Jump to ratings and reviews
Rate this book

I predatori

Rate this book
Scritta da Pietro Castellitto, e arricchita di contenuti inediti, tra cui un'introduzione dello stesso regista e un reportage fotografico dal backstage, la pubblicazione della sceneggiatura de "I predatori" ribalta il rapporto tra cinema ed editoria: se i film vengono tratti dai libri, anche i libri possono essere tratti dai film. La lettura, infatti, consente l'accesso a una trama più intima e segreta di quella messa in scena sul grande schermo, e il lettore può prendere parte a un gioco di (ri)costruzione dei personaggi e delle identità, a una rimodulazione della storia, sottraendola al monopolio del regista che dismette i panni di demiurgo assoluto per vestire quelli del narratore tout court. Grazie a questa edizione possiamo vedere sotto una nuova luce l'incontro-scontro tra due famiglie, i Pavone e i Vismara, proletari neofascisti i primi e borghesi e intellettuali gli altri, entrambi impegnati a farsi strada con ogni mezzo nella giungla romana dove non ci sono vittime ma solo predatori.

186 pages, Paperback

First published April 1, 2021

12 people want to read

About the author

Pietro Castellitto

3 books5 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
4 (57%)
3 stars
0 (0%)
2 stars
2 (28%)
1 star
1 (14%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Gennaro Duello.
Author 7 books21 followers
November 30, 2021
Ho amato il film e la sceneggiatura doveva per forza esserci nella mia libreria. Prefazione molto interessante. Grande colpo editoriale di Gog.
Profile Image for jorja elysian.
40 reviews1 follower
July 26, 2024
Come merda di piccione casco sulla folla/ di giorno leggo Freud di notte sniffo colla/ ho la maglietta rossa ma urlo Boia chi Molla/ mio padre scopa con le vecchie perché adora la pasta frolla/ lo dice mia nonna sempre dopo mangiato: "Non piove mai ma se piove, piove solo sul bagnato"/ il sorriso che tu vedi è prestampato: lo smonto e 1o rimonto come un prefabbricato/ vietato essere triste per chi è nato fortunato questo mondo ti fotte come un omogeneizzato:/ nel culo intero, in bocca parzialmente scremato. / Ho caldo, toppe le coperte sopra la mia testa una lente, un bambino che si diverte, brucio come una formica divento trasparente/ e non esisto più!
Nasco sempre domani, se mi incontri tra un'ora devi dire: "incontravi"/ Rimango sola con queste rime sporche, dentro le mani stringo la mia sorte e urlo alle vostre porte: "Nonna perché il futuro fa più paura della morte!?".
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.