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Dark Wings

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Precaria è la pace che da una ventina d'anni perdura tra la Repubblica di Azra, terra della Gente Alata, e le città-Stato della federazione del Patto Meridionale, abitate da esseri umani. La giovane universitaria Lyan Alba decide di trasferirsi nella Città Bianca, capitale di Azra, dove vive già suo padre, interprete presso l'ambasciata. Scopre presto a sue spese, tuttavia, che laggiù la vita per i pochi esseri umani presenti non è affatto facile. Due culture così diverse difficilmente possono coesistere. Le discriminazioni razziali e un conflitto nelle vicine terre dei coloni umani gettano un'ombra sulla permanenza di Lyan, che però è intenzionata a restare. Lei è lì per rintracciare un giovane Alato, conosciuto anni prima, rimasto nel suo cuore. Ma un'altra ingombrante presenza turba le sue emozioni, nonostante i pregiudizi. Sentimenti contrastanti, condizionati dal destino, la porranno di fronte a una scelta che, malgrado le apparenze, si rivelerà la più difficile della sua vita: volare o cadere... Dark Wings è il primo volume della saga del Ciclo delle Ali Oscure.

720 pages, Kindle Edition

Published April 1, 2021

22 people want to read

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Krisha Skies

17 books16 followers

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Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,127 reviews238 followers
May 25, 2021
Vanilla_91 - per RFS
.
Dark Wings è il primo libro del Ciclo delle ali oscure di Krisha Skies.

Trattandosi di un romanzo d’apertura, la prima parte del volume permette al lettore di familiarizzare con il contesto e l’ambiente in cui la storia si snoda. Gran parte delle vicende si svolgono ad Azra, terra degli Azrariani, creature alate simili agli umani nell’aspetto, ma dotati di sensi maggiormente sviluppati e d’incredibile forza e letalità. Esseri umani e alati vivono separati, salvo rare eccezioni, in un clima di diffidenza reciproca e precaria pace. Una non belligeranza instabile e di facciata dal momento che, nelle aree più isolate e di confine, gli scontri tra le due fazioni sono frequenti e violenti.

L’autrice fornisce al lettore tutti gli elementi necessari per comprendere questa terra immaginaria, evidenziando politica, usi, tradizioni e storia. Lo fa senza appesantire la lettura, fornendo le informazioni lentamente, distribuendole nel corso delle vicende.

In questo clima teso si sviluppa la storia di Lyan e Azalel. Lei è figlia di un traduttore, impiegato presso l’ambasciata di stanza ad Azra, e grazie a ciò ha ottenuto un permesso temporaneo per frequentare il collage nella terra degli alati. La scelta della protagonista ha un movente passionale, dato che la ragazza sta cercando di rincontrare il suo primo amore, Kerubin. Azalel appartiene alle Ali Nere, un gruppo paramilitare con ideologie fortemente nazionaliste e anti-umane. La nascita del sentimento che li lega è lenta, ostacolata da idee razziali, da un clima teso che sembra preannunciare una guerra imminente e, non per ultimo, dai segreti che i due giovani si portano dietro e che non hanno il coraggio e la possibilità di confessarsi.

Ho particolarmente apprezzato il personaggio di Azalel, che per tutto il romanzo rimane integro nelle sue idee e fortemente fedele all’unica famiglia che ha. L’amore per la protagonista lo ammorbidisce, lo porta a disubbidire, ma non lo snatura. È un personaggio complesso che, sono sicura, non ha ancora espresso il suo reale potenziale.

Lyan, al contrario, è stata un po’ una spina nel fianco. Per lei ho alternato momenti di antipatia e amore. Mi piace il fatto che non sia la classica eroina, dato che è spesso spaventata, fa scelte codarde e i suoi sentimenti sono leggeri e confusi. Queste imperfezioni la rendono un’alternativa piacevole e realistica. Non mi è piaciuto, invece, il modo in cui tende a mettere troppo facilmente da parte gli amici che le sono stati accanto, ma di cui magari non necessita più nell’avanzare della storia. Questo agire ripetuto nel corso delle vicende rende agli occhi del lettore la protagonista capricciosa, volubile e superficiale. Caratteristiche non esattamente apprezzabili.

C’è una cosa, però, che ho amato parecchio di entrambi questi personaggi: il loro percorso di crescita all’interno del libro. È individuale e personale, non basato esclusivamente sul rapporto di coppia.

Per la narrazione l’autrice ha fatto una scelta coraggiosa. Il racconto non è né sciolto né scorrevole, perché interrotto da flashback e veri e propri buchi di trama. Nel testo, infatti, fin dalle prime pagine sono presenti indizi importanti che il lettore riesce a cogliere solo alla fine o, ancor meglio, in corso di rilettura. Per chi è poco paziente, la lettura può diventare ostica e confusa.

Nella parte finale accadono molti eventi fondamentali, che gettano le basi per un interessante seguito. Non ho particolarmente apprezzato la scelta di concentrare gran parte dell’azione in circa una cinquantina di pagine; trattandosi di eventi decisivi, avrei preferito un’esposizione più approfondita e introspettiva.

In definitiva, mi sento di consigliarvi assolutamente la lettura di questo romanzo. Dark wings per me ha il giusto equilibrio tra romanticismo e azione, dato che il sentimento non manca e ha ampio spazio, ma è contornato da una trama che crea suspense, incuriosisce e promette molta azione. È un romanzo dinamico ed energico.

La guerra tra alati e umani è solo all’inizio; Lyan dovrà scegliere da che parte schierarsi e io non vedo l’ora di scoprire cosa accadrà nel prossimo libro.

Profile Image for cercandoneilibri.
224 reviews16 followers
May 5, 2021
Non so bene ancora come recensire questo primo volume; posso soltanto iniziare con il dire che si prospetta davvero una bellissima saga.
Già da questo primo volume riusciamo a capire quanto la scrittrice sia brava e quello che ha creato è un mondo davvero fantastico.
Io amo i fantasy ed uno così ben strutturato non lo vedevo davvero da tempo.
Il world building che ha creato l'autrice è meraviglioso.
Non è il solito fantasy, è un qualcosa di nuovo e sono stata davvero piacevolmente sorpresa.

Ammetto di averci messo molto a terminare questo libro ma soltanto perché lo stavo leggendo in pdf ed essendo molte pagine sono andata a rilento, se lo avessi avuto cartaceo credo lo avrei divorato in pochissimi giorni.
Mi ha preso moltissimo, e leggendolo piano piano ho avuto modo di godermelo davvero a pieno.
All'inizio mi sembrava tutto un pò confuso ma mano a mano che andavo avanti tutto acquistava un significato e non ho potuto fare a meno di apprezzare i personaggi, il posto, praticamente tutto.
Tra l'altro, nel corso di queste cinquecento pagine possiamo vedere anche una crescita dei personaggi, il loro carattere ben delineato che all'inizio sembra un pò confuso ma che piano piano si riesce benissimo a capire .
Un capolavoro davvero.

Lyan Alba.
E' così che si chiama la nostra protagonista, una ragazza all'apparenza del tutto normale, un'umana del tutto normale, che si trasferisce nella Città Bianca, capitale di Azra, la terra natale della Gente Alata, per studiare nella loro Università.
Lyan raggiunge suo padre che già vive in questa città, in quanto lavora come interprete presso l'ambasciata.
La vita per gli umani in quel paese non è facile, seppur la Guerra sia finita da decenni, la maggior parte degli Alati diffida di loro.
Lyan infatti scoprirà ben presto che umani e Alati difficilmente riescono a convivere insieme ma in un preciso momento si troverà divisa tra le due fazioni e dovrà scegliere da che parte stare.

Frequentando l'Università nella Città Bianca Lyan ha modo di osservare da vicino gli Alati, ragazzi e ragazze bellissimi con le ali da angelo, ma che purtroppo si rivelano essere tutt'altra cosa da quello che lei ha sempre pensato.
E' sempre stata affascinata da loro, ha sempre voluto conoscerli e studiare la loro storia, la loro cultura e il loro essere.
Ci riuscirà però quando conoscerà Izmael, l'unico ragazzo Alato ad essere gentile con lei, ad essere un vero amico per lei.
Ma quando incontrerà lui, Azalel tutto cambierà per lei.
Tutto quello in cui crede verrà messo in discussione.
Dovrà scegliere se 'volare o cadere'.
L'amore la porterà a fare scelte che non avrebbe mai pensato di fare, non sarà più quella di prima.


Giuro, non vedo l'ora di leggere il continuo di questo primo libro, sicuramente acquisterò il libro cartaceo perché davvero mi ha preso tantissimo.
E devo assolutamente ringraziare l'autrice e la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo libro.
Profile Image for Liberi  Leggendo.
970 reviews29 followers
April 16, 2021
Ho trovato questo romanzo, il primo capitolo della saga '' Ciclo delle Ali oscure '' difficile da capire, a volte ho dovuto fermarmi e rileggere per fare chiarezza su quello che stavo leggendo, più andavo avanti più la lettura ha iniziato a farsi nitida e nei primi capitoli troviamo descritto l'ambiente, la cultura e qualche tratto della storia del popolo di Azra diversissimo dal nostro popolo umano. Azrariani e Umani infatti nella storia sono sempre in conflitto tra di loro a causa delle loro innumerevoli differenze come si può dire... festosi noi umani e spartani allo stato puro loro. L'aspetto fisico è praticamente lo stesso in entrambi l'unica cosa che li distingue è che gli Azrariani hanno le ali. Ci sono diverse disavventure della protagonista Lyan che ha iniziato stringere rapporti forti e stretti con questi personaggi con le ali e in questo punto della storia sono riuscita a dare un senso alla lettura che ha iniziato a farsi interessante. In questa storia incontreremo anche il tema del razzismo affrontato da entrambi i ''popoli'' e altre tematiche importanti che non voglio dirvi per non raccontare troppo... Vi consiglio di leggere questa storia in tranquillità e di dargli la giusta attenzione per non rischiare come è capitato a me di non riuscire a prendere il giusto ritmo di lettura e immergermi nella storia. Attendo il seguito per capirne di più, lo leggerò sicuramente. Nonostante la mia difficoltà do quattro stelle, perché se ci si sofferma e si da la giusta attenzione è un ottimo libro con i suoi giusti colpi di scena.
Profile Image for Silvia Bucchi.
25 reviews1 follower
June 18, 2021
Dark Wings è un fantasy eccellente, che incanta il lettore e lo trascina in un mondo complesso, lacerato da guerre. Il worldbuilding è stato realizzato alla perfezione dall’autrice, che ha creato un universo davvero coerente e accattivante.
Leggendo Dark Wings non possiamo non riflettere su tematiche terribilmente attuali e che riguardano ancora oggi la nostra società: parlo del razzismo, della guerra e della violenza.
Durante la lettura ritroverete quelle forme di crudeltà, di discriminazione e di indifferenza verso il diverso, verso le minoranze che vivono nel nostro paese. Fenomeni che spesso vengono utilizzati dal punto di vista politico per aizzare le masse e per generare violenti conflitti.
Lyan in tal senso in Dark Wings compie un percorso, perché da tredicenne che è stata incapace di opporsi alla violenza dei suoi compagni nei confronti di un loro coetaneo alato, si trasforma sempre più in una giovane donna che ha il coraggio di esporsi e di tentare di combattere le discriminazioni.
La storia di Lyan ci insegna che la violenza genera altra violenza e che la discriminazione porta ad altra discriminazione, creando una spirale senza fine. Potremmo essere anche noi la minoranza , noi quelli discriminati e la nostra prospettiva e la nostra situazione potrebbero capovolgersi in un soffio.
Dark Wings ci mostra tutti gli aspetti peggiori della guerra, che è violenta, che costringe le persone a schierarsi e a commettere atti terribili. Le scelte di Lyan sono alla base di questo volume. Cosa vorrà fare? Sceglierà di volare o di cadere?
La protagonista ci narra la sua vicenda in prima persona e conosciamo solamente il suo POV. Unica eccezione è il capitolo extra che è stato interamente dedicato al punto di vista di Azalel. Lyan è una ragazza talmente testarda e coraggiosa da conquistare il lettore, che arriva a comprenderne anche gli errori di valutazione e le scelte azzardate.
Non è il solo personaggio degno di nota, perché anche Azalel e gli altri alati o umani che appaiono in Dark Wings sono ben caratterizzati, affascinanti e utili per lo svolgimento della trama.
Lo stile dell’autrice è davvero curato e ogni elemento è stato inserito al giusto posto e nelle misure adeguate. Nulla sembra lasciato al caso e il lettore può godere anche della presenza di alcuni disegni inseriti all’interno del libro.
Inoltre è presente una storia d’amore che sembra destinata a procurarci delle enorme sofferenze, ma anche a trasformare i nostri occhi in cuoricini.
Profile Image for Kiara.
31 reviews1 follower
July 2, 2022
Buongiorno lettori e benvenuti o bentornati nel mio caotico angolino di carta ed inchiostro!
Oggi approfitto del mio giorno libero per parlarvi di un fantasy che mi ha conquistata sin dalle prime pagine e che spalanca il sipario su una saga dall'enorme potenziale: sto parlando di Dark Wings di Krisha Skies, il primo volume del Ciclo delle Ali Oscure edito da Hortidigiano che ringrazio tantissimo per avermi omaggiato della copia digitale!

In merito a questo libro c'è davvero molto da dire, quindi bando alle ciance ed iniziamo!

Non farò spoiler sulla trama, dato che preferisco concentrarmi su ciò che la storia mi ha trasmesso e sui principali temi trattati dall'autrice nel corso della vicenda, tuttavia sappiate che questo fantasy, nonostante la mole massiccia di più di cinquecento pagine, scorre come l'acqua, grazie allo stile semplice e fluido di Krisha, che contribuisce ad attirare il lettore come una calamita fino al finale in cui assisteremo a degli inaspettati colpi di scena e ad alcune rivelazioni che sicuramente ritroveremo più sviluppate nel secondo volume.
All'inizio ci troviamo catapultati ad Azra, il regno con capitale la Città Bianca, nonché terra d'origine del popolo degli Alati, dove la protagonista umana Lyan Alba sta intraprendendo il suo percorso di studi all'università, destreggiandosi tra vita di tutti i giorni ed il cocente desiderio di ritrovare Kerubin, un alato di cui si è perdutamente innamorata ai tempi in cui viveva nella sua città, Agri, e che per una lunga serie di motivi che scoprirete nel corso della storia è stato poi costretto ad allontanarsi senza lasciare dietro di sé alcuna traccia, fatta eccezione per un ciondolo con una pietra nera molto particolare a cui la ragazza è molto legata e che indossa tuttora, come una sorta di doloroso ricordo.

I primi capitoli sono quindi un'introduzione alla Città Bianca e in generale al regno in cui vive la Gente Alata, dove l'autrice si sbizzarrisce arricchendoli con descrizioni minuziose e particolari dei luoghi frequentati da questa gente, luoghi su misura soprattutto per le loro maestose ali, il più delle volte troppo grandi ed ingombranti per potersi infilare in posti solitamente riservati a noi esseri umani.
Ed ecco che entreremo con Lyan nel campus dell'università di Azra, dove si svolgerà buona parte della trama e dove conosceremo numerosi personaggi, sia umani che Alati, che ricopriranno ruoli di diversa importanza e contribuiranno a ricomporre i pezzi di un puzzle molto più complesso di quel che sembra.
Qui salta subito all'occhio la differenza tra umani ed Alati, e viene così introdotto un tema molto presente in questo libro, ovvero il razzismo. Sì perché gli umani non sono ben visti nella terra degli Alati, dove vivono in una specie di ghetto a loro dedicato (dove abita anche la stessa Lyan) e dove sono costretti ad indossare una complicata struttura alata per poter confondersi e passare così inosservati sotto gli occhi giudici della razza alata; tuttavia, al di fuori di Azra, gli stessi Alati vengono discriminati ed addirittura torturati ed uccisi per via della loro condizione dagli esseri umani, di conseguenza la convivenza tra le due razze esiste ma dalla maggioranza viene poco tollerata, fino a sfociare in episodi di odio razziale anche piuttosto pesanti.
Il fatto che Lyan sia umana, quindi, non la aiuta nella sua esperienza al campus, dove sarà vittima di scherzi piuttosto cattivi sia da parte di chi dovrebbe entrare in empatia con lei, i suoi compagni umani, sia di chi la disprezza per la sua natura, ovvero gli Alati, ed anche in qualche occasione dagli adulti che ricoprono i ruoli di insegnanti all'interno della scuola e che dovrebbero essere i primi a mantenere una certa neutralità.

Questo, tuttavia, è solo un puntino nella realtà globale in cui è ambientato Dark Wings, dato che al di fuori delle mura della Città Bianca, nella Zona Demilitarizzata, gli scontri tra umani ed Alati rischiano di intaccare anche le zone in cui si vive in una pace sempre più precaria, minacciata dalle continue tensioni, fomentando così ancora di più l'odio che una razza prova per l'altra.

Devo ammettere che mi è piaciuto molto il modo in cui la scrittrice ha saputo mescolare tematiche importanti come il razzismo ed il bullismo in un fantasy dove il worldbuilding viene inventato di sana pianta ed è davvero ben caratterizzato e costruito.
Credo che la presenza di tali tematiche renda il tutto più credibile e realistico, nonostante la presenza di creature fantastiche come gli Alati, in quanto rende questi esseri dalle caratteristiche eteree più simili agli umani che tanto disprezzano, capaci di provare sentimenti negativi come l'odio, che viene canalizzato attraverso atti di razzismo vero e proprio e addirittura propaganda anti-umani, alle volte sostenuti, anche se non direttamente, da coloro che governano su Azra.
Inoltre, il modo in cui i luoghi vengono descritti sottolinea un'idea di base che parte dalle esperienze di viaggio dell'autrice che ha saputo rendere nitide e ben figurative tutte le immagini rievocate attraverso edifici dai tetti altissimi, città bianche, lucenti ed antiche che ricordano un po' quelle greche, oppure villaggi colorati dove abbondano mercati di spezie e profumi che riportano alla mente l'India o il Nord Africa.
Oltre a tutto ciò ho trovato che anche gli usi e i costumi degli Alati siano stati ben esposti, soprattutto la loro storia, costellata di guerre per l'indipendenza e tantissime sofferenze perpetrate proprio dagli umani, e la storia delle loro divinità, che viene rivelata un po' alla volta e che affonda le proprie origini in tempi ormai dimenticati e lontani, ma che ancora sembrano influenzare il modo di vivere e pensare di questo particolare popolo.

E ora parliamo un po' dei personaggi.
Eh sì, perché Lyan Alba è il mio spirito guida, se non altro per la sua propensione a compiere gaffe su gaffe a livelli esorbitanti. Starete pensando che il tutto risulti quasi forzato...e invece no!
Qui la protagonista non è la solita ingenuotta che se ne sta a girarsi i pollici in attesa che il belloccio di turno arrivi e la salvi da qualsiasi situazione di pericolo in cui si trova. Lyan è tutt'altro che debole ed indifesa. Sa cos'è la sofferenza, l'ha provata in diverse occasioni, venendo anche spesso umiliata, e quindi si è costruita attorno una corazza con la quale interfacciarsi sul mondo, una corazza fatta di rabbia bollente che preferisce tenere sopita dentro di sé, dando quasi l'impressione di non essere in grado di reagire. Nel corso del libro, invece, il suo sviluppo sarà davvero importante, datò che arriverà ad ottenere una consapevolezza maggiore di sé e delle sue capacità che la porteranno ad interrogarsi su cosa sia giusto e cosa sbagliato, dato che porta sulle spalle il peso di un potere straordinario e sconosciuto che potrebbe portarla alla rovina.
Lyan è molto critica nei propri confronti, forse anche troppo, ma sa affrontare le varie situazioni con ironia e forza, una caratteristica che ho amato di lei, sommata anche al fatto che è una ragazza normalissima che va a scuola, che ha una famiglia e che ogni giorno deve sbattere contro la realtà grigia del razzismo nei confronti della sua umanità, oltre che ai suoi problemi da diciottenne impacciata.
Attorno a lei ruotano diverse figure, come quella di Izmael, un Alato mezzosangue che tenta in tutti i modi di farla entrare nella sua cerchia di amicizie prettamente alate, o la figura piuttosto protettiva del padre, che fa di tutto per evitare che venga a contatto con la gente sbagliata. Sbagliati come possono essere i membri delle Ali Nere, di cui fa parte Azalel, amico di Izmael, dal passato torbido e misterioso che non appena verrà a galla ribalterà per la milionesima volta l'idea che Lyan si è fatta della gente alata.

Azalel è il cliché del ragazzo bello e tenebroso, con un paio d'ali brunite e soffici e lo sguardo d'ametista conturbante, tuttavia molto schivo ed introverso, quasi restìo a parlare con quelli che appartengono alla razza umana, Lyan inclusa.
Eppure, il loro rapporto nasce proprio grazie a questa diffidenza reciproca che poi si trasformerà col tempo in un legame piuttosto peculiare e strano, ma che shipperete con ogni molecola del vostro corpo ve l'assicuro!
Infatti, nonostante la figura del bello e dannato venga utilizzata in diversi libri, in modo trito e ritrito, Azalel ha tutti i motivi di questo mondo per essere un ragazzo problematico e diffidente, data la sua infanzia disastrosa ed il fatto che sia un simbolo importante per la gente alata (scoprite voi il perché io non dico nulla).
Fatto sta che la storia con Lyan verrà costruita un po' alla volta e non sarà precipitosa, cosa che ho approvato molto dato che le storie col classico colpo di fulmine ormai mi fanno salire una certa dose di orticaria!

Detto questo, come avrete ben immaginato, la parte romance è molto presente e si fa più sentire dalla metà del libro in poi, tuttavia non risulta melensa e stucchevole, condita da dialoghi assurdi e non-sense, di conseguenza per me che non sono amante del genere manco per tutto l'oro del mondo, è stato un sollievo non dover scontrarmi con una relazione fatta di baci struggenti, abbracci ogni due secondi e tante belle cose, ANZI, sappiate che la storia tra Lyan e Azalel non sarà una storia convenzionale ma piuttosto...hate to love, ecco, un guilty pleasure che io personalmente adoro!

Per tutto il resto, quindi, mi sento di consigliarvi questo fantasy dalle sfumature romantiche perché abbonda di tematiche importanti che non sono state trattate in modo superficiale e leggero, ma al contrario, sono state ben approfondite e pensate, diventando parte integrante del contesto e della trama, senza mai uscire dal seminato.
I personaggi sono caratterizzati e descritti davvero nei minimi particolari, anche quelli che fungono solo da comparse, come se l'autrice si fosse preoccupata di dover far rimanere impressi nel lettore anche i volti di chi alla storia serve solo come contorno (è una scelta stilistica che mi piace perché personalmente se trovo un personaggio anche solo in una scena vorrei poterlo immaginare per bene nella mia testa), anche se in una particolare scena di combattimento ho avuto un momento dispersivo in cui non ho ben percepito chi facesse o dicesse cosa, tuttavia mi è bastato tornare sui miei passi per comprendere meglio la situazione e continuare pacificamente con la lettura.
La trama sembra semplice e lineare, ma non lo è proprio per nulla.
Ci sono sotto trame e sviluppi inaspettati che trasportano il lettore in un vortice di rivelazioni e colpi di scena che vi faranno rimanere sicuramente a bocca aperta, un intrico di concetti e sotterfugi che vi faranno arrovellare il cervello, spingendovi a volerne sapere sempre di più!
E poi alla fine boom! Arriva qualcosa di inaspettato che spiana il terreno per un seguito ancora più ricco di azione e romanticismo!
Certo che poi vi starete chiedendo: ma alla fine questa povera ragazza troverà questo Kerubin?
Ragazzi, leggete Dark Wings e fatevi un giro ad Azra.
Scoprirete questo ed anche di più!
Profile Image for Flavia "Emozioni Imperfette".
257 reviews13 followers
November 16, 2021
Recensione dal blog Emozioni Imperfette
https://emozioniimperfette.blogspot.c...

Eccomi qui per parlarvi della mia ultima lettura, un fantasy con sfumature rosa e tanta suspense, si tratta di Dark Wings, il primo volume del Ciclo delle Ali Oscure.
Lyan è la protagonista di questa storia, oltre ad essere la voce narrante dell'intero libro, sarà lei per prima ad entrarmi nel cuore già dai primi capitoli, catapultandomi in un'altra dimensione, in un altro mondo dove esiste il popolo alato, uomini con le ali e con caratteristiche speciali, sono di una bellezza fuori dal comune e più forti.


La convivenza tra i due popoli è molto precaria, ci sono molti che non approvano questa coesistenza da entrambi le parti...ci sono i dissidenti i fanatici, le diverse culture poi non aiutano.
In passato gli Alati erano stati considerati dagli umani, creature angeliche o demoniache, a seconda dei casi e anche ora è così e quindi non sono visti di buon occhio da tutti, chi li considera mostri chi, i fanatici conversi, li venerano come Dei.

Lyan decide di andare a studiare nella città Bianca capitale di Azra, anche per cercare Kerubin, un alato conosciuto alle medie che le è rimasto nel cuore, anche se costretta da i suoi compagni a ferirlo con delle parole atroci, talmente forte è il suo senso di colpa, che lo vorrebbe rivedere per chiedergli scusa ed essere perdonata, si perché Kerubin dopo l'ennesimo atto di bullismo sparisce da Agri e torna nella capitale dai suoi simili.


Già dai primi giorni di università Lyan capisce che sarà dura, gli umani sono pochi e intorno a lei sente tensione e odio.


Però a differenza di tanti non è contraria alla convivenza delle specie proprio per i sentimenti verso Kerubin e il suo carattere pacifico, e cerca in tutti i modi di avvicinarsi ai ragazzi alati per avere notizie, e in facoltà ne conosce qualcuno, proprio tra quelli più temuti le Ali Neri, i più estremisti , tra di loro c'è un ragazzo, il più silenzioso e tenebroso..che gli trasmette delle emozioni contrastanti, potrebbe mettere in ombra il ricordo di Kerubin?

Capirà sulla sua pelle che anche lei costudisce un segreto, una dote speciale che gli cambierà la vita, ad un certo punto dovrà fare delle scelte anche dolorose, sacrificarsi per il bene degli altri e vivere poi in confusione, non capendo di chi fidarsi, giovanissima ma con un peso sulle spalle più grande di lei, sarà attirata da due fazioni nemiche e contesa...ma lei vuole essere libera, libera di vivere e scegliere come vivere, cercando di non far uscire la sua parte interiore che la logora dall'interno e perdere così la sua spensieratezza e il suo modo di essere.

E' stata per me una lettura affascinate, che è iniziata in modo pacato ma via via, mi ha fatto sussultare ad ogni colpo di scena, un viaggio con i protagonisti pieno di peripezie, inganni e dolore.
Che dire, sarò di parte, amo il genere fantasy, ma ragazzi questa storia è davvero coinvolgente, grazie anche allo stile dell'autrice che è scorrevole e la sua bravura a creare una trama particolare e fantastica, nuova nel suo genere, sono riuscita a sentire le emozioni dei suoi personaggi, schiacciata dalle scene più dure, dove la tristezza ha preso il sopravvento, le lacrime sono uscite da sole e alla fine di tutto, beh sono rimasta un attimo spaesata perché le scoperte che farà Lyan, sono sicura che saranno l'inizio di un'altra storia ancora più travolgente, dovrò aspettare, questo è solo l'inizio, lo farò sapendo già che mi mancheranno alcuni ragazzi tra cui Lyan, Azalel e Izmael.


Vi consiglio la lettura? Se amate il genere si, non ne rimarrete delusi, come non lo sono stata io, ma anche per chi si affaccia la prima volta nel mondo del fantasy, leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate, fatemi sapere se verrete trascinati anche voi nel mondo di Azra!
Profile Image for Cristina La Comntesse noir .
205 reviews15 followers
August 19, 2021
Benché possano dirne i detrattori, il fantasy è un genere caleidoscopico, diramato, complesso. Possiede una ricchezza di sfumature e sottogeneri, ibridazioni, e permette un confronto con aspetti del genere umano attraverso la forza dell’immaginazione, che infine è ciò che lo rende unico tra tutte le specie viventi conosciute. Il nostro intero linguaggio, ad esempio, si configura come un insieme di simboli a cui noi attribuiamo un significato, e la condivisione di quel significato ci permette di comunicare con gli individui attorno a noi. E il fantasy, con il suo linguaggio ricco e il suo continuo stimolare l’intelletto del lettore, ecco divenire uno dei generi più affascinanti della letteratura, confrontando la stessa natura umana con le sue contraddizioni. È questo il caso di Dark Wings, primo romanzo di una trilogia progettata dall’autrice Krisha Skies. Due mondi, fisicamente e idealmente distanti: da una parte la Gente Alata, dall’altra gli esseri umani. Una protagonista, consapevole della discriminazione dei primi verso i secondi, figlia di un ambasciatore umano, si troverà in bilico costante tra due realtà in tensione, e tra pregiudizi, preconcetti, un razzismo tanto esplicito quanto sottile che non di rado si tramuterà in vere e proprie aggressioni fisiche e verbali da parte della Gente Alata verso gli umani. Ma come spesso accade, non tutti gli umani sono immacolati e non tutti gli Alati sono gente crudele.
Il punto di forza di Dark Wings è certamente il saper offrire più punti di vista. Del resto, il taoismo ci insegna che c’è sempre un po’di nero nel bianco e un po’di bianco nel nero. Solo così l’essere si completa. E se vogliamo estendere il concetto verso l’universo stesso, avremo tra le mani un’eccellente chiave di lettura per il romanzo di Krisha Skies. Il linguaggio è moderno, fresco, fluido, molto dinamico. Insegue le vicende passo a passo, ma sa farsi pure dolce, giustappunto laddove serve. Le descrizioni sono scarne e asciutte, ma non per questo rinunciano ad una certa poetica di linguaggio necessaria per fornire, in maniera piacevole, tutte le informazioni che servono al lettore. Sono rimasta molto soddisfatta di come si è svolta la trama: grazie ad essa mi sono concessa il tempo di riflettere su come, in fondo, la Gente Alata altro non sia che il riflesso della superbia umana e di come questa sappia fare danni incalcolabili che vanno contro l’idea stessa di sopravvivenza della specie. Perché il fantasy non proietta il male in un avversario, in una razza, in un grande e oscuro antagonista con lo scopo di assolvere chi gli si oppone, no. Il fantasy mette ogni lettore allo specchio, davanti alla propria luce interiore, sì, ma anche alle proprie tenebre. Il fantasy, miei cari lettori, siamo noi.
Profile Image for 1000storie1000vite.
942 reviews23 followers
April 16, 2021
Questo romanzo non è una lettura semplice. I temi affrontati sono duri, taglienti, attualissimi e lacerano l'animo del lettore insieme a quello dei protagonisti. Però, in mezzo a tanto odio, ha tanta cieca furia, diretta contro chi si macchia del peccato di essere diverso, di appartenere a un'altra razza, di essere semplicemente nato sul fronte opposto, quello del nemico, c'è anche spazio per il perdono, per l'amicizia che cresce piano, per l'amore che non trova possibilità di splendere ma che brucia nascosto.
Non è stata una lettura facile perché, dolorosamente, mi ha riportato alla memoria tante immagini reali che avrei preferito dimenticare, tanti avvenimenti, cui ho assistito dalla poltrona di casa, piangendo davanti a un televisore, che mi hanno fatto accapponare la pelle. Però, ancora una volta, in questo romanzo, c'è il germe della speranza.
Il ritmo parte lento, delineando il mondo in modo in cui si svolge l'azione, ponendo le basi per tutto quello che poi avverrà, in un crescendo di tensione.
I personaggi sono delineati nei minimi dettagli e ogni sfumatura, ogni contrasto è raccontato con intensità. Sebbene non sia riuscita ad amare nessuno dei protagonisti, perché troppo estremi, ho trovato le loro essenze affascinanti e tutti hanno lasciato un'impronta indelebile dentro di me.
Lo stile é ricco, empatico, descrittivo, ha saputo catapultarmi nelle situazioni, farmi vivere in prima persona le emozioni dirompenti narrate sulle pagine.
Il finale e parzialmente chiuso, ma dolorosamente incompleto. È come una pausa che l'autrice concede al lettore per riprendere fiato.
Il romanzo, pur se un po' troppo dolente per i miei gusti, è scritto molto bene, denso di avvenimenti e di riflessioni, per nulla facile da dimenticare.
La Copertina meriterebbe un capitolo a parte. É bellissima e, con i suoi colori densi, carichi e tragici apre bene la porta al lettore.
Ringrazio la casa editrice Horti di Giano ne l'autrice Krisha Skies per avermi inviato la copia digitale del romanzo.
Hugs&kisses
Profile Image for Veronica Ippolito.
76 reviews4 followers
June 8, 2021
Cinquecentocinquantuno pagine potranno sembrarvi troppe, ma vi assicuro che per me sono risultate poche. Ormai ero totalmente presa, catturata e coinvolta dalla storia di Lyan, tanto da farla quasi diventare mia.
In queste pagine ho assistito alla sua completa evoluzione: da ragazza sensibile e altamente ingenua, a ragazza che farebbe di tutto pur di salvare chi ama.
Non è la solita protagonista, ma forse qualcosa di più complesso da spiegare e poter far comprendere. Per capire a pieno l'essenza di questo personaggio, come così quello di Azalel, bisognerebbe leggere di loro e delle loro vite.
E poi... all'interno di queste pagine c'è tanta attualità: razzismo, sfruttamento, corruzione. Il tutto trattato con la chiave fantasy che caratterizza questo primo volume.
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Lo stile dell'autrice non è articolato, semplice, ma molto evocativo e descrittivo: riuscivo a vedere tutto come se fosse dinanzi ai miei occhi. I colori, gli abiti, i luoghi. Tutto era dettagliato, ma mai pesante da leggere.
L'inizio può apparire lento, ma nulla di scontato: qui, ogni parola, azione e pensiero, peserà per tutta la trama. L'autrice è riuscita a mettere su collegamenti e intrecci per nulla scontati e a cui, pian piano, si riesce a dare un senso.
Oltre ai capitoli, con prologo e epilogo, c'è anche un capitolo speciale che ho apprezzato molto. All'interno del libro vi sono anche alcune illustrazioni che ho apprezzato e adorato.
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I personaggi che più mi hanno colpito, oltre a Lyan la protagonista, sono stati Izamael e Seraphin.
Entrambi particolari, caratteri contrastanti, ma che hanno tanto da dire e da nascondere.
Solo che uno l'ho trovato estremamente bello e buono, l'altro estremamente cattivo e sarcastico.
Due fuochi che si scontrano, in pratica.
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La copertina non mi fa impazzire, ma la valuto positivamente per tutti i riferimenti presenti su di essa e nascosti all'interno della trama.
Neanche la copertina è da ritenere superflua.
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Spero di leggere presto il continuo, si preannuncia una saga fantasy davvero emozionante!
Profile Image for Valentina Murruni.
241 reviews5 followers
June 15, 2021
Blog La piccola libreria nel bosco

Cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo fantasy: "Dark wings" di Krisha Skies, edito Horti di Giano.
La storia è ambientata in un mondo suddiviso tra umani e alati, cioè persone che hanno le ali. Lyan è una giovane ragazza che da sempre è attratta dagli alati, tanto da trasferirsi con il padre nella città che appunto è popolata da loro. Lei si è sempre sentita un po' fuori posto nella sua città natale, ma nella Città Bianca inizia a frequentare dei ragazzi che fanno parte dell'ordine delle Ali nere. Tra questi ragazzi c'è Azalel. 
Tra Lyan e Azalel il rapporto è gelido, distaccato. Lui la osserva, la studia, ma al tempo stesso la tiene distante. 
Nel frattempo i rapporti tra umani e alati diventano conflittuali e la tregua che anni prima era stata raggiunta sembra giungere al termine. 
Ho adorato leggere questo romanzo; lo stile dell'autrice è scorrevole e ammaliante. La storia tra Lyan e Azalel non potrebbe essere più perfetta e sbagliata al tempo stesso. Un'umana e un alato, un rapporto contro natura, non visto bene dalle rispettive genti. È anche per questo che per i nostri protagonisti ammettere le loro sensazioni è alquanto difficile. La paura di essere rifiutati, di farsi male, è radicata in loro. Ma c'è molto di più dietro, segreti che prima o poi quando verranno svelati sconvolgeranno la loro vita. 
Nonostante si tratti di un fantasy, entrare in empatia con i personaggi è stato facile. La loro caratterizzazione è ben fatta, così come quella dei personaggi secondari che hanno un ruolo importante nello svolgimento degli eventi. 
Non mancano colpi di scena e rivelazioni che lasciano stupiti.
Non vi dico altro per non fare spoiler, ma vi consiglio di leggerlo e abbandonarvi alle sensazioni che questo romanzo suscita: timore, stupore, fiducia, paura e tanto altro ancora. 

Buona lettura!
Profile Image for Rosita Mazzei.
Author 7 books27 followers
May 4, 2021
L'intera recensione è sul sito Semi di inchiostro

[...] Il testo, dunque, si propone di descrivere perfettamente l’odio razziale e la diffidenza che, spesso, si prova verso qualsiasi tipo di minoranza. L’incapacità di sentirsi a proprio agio in un mondo ostile è delineata con grande maestria dall’autrice in questione. Gli umani inseriti all’interno dell’università degli Alati sanno di essere diversi, di essere tollerati con tacito odio e sopportazione e reagiscono a tale trattamento con il medesimo disprezzo.

Quello che contraddistingue questo romanzo è la capacità incisiva dell’autrice di creare un mondo dal nulla con un’enorme coerenza interna. Tutto è descritto alla perfezione, dalla descrizione delle lotte passate, alla geografia del territorio, sia umano che Alato. Viene anche esposta perfettamente la perenne tensione presente tra i due popoli. All’interno della lunga narrazione, per far comprendere tale moto di ostilità perenne, vengono inseriti anche alcuni gruppi di fanatici. Forse, però, questo punto potrebbe risultare alla fine un’arma a doppio taglio. Difficilmente, infatti, nel corso della narrazione si riesce a percepire un clima disteso che riesca a conciliare la lunga lettura.

Il testo è molto lungo e presenta diverse sotto-trame che l’autrice riesce a gestire egregiamente. Gli appassionati del panaromal potranno trovare pane per i loro denti. Il clima di odio vive perennemente tra le due razze e anche i conflitti vengono descritti in maniera eminente. Anche la distinzione tra il bene e il male è flebile perché ognuno dei personaggi agisce secondo ciò che crede sia realmente la cosa giusta da fare. Gli stimatori di storie d’amore, poi, sapranno apprezzare un triangolo passionale in grado di attraversare il tempo e lo spazio.[...]
Profile Image for Noi LeggiAMO Barbara.
311 reviews13 followers
September 26, 2021
Una storia molto intensa, una trama intricata, piena di novità, scoperte, ribaltamenti, emozioni. Un libro che mi ha tenuta incollata alle sue pagine. La storia di Lyan è già in partenza ricca di queste cose. Kerubin è una presenza costante e misteriosa, piano piano la storia tra lui e Lyan si dipana, ma nel frattempo accadono tantissime cose. Lyan troverà il suo Kerubin? Ma non c'è solo l'amore e l'amicizia qui, c'è anche una guerra che minaccia di interrompere di nuovo, dopo vent'anni, tutti i contatti tra gli umani e gli alati. Lyan si troverò tra i due fuochi non sapendo con chi stare. La scrittura è fluida e permette di immergersi nelle vicende a pieno, godendo di ogni momento, ogni avvenimento, ogni plot twist.
L'unico neo in questo libro è la complessità e la lunghezza. Io amo i libri lunghi ma qui avrei visto bene due libri. L'autrice stessa ha diviso le vicende in due parti, quindi l'avrei separate in opere distinte dando il giusto tempo al lettore per macerare gli avvenimenti, per dare il tempo di metabolizzare le numerosissime informazioni che contiene, rendendo il romanzo meno complesso e strabordante di informazioni.
Durante un momento in particolare ho pianto da quanto fosse forte e raccontato bene senza tuttavia impressionarmi. Un bellissimo libro che merita di essere letto.
Se amate i fantasy, con amore, suspance, emozioni forti, questo libro fa per voi.
Recensione completa sul blog noi_leggiamo, anche su instagram e facebook.
Ari
Profile Image for Leticia Blurb.
140 reviews
July 8, 2021
La bellezza di questo libro, tra detto e non detto, mi ha coinvolta in ogni capitolo.

L'autrice si dimostra fin da subito abile nel destreggiarsi tra le scene cambiando argomento senza sconvolgere il lettore, un esempio ne sono i vari flashback. Una scrittura intensa che cattura: descrizioni ampie e narrazione mai scialba.

Dopo la penna ✒, la seconda cosa che si nota è la costante inquietudine, successiva a un prologo particolare, che tiene alta l'attenzione, facendo sì che il lettore scorra pagina dopo pagina con il fiato sospeso.

Nonostante abbia trovato i capitoli un po' troppo lunghi in fatto di pagine, per mio gusto personale, riconosco che sono completi dell'essenziale e sicuramente ricchi di retroscena storici molto argomentati, da cui si capisce quanto studio ci sia dietro.

I personaggi non sono da meno: ognuno ha il proprio ruolo e lo rispetta per tutto il libro. La protagonista Lyan è caratterizzata molto grazie alle sue azioni e reazioni a ciò che subisce, evitando così di annoiare e immedesimando subito.

La storia d'amore è seconda alla vicenda d'azione, come specificato nel genere, ma fondamentale per riuscire a entrare bene nella testa di Lyan e vivere con lei avventura, sventura e dolcezza.

Un fantasy con i fiocchi che mi sento davvero di consigliare a chi cerca una storia con Ali dorate, Ali nere, corse e amore.
Profile Image for Gaia.
13 reviews5 followers
April 25, 2021
Dark Wings è uno di quei romanzi che si presenta in un modo, ma la sua vera natura è nascosta tra i fili della trama, in questo caso abilmente intrecciata, mutevole ed innovativa, che richiede molta attenzione e concentrazione per essere colta totalmente e apprezzata.Grazie allo stile narrativo scorrevole, alle ottime descrizioni che si amalgamano perfettamente alla narrazione e all'ottima caratterizzazione dei personaggi, il lettore è in grado di immedesimarsi sia nella storia che nei protagonisti, immergendosi in un mondo nuovo che in realtà non è poi così diverso dal nostro. Nel romanzo, inoltre, vengono trattati temi come Il razzismo o la lotta per annullare una diversità che diventa il pretesto dietro le vere motivazioni del conflitto. Ho letteralmente divorato questo libro e non vedo l'ora di poter leggere il prossimo volume della saga. Un ottimo esordio per un'autrice promettente. Un libro davvero consigliato.
Profile Image for Emanuela - La biblioteca di Mary blog.
679 reviews15 followers
April 30, 2021
...La narrazione scorre ne troppo lenta. ne troppo veloce, l'autrice è riuscita a giocare con gli eventi facendo in modo che la curiosità del lettore crescesse dolcemente, senza fretta, dando la possibilità di assaporare ogni particolare delle vicende narrate.

Le descrizioni sono perfette, ci si sente inglobati nella storia, tanto da avere la sensazione che ogni cosa vista o sentita dai personaggi sia concreta, viva e vicina a noi. Il mondo ricreato dall'autrice se pur di fantasia, in quanto a tematiche affrontate come intolleranza e discriminazione, lo rende molto reale e affine al nostro...
Recensione completa sul blog
Profile Image for LaTatZer.
67 reviews8 followers
October 3, 2021
È un primo volume, di introduzione a una saga ma getta già tanta carne al fuoco. Nel complesso, mi è piaciuto anche se in certe parti l’ho trovato un poco pesante. Si vede che l’intreccio è stato studiato con attenzione come anche il worldbuilding e che c’è stato dietro un bel lavoro. Il personaggio che ho trovato meno accattivante è stato proprio Lyan, che purtroppo ho faticato a sopportare e a volte ho trovato troppo costruita, come se fosse l'autrice a suggerirle cosa dovesse fare. Però arrivata alla fine mi sono detta soddisfatta della lettura e contenta di dare ogni tanto una possibilità ai nostri autori italiani.
Profile Image for Cats Library.
37 reviews10 followers
April 30, 2021
Inizio subito dicendo che il libro è bellissimo, non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto, e ora aspetto con ansia il secondo volume!
L'ho trovato davvero denso di avvenimenti, già nelle prime cento pagine, e questo fa sì che l'attenzione non cali mai durante le circa 500 pagine del libro! Avviene sempre qualcosa che ti fa venire voglia di proseguire e non annoia mai.
I colpi di scena a loro volta non mancano: vi dico solo che ho dovuto rileggere alcuni capitoli sotto shock, dopo essermi resa conto di non aver notato alcuni indizi disseminati abilmente lungo la storia, e dei quali ci si rende conto solo dopo!

Inoltre ci sono anche messaggi e temi più profondi e attuali nascosti sotto l'intreccio della trama, che richiedono più attenzione. In primis, il razzismo covato da entrambi Alati e umani, che mostra come entrambe le parti siano colpevoli di molti crimini. E poi abbiamo un gruppo di ragazzi che, nonostante tutto, vanno oltre le loro differenze culturali e che vogliono solo vivere il proprio amore e la loro amicizia.

Interessante poi la crescita dei personaggi, che mostra come tutti loro siano fatti di luci e ombre, a partire dagli stessi protagonisti, ben lungi dall'essere perfetti, malgrado siano persone fondamentalmente buone. Messi di fronte a scelte difficili dimostrano infatti tutta la loro profonda umanità, che li porta a non prendere sempre le decisioni giuste.

In defintiva, penso che come esordio sia ASSOLUTAMENTE promettente, e aspetterò con ansia le prossime uscite
Profile Image for Federica Malpasso.
264 reviews5 followers
April 17, 2021
È stato sicuramente il libro più bello di questi primi mesi del 2021. A giorni la recensione.
Profile Image for fmish_books.
55 reviews1 follower
June 20, 2021
Recensione a cura di @fmish_books su ig. ❤️

“Dark Wings” è uno di quei libri che ti entrano nel cuore e non escono più. L’avevo letto anni fa su Wattpad e rileggerlo dopo tutto questo tempo mi ha fatto uno strano effetto. Ci sono state tantissime emozioni, più della prima volta. E sono sicura che se dovessi leggerlo nuovamente proverei le stesse cose.

È primo libro del “Ciclo delle Ali Oscure”. Per quanto riguarda la storia la protagonista è Lyan Alba, una studentessa universitaria, che decide di trasferirsi dalla sua città natale per andare a vivere insieme al padre nella Città Bianca, capitale di Azra, nonché territorio della Gente Alata.

Andrà li con un solo obbiettivo: trovare un Alato che aveva conosciuto quando era solo una bambina.

Ma si rende conto che in questo posto la vita non era come se l’era immaginata. Infatti troviamo due culture che difficilmente tendono ad avere un rapporto di pace, anzi è quasi inesistente. Ma questo non ferma il suo obiettivo.
Il continuo potete trovarlo nel mio blog: https://fmishbooks.blogspot.com/2021/...
Profile Image for Noi LeggiAMO Barbara.
311 reviews13 followers
September 26, 2021
Una storia molto intensa, una trama intricata, piena di novità, scoperte, ribaltamenti, emozioni. Un libro che mi ha tenuta incollata alle sue pagine. La storia di Lyan è già in partenza ricca di queste cose. Kerubin è una presenza costante e misteriosa, piano piano la storia tra lui e Lyan si dipana, ma nel frattempo accadono tantissime cose. Lyan troverà il suo Kerubin? Ma non c'è solo l'amore e l'amicizia qui, c'è anche una guerra che minaccia di interrompere di nuovo, dopo vent'anni, tutti i contatti tra gli umani e gli alati. Lyan si troverò tra i due fuochi non sapendo con chi stare. La scrittura è fluida e permette di immergersi nelle vicende a pieno, godendo di ogni momento, ogni avvenimento, ogni plot twist.
L'unico neo in questo libro è la complessità e la lunghezza. Io amo i libri lunghi ma qui avrei visto bene due libri. L'autrice stessa ha diviso le vicende in due parti, quindi l'avrei separate in opere distinte dando il giusto tempo al lettore per macerare gli avvenimenti, per dare il tempo di metabolizzare le numerosissime informazioni che contiene, rendendo il romanzo meno complesso e strabordante di informazioni.
Durante un momento in particolare ho pianto da quanto fosse forte e raccontato bene senza tuttavia impressionarmi. Un bellissimo libro che merita di essere letto.
Se amate i fantasy, con amore, suspance, emozioni forti, questo libro fa per voi.
Recensione completa sul blog noi_leggiamo, anche su instagram e facebook.
Ari
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