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Zagno
Soccia che 'zagno' nell'inverno dell'85!
C'erano i pinguini che ti venivano su per una braga, e le foche che ti attraversavano la strada. Silvie, che sta a Bologna a fare l'università, vuole lasciare Bert, e glielo dice così, per telefono, in una notte siberiana.
Lui non ci sta. Affronta la tormenta con il suo motorino pistolato e la mega sciarpa della zia per concludere il discorso di persona.
Quello che Bert non ha calcolato sono le due coinquiline secchione di Silvie, che lo prendono subito in strino. Ma anche un vecchio amico caramba. E perfino un'altra persona, che si aggira per le vie di una Bologna sommersa dalla neve.
E tutta questa gente, cosa c'entra con Bert e Silvie?
C'entra, soccia se c'entra!
Perché ci scappa il morto e, con un morto di mezzo, tutto è possibile!
C'erano i pinguini che ti venivano su per una braga, e le foche che ti attraversavano la strada. Silvie, che sta a Bologna a fare l'università, vuole lasciare Bert, e glielo dice così, per telefono, in una notte siberiana.
Lui non ci sta. Affronta la tormenta con il suo motorino pistolato e la mega sciarpa della zia per concludere il discorso di persona.
Quello che Bert non ha calcolato sono le due coinquiline secchione di Silvie, che lo prendono subito in strino. Ma anche un vecchio amico caramba. E perfino un'altra persona, che si aggira per le vie di una Bologna sommersa dalla neve.
E tutta questa gente, cosa c'entra con Bert e Silvie?
C'entra, soccia se c'entra!
Perché ci scappa il morto e, con un morto di mezzo, tutto è possibile!
153 pages, Kindle Edition
Published April 1, 2019
About the author
Alessio Gallerani
32 books10 followersI was born in Ferrara, and shortly afterwards my parents moved to a small town in the countryside of Ferrara province.
There I went to the Classical High School during the 1980s. Subsequently I graduated in Civil Engineering from Bologna University. But I have another passion: telling stories. I’ve always had it.
Illustrations for comics, scripts for comics, painting, water colors and photography have been and are my preferred creative languages. Along with writing, obviously.
In 2008 I published the first book of ROOTWORLD, a weird-fantasy trilogy, with Domino Edizioni publishers. This is now available in digital form on Amazon: you can either choose the whole trilogy or the three volumes separately. In the same year I published a short story in the Resto del Carlino, the main newspaper of Emilia Romagna, and then later, in 2009, a short story in the anthology titled PROGENIE (Progeny), a tribute to Lovecraft published by Edizioni Scudo.
At the end of 2009 – as the final act of a course in creative writing at Bologna’s Zanna Bianca (White Fang) School – I published a short story in the literary review Tratti, published by Moby Dick.
In 2010 I had a long short story called Heroic Fantasy published in the first number of Edizioni Scudo’s MAHAYAVAN magazine.
In early 2011 I published an eBook on the Simplicissimus platform: a short science-fiction novel called IDIOTA UNIVERSO (Idiot Universe).
In 2009 I also wrote a pulp-Fantascience novel called ALIENI MANNARI (Alien Werewolves), expressing my personal vision on supernatural beings like vampires, zombies, etc. You can find this too on Amazon in digital format. Along with a thriller written in 2010 and set in the world of tennis champions, called GAME, DEATH, MATCH! These are also available in printed form on LULU. For the moment all these other publications are in Italian but… one step at a time!
In the meantime, I’ve written other stories and novels and I’m still here writing, writing, writing…
There I went to the Classical High School during the 1980s. Subsequently I graduated in Civil Engineering from Bologna University. But I have another passion: telling stories. I’ve always had it.
Illustrations for comics, scripts for comics, painting, water colors and photography have been and are my preferred creative languages. Along with writing, obviously.
In 2008 I published the first book of ROOTWORLD, a weird-fantasy trilogy, with Domino Edizioni publishers. This is now available in digital form on Amazon: you can either choose the whole trilogy or the three volumes separately. In the same year I published a short story in the Resto del Carlino, the main newspaper of Emilia Romagna, and then later, in 2009, a short story in the anthology titled PROGENIE (Progeny), a tribute to Lovecraft published by Edizioni Scudo.
At the end of 2009 – as the final act of a course in creative writing at Bologna’s Zanna Bianca (White Fang) School – I published a short story in the literary review Tratti, published by Moby Dick.
In 2010 I had a long short story called Heroic Fantasy published in the first number of Edizioni Scudo’s MAHAYAVAN magazine.
In early 2011 I published an eBook on the Simplicissimus platform: a short science-fiction novel called IDIOTA UNIVERSO (Idiot Universe).
In 2009 I also wrote a pulp-Fantascience novel called ALIENI MANNARI (Alien Werewolves), expressing my personal vision on supernatural beings like vampires, zombies, etc. You can find this too on Amazon in digital format. Along with a thriller written in 2010 and set in the world of tennis champions, called GAME, DEATH, MATCH! These are also available in printed form on LULU. For the moment all these other publications are in Italian but… one step at a time!
In the meantime, I’ve written other stories and novels and I’m still here writing, writing, writing…
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Community Reviews
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
January 14, 2022
Qui a Bologna fa un zagno del ’32 (sì, *un* zagno, perché il bolognese, già che fatica a pronunciare le z e le s impure, ne disconosce direttamente le regole grammaticali) e dunque è il momento ideale per leggere questo appassionante romanzo di Alessio Gallerani, che ho divorato prima ancora che lo scaldino–cinesata-tarocchissima tornasse a temperatura ambiente. Zagno non parla del ’32 (che è un’espressione usata per indicare qualcosa di molto marcato), ma della leggendaria nevicata dell’85, il cui anniversario ricorreva proprio ieri, mentre io sguillavo di pagina in pagina. All’epoca la me stessa quattrenne, al sicuro nel giardinetto sanlazzarese, dava forma al pupazzo Ciceruacchio, ma nella Bologna verace e vissuta di Gallerani succede, come si suol dire, “la qualunque”. Tutto ha inizio con una telefonata: Silvie, studentessa al primo anno di lettere, chiama il fidanzato Bert alle 11 di sera per lasciarlo. Bert inforca il fidato Ciao “pistolato” e si smazza 35 km dalla provincia a Strada Maggiore, cuore del centro cittadino, sotto la bufera crescente, con 20 gradi sotto zero. In quel cinquantino c’è tutta la mia vita da prima periferia, nonché il trait d’union delle due Bologne: il centro, dove si gira a piedi e ogni luogo oltre le mura è estero, e il mondo che lo circonda, per i cui abitanti raggiungere Piazza Maggiore è praticamente una gita. L’autore conosce bene entrambi i mondi e tratteggia splendidamente gli spostamenti (anche concettuali) fra l’uno e l’altro. Al netto del valore affettivo che il romanzo può avere per chi si ritrova tra strade, colli e provincia, la trama è solida, con una sfilza di personaggi a tutto tondo che si incrociano nella notte di Bert, tra coinquiline secchione, “drughé” sfattoni, aspiranti fumettisti da tempo all’opera per realizzare una fanzine e perfino un vecchio amico ora divenuto “caramba”. Cito dalla bandella: “e tutta questa gente, cosa c’entra con Bert e Silvie? C’entra, soccia se c’entra? Perché ci scappa il morto, e con un morto di mezzo, tutto è possibile.” I colpi di scena si susseguono senza soluzione di continuità fino al gran finale, mentre lo stile scorrevole è impreziosito dall’umorismo tongue-in-cheek che trova spazio anche nelle pagine più intense, nonché dalla pletora di espressioni mezze dialettali che trasudano couleur locale senza però ostacolare la lettura per i “foresti”. Insomma, Zagno è un romanzo che consiglio... caldamente!
May 22, 2021
Piacevolissima lettura questo "giallo" di Alessio Gallerani, ambientato nella Bologna degli anni 80.
Il testo è divertentissimo, almeno per chi c'era in quegli anni; la trama è ubriacante, senza un attimo di respiro (per evitare il congelamento), i personaggi ben tratteggiati e l'autore ti tiene sulla pagina. Notevoli i momenti comici, lasciati cadere qua e là nella narrazione.
Il testo è divertentissimo, almeno per chi c'era in quegli anni; la trama è ubriacante, senza un attimo di respiro (per evitare il congelamento), i personaggi ben tratteggiati e l'autore ti tiene sulla pagina. Notevoli i momenti comici, lasciati cadere qua e là nella narrazione.
October 23, 2022
wow :-) un romanzo (crime? giallo? generazionale? "young adult"?) davvero divertente e ben scritto, che ci fa tornare nella seconda metà degli anni 80 - a Bologna - proponendoci una trama piena di azione, durante una lunga e intensa nevicata durata giorni. Lo stile è perfetto per riportare alla memoria quel periodo e ciò che capita è improbabilmente verosimile.
Da leggere.
Da leggere.
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