Infallibili, sicuri di noi stessi, capaci di gestire al meglio le nostre emozioni, apprezzati e ammirati dagli altri e completamente appagati dalla nostra vita. Sono questi i nuovi standard – amplificati dai social network – a cui oggi siamo chiamati a aderire per poterci sentire veramente all’altezza e che sono all’origine di una vera e propria «epidemia di insicurezza» che tocca tutte le relazioni fondamentali della nostra esistenza: quella con noi stessi, quella con gli altri e quella con il mondo circostante. Le conseguenze psicologiche di questa situazione che, paradossalmente, investe anche e soprattutto persone tutt’altro che mediocri, sono una serie di paure: paura di esporsi, paura dell’impopolarità, del conflitto, del rifiuto, paura dell’inadeguatezza e del fallimento, che non di rado sfociano in quadri patologici. Dopo aver esplorato le espressioni di questo disagio, Roberta Milanese mostra come è possibile riemergere dall’insidiosa palude della paura di non essere all’altezza, raccontando casi reali di intervento nell’ambito della Psicoterapia Breve Strategica e fornendo una serie di fondamentali raccomandazioni raccolte sotto un unico, imprescindibile postulato: «L’autostima non si eredita, si costruisce».
Interessante. L'autrice racconta diverse storie di persone con alcuni "blocchi" emotivi e illustra come li ha aiutati a superarli. Scorrevole da leggere anche se sono convinta che, in caso di necessità, occorre rivolgersi ad uno specialista più che a un libro :) Comunque per chi è curioso di questi temi consiglio la lettura!
Lettura molto stimolante, di grande supporto e incoraggiamento psicologico, l' autrice riporta le problematiche di molti suoi pazienti con insicurezze e paure nella quale spesso il lettore si può rivedere e illustra tanti metodi psicologici che ha adottato affidandosi alla psicologia strategica, per risolvere i loro problemi.
Scrittura buona, scorrevole. Buona scelta di temi che rappresentano paure e ostacoli molto ricorrenti nella maggior parte di noi imperfetti umani. Purtroppo, però, in quanto paure frequenti sono note ai più e per emergere in maniera fruttuosa al lettore andrebbero trattati in maniera meno scontata e un po' più briosa. Il libro sembra voler dare a tratti dei "compiti per casa" al lettore (esercizi che l'autrice fa fare ai propri pazienti), va però prestata molta attenzione: i protagonisti reali di tali esercizi sono seguiti passo passo dall'autrice, il lettore è da solo e se non adeguatamente preparato rischia di apportare più danni che benefici. Un po' di accortezza in più da parte dell'autrice avrebbe reso un perfetto compagno "da pacca sulla spalla" questo libro.
Breve e scorrevole. Con esempi concreti fornisce spunti per superare blocchi, ansie, angosce "autoinflitte". Interessante per i curiosi verso la psicologia/psicoterapia e le tecniche professionali utilizzate.
Interessante nello sviluppo teorico, drammaticamente superficiale nel racconto dei casi clinici. L'apparente efficacia del 100% delle strategie proposte e la totale mancanza di casi difficili o perfino di insuccesso rende il volume poco credibile.
8! È un vero e proprio manuale di tecniche e strategie per conoscere e riconoscere le psicotrappole con cui osserviamo la realtà’. Nei casi raccontati emerge la paura di esporsi, la ricerca della perfezione, dell’impopolarita’, la paura del conflitto , di essere rifiutato, dell’inadeguatezza, del fallimento, e l’autrice offre azioni concrete e pragmatiche. Nietzsche diceva che esistono due tipi di persone: le prime sono quelle che nascono già sicure di sé, come se avessero ricevuto l’autostima in dono alla nascita, e questi, dice lui, sono gli stolti; le seconde, invece, sono quelle che tutti i giorni devono convincere lo “scettico che è dentro di loro” del proprio valore. E non importa quanto si impegnino e facciano, ogni giorno lo scettico è di nuovo lì. «L’autostima non si eredita, si costruisce», l’autostima non può essere regalata ma solo creata attraverso il superamento degli ostacoli. L’autostima si costruisce giorno per giorno, affrontando le sfide che la vita ci propone perché la rinuncia, ricorda Honoré de Balzac, è un suicidio quotidiano il decalogo finale per costruire e sviluppare le nostre risorse. L’autrice e’ psicologa e psicoterapeuta e ricercatrice associata presso il Centro di terapia strategica, diretto da Giorgio Nardone.
Parto con questa frase che a parer mio è la migliore di questo libro 📖
Sto sfruttando Audible per appunto scoprire nuovi libri sulla crescita personale e poterli poi recensire e iniziare a farli conoscere.
Devo dire che questo volume è stato una via di mezzo infatti ho dato 3.5 ✨
Sicuramente è molto scorrevole , e ha una buona scelta che rappresentano appunto paure e ostacoli che nella vita possiamo incontrare . Ho trovato come un maestro cattivo in questo libro perché al posto che darci consigli e magari scavare a fondo rimane sul vago e sopratutto tratta i temi in maniera troppo scontata, dando appunto a noi lettori dei “ compiti “ da svolgere e c’è li mostra sotto forma di esercizi che lei da ai propri pazienti.
Secondo me questo libro aveva grandi potenzialità solo che è sceso un po’ troppo sul banale senza appunto prendere in considerazione che chi lo legge si trovo da solo, ad affrontare delle paure e magari servirebbe un amico piuttosto che un maestro severo al quale affidarsi.
In conclusione devo quindi dirvi che purtroppo non lo consiglio
Nella paura di non essere all'altezza per mancanza di autostima, le psicotrappole dell'agire più frequenti sono: l'evitamento, chiedere aiuto (nel senso di demandare all'altro un certo compito), l'eccesso di controllo, difendersi preventivamente e infine rinunciare. La domanda alla base di tutto è "Ma essere all'altezza di cosa?" Il giudice è esterno o interno? La forza dei libri di Roberta Milanese (e di Giorgio Nardone) è quella di riportare casi pratici che aiutano a mettere a terra la parte teorica. Naturalmente si tende a soffermarsi sui casi che "risuonano" maggiormente, sia perché li sentiamo vicini a noi, sia perché li vediamo simili alle situazioni che vivono le persone a noi care, ma è sicuramente un ottimo punto di partenza per comprendere anche atteggiamenti di collaboratori. Utile per aumentare la propria autoconsapevolezza.
Un saggio divulgativo sul tema del “non essere all’altezza" che viene declinato in diversi modi, prendendo come esempio racconti di pazienti che si sono trovatə ad affrontare situazioni legate ad esempio alla paura del fallimento o all’evitamento dei conflitti. La narrazione è fluida, il testo non è tecnico ma è comunque corretto da un punto di vista psicologico e offre anche qualche spunto pratico per poter analizzare i propri comportamenti e individuare quali possano essere gli ostacoli che a volte ci creiamo da soli per la paura di deludere (le altre persone ma anche e soprattutto noi stessə, che a volte siamo i nostri giudici più impietosi).
La psicologa e psicoterapeuta Roberta Milanese affronta il tema della "paura di non essere all'altezza" distinguendo le paure più comuni: la paura di esporsi, la paura dell'impopolarità, la paura del conflitto e del rifiuto, la paura dell'inadeguatezza e del fallimento; situazioni e sensazioni che rendono le persone insicure e incapaci di possedere (e nutrire) una sana autostima.
In ogni capitolo, introdotto da una parte più teorica (ma accessibile anche ai non addetti ai lavori), vengono presentati dei casi reali ed esposte le strategie/soluzioni - caratteristiche della Psicoterapia Breve Strategica - per risolvere le problematiche dei pazienti.
Scorrevole e ovviamente molto divulgativo, è praticamente una sequela di esempi di casi in cui si affrontano i vari tipi di paura di non essere all'altezza. Per concludere c'è un breve capitoletto con alcuni suggerimenti su come cercare di superare il problema da soli. Tutto sommato una lettura interessante, solo che spesso mi sono trovata a chiedermi come mai questo libro non l'avesse scritto direttamente il dottor Nardone, visto che praticamente i metrodi applicati e le citazioni sono tutte riferite a cose fatte e scritte da lui.
L'autrice ci fa immergere in situazioni di persone che per un motivo o un altro di trovano con un "blocco", che sia provocato da un giudice esterno o interno, dà poi spunti per risolvere il problema che nella maggior parte dei casi si rivela essere uno semplice e conciso: assumere un po' alla volta crescenti dosi del motivo che ci procura il cosiddetto blocco. Il libro tutto sommato dà ottimi consigli ed è oltretutto scorrevole.
Questo libro mi ha svoltato la vita. Non mi sono mai piaciuti i libri di crescita personale scritti da life coach, perché spesso sono senza fondamenti di tipo psicologico. Per questo motivo questa opera l’ho trovata molto più utile di molti altri libri di self help, perché ti aiuta a comprendere i meccanismi della propria mente, le proprie psicotrappole, e così facendo inizi a decostruire. Offre molti spunti. Consigliatissimo
Un libro che apre uno universi. Concreto, motivante e non nel senso ormai inflazionato del termine, ma in senso profondo. Ringrazio l'autrice per ogni parola. Conosco più me stessa e anche un po' meglio gli altri.
Un saggio sulla falsariga di quelli di Nerdone , eppure le tantissime esperienze qui riportate, talvolta anche troppo personali ed intime , lo rendono perfetto per un confronto pratico ed esperienziale su questo tema. Un po' meno d'aiuto nella pratica e nelle stategie proposte, però!
Si attraversa l'ampio spettro delle casistiche legate alla bassa autostima presentando al lettore situazioni inn cui spesso possono identificarsi almeno in parte. Interessante e scorrevole.
Pensavo peggio, molto peggio! Invece dai, qualche roba utile ogni tanto c’è. Così giusto per ripassare. Scritto molto bene, scorrevole e (non so come) poco ripetitivo.
Libro in cui spiega in maniera chiara e semplice meccanismi in consci che possono rendere difficile la quotidianità, dopo la spiegazione propone anche gli esercizi.
Molto illuminante. Mi sono ritrovata molto in tutte le situazioni illustrate e quando mi troverò in momenti di ansia o di difficoltà proverò sicuramente qualche stratagemma!
Un libro che tratta tanti i temi correlati all'autostima proponendo una serie di casi risolto dall'autrice. In sé il testo è scorrevole, ma un po' superficiale. La bibliografia per approfondire però è particolarmente ricca.