Dal La ragazza di Providence Cliente Amazon Un cadavere smembrato, fatto a pezzi, viene ritrovato inchiodato sulla croce nella Chiesa di Vill Creek, una sperduta cittadina nella contea di McPherson, Nebraska. Un brutale omicidio dai risvolti inquietanti; 24 ore prima del ritrovamento del corpo la Chiesa resta senza guida a causa del trasferimento del prete locale in un'altra diocesi fuori dallo Stato. In aiuto dello sceriffo Martin Bell e del suo vice che indagano sul caso, arriva il medico legale Miranda Lopez, una vecchia (e inaspettata) conoscenza. Le cose precipitano quando nel fitto bosco che circonda la cittadina viene ritrovato un secondo cadavere orribilmente mutilato, e alcuni abitanti iniziano ad assumere strani, quanto inquietanti comportamenti. A complicare le cose giunge un prete misterioso e il figlio dello sceriffo. Nulla è come sembra… e tra macabri ritrovamenti e cupi scenari, la cittadina si ritrova isolata, prigioniera di abitanti impazziti. In un susseguirsi di angoscianti verità e terrificanti esperienze, i protagonisti dovranno sopravvivere al male assoluto... Un horror da leggere compulsivamente che vi trasporterà nella tetra Vill Creek ... . . . Dall’autore di Le notti di Moses , Lettera da Julia , Sette regali , Quei giorni a Lagenwood , il primo inquietante romanzo di Frank Tysell .
Da un libro medio-lungo, essendo di 600 pagine, non mi aspettavo affatto la tempestività degli eventi insieme al ritmo incalzante sin dalle primissime pagine. È questa la peculiarità del libro: un ritmo così serrato, frenetico e delirante, che non ti dona un minuto di respiro per la moltitudine di avvenimenti che si concatenano; dall'orrore e dallo sgomento. Angosciante è dir poco. Tetro ma tremendamente affascinante. La sensazione di qualcosa di strano che sta per accadere non ti abbandona mai, molto inquietante. Un susseguirsi incessante, un circolo vizioso perpetuo di orrori, morte, brividi e deliri! Una storia avvincente, suggestiva è decisamente immersiva. Entri subito a far parte del gruppetto con cui vuoi assolutamente scoprire la verità, con cui vuoi svelare l'arcano mistero di Vill Creek. L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è proprio il finale. A tratti mi ha infastidito, lo ammetto, perché concludi con l'aver più domande che risposte.
Buongiorno miei readers, Oggi vi presento una lettura per gli amanti del brivido, per le anime tenebrose con stomaci forti e pronte ad abbracciare il lato oscuro.
Che cosa faresti se scoprissi un giorno che la tua vita sta per essere stravolta da eventi fuori dall'ordinario?
Ore 5 del mattino. Un terribile omicidio scuote la piccola contea del Nebraska e la tranquillità che tanto la caratterizza sarà presto spezzata. La cittadina di Vill Creek da questo momento non sarà più la stessa. Viene ritrovato, dalla perpetua della Chiesa, un cadavere mutilato e appeso alla croce, mentre la Chiesa attende l'arrivo del nuovo prete previsto per la settima successiva. È quello di Chuck, conosciuto da tutti come il classico bifolco attaccabrighe. Questo purtroppo è solo l'inizio. Non sarà il solo raccapricciante corpo ritrovato, presto ne troveranno un altro nel bosco vicino alla Chiesa. La situazione sta lentamente sfuggendo di mano. Vill Creek è conosciuta come la città dove non succede mai niente da almeno 14 anni e tutto questo non promette nulla di buono.
Il Male Oscuro si sta insinuando nella citta sotto lo sguardo incredulo dello sceriffo Martin, il suo vicesceriffo Mike e il medico legale Miranda. Scopriranno presto, grazie all'arrivo di Padre Rogers, che dovranno affrontare un nemico lontano da qualsiasi spiegazione logico-scientifica e saranno catapultati in una realtà completamente diversa da quella a cui sono abituati. Orde di lupi famelici sono pronti a sterminare la città e strane voci sussurranno cose prendendo possesso della mente dei cittadini -compreso il Sindaco- portandoli a compiere gesti estremi e brutali. È come se nelle loro vene scorresse solo odio e morte mentre recitano inquietanti invocazioni con una lingua sconosciuta in preda a un delirio psicotico, sotto il cielo di una città ormai spettrale dove non sarà più facile distinguere la realtà dalla finzione.
Un misterioso Uomo in abito assisterà compiaciuto a questo terribile scenario apocalittico e una vecchia conoscenza tornerà pronta a gridare vendetta mentre buona parte dei cittadini sembra scomparsa.
Martin, Miranda e Mike saranno messi alle strette. Dovranno prendere delle decisioni difficili per il bene dei propri cari e della città, ridotta ormai a una landa desolata, anche a costo di sacrificare la propria vita.
Continui colpi di scena e descrizioni dettagliate ti terranno incollato alle pagine. Un mix di pura paura, angoscia e suspense tutta italiana.
Il romanzo è ambientato in Nebraska, e più precisamente nella cittadina di Vill Creek. Il prete locale è appena stato trasferito e la comunità è rimasta temporaneamente senza la sua guida. Il male assoluto tenta quindi di affermare la sua presenza e di prendere il controllo del posto. Tutto ha inizio con un macabro rinvenimento: un corpo smembrato inchiodato alla croce della chiesa. Gli abitanti del luogo iniziano ad avere strani comportamenti, il soprannaturale si manifesta con maggiore intensità con lo scorrere delle ore, mentre una misteriosa presenza demoniaca rivendica la sua supremazia. Ad occuparsi di questo incubo ci sono Martin Bell, lo sceriffo coadiuvato anche dal suo vice, e Miranda Lopez, un medico legale con un conto ancora in sospeso con Vill Creek. Come prima cosa posso dirvi che ho trovato il romanzo estremamente coinvolgente e trascinante. Il testo ha un ritmo serrato, incalzante, è un continuo susseguirsi di colpi di scena e l’apoteosi la si raggiunge nei capitoli finali. Frank Tysell è un bravissimo narratore, ha saputo ricreare in maniera ottimale la tipica atmosfera della provincia americana. È quasi come se il lettore camminasse per davvero per le strade e per i boschi di Vill Creek. I personaggi del libro sono molto ben caratterizzati, mi è piaciuto come ciascuno possegga le proprie peculiarità e la propria “voce”. È un horror in piena regola che contiene tutti gli elementi tipici di questo genere: ambientazioni cupe, suspance, scene macabre, manifestazioni demoniache e spettrali, momenti adrenalinici e carichi di tensione. La lettura è molto fluida e ho trovato lo stile dell’autore molto personale. C’è un altro aspetto degno di nota, il romanzo ha più di 500 pagine (non preoccupatevi, appena lo finirete vi accorgerete che la lettura sarà volata in fretta e che ne vorreste ancora), e questo può essere un’arma a doppio taglio. Un testo lungo permette di sviluppare bene la trama, ma ha diverse insidie poiché lo scrittore può rischiare di perdersi nella storia o dimenticare per strada alcuni elementi. Qui, invece, tutti i pezzi del puzzle si ricompongono alla perfezione. “La chiesa del diavolo”, insomma, è un romanzo da leggere col fiato in sospeso che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del genere e non solo.
Sembra King ma non è: è meglio! Qui non ci sono lunghe parti noiose. La storia inquieta il giusto, riuscendo a strappare anche qualche risata. I personaggi sono ben costruiti e piacevoli (e detto da me è un miracolo). Vi consiglio assolutamente di tenere d’occhio questo giovane e talentuoso autore italiano!
Bel romanzo horror/soprannaturale, in cui uno sceriffo di una tranquilla cittadina del Nebraska viene coinvolto in strane e orribili morti. Con l'aiuto del suo vice e di un medico legale, farà luce su questi avvenimenti, pieni di paura, terrore. In questo libro c'è anche la presenza del demonio!
Era parecchio tempo che non mi cimentavo nella lettura di un libro horror e devo dire che La Chiesa del Diavolo di Frank Tysell si è rivelata una lettura non solo incalzante, ma anche parecchio inquietante. Sin dalle prime righe il lettore si ritrova catapultato in una scena degna del miglior libro horror, cominciando a capire da subito che il ritmo della storia non potrà che essere serrato. Verrete accompagnati nella vita della piccola cittadina di Vill Creek dove un efferato delitto sconvolgerà la vita degli ignari abitanti, ma soprattutto dello sceriffo Martin Bell, del vice sceriffo Mike e del medico legale Martina Lopez vecchia conoscenza dei due. I tre si ritroveranno a combattere il male, tra atroci delitti e concittadini apparentemente impazziti, nell’impossibilità almeno iniziale di dare una spiegazione a ciò che sta capitando a Vill Creek. Mi è piaciuto immergermi in questa storia horror, ben scritta e a mio avviso per nulla noiosa. Un “bravo” va all’autore che è riuscito nelle ben 561 pagine a mantenere vivo l’interesse e anche se ci saranno più momenti in cui percepirete l’inevitabile fine incombere sui protagonisti rimarrà in voi la speranza di un lieto fine. Assolutamente consigliato agli amanti degli horror, questo è un libro che merita di essere letto.
Davvero bello. La maggior parte delle pagine scorrono veloci una dietro l'altra. In un attimo ti ritrovi a Vill Creek e ti sembra di "vedere" tutto quello che leggi. Scene descritte alla perfezione. Paesaggi lugubri e spettrali che tolgono il fiato, personaggi caratterizzati bene e un finale che ti spiazza piacevolmente Un ottimo horror. Ovviamente per gli appassionati del genere.
Mi è piaciuto un sacco! L'ho acquistato ai primi di Marzo e una settimana l'ho divorato! Ho adorato Miranda e padre Roger. Devo dire che ho avuto il magone per uno dei protagonisti ma non dico altro per non fare spoiler. Il finale mi ha lasciato con il fiato sospeso e spero ci siano un seguito. Non vedo l'ora di leggere il prossimo!
Storia molto lunga, ma molto bella! È impressionante come l'autore riesca a farti immergere in certe atmosfere e nei luoghi! Davvero bravo. Me lo sono proprio goduto questo libro; vorrei dire di più ma non vogliono spoilerare nulla, ma spero in un seguito!
Di solito non stronco le pubblicazioni indipendenti, se non altro per l'impegno e la dedizione che gli autori mettono nella distribuzione delle loro opere, ma per questo romanzo mi vedo costretta mio malgrado a fare un'eccezione. Inconcludente e deludente quasi dall'inizio alla fine, dopo una partenza esplosiva che sembrava promettere più che bene, la storia si è esaurita in una serie sempre più fastidiosa di cliché narrativi. I topoi del genere horror ci sono tutti, e ci sono pure i presupposti per una trama ben congegnata, ma l'autore sembra intenzionato a sconvolgere il lettore più che a coinvolgerlo. Così abbiamo infinite scene di puro gore, uccisioni descritte con una dovizia di particolari non necessaria, condita da abbondanti errori di grammatica e sintassi che speravo fossero frutto di una traduzione poco attenta e non, come ho scoperto, di una scrittura quantomeno mediocre. In aggiunta a tutto questo, abbiamo personaggi appena abbozzati, con un grande potenziale di caratterizzazione che rimane inutilizzato. Il risultato sono personaggi detestabili, piatti, con accenni a una storia pregressa che potrebbe (e dovrebbe) essere esplorata nelle cinquecento e più pagine del libro. Fino alla fine, e forse ancora di più proprio alla fine, sembra che l'autore non sia padrone della sua storia e che non conosca il come e il perché di ciò che scrive. Ed è un peccato, perché la storia in sé è potenzialmente un grande romanzo horror, che potrebbe dare vita a un'intera mitologia su Vill Creek... Frank Tysell ha scelto tuttavia di concentrarsi sull'effetto shock del suo romanzo e La Chiesa del Diavolo altro non è se non un inutile e macabro esercizio descrittivo, senza trama e senza lode.
Pubblicare un volume così lungo può sempre essere un rischio, ci possono essere scene noiose o confusione... Invece così non è stato, l'autore ti tiene incollato alle pagine del libro con dinamicità e zero noia con tutte le cose strane e spaventose che succedono 😏
Il libro è complesso e ben articolato e descriverlo in poche parole è difficile... Dopo che il prete locale ha lasciato il piccolo paesino di Vill Creek cominciano a succedere cose orribili, un cadavere viene ritrovato appeso in chiesa, trucidato e fatto a pezzi. Da questo momento in poi le cose vanno sempre peggio. Martin, Mike e Miranda i nostri tre protagonisti indagano su questo omicidio ma ben presto si ritroveranno in una Vill Creek diversa, brutalizzata dal demonio che impossessa le persone e incattivisce i lupi del bosco adiacente 😈
Non ci sarà un attimo di pausa, non si potrà tirare il fiato, non si vorrà mollare il libro fino alla fine... Un finale aperto che mi ha lasciato molte domande, con un colpo di scena. Però mi è stato detto che ci sarà un seguito 😳
Amanti dell'horror, del thriller... Questo è un libro che fa per voi e poi è di un autore italiano 😉
Un paese, Vill Creek, perso, quasi abbandonato a sé stesso tra i boschi del Nebraska. Una pioggia quasi incessante. Una chiesa in attesa del prossimo prete, dove viene ritrovato un cadavere smembrato appeso al crocefisso. I protagonisti: Martin, Miranda e Mike (tre M), cercheranno di venire a capo del susseguirsi di fatti incomprensibili. Uccisioni, lupi impazziti, suicidi.
È un romanzo horror, fatto di incessanti avvenimenti catastrofici. Tra possessioni e violenza sotto una quasi incessante pioggia, slittamenti di auto, pioggia di proiettili che a volte stendono il posseduto, altre volte no. Perché? Non l'ho capito. Come non ho capito il perché il diavolo in persona abbia scelto proprio Vill Creek. Pensavo ci fosse qualche cosa di particolare in quella chiesa da attirarlo, ma no, credo sia stata una scelta a caso. Effettivamente ogni essere umano è incline alla malvagità. Forse.
Per la prima metà devo dire che mi è piaciuto molto, poi il susseguirsi di tragedie e i molteplici refusi mi hanno dato un po' a noia. I momenti di pausa e riflessione durano troppo poco, non c'è suspence, l'ansia di non sapere cosa accadrà perché ormai si sa già che finirà in tragedia.
Molte domande sono rimaste irrisolte e sinceramente non ho voglia di leggere un altro libro così. È un peccato perché il potenziale di essere un libro bello e potente lo ha tutto, ma manca di editing, di essere revisionato attentamente ed è ciò che consiglio all'autore perché comunque ha una buona penna e davvero gli auguro di essere pubblicato da qualche CE, credo che possa davvero farcela, le basi ci sono eccome.
È sicuramente un libro che consiglio agli amanti delle possessioni e a chi ricerca quei libri pieni zeppi di adrenalina.
Bello. Peccato solo per l'eccessiva lunghezza, anche se ho letto il libro in un decina di giorni. Mi ha preso come pochi altri libri in vita mia. Complimenti per questo all'autore. E il finale un po' aperto (spero ci sia un seguito) mi ha lasciato l'amaro in bocca, ma in senso positivo. L'ambientazione è spettacolare, le scene le ho adorate, anche le più raccapriccianti. Ho scoperto da poco che l'autore ha scritto altri libri. Spero siano come questo! Ovviamente è da consigliare agli amanti del genere horror. Già chi ama i thriller potrebbe apparire eccessivo. Sconsigliato per chi non legge abitualmente horror.
Magari non sarà un capolavoro di originalità, ma almeno non si perde in infinite (e spesso inutili) digressioni e si limita a narrare una storia che sa tenerti incollato dall'inizio alla fine. Mi aspettavo un capitolo finale un po' più "esplosivo", ma allo stesso tempo apprezzo che l'autore non sia scaduto in facili esagerazioni che avrebbero reso la storia totalmente inverosimile.