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La regola dei pesci

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Quando a settembre riapre la scuola, il liceo Tommaseo viene travolto da una scoperta che lascia tutti senza fiato: quattro ragazzi, gli unici maschi della quinta C, sono spariti. Erano in vacanza in Grecia, ma dal 22 luglio nessuno sa più niente di loro: disattivati i cellulari, nemmeno un post sui social. E mentre un funzionario della Farnesina cerca di capire cosa sia successo, uno dei quattro torna a casa, illeso ma chiuso in un mutismo inattaccabile. Fra di loro c’era un patto, e romperlo significherebbe tradire la fiducia degli altri. La regola dei pesci possiede il dono rarissimo di parlare a tutte le generazioni, rimanendo in perfetto equilibrio fra la cronaca più recente e il romanzo di formazione. Con una voce sincera e tersa, Scianna immagina che cosa può accadere quando un grido d’aiuto rimane inascoltato.

200 pages, Paperback

First published March 7, 2017

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Giorgio Scianna

7 books12 followers

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5 stars
51 (10%)
4 stars
143 (29%)
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170 (35%)
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82 (17%)
1 star
34 (7%)
Displaying 1 - 30 of 46 reviews
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
August 27, 2021
3,5⭐
Una lettura scorrevole, che è riuscita a tenere alta l'attenzione e la curiosità, tuttavia il finale, ma in generale la motivazione che sta dietro il "viaggio", mi sono rimasti oscuri. La caratterizzazione scarna dei personaggi, non mi ha permesso di capire perché alla fine è stato fatto quello che è stato fatto e perché è finita così. Dopo aver letto la nota finale mi è stata chiara l'idea che l'autore ha voluto trasmettere, però questo non toglie che leggere questo romanzo mi ha fatta sentire come una spettatrice esterna, che guarda quello che succede, ma che non può capirne il perché, proprio perché non è coinvolta in prima persona e non conosce le ragioni che muovono le persone coinvolte. Mi sono sentita tagliata fuori, i personaggi mi sono apparsi come marionette manovrati affinché andassero verso una determinata direzione, ma senza che rivelassero nulla di quelli che sono i loro pensieri ed emozioni e ammesso che lo scopo fosse questo, non posso non ammettere che sia rimasta comunque delusa.
Profile Image for Giovanni.
Author 18 books17 followers
April 8, 2017
Solitamente si scrivono i libri che si vorrebbero leggere. Almeno io lo faccio. Romanzi di formazione con problematiche relative al passaggio dall’adolescenza alla maturità.
Quando però trovi qualcuno che ha scritto il libro che tu vorresti leggere allora cosa fai? Io me lo leggo. Giorgio Scianna ha scritto il libro che volevo leggere già con “Qualcosa c’inventeremo” e, ora, è tornato a farlo con il libro “La regola dei pesci”. Un libro nuovo che ha pubblicato appena il 7 marzo scorso.
Passavo in una libreria e vidi questo romanzo con una bellissima copertina e un titolo intrigante, lessi la trama e restai folgorato, soprattutto quando vidi che era stato scritto da Giorgio Scianna. Mi venne subito a mente “Qualcosa c’inventeremo”, un libro angosciante legato al mondo del passaggio dall’adolescenza al mondo adulto, alla complessità del pensiero dei diciottenni moderni e bello, bello, bello, bello.
E, anche stavolta, questo autore ha saputo fare il suo lavoro. Un romanzo stupendo, molto emozionante, crudo, ricco di riflessione, uno spaccato reale sul passaggio alla maturità, parlando dell’incomunicabilità verso il mondo adulto, dove i genitori non sanno nulla dei propri figli, di ciò che pensano e perché lo pensano. Una cosa che credo sia attualissima e realissima, soprattutto con l’avvento di Facebook e Instagram, due social network che vengono anche menzionati nel testo, anche perché è in quel modo che gli altri restano informati su Lorenzo, Ivan, Anto e Roberto.
I ragazzi di “La regola dei pesci” si mettono in un pasticcio che non vi sto a raccontare, perché altrimenti vi rovino il romanzo. Per me è stata una sorpresa e un pugno nello stomaco bello potente. Ci sono scene in cui pensi: “Wah, no, no, nooooo, mamma mia bella! E ora?”. Ti leghi subito a Lorenzo, il protagonista che fa da voce narrante, lo accompagni passo passo nella sua storia e, quando finisce, resti lì a chiederti che fine farà. Ti scappa la lacrimuccia, anche perché il finale è completamente aperto. I quattro ragazzi dell’ultimo anno delle superiori sono molto legati tra di loro, hanno un codice con cui comunicano, fatto anche di silenzi e di promesse salde.
La regola dei pesci: «I pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri».
È un libro che consiglio a tutti. Scianna è entrato tra i miei autori preferiti in punta di piedi. Onestamente non ricordo nemmeno come mi sono imbattuto in “Qualcosa c’inventeremo”. E come il precedente, anche questo nuovo romanzo finisce troppo in fretta e ti lascia la storia di questi amici nella testa, impedendoti di liberartene. A questo punto è doveroso leggere anche gli altri due libri di questo autore “Fai di te la notte” e “Diciotto secondi prima dell’alba”. Se chiedete a qualche vostro amico di sicuro questo autore non lo conosce, ma io ne consiglio la lettura perché il tema è attualissimo e lo stile dell’autore è asciutto e coinvolgente. Scianna è uno di quei pochissimissimi autori italiani che sanno davvero coinvolgere in un testo narrato.
Profile Image for Seregnani.
741 reviews35 followers
May 12, 2025
«L'insegnante cerca altrove, fa passare le facce per vedere se qualcuna ha da aggiungere qualcosa. In anni di scuola con quei quattro ragazzi devono aver detto di tutto, i loro cervelli stanno filtrando adesso i file di centinaia di intervalli, ingressi, uscite, centinaia di frasi e mezze frasi in cui ci possa essere la parola partire. Ma non un partire come andare a Londra due settimane o dai nonni a Siena, partire come qualcosa che non ha un ritorno.
Prima di allontanarsi, si volta a guardarle. Compagne rimaste senza compagni.
Per quelle ragazze dev'essere un incubo.
Non c'è giorno che non vengano convocate da qualcuno che setaccia, scava, ispeziona i loro ricordi. E loro non hanno alternativa che continuare a rovistare in una montagna d'idiozie e confidenze per trovare una parola insulsa, dimenticata, che però può essere quella giusta. La parola magica per farli tornare.».


5 ⭐️ Scianna riesce sempre a raccontare nei minimi particolari le sue storie. In questo caso dei ragazzi che partono per un viaggio estivo rivelatosi poi un viaggio per entrare in un Gruppo (si intende di quelli di guerra in paesi dove la guerra è presente già da tempo). Si parla di genitori preoccupati e di amicizia e legami. Un ottimo libro, come sempre bravissimo Scianna!
Profile Image for Elvio Mac.
1,023 reviews22 followers
May 7, 2021
Quattro ragazzi diciottenni, compagni di liceo, lasciano l'Italia per una vacanza programmata in Grecia, che però ha un secondo fine, farsi reclutare da qualche gruppo estremista. Sono Lorenzo, Anto, Ivan e Roberto che riescono a crearsi un contatto in Turchia grazie a un'amica di scuola tunisina. I quattro raggiungono il punto concordato dopo aver fatto perdere le loro tracce, le famiglie dei ragazzi, totalmente inconsapevoli delle intenzioni dei figli, sono disperate e si riuniscono due volte la settimana insieme ad un referente del ministero per continuare la ricerca dei ragazzi tramite messaggi di aiuto, ambasciate, interpol e con tutti i canali che possono sfruttare. Passano i giorni e i mesi, fino a quando uno di loro si ripresenta a casa. La storia è narrata in prima persona da Lorenzo, che ha una problema fisico dalla nascita, ovvero una zoppia che lo costringerà ad un certo punto del viaggio ad essere escluso. Proprio questa sua esclusione lo riporterà a casa anche se sembra in uno stato catatonico, non parla, non sente alcuno stimolo, non risponde nemmeno con i gesti. Dopo un evento tragico, scoperto in seguito ad un contatto telefonico di Anto con suo padre, finalmente Lorenzo parla e spiegherà che l'unico modo per ritrovare i ragazzi è quello di recarsi in un giorno precedentemente stabilito, nel luogo che avevano deciso se le cose non fossero andate come si aspettavano.
Sono molte le cose che non ho compreso in questo libro, o forse che non accetto: un ragazzo torna a casa e non parla, non lo fa per un trauma, ma per uno stupido patto fatto in un gruppo, quindi la scelta è ancora più idiota. Nessuno fa nulla di sensato per scuotere questo soggetto che ora potrebbe concretamente aiutare tutti, dicendo cosa è successo e dove sono gli amici. Cosa spinge quattro ragazzi senza apparenti problemi, inseriti nella società, appartenenti a famiglie benestanti a fuggire verso un ideologia di terrore, recepita solo tramite immagini di violenza dai media? Perchè cercano un senso alla loro esistenza in una cosa così estrema? Non ho sentito l'argomento vicino come angoscia dei nostri tempi, anche se il messaggio del libro è questo. Il titolo del libro indica che l'aggregazione nel branco di pesci serve a depersonalizzare i singoli per creare una forza comune. Io non voglio credere a una realtà di questo tipo, non posso pensare ad un'influenza tale sulle persone, alla stupidità e influenzabilità di individui senza valori.
Profile Image for Giorgio Gabrieli.
139 reviews
October 16, 2024
Tutto mi sarei aspettato tranne l'Isis.

Quattro ragazzi alle porte della Quinta Superiore che che non sanno che fare del loro futuro.

Il loro amico se ne va in qualche college in Inghilterra. E loro? Vanno a fare i terroristi.

Un romanzo breve, scritto con una prosa che seppur perfetta è credibile nella bocca di un ragazzo. Avrei voluto solo l'autore parlasse un poco più del disagio, del perché vogliono fare questa scelta assurda. E non limitarsi ad un "Sembrava bello"; che sia la mancanza di linguaggio e parole che parla da sé?
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Agnese De Pasquale.
10 reviews
June 23, 2020
Sono stata inizialmente attratta dalle recensioni positive, ma purtroppo devo ammettere di essere rimasta delusa da questo libro.
Sono riuscita comunque a finire di leggerlo solo perché non è molto lungo e perché dentro di me aspettavo una svolta, un qualche colpo di scena che poi non è arrivato.
Mi è capitato poche volte di sentire così poca empatia (e simpatia) per i personaggi principali, specie per Lorenzo, il narratore. La voce di quest'ultimo è molto caratteristica, a tratti persino sgrammaticata. È la voce di un ragazzo appena maggiorenne che scrive come parla, ovvero male. È una scelta che ha il suo perché e qualcuno potrebbe trovarla addirittura gradevole, anche se personalmente non la condivido.
L'unico aspetto che mi ha impedito di mettere una sola stella è stata la nota dell'autore alla fine, che ha riabilitato un minimo la storia e il libro nel suo complesso.
Profile Image for Lucia lulu1538.
273 reviews6 followers
January 6, 2022
Il libro mi è piaciuto molto proprio per la capacità dello scrittore di mettersi nei panni di un adolescente e di raccontare una storia che sembra incredibilmente irreale e che invece diventa sempre più vera. Una scrittura fluida che cattura la tua attenzione e ti trascina pagina dopo pagina. Se siete curiosi del perché del titolo del libro ecco la spiegazione dell’autore: “Schooling è quella cosa per cui i pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri. È questa, la regola dei pesci”.
Profile Image for Aria Bipolarbooks.
259 reviews4 followers
July 31, 2022
Mi è piaciuto, molto originale e pieno di suspance fino all'ultimo, capitoli brevi e quindi di facile lettura, nonostante affronti temi un po' pesanti. Il finale non mi ha entusiasmato ma nel complesso è stata una bella lettura!
Profile Image for Sara Mansi.
42 reviews6 followers
December 7, 2024
4,5
Storia altamente scorrevole e sconvolgente, io basita.
Profile Image for Flavio Milani.
7 reviews
April 3, 2023
Uno dei tratti distintivi dell'adolescenza è molte volte questa voglia di evadere, di affrontare nuove avventure. Spesso però, essendo anche un'età in cui si è ancora immaturi, si vanno a tralasciare dei rischi pur di soddisfare questa voglia. Si vanno a rendere grandi e ammirevoli delle cose invece brutte e anche pericolose. "La regola dei pesci" narra la storia di quattro ragazzi che, attirati da video prodotti da terroristi e in cui si andava a "pubblicizzare" dei veri e propri campi di addestramento (ovviamente facendoli sembrare all'apparenza posti sicuri e anche divertenti), decidono a seguito di una loro vacanza in Grecia di scappare senza dire niente a nessuno in direzione Siria. Uno di loro, Lorenzo, viene però scartato dai reclutatori in quanto zoppo ed è costretto a fare ritorno a casa da solo. A questo punto la storia si divide in due parti: da una parte il ritorno del ragazzo (con tutte le difficoltà del caso) e dall'altra il proseguo della ricerca degli altri tre ragazzi (anche con l'aiuto della testimonianza di Lorenzo). Ragazzi che diventano però presto due in seguito alla morte di uno di loro in un attentato siriano. Lorenzo, non placata ancora del tutto questa sete di avventure, decide ad un certo punto di partire (all'insaputa di tutti nuovamente) per cercare lui stesso i suoi amici, ricordandosi di una promessa. Come andrà a finire? Ovviamente non sto a dirlo ora, consiglio calorosamente la lettura di questo libro.
Profile Image for Illy.
72 reviews12 followers
July 28, 2017
Premetto che per lavoro ho a che fare quotidianamente con gli adolescenti. Mentirei se affermassi di conoscerli (è un mondo complicatissimo!) ma un'idea di come si muovono me la sono fatta, a grandi linee.
Detto questo, non ho ben capito dove stia la falla, probabilmente in me, fatto sta che questo romanzo (breve, e questo è un plus) riceve elogi da tutte le parti e a me proprio non è piaciuto... non voglio rivelare dettagli della trama e cercherò di muovermi in campo neutro: l'ho trovato poco credibile, e decisamente superficiale nel descrivere questi giovanissimi così convinti nel perseguire una missione così grande, nel senso di impegno e coinvolgimento sotteso e non di giudizio di valore, solo perché "affascinati". Tutti e 4 concordi, nessuna obiezione, e non per scappare da una realtà difficile o complicata ma quasi con leggerezza, come se avessero dovuto scegliere un corso pomeridiano extrascolastico. Mi dispiace ma secondo me non sta in piedi, lo potrei veder funzionare forse per un singolo ma non per un gruppo.
Riconosco comunque allo scritto, giusto per non crocifiggerlo in toto, una piacevole scorrevolezza e un buon ritmo. Si legge in un paio d'ore.
Profile Image for Mingamarco.
69 reviews3 followers
May 20, 2023
Un romanzo light per delineare quel sentiero oscuro che dovrebbe portare i nostri ragazzi a capire cosa sarà del loro futuro mentre si addolorano per tutta l’adolescenza sbattendo la testa per trovare il proprio posto nel mondo.
E’ una bella trama, il ritmo è serrato, quello che manca è la caratterizzazione dei personaggi a cui non riesci a dare un volto.
E’ una sorta di Marrakech express al contrario vissuto da dei ragazzi poco più che adolescente che invece di trovarsi continuano a perdersi. E appunto come dice Salvatores nei suoi film questo è un libro dedicato a tutti i ragazzi che scappano. E nel mezzo l’incomunicabilità con i loro genitori ancorati ad un universo parallelo che ormai non esiste più.
Non so se è un libro per ragazzi, per adulti, un micro thriller o un pamphlet sociologico sulla lingua che ormai facciamo fatica a capire dei nostri figli, magari tutte queste cose insieme.
Poteva essere fatto meglio, ma comunque una lettura piacevole, perfetta per una prossima trasposizione cinematografica di produzione italiana.
83 reviews3 followers
May 14, 2021
Scianna fa una scelta molto precisa: non razionalizza e non esprime con monologhi interiori le motivazioni dei ragazzi e cosa li spinga ad agire così, ma lo lascia trasparire dai dialoghi, mentre i pensieri in prima persona del protagonista riguardano più i suoi stati d'animo del momento. Ci sono fra l'altro in tutta la prima parte diversi passaggi dalla terza alla prima persona, che a volte confondono sulla gestione dei punti di vista ma hanno sempre una funzione narrativa precisa.
Il libro è scritto in una maniera molto semplice e scorre in un battibaleno, per questo arriva forte. Il percorso dei ragazzi è decisamente prevedibile, ma nella sua semplicità fa trasparire con forza sia l'amicizia come unica ancora di salvezza da un futuro che non c'è e da un'assenza di valori e di comprensione da parte degli adulti.
Non resterà nella storia, ma è in grado di raccontare il disagio giovanile contemporaneo con una certa efficacia.
Bello il finale.
Profile Image for Massimo Foglio.
Author 1 book12 followers
October 14, 2018
Incuriosito dalla trama di questo libro assegnato come lettura scolastica a mio figlio liceale, mi son lasciato prendere da un romanzo che mi è entrato nel profondo dell'anima perchè, pur con le differenze generazionali, ho trovato un'affinità con situazioni simili riferite al mio periodo liceale.
La facilità con cui i giovani si fanno "abbindolare" da coloro che allora si chiamavano "i cattivi maestri", la forza del gruppo che fa superare le singole paure e diffidenze, l'incoscienza che ti fa ritrovare in situazioni più grosse di te e la stessa, identica mancanza di comunicazione con gli adulti, che spesso non sanno cosa fai, con chi sei, dove sei realmente, cosa pensi e cosa vuoi.
Una lettura interessante, che fa riflettere, che angoscia e preoccupa, da genitore.
Profile Image for Rosaria Luisa D'Angelo.
171 reviews42 followers
August 29, 2019
Un romanzo stupendo, molto emozionante, crudo, ricco di riflessione, uno spaccato reale sul passaggio alla maturità, parlando dell’incomunicabilità verso il mondo adulto, dove i genitori non sanno nulla dei propri figli, di ciò che pensano e perché lo pensano. Una cosa che credo sia attualissima e realissima, soprattutto con l’avvento di Facebook e Instagram, due social network che vengono anche menzionati nel testo, anche perché è in quel modo che gli altri restano informati su Lorenzo, Ivan, Anto e Roberto.
Ti leghi subito a Lorenzo, il protagonista che fa da voce narrante, lo accompagni passo passo nella sua storia.
«I pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri».
144 reviews
March 2, 2021
A metà strada fra il racconto di formazione e il romanzo di cronaca disegna un bello spaccato dei giovani di oggi (fortunatamente solo di alcuni) delle loro famiglie del loro incerto mondo valoriale e dei rischi che corrono. Se 40 anni fa il rischio era il terrorismo oggi è l'estremismo più o meno islamico, che, come il terrorismo, viene abbracciato senza una vera scelta ideologica ma prevalentemente per un misto fra la voglia di avventura e la pura e semplice noia della vita (agiata). Molto indovinato il modulo narrativo da sceneggiato televisivo che svela gradatamente e in prevalenza con le immagini evitando inutili flash back se non nel pensiero del protagonista.
Semplice, asciutta ma per niente fredda la lettura della versione audio
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
December 11, 2017
L'idea intorno a cui gira il libro è molto interessante, importante e, soprattutto, attuale. Trovo però che la sua esplorazione manchi della necessaria profondità: forse c'è troppo non detto, forse viene lasciato troppo spazio al lettore e alle sue considerazioni. Scelta precisa o mancanza di coraggio? O, più semplicemente, un'occasione mancata? Comunque sia, considerando soprattutto i tempi in cui viviamo, in cui l'ignoranza impera e va a braccetto con la presunzione, trovo poco accorta la scelta di dare un proprio libro - e di conseguenza un proprio pensiero - in pasto a una platea che potrebbe non avere sufficiente profondità di pensiero.
Tre stelle, forse 3,5.
Profile Image for Eleonora Casadei.
6 reviews
January 9, 2022
Fin da subito sono stata incuriosita dalla trama, in quanto adoro le avventure e le scoperte inaspettate. Questo libro ti lascia con quel senso di angoscia fino alla fine.
Lettura scorrevole e interessante, poco ben sviluppata l’idea dietro a tutto questo che ci lascia con un finale totalmente non conclusivo. Sono rimasta un po’ delusa nel non sapere il perché, dietro ad una esigenza così grande e drastica.
Nel complesso, però, ho capito l’intento dell’autore nel voler rappresentare un’adolescenza così difficile al giorno d’oggi. Un percorso in cui un futuro incerto sembra essere l’unica certezza possibile.
Profile Image for Maria.
172 reviews3 followers
December 28, 2022
"bello ma non è verosimile", ho sentito dire a molti.
siccome io non leggo i libri perché sono verosimili, mi è piaciuto da matti. forse mi aspettavo qualcosina in più dopo il finale, e più caratterizzazione per quanto riguarda alcuni ragazzi, ma se less is more, tutto sommato lo trovo un libro ben riuscito.

mi ha colpito soprattutto la chiarezza con cui viene rappresentata la mancanza di dialogo tra due generazioni, e di come ciò consenta a terzi d'intromettersi con facilità.

“Schooling è quella cosa per cui i pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri. È questa, la regola dei pesci”.
Profile Image for Eva Rondoni.
16 reviews1 follower
December 8, 2023
La trama ha un grande potenziale che secondo me non è stato sfruttato. Trattare un tema come i ragazzi interessati a organizzazioni terroristiche sotto forma di giallo è una buonissima idea, però non ha funzionato. Questi difetti penso siano causati dalla scrittura e dal fatto che, come ha specificato alla fine, l'autore era confuso su questo argomento. Il libro mi dà l'impressione che manchi qualcosa, non so specificare cosa. Avevo altissime aspettative che però sono state molto deluse
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Profile Image for Martina.
154 reviews2 followers
December 30, 2025
2.5 ⭐️
La prima metà del libro mi ha affascinato e tenuta incollata alle pagine, ma dal ritorno di Lorenzo è stata una discesa. Non ho provato empatia per nessuno dei personaggi, e non ci ho capito niente. Dalla nota so che è stata una scelta dell’autore ma sinceramente mi è sembrata una rappresentazione stereotipata della nostra società. Non succede così facilmente che uno vede dei video belli online e decide di diventare un terrorista.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sara.
61 reviews8 followers
January 11, 2021
Quattro adolescenti scompaiono durante la loro vacanza in grecia, di loro non c'è traccia, ne tornerà a casa solo uno ma cambiato per sempre, che fine hanno fatto gli altri?
Non è un thriller, è un diario di angoscia delle famiglie e uno sfogo dei ragazzi. Quando si è adolescente si cerca il proprio posto nel mondo e capire dove cercarlo è la cosa più pericolosa.
42 reviews
January 27, 2025
Divorato in 2 giorni. Libro incredibile, ti tiene incollato/a alle pagine. Scorrevole, intenso, veloce. Anche grazie alla suddivisione in capitoli brevi.
Sono solo un po' delusa dal finale e da alcuni episodi lasciati in sospeso.
1 review
August 14, 2025
Una lettura scorrevole, un argomento interessante ma non approfondito abbastanza. Non sono chiare le motivazioni dietro al “viaggio” dei ragazzi, solo in una parte si dice “per trovare un posto”, ma anche quella spiegazione rimane piuttosto approssimativa.
Profile Image for Sd1313.
99 reviews4 followers
March 20, 2020
Do 2 stelline per il tema e per la leggerezza con cui è stato trattato!
73 reviews1 follower
October 4, 2020
Libro coinvolgente ma con finale deludente. Per me ovviamente.
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Displaying 1 - 30 of 46 reviews

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