Cassandra Gold - per RFS
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Ben trovate care Fenici. Quest’oggi passeggeremo per le strade di Bari, città affascinante e intrigante piena di calore, ma anche di grandi pericoli. Nella sua amata questura, la commissaria Lolì veglia sugli abitanti, affrontando casi pericolosi, commoventi e complicati, analizzando dati e prove e attraversando la morbosità della natura umana, capace di nascondere le più profonde colpe e i più inconfessabili peccati. Ma andiamo per ordine.
Si avvicina il compleanno della nostra commissaria e la sua vita, adesso come non mai, è piena di confusione. Lolita cerca di sganciarsi dalla relazione a metà che da un po’intercorre con Danilo, nettamente più giovane di lei, ma un po’ per l’insistenza del ragazzo, un po’ per la solitudine, i suoi solidi propositi se ne vanno sempre a farsi benedire. Ma la sua vita forse è a una svolta, con un nuovo amore all’orizzonte. Che sia quello giusto finalmente? Con un matrimonio fallito alle spalle, Lolita si sente molto sola e sente che il momento per rimettere radici è alfine giunto. Ma un bel giorno, a spezzare le nuove fantasie d’amore, accadono dei fatti spiacevoli. Davanti alla questura qualcuno ha scritto degli insulti molto ingiuriosi su di lei. Le parole la descrivono come una donna dalla dubbia moralità. Così sconvolta, tenta di capire chi possa essere il colpevole; chi la odia a tal punto da insultarla in quel modo? Tra una tempesta emotiva e l’altra, deve affrontare un tremendo caso di omicidio: un bambino viene trovato morto insieme al suo gattino davanti al cancello della sua abitazione. Un caso complesso, carico d’introspezione psicologica e sociale, che porterà la nostra protagonista a confrontarsi con uno dei lati oscuri della sua amata città.
Adoro i libri della Genisi, è ufficiale. Un linguaggio colorito e frizzante, che non lascia tempi morti nella narrazione e ti tiene sempre sulla corda, reinventandosi a ogni capitolo, questo è solo uno dei vari precetti che m’inchiodano alle pagine dei suoi romanzi. La trama è attuale e si basa su realtà conosciute, sicuramente interpretate a misura dell’autrice, ma a nostro malincuore assodate. La protagonista, dal linguaggio colorito e inusuale, è una vera donna del sud, procace e avvenente, con solidi principi e la passione per la buona cucina e per il suo mare meraviglioso. La questura, il suo regno, la sua casa, dove fedeli collaboratori, amici di lunga durata, l’aiutano, l’accompagnano e la custodiscono. Il commissario Lolì è una donna forte, anzi più che una donna è una femmina, una di quelle vere, che con fatica e tenacia porta avanti il suo ruolo in un mondo riservato ai soli uomini. Difficile per lei mantenere un basso profilo, come vorrebbero ai piani alti; lei che emana un’aura di pura sensualità al suo solo passaggio. La nostra commissaria sa il fatto suo e anche i malviventi lo sanno, con lei non c’è crimine che tenga.
Vi lascio alla lettura, care amiche. Buon divertimento.