Non so da dove cominciare per scrivere la recensione di questo libro. Recensione poi è una parola importante. Dovrei rispondere ai canonici interrogativi chi cosa dove quando perché. Non credo sia possibile. Il titolo del resto la dice tutta. Ovviamente l'editore deve vendere, che l'uomo sia un creatore mi pare una cosa scontata. Tante, innumerevoli sono le cose che ha creato. Mi pare, però, eccessivo pensare che possa creare un suo simile. Se lo farà, sarà anche la sua fine. L'uomo non è un essere affidabile. Si autodistruggera'. Ma ci penserà Lui a salvarci. Nel frattempo questo libro, scritto da una donna scienziata, è una comunicazione al mondo che è e che verrà. Non è fantascienza, ma riguarda quello che in genere chiamiamo futuro. In questo ambito rincorriamo la nostra identità che rimane un perfetto mistero, nonostante l'apparente sicurezza con la quale questa egregia signora scienziata scrive quello che scrive. Riguarda la natura, quella umana, la vita e il suo editing. A pensarci bene, c'è poco da fidarsi. Qualcuno obietterà: ma questa è una signora donna scienziata. Capisco, ma anch'essa fa parte del genere umano. Chi vivrà, vedrà. CRISPR permettendo ....