gesti coraggiosi di mia madre». Da quando è stata lasciata dal marito, improvvisamente e senza spiegazioni, passa le giornate sul divano a fissare la magnolia grandiflora del cortile, fantasticando di buttarsi dal balcone per sfuggire a un dolore insopportabile di cui si attribuisce ogni colpa. Esce di casa solo per vedere la psicanalista Anna Del Fante o per andare in carcere. «Da quando Doug mi ha lasciata sto bene solo dentro. Canto con altre dieci volontarie in un coro di detenuti tossicodipendenti. Anche io devo disintossicarmi.» Durante il primo viaggio da sola, a Monaco di Baviera, entra per caso in un museo dove è allestita la mostra della pittrice tedesca Gabriele Münter. Galla, che da ragazza studiava arte, ricorda solo che la Münter era nel gruppo del Cavaliere Azzurro con Vasilij Kandinskij. Ma quel giorno le sue opere «così piene di colore e prive di gioia» la ipnotizzano. Da quel momento la voce di Gabriele entra nella vita di Galla: la tormenta, la prende in giro e intanto le racconta la sua lunga storia d'amore con Kandinskij, così simile a quella di Galla con Doug. Mentre il dialogo tra le due si fa sempre più animato, la strada di Galla incrocia quella di altri due pazienti di Anna Del Fante: Bianca, un'adolescente che non riesce più ad andare a scuola, e Nicola, seduttore compulsivo e vittima di attacchi di panico. Le imprevedibili conseguenze di questo incontro potrebbero cambiare le vite di tutti e tre.

Audiobook

First published November 10, 2020

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Daria Bignardi

21 books351 followers

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5 stars
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349 (31%)
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466 (41%)
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161 (14%)
1 star
26 (2%)
Displaying 1 - 30 of 98 reviews
Profile Image for Francy.
67 reviews2 followers
November 28, 2020
Ho dovuto aspettare che passassero delle ore per fare questa recensione. Avevo bisogno di capire meglio se lo approvavo oppure no. Il motivo è che mi ha lasciato tiepida. L’ho divorato in poche ore perché la storia scorre veloce, fila via liscia come l’olio e forse, questa volta, proprio in questo sta un piccolo difetto di questo libro. Avrei preferito bloccarmici un po’ sopra. Inciamparci, rimanere incastrata. Rimane forse un po’ troppo leggero, contrariamente a quanto può fare immaginare la trama e il nome dell’autrice (che ho amato profondamente ne L’acustica perfetta). È una bella storia tutto sommato, mi e’ mancata un po’ di emozione in più, anche di dolore forse (sono un po’ masochista?!) mi è mancata quella cosa che l’autrice dice parlando a proposito dell’arte di Kandinskij “...l’arte deve far male”. Questo libro non fa poi tanto male, rimane nel mezzo delle cose di cui parla, ne’ troppo caldo né troppo freddo, tiepido che nel mio modo di vedere le cose è la cosa peggiore che può succedere.
Forse la mia aspettativa era troppo alta, questo a volte fa disastri. Non saprei se consigliarlo, forse sì o forse no, tiepido anche qui.
Profile Image for Sara maria Serafini.
Author 8 books41 followers
July 2, 2021
A differenza degli altri libri di Daria Bignardi che ho amato da subito, questo ci ha messo un po' a ingranare. La parte migliore inizia da metà libro, quando la protagonista lascia le sue elucubrazioni mentali e si scontra con il mondo reale, ma soprattutto quando inizia ad avere a che fare con altri personaggi, di cui l'autrice è stata molto brava a tratteggiare i caratteri e le voci. Anche in questo romanzo, il tema è la fragilità degli altri, ambito in cui la Bignardi mostra una sensibilità fuori dal comune.
Profile Image for Vincenzo G..
70 reviews11 followers
November 25, 2020
Quando mi sono ritrovato davanti al romanzo, ero scettico per via della sua "mole" e del fatto che non arrivava nemmeno a duecento pagine. Ma a Daria do' fiducia e quindi inizio la lettura di questa sua nuova opera. La protagonista del romanzo è Galla (come l'Imperatrice romana), ex modella e artista che è in cura da una psicoterapeuta dopo varie vicissitudini, tra cui l'abbandono da parte del marito dopo 20 anni di matrimonio. Galla è in compagnia della "voce", che l'aiuta a far chiarezza sui trabocchetti che la mente ti tende, a districarsi tra i pensieri che in queste situazioni diventano rovi spinosi. Mentre l'inizio è dedicato al personaggio di Galla e a come la "voce" è apparsa nella sua mente, la parte centrale vede salire sul palcoscenico altre due figure, che riempiono i vuoti nel fil rouge (o potremmo dire azzurro) della storia. L'azzurro, appunto è un colore che è presente dall'inizio e sino all'ultima pagina chiudendo idealmente il racconto. E' il colore di Kandinskij, il colore della "voce" (poi capirete..), che con la sua risolutezza riesce ad invogliare la protagonista a dare un cambio di rotta alla sua situazione personale. L'azzurro connette i tre personaggi, che da estranei iniziano a stringere un legame.
La storia tratta argomenti davvero poco leggeri e sicuramente complessi, e la capacità di Daria di condensare l'essenza di essi in poche pagine (davvero poche) è notevole. E' risaputo che spesso gli scrittori mettano se stessi nei propri romanzi, o quantomeno una parte di essi. Mi piace pensare che Daria sia presente e parli tramite la "voce", che è forte, determinata, irriverente e in cui si legge anche una decisa vena femminista e reazionaria.
"Gestern hat er blau gemacht", che tradotto è "ieri ha fatto azzurro", è un modo di dire tedesco, utilizzato dagli artigiani nel medioevo per indicare che il giorno precedente non erano andati a lavoro, perché avevano visto l'azzurro del cielo, lontani dalle loro botteghe. Riuscire a vedere l'azzurro, per i protagonisti di questo romanzo diventa un obiettivo principale e perpetuo, e li aiuterà a prendere atto che anche i piccoli gesti possono avere una potenza enorme e nessuno si salva da solo.
4/5
Profile Image for Elisa.
943 reviews12 followers
April 26, 2022
Un buonissimo libro per superare il blocco del lettore. Una storia leggera, ma non troppo, che si legge molto facilmente.
Una donna che va dallo psicologo per superare una rottura.
Una donna che nel dolore trova 2 amici e un mondo nuovo, il coro del carcere di san Vittore, dove può essere se stessa.
Bella la voce interiore di Gabriele, amante di Kandinsky, il mio pittore preferito per altro.
Galla e Gabriele hanno un bellissimo rapporto, unite nel dolore, nelle disgrazie dell’amore.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for The Frahorus.
1,000 reviews99 followers
April 20, 2022
Galla è stata lasciata dal marito dopo 20 anni ed è seguita da una psicologa alla quale racconta che sente la presenza di una pittrice deceduta, Gabriele, anche essa lasciata dal suo compagno e canta in un coro del carcere. Farà la conoscenza, dopo un incidente, di altri due pazienti della psicologa: Bianca, studentessa che non riesce più ad andare a scuola e Nicola, un operatore umanitario che ama le donne. Le vite di queste tre persone si intrecceranno, ma la protagonista rimane certamente Galla.

Non saprei cosa dire, non mi ha lasciato molto questa lettura.
Profile Image for Michela Buranello.
120 reviews
December 13, 2020
" Non potrai mai stare bene con qualcun altro se non stai bene da solo"

'La vita ci mette di fronte a cambiamenti profondi, io non so cosa mi aspetti, ma spero prima o poi di tornare a essere felice come sono stata in passato'

- Le persone molto diverse litigano di più ma si scambiano tanto -

* Le cose succedono, e quando succedono si governano. La vita è come l'atelier di un pittore: ci sono tele appoggiate alla parete e altre sul cavalletto, in lavorazione *
Profile Image for B L U.
68 reviews9 followers
January 31, 2021
La Daria Bignardi progressista, ironica, intellettuale, femminista e acutissima che io da sempre amo.
Personaggi meravigliosi, con voci diversissime e tutte credibilissime che creano un siparietto burlone per farci riflettere sul grande dramma dell’amore, e della vita. Perché la vita, qualunque vita, altro non è che un grandioso e incessante gesto d’amore – che rimane. Ma non va mai pensato al passato, l’amore, o con nostalgia: la nostalgia è fascista, dice Daria. Io concordo con lei.

La colonna sonora di questo libro è contenuta nei sui “crediti”, ma io citerei tra tutte la canzone in esergo: “The Remedy for a Broken Heart” di XXXTENTACION, che con un solo quesito risolve ogni dubbio.
Profile Image for Chiara Pignanelli.
123 reviews10 followers
January 26, 2021
Pur amando molto Daria Bignardi da sempre (e soprattutto aver amato molto i suoi primi romanzi) devo dichiararmi un po' delusa da "Oggi Faccio Azzurro". Ci sono dei momenti molto belli ma in linea di massima l'ho trovato abbastanza piatto, mi sono emozionata una sola volta (in una parte che non menzionerò per evitare spoiler), cosa a cui francamente non sono abituata. Mi spiace ma per me ha scritto di meglio (e scritto meglio).
Edit: dopo un'attenta riflessione tolgo una stella. Decisamente un no.
Profile Image for Annalisa Sirignano.
16 reviews3 followers
May 18, 2021
Ammetto di essere una fan di Daria Bignardi. Ho concluso di essere una #bimbadidaria e questo suo ultimo romanzo non fa altro che confermare la mia appartenenza alla sua tribù letteraria.

Un romanzo divertente, che ti fa riflettere e appassionare. L'ho letto in una sera!
2 reviews
January 24, 2021
Che belli i personaggi col casino dentro, che si svelano e che ti fanno venire voglia di fare azzurro, nonostante i tuoi di casini
Profile Image for Sofia Fresia.
1,244 reviews25 followers
March 20, 2021
Questa lettura mi ha lasciata un po’ perplessa, principalmente perché non era affatto quello che mi aspettavo. Dalla trama e dal titolo mi ero immaginata un ruolo più centrale dell’arte e della figura di Gabriele, che invece resta sempre un grillo parlante sullo sfondo - di cui il lettore intuisce fin da subito il suo essere in realtà semplicemente parte della coscienza della protagonista. Ho apprezzato il fatto che la molla che ha innescato il viaggio di recupero della protagonista sia stata la visita a una mostra: questo è ciò che la vera arte deve poter fare. Tutto il resto però non mi ha convinta completamente; Oggi faccio azzurro è stato uno di quei libri che ho divorato pressoché in un’unica seduta, ma già il giorno dopo il tutto era nebuloso, mi restava solo la vaga sensazione di indefinitezza suscitata dal finale. Non intendo dire che non sia un testo valido, solo che su di me è passato come acqua senza lasciare quasi traccia.
Profile Image for Alexandra.
268 reviews
January 30, 2023
Me preguntaba cuánto tiempo seguirías comportándote como si él te estuviese mirando, con la esperanza de volver a gustarle.

Tres personajes anclados en el pasado, en la imposibilidad de recuperar una vida ya perdida. Lo que me gusta más de este tipo de libro es la evidencia de la universalidad de las heridas. La voz de Gabriele Münter, Rosa Luxemburgo & la sesión es de terapia me han encantado.

Descubrí este libro como recomendación tras una ruptura en @girlsfromtoday & me lo regaló Marinita por navidades. A girl from today, sin duda.
Profile Image for Barbara Poscolieri.
Author 8 books31 followers
July 20, 2021
Sempre delicate le storie e la scrittura di Daria Bignardi, anche se sempre (almeno quelle che ho letto finora) in prima persona. Qui di prime persone ce ne sono tre, quelle dei tre personaggi che si alternano come voci narranti. Tra sedute di psicanalisi, arte, musica e un bel po’ di sane paranoie, seguiamo il percorso di rinascita di Galla, Nicola e Bianca. Un po’ giallo e un po’ azzurro.
Profile Image for Simone Brognoli.
183 reviews1 follower
February 16, 2024
Le storie di tre persone si intrecciano perché vanno dalla stessa psicologa.
Bignardi usa tre stili diversi che si intrecciano, per raccontare i problemi della psiche umana

"La vita è come l'atelier di un pittore: ci sono tele appoggiate alla parete e altre sul cavalletto, in lavorazione. Ci sono i colori, le tavolozze, i modelli. È l'ispirazione, che guida l'autore dentro l'avventura della sua opera"
Profile Image for Valentina Russo.
44 reviews1 follower
December 9, 2022
Bellissima con la voce della Bignardi su Audible...Ha uno stile di scrittura e lettura veramente fresco e autentico. Il contenuto purtroppo è carente nella seconda parte e non vi è sufficiente approfondimento dei personaggi: peccato.
18 reviews3 followers
April 12, 2021
Oggi faccio azzurro ruota attorno a un abbandono. Galla, ex modella e stylist, è stata inaspettatamente lasciata  dal marito Doug, fotografo americano, amore della sua vita. Si porta addosso da sempre un nome pesante, quello dell'imperatrice Galla Placidia, che, pur se fatta prigioniera, riuscì a diventare regina dei Visigoti. All'improvvisa e traumatica solitudine reagisce a sua volta abbandonando un po' se stessa, addossandosi tutte le colpe, attribuendo all'ex compagno quasi esclusivamente nobili sentimenti. Per fortuna troverà il modo di dare ascolto anche alla propria rabbia, attraverso una voce che sembra parlare solo per le sue orecchie, quella di Gabriele Münter, pittrice e a lungo compagna di Vasilij Kandinsky, a sua volta abbandonata dal celebre compagno.
Nel racconto il punto di vista della protagonista si alterna a quello della giovane Bianca e di Nicola. Tutti e tre stanno vivendo un momento difficile, e ad avvicinarli, oltre alle circostanze in cui si conosceranno, c'è anche l'atteggiamento con cui sembrano riuscire ad affrontare la situazione. Sono immobili, vite in attesa di sciogliere un nodo che le blocca e che non sempre sono in grado di riconoscere.
È il primo libro di Daria Bignardi che leggo e da un punto di vista stilistico ne ho apprezzato la capacità di cambiare registro fra un personaggio e l'altro. È una storia in cui, nonostante la sofferenza, si respira arte, bellezza, musica, ed è soprattutto questo che mi rimane addosso dopo aver voltato l'ultima pagina.
Profile Image for Nico.
499 reviews18 followers
January 1, 2021
Ho divorato questo libro durante le vacanze natalizie, velocemente ma anche con la dovuta attenzione verso ciò che succedeva. La trama è semplice, un classico direi, ma il classico che distrugge di più la vita di una persona, che ti fa' cadere giù nel burrone più profondo, l'abbandono. Doug lascia Galla, dopo tanti anni, dopo un matrimonio, dopo tante scelte condivise e altre meno, e lei cerca aiuto da una terapista. Se continuo vi svelo la trama, ma se siete state lasciate, com'è successo purtroppo successo a me a fine 2019, sapete bene come continuerà.

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“Quando si viene violentate o abbandonate brutalmente come è successo a lei, prima si rimuove, poi ci si sente in colpa, e solo dopo qualche tempo si inizia a elaborare il lutto” aveva detto la dottoressa.
“Capire di non essere amati da chi si ama è uno shock. Lei sta vivendo il momento peggiore, quello del senso di colpa. Vedrà che arriveranno anche la rabbia e il perdono”
Profile Image for Ida Mazzarella.
170 reviews4 followers
February 14, 2022
Letto d'un fiato: iniziato e finito.
Mi è  sempre piaciuto come scrive Daria Bignardi, mi piace molto anche la sua voce che legge l'audiolibro.
Le donne dei suoi libri mi diventano sempre amiche: sono ironiche, coinvolgenti, hanno le paturnie, soffrono molto in modo olistico, direbbe Julio Iglesias "con il corpo e con la mente", sono aperte alle soluzioni, quindi le trovano.
In Oggi faccio azzurro, poi, le donne addirittura sono due, una immaginaria, una stilosissima consigliera, Gabriele Münter compagna di Vasilij Kandinskij, che dispensa critiche e buoni consigli, e Galla (dal nome dell'imperatrice Galla Placidia), che deve riprendersi dalla devastante fine di un lungo amore.
Io, se andassi in crisi, prenoterei come voce guida e  consigliera immateriale Daria Bignardi. Sono certa che mi farebbe stare meglio. Mi sento già  meglio solo al pensiero.
Profile Image for Sergio Poppi.
19 reviews
February 7, 2021

Storia di tre personaggi, legati dal fatto di frequentare la stessa psicologa.

Ciascun capitolo rappresenta il punto di vista uno di loro.


Tutto e' molto frammentato.


Per gran parte del libro non se ne comprende la chiave di lettura.


Nonostante un recupero nel finale, in cui le relazioni tra i protagonisti sono piu' chiare, il libro non e' particolarmente coinvolgente.


Ho strutturato questa recensione in modo tale da dare un'idea della scorrevolezza del libro.

Profile Image for Stefania.
244 reviews33 followers
July 25, 2021
Sorvoliamo sul facilità di risolvere i problemi per i quali si va da un terapeuta; ma, vogliamo parlare del modo di esprimersi della coprotagonista diciottenne? Imbarazzante
Profile Image for Anika.
11 reviews
May 10, 2025
Galla è stata lasciata dal marito e pensa che sia colpa sua aver perso il suo grande amore. Per processare il dolore va dalla psicoterapeuta Anna del Fante. Allo stesso tempo Galla inizia a sentire una voce che si rivela come Gabriele Münter, una pittrice tedesca ed ex moglie dell‘artista Kandinsky, all‘epoca anche lei tormentata dalla separazione. La voce prende Galla in giro e la incoraggia di riprendere in mano la sua vita. Dopo un avvenimento imprevisto, Galla fa conoscenza con i due pazienti che vanno dalla stessa terapeuta: Bianca, una ragazza diciassettenne, che non riesce più ad andare a scuola, e Nicola, un seduttore seriale che si distrae dalla perdita della sua amante preferita.

Nella prima metà del libro la protagonista è Galla. La sua voce interiore è a tratti fastidiosa e si perde troppo nell‘autocommiserazione perché ha chiaramente una mancanza di autostima. I paralleli tra la storia di Gabriele Münter, che diventa la voce interiore di Galla, sono ironici e avvincenti. Il lettore inizia a conoscere gli altri due personaggi principali, Bianca e Nicola, nella seconda metà del libro. Raccontano se stessi in un tono che li distingue da Galla e l‘alternanza di stile è convincente perché si adatta in base ai loro caratteri.

Il fatto che i pazienti facciano amicizia tra di loro serve come una svolta per la trama che funziona solo in un libro di finzione: Non è realistico che i pazienti si incontrino. Di solito c‘è discrezione e i pazienti che frequentano la stessa terapeuta non possono vedersi nemmeno da lontano. In quel caso è un bel esperimento sociale in cui il contatto aiuta tutti ad aprirsi e a fare nuove esperienze, trovare nuovi punti di vista che prima gli mancavano per andare avanti.

Le motivazioni dei personaggi a volte sono poco chiare: Cosa spinge Galla a fare la volontaria in carcere? Cos‘è successo a scuola che impedisce Bianca a tornarci? Perché Nicola si comporta tanto da maschilista stereotipato? Sono elementi della storia che sono stati lasciati in sospeso, forse volutamente. Altri dettagli, che a prima vista non hanno niente a che vedere tra di loro, sono ben intrecciate. Invitano a fare ulteriore ricerca, soprattutto sui personaggi storici che vengono menzionati.

Il libro tratta un paio di temi attuali in cui mi sono ritrovata e che non sono tipici nei romanzi (o forse non leggo abbastanza romanzi contemporanei): la fragilità delle relazioni e la paura di perdere ciò che si crede sicuro, il ruolo delle relazioni parasociali, la psicoterapia con i suoi vantaggi e limiti, l‘importanza di trovare punti in comune tra persone che apparentemente hanno vite molto diverse, la condivisione del dolore in una società che ci rende sempre più soli e ci fa credere che dobbiamo essere in grado di affrontare le crisi in maniera indipendente.

Nonostante la debolezza della trama un po‘ costruita e inverosimile, è stata una lettura divertente e riflessiva che invita a discutere gli argomenti trattati. È un libro facile da leggere e utile per apprendere delle espressioni colloquiali. Il titolo è un gioco di parole che è stato tradotto letteralmente dal tedesco all‘italiano che sottolinea il ruolo della voce interiore di Galla che prende la forma di Gabriele Münter. Blau machen si riferisce a un modo di dire dei tintori in passato che durante la fase di asciugatura del blu indaco erano costretti a fare una pausa. In questo senso, il titolo ribadisce l‘importanza delle pause forzate che ogni tanto la vita ci impone e che sono necessarie per poter ripartire.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Tommaso Massimi.
28 reviews2 followers
July 25, 2025
Oggi faccio azzurro è un romanzo che riesce a spaccarti la testa e farti sentire "le voci", proprio come fossi un paziente psichiatrico.
Perché più o meno questa è la premessa di base.
Tre voci, quella di Galla, una donna che viene lasciata all'improvviso dal marito, sprofondando in una depressione famelica che la spinge ad un tentativo di suicidio; poi Bianca, adolescente che non trova sensi nella vita e non trova appigli e figure di riferimento, chiudendosi a riccio e nelle sue quattro mura di casa; poi Nicola, un uomo seduttore che balza di donna in donna, con le scuse e stratagemmi più improbabili, che trova nel sesso una sorta di anestetizzante per risanare la ferita ancora aperta causatagli dalla fine di una storia con una certa Rosa.
Tutti hanno in comune Anna Del Fante, terapeuta che tiene in cura i tre personaggi, e che proprio per un suo improvviso malore saranno costretti ad intrecciarsi e successivamente a conoscersi, tra primi incontri al bar e successive tappe al carcere in cui Galla canta come corista.
Con un exploit finale che vede i tre, in un certo senso risanarsi a vicenda; Galla e Nicola come coppia, e Anna trovando in Galla, sua nonna e il coro, così come la musica e XXXTentacion, un appiglio da cui tirarsi su.


Ma la voce forse trainante del racconto è una quinta, ossia quella di Gabriele Munter, ex del pittore Kandinskij, anche lei come Galla rotta dalla fine di questa storia, sebbene l'abbia presa con uno spirito decisamente più cinico.
Ed è da Gabriele e questa visita in un museo di Kandinskij da parte di Galla, che capisce cosa sia il "fare azzurro"; un modo di dire che nel medioevo usavano i bottegai, per indicare il loro giorno libero, in cui appunto potevano uscire spensierati a guardare il cielo.
Proprio perché i colori ritraggono in un certo senso la psiche e la sua vastità, le differenze tra individui e tra le sensazioni ed esperienze provate dal singolo.
Sempre tenendo però conto che è lo stesso individuo a scegliere come proseguire la sua vita di colori, se prendere una strada, se conoscere una persona, se affrontare il rischio di un rifiuto o se affidarsi ad un carcerato che cerca aiuto (e che spoiler, è il fratello dello stesso Nicola, tanto per rendere la trama ancora più complicata).

Anna disse "Io non posso arrabbiarmi con lei. Io sono qui per lavorare insieme. Le cose succedono e si governano. La vita è come un atelier di un pittore: ci sono tele appoggiate alla parete e altre su cavalletti, in lavorazione. Ci sono colori, tavolozze, modelli e l'ispirazione che guida l'autore nella sua opera".

Profile Image for Dani Uve.
85 reviews4 followers
August 31, 2024
Galla lleva un tiempo hundida. Concretamente desde el momento en el que Doug, su marido, decidió acabar con una relación de veinte años, sin demasiadas explicaciones, sin echar la vista atrás, sin emplear un gramo más de preocupación. Ella se culpa de un abandono que no consigue comprender ni asimilar.

Además, una de sus ocupaciones diarias es la de planear cuándo es el momento más adecuado del día para suicidarse e incomodar lo menos posible a las personas que lo tengan que presenciar. Para intentar salir de ese pozo acude a terapia, al igual que las personas con las que coincide en la consulta: un hombre al que llama "Antes" y una adolescente a la que llama "Después".


Galla, obligándose a sí misma a salir un poco de la rutina en la que está sumida, viaja a Munich a visitar a su más antigua y, parece ser, única amiga que conserva. En esa ciudad descubre una exposición sobre la artista Gabriele Münter (¡Qué caracter!), pintora expresionista alemana que formó parte del movimiento "El jinete azul". Para ella supone un gran impacto, y se lleva parte de Gabriele consigo, de una forma un tanto peculiar e impactante.




En las páginas de "Cielo azul" (el título hace referencia a una de las obras de la pintora mencionada que aparece en la portada y que Galla relaciona con su terapeuta) se encuentran personas rotas, ancladas a un pasado doloroso que parece imposible dejar atrás. Sin embargo, la mezcla de una serie de ingredientes que les falta a cada uno de los protagonistas puede ser la clave para avanzar, un poco más enteros, un poco más libres, aunque sea durante un corto período de tiempo.


Tengo que decir que me ha gustado mucho adentrarme en la lectura de este libro, en el que se encuentran pensamientos profundos pero muy fáciles de digerir, con un ritmo interesante al principio y adictivo a medida que esos ingredientes que mencionaba antes van apareciendo (y con ello las voces que forman el conjunto de culpabilidades que nos presenta la autora) hasta un final tan abierto como el inicio de la lectura, que empieza de una forma muy potente: "Perdí -por mi culpa- al amor de mi vida"
Profile Image for Meg.
575 reviews13 followers
December 15, 2022
Cielo azul ha sido todo un descubrimiento para mí porque, hasta ahora, no conocía a Daria Bignardi ni a la pintora expresionista Gabriele Münter —a la que la autora italiana nos presenta, de modo tan peculiar, como la Voz y que mantiene esos reivindicativos diálogos con Galla— y, quizás, no hubiera oído hablar de ninguna de ellas si no fuera por la Masa Crítica de Babelio.
Este no es un libro al uso ya que cuenta con varios narradores, aunque el pilar de la historia recae sobre Galla, quien intenta recuperarse de su separación, después de veinte años de matrimonio, aunque no lo tiene fácil.
La consulta de la psicóloga es clave en Cielo azul porque Nicola y Bianca son los pacientes con los que Galla se cruza —antes y después de sus sesiones— y con los que apenas interactúa hasta determinado momento de la trama.
Daria Bignardi homenajea en las páginas de esta novela a figuras intelectuales como Rosa Luxemburgo y, sobre todo, a Gabriele Münter, una artista increíble que fue mucho más que la pareja sentimental de Kandinski y cuya obra he descubierto gracias a Bignardi. Solo hace falta fijarse un poco en la preciosa portada del libro para asombrarnos con el talento que tenía Gabriele, cuyo trabajo, por cierto, me gusta muchísimo más que los afamados cuadros de Vasili. Seguro que esto a ella le encantaría, ja, ja.
El universo femenino, el espíritu de lucha, el comenzar de nuevo y no rendirse, o ese final abierto son algunos de los puntos más destacables de esta original novela, ambientada en el Milán actual, que no os dejará indiferentes.
En cuanto a la edición de Duomo, solo puedo alabarla porque la portada es magnífica y el grosor de sus páginas o el tamaño de la letra elegida para Cielo azul hacen que la lectura resulte todavía más gratificante.
155 reviews
October 1, 2024
⚠️ATTENZIONE SPOILER ⚠️

"Oggi faccio azzurro" di Daria Bignardi
Pagg. 168

Galla è la protagonista di questo libro, e già il suo nome apre una storia. Galla è appena stata lasciata da Doug e non se ne fa una ragione, fatica a continuare la sua vita con normalità. Si reca anche da una psicanalista, la dottoressa Fante, ma non sembra darle molto sollievo con i suoi consigli. Galla decide però di ascoltarne uno: andare in vacanza a Monaco per trovare una vecchia amica. Lì, per una serie di eventi, andrà a visitare il museo dove sono esposte le opere di Gabriele Munter, nota per essere stata amante di Kandinsky e la sua Voce le terrà compagnia nei momenti di sconforto,  come una sorta di angioletto/diavoletto sulla spalla. Inoltre, nei suoi appuntamenti  dalla dottoressa Fantre,  fa la conoscenza di altri suoi due pazienti: Nicola, che per dimenticare la sua ragazza si butta nel sesso occasionale e Bianca un' adolescente in crisi. Con lei Galla instaura un  bellissimo rapporto, la aiuterà tanto a riprendere in mano la sua vita, facendola partecipare al coro del carcere del paese.  Le varie storie si intrecceranno portando a un finale carino, ricco di coincidenze.
Mi è piaciuto molto questo libro, non avevo letto mai nulla della Bignardi,  seppur mi è sempre piaciuta molto come personaggio e conduttrice televisiva. La storia è carina e ben fatta, inizialmente pensavo fosse la sua biografia. Ho apprezzato molto i riferimenti al territorio tra Ferrara e Comacchio e Ravenna, essendo io di queste zone. Mi è piaciuto molto il personaggio di Gabriele, anche se in questo caso è di fantasia. I suoi interventi sono sempre giusti e molto ironici, sicuramente questa "Voce" è stata molto di aiuto a Galla per superare il momento di dolore che stava affrontando.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Rosanna Castagneri.
153 reviews6 followers
December 1, 2020
La Voce gongola: “anche Vasilij adorava i proverbi e modi di dire, come tutti i russi. E anche lui dopo quindici anni in Germania li sbagliava ancora. Il suo preferito era Gestern hat er blau gemacht, Ieri ha fatto azzurro“.
“Cosa vuol dire?“ Chiedo.
“È un modo di dire tedesco che viene dal Medioevo, quando gli artigiani vedevano il cielo solo nel giorno in cui non lavoravano. A Vasilij interessava l’effetto psicologico dei colori. Cit.

”Ricordati, bellezza: più Galla e meno Placidia!“ Cit.

“L’amore rimane“ ha detto soffiando lontano il fumo.
Ci ho pensato e poi gli ho chiesto: “anche quello tra i miei genitori secondo te?“.
“Sì.“
“Anche se si odiano?“ Ho insistito.
“Per te tutti o si amano o si odiano, ma non funziona così“ ha sorriso. “I tuoi genitori sono molto diversi tra di loro. Si sono amati molto, e per molto tempo: si sono dati il meglio e il peggio e questo li unirà per sempre, non soltanto tu.“ Cit.

Poi fa la voce seria: “devo dirti ancora due cose“. E comincia a scandire: “La prima è questa: stai alla larga dalla nostalgia. La nostalgia è inutile, reazionaria e passatista. Smettila di rimpiangere il passato: la nostalgia è fascista. Cit

La vita è come l’atelier di un pittore: ci sono tele appoggiate alla parete e altre sul cavalletto, in lavorazione. Ci sono i colori, le tavolozze, i modelli. È l’ispirazione, che guida l’autore dentro l’avventura della sua opera. Cit.


Profile Image for Miki85.
102 reviews2 followers
January 18, 2021
💔 Galla, la protagonista, viene lasciata dopo vent’anni di matrimonio senza nessun preavviso e senza alcuna ragione apparente. Passa così le sue giornate incolpando se stessa e meditando di farla finita. Durante una breve vacanza in Germania, dopo una visita alla casa del pittore Vasilij Kandinskij, inizia a sentire una voce nella propria testa. La voce è quella di Gabriele Münter, pittrice e amante di Kandinskij, anch’essa lasciata (in malo modo) dal famoso pittore dopo una lunghissima relazione.

🧠Galla decide di affidarsi alla psicanalista Anna Del Fante che, in un un riuscito e non banale stratagemma narrativo, farà da ponte fra Galla, Bianca -una ragazza che da un anno non riesce più ad andare a scuola – e Nicola, anch’egli in difficoltà nel superare la fine di un rapporto amoroso.

🖌 “Oggi faccio azzurro” è un romanzo che con la sua brevità e nella sua, solo apparente, parvenza di semplicità lancia messaggi profondissimi e per niente scontati.

📖 Anche se in “Oggi faccio azzurro” ho notato una minore solidità nella struttura del romanzo e, sfortunatamente, una minore caratterizzazione dI alcuni personaggi, questo romanzo che parla di abbandono e del saper imparare a lasciar andare, riesce nel suo intento. Daria Bignardi scrive benissimo e riesce a raccontare storie che restano, poiché sono storie che parlano a tutti noi, che parlano di tutti noi.

Trovate la recensione completa sul blog “Piccola Libreria” (link in bio).
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