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Stefano Drago #3

Il Settimino

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Nel folklore piemontese, un bambino nato prematuro al settimo mese viene chiamato setmìn, il Settimino. Secondo tradizione, è dotato di oscuri e terribili poteri sovrannaturali. Davide Bo è un Settimino; e questa è la sua storia.

I misteri di Stato. Le stragi. Gli anni di piombo. La strategia della tensione. I terroristi. La massoneria. I servizi deviati. E' l'Italia; e questa è la sua storia.

E quando la storia del più potente ESP al mondo si sovrappone alla storia di una nazione dalle mezze verità, dove dominano mafie, logge, rigurgiti totalitaristi e poteri occulti di ogni genere, il risultato finale non può che essere catastrofico.

Ecco la nuova avventura di Stefano Drago, agente speciale del Dipartimento Indagini Paranormali; Fabrizio Borgio, raffinato giallista, per la prima volta nella narrativa di genere italiana mescola l'elemento supernatural con una trama poliziesca ad altissima tensione che, come il filo di una ragnatela, si ricongiunge con altre mille Trame segrete...
.. quelle del nostro Paese.

316 pages, Paperback

Published January 1, 2016

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About the author

Fabrizio Borgio

25 books3 followers
Fabrizio Borgio nasce prematuramente nella città di Asti il 18 giugno 1968. Appassionato di cinema e letteratura, affina le sue passioni nell’adolescenza iniziando a scrivere racconti. Trascorre diversi anni nell’Esercito. Lasciata l’uniforme, bazzica gli ambienti artistici astigiani, segue stage di sceneggiatura con personalità del nostro cinema, tra cui Mario Monicelli, Giorgio Arlorio e Suso Cecchi d’Amico. Collabora proprio come sceneggiatore e soggettista assieme al regista astigiano Giuseppe Varlotta. La fantascienza, l’horror, il mistero, il fantastico “tout court”, gialli e noir sono i generi che maggiormente lo coinvolgono e interessano ma non si pone paletti di sorta nella sua scrittura. Esordisce partecipando con un racconto breve al concorso letterario “Il nocciolino” di Chivasso e ricevendo il premio della giuria. Ha pubblicato Arcane le Colline nel 2006 e La Voce di Pietra nel 2007. Per Fratelli Frilli Editori pubblica nel 2011 Masche (terzo classificato al festival Lomellina In Giallo) e nel 2012 La morte mormora. Nel 2014 esce Vino rosso sangue, il primo noir che vede protagonista l’investigatore privato Giorgio Martinengo. Firma un contratto con la Acheron Books di Samuel Marolla con la quale pubblica il romanzo IL SETTIMINO, terza avventura dell’agente speciale del DIP Stefano Drago. Sempre per Fratelli Frilli Editori escono Asti ceneri sepolte e Morte ad Asti (menzione d’onore al festival Giallo Garda 2018) con protagonista Giorgio Martinengo. Suoi racconti sono ospitati nelle antologie Spettrale e Il Bar del fantastico, della Cooperativa autori fantastici e nelle due antologie dedicate a Marco Frilli Una finestra sul noir e 44 gatti in noir (Fratelli Frilli Editori). Sempre nel 2018 ha firmato la sceneggiatura con il documentarista Antonio De Lucia del cortometraggio Io resto ai surì. La Ballata del Re di Pietra è il quarto libro con protagonista l’investigatore Giorgio martinengo. Dal 2015 è membro della Horror Writers Association. Sposato, vive a Costigliole d’Asti sulle colline a cavallo tra Langhe e Monferrato con la sua famiglia e un gatto nero di nome Oberyn, dove oltre a guadagnarsi da vivere e scrivere i suoi romanzi, milita nella locale sezione della Croce rossa Italiana come soccorritore. Membro ONAV è anche assaggiatore di vino.

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2 (10%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
170 reviews3 followers
January 5, 2020
“Il Settimino” è un poliziesco con presenza di elementi paranormali.
Il libro è basato su un'idea molto buona: un’ organizzazione segreta (“La sezione”) manipola la politica italiana dall’inizio della repubblica ed è interessata ai “settimini”, uomini dotati di poteri paranormali. Ne segue che il libro sia molto politicizzato e le idee politiche dell’autore emergano in maniera fin troppo esplicita nel romanzo.

Il problema è che lo scrittore sembri voler marcare una netta distinzione tra bene e male, quando la realtà è troppo complicata per permettere questa distinzione. Ad esempio, tra i personaggi che incontriamo nel libro: i militanti della setta segreta sono neo-fascisti; gli elettori di destra sono ignoranti; i politici di destra sono provocatori incapaci di argomentare; mentre l’uomo nuovo che tenta di risollevare le sorti nel nostro paese è il leader della sinistra.
Da persona che non ha mai votato a destra, trovo davvero imbarazzante questa banalizzazione dell’ “altro”. Ritengo che un buon scrittore di narrativa debba essere in grado di presentare argomentazioni valide per tutti i punti di vista, compresi quelli che non condivide (invece che delegarli a male assoluto).

C'è una scena del libro in cui vengono trovati dei cadaveri ed un personaggio commenta immediatamente con qualcosa tipo "saranno rumeni"(ovviamente non lo erano). Letto nel contesto del libro, questa è una critica mossa dall'autore nei confronti dell'italiano medio che tende ad incolpare sempre "l'altro". Interessante è, però, che lo scrittore astigiano ambienti il proprio libro ad Asti, con protagonisti astigiani, ma con “cattivi” che parlano in dialetto romano.

Un libro, insomma, vittima di tanti luoghi comuni, che ironicamente sono poi una delle cause dello stato (che viene denunciato proprio in questo libro) in cui versa l’Italia.
Profile Image for Luca Cresta.
1,045 reviews31 followers
November 29, 2020
Notevole questo romanzo di Fabrizio Borgio, che mette in campo il suo agente DIP Stefano Drago. Coem in tutte le opere dell'autore piemontese, l'ambientazione costituisce uno dei punti di forza del testo. La trama è avvincente e lo svolgimento assai interessante, senza ricorrere ad effetti speciali. Ottimi anche i personaggi a partire dai due protagonisti. Insomma un'ottima lettura. Dovrò assolutamente colmare la lacuna, leggendo i primi due testi di Drago.
Profile Image for Ivan Lanìa.
215 reviews20 followers
July 6, 2022
Scrivo questa recensione dopo aver letto solo il primo capitolo de Il settimino, poiché (purtroppo) è stato più che sufficiente a deludermi. A prescindere dal tipo di prosa narrativa che si preferisce, l'incipit di questo romanzo è scritto malissimo: la voce narrante esterna non dà mai informazioni chiare su ciò che accade in scena, ma infioretta ogni dato con aggettivi aulici e metafore arzigogolate - il risultato è che non si riesce mai a visualizzare gli eventi narrati, ma bisogna scrostare da ogni paragrafo le infiorettature retoriche per estrarre le informazioni rilevanti, esattamente come si fa con un saggio accademico scritto male. Inutile dire che, come con i saggi accademici, il risultato è una noia soporifera che ti fa abbandonare il libro entro il secondo capitolo.
Profile Image for Luca Pelorosso.
425 reviews2 followers
August 26, 2025
Ho completato la rilettura de "Il settimino": terza, e al momento ultima, avventura del nostro Stefano Drago. Devo ammettere che ho apprezzato molto di più la storia per due motivi:
1) avendo riletto i precedenti nell'ordine giusto ho apprezzato l'evoluzione del protagonista;
2) Il buon Fabrizio ha affinato la tecnica di scrittura rispetto i precedenti volumi.
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