Sono una delle poche persone al mondo, probabilmente, che legge i romance (e gli erotici) per la trama. Questo è il motivo per cui continuo a prendere romanzi del Lux Lab e, se siete folli come me, adorerete questo libro. Sì, perché questo non è un romantasy classico, ma un fantasy in cui c'è ANCHE la storia romatica (ed M/M) che poi è quello che preferisco.
Qual è la differenza? Che in realtà la storia d'amore ha poca rilevanza per la trama. Steven Carter è il protagonista innamortato del suo capo ufficio Tony Donova, che lo aiuterà a raggiungere i suoi obbiettivi, ma più come un alleato che un co-protagonista. Steven porta avanti la trama da solo, una trama che si srotolerebbe anche senza Tony, in realtà, senza grossi cambiamenti... ma perché privarcene? D'altronde anche nella vita reale la gente si innamora, a volte proprio sul lavoro. Quindi qui il romance diventa un elemento di realismo, piuttosto che il focus.
Ho apprezzato tantissimo il worldbuilding e l'ambientazione. Abbiamo tutti i personaggi classici di un high fantasy: mezzelfi, elfi, gnomi, draghi, orchi, satiri... ma anziché essere in un secondary world medievaleggiante, ci troviamo nella Londra moderna. E tanto basta per svecchiare queste figure, perché sì, possono avere taglie variegate, orecchie a punta e pelle verde, ma sotto tutto quello sono persone come tutte le altre, con i problemi che potremmo avere anche noi. Questa è la vera forza di Through Thick and Thin, che riesce spesso a creare così anche situazioni molto comiche, proprio perché è facile rivedercisi.
Per il resto è una storia di spionaggio, che mischia sapientemente vibes di 007 con quelle di un buon urban fantasy. Che altro dire? Io ne voglio di più, grazie 💚