Dagli albori della civiltà le materie prime sono state essenziali per lo sviluppo delle nostre società. Hanno alimentato fortune e guerre sanguinose, azioni di spionaggio e contrabbando. Mercanti e banchieri, spie e scienziati, esploratori e navigatori, tutti in lotta per scoprirne il segreto e controllarne il mercato.Miele, ambra grigia, perline di Venezia, stracci, cotone indiano o americano. Cadaveri, corallo, talco, girasoli, le pietre nere di Marco Polo (il carbone). Lana della salamandra (l’amianto), cola e angelica… Manie e mode creano e distruggono fortune sconvolgendo gli equilibri economici, sociali e politici.Dopo il successo di Storie straordinarie delle materie prime, Alessandro Giraudo prosegue nel racconto della storia del mondo con 40 nuove materie che compongono un affresco pieno di avventure e colpi di scena.“Se il Vangelo fosse stato scritto da uno storico dell’economia, i Re Magi forse sarebbero stati quattro, o dodici come ha scritto Michele il Siro, perché i beni preziosi, nel corso dei secoli, sono stati molti di più.”Un libro che svela le biografie di metalli, vegetali e altre sostanze che hanno contribuito allo sviluppo (o alla crisi) delle civiltà. – Danilo Zagaria, «La Lettura»
Ho dovuto leggerlo perché acquistato insieme al primo e come il primo volume è troppo superficiale, ripetitivo e noioso (non per i contenuti ma per la scrittura).
Libro molto interessante, così come lo era il primo volume (Storie straordinarie delle materie prime). Tuttavia, essendo scritto da un economista, l’approccio tende a concentrarsi principalmente sullo sfruttamento delle materie prime, trascurando quasi del tutto le conseguenze ambientali di tale sfruttamento. Sarebbe auspicabile un’analisi più matura e completa, che metta in luce anche ciò che si cela dietro l’arricchimento e il potere generati da un utilizzo spesso sconsiderato e prevaricatore delle risorse naturali.
In ogni caso, è un libro che consiglio: le storie sono affascinanti e ricche di spunti culturali. A volte, però, si passa un pò troppo bruscamente di palo in frasca nello stesso paragrafo, con uno stile frammentario che rischia di far perdere il filo del discorso.
Da leggere come seguito del Storie Straordinarie delle Materie Prime. Un interessante viaggio attraverso la storia, percorrendola in un viaggio verticale attraverso le materie prime, elemento chiave per comprendere le dinamiche geo politiche del mondo.