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L'aquila di Kos

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Da quando Etemea è morta, è come se lo fosse anche Merope. Il Re di Kos si sta consumando in un’apatia a cui solo il vino sembra dare sollievo. Gli dèi gli appaiono lontani, il mondo senza senso: non gli interessa che un misterioso pitocco lo trascini alla ricerca di un’aquila, né che un efebo di nome Ippocrate si faccia in quattro per capirne gli umori.
Ciò che Merope non sa, o forse non vuole sapere, è che gli dèi non sono così lontani, il mare mormora segreti e il fato lo attende sul monte. Un viaggio sull’isola di Kos che è una sfida duplice, sia eroica che filosofica, all’inesausto mito greco. Tra templi e litorali, caverne e fonti, le prodezze di Merope e la saggezza del primo medico si intrecciano tra loro, sotto lo sguardo attento degli dèi.

111 pages, Kindle Edition

Published June 8, 2021

15 people want to read

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Francesco Battaglia

6 books13 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Chiara.
31 reviews26 followers
August 3, 2023
La riscrittura di storie mitologiche è sempre più in voga negli ultimi tempi, tuttavia devo ammettere che spesso e volentieri mi trovo davanti a risultati pigri, didascalici e che tendono a forzare una morale moderna in qualcosa che culturalmente non ha nulla a che fare con il nostro tempo.

Quando Francesco mi ha proposto di leggere questa sua breve ma intensa fatica letteraria ammetto di aver fatto più che altro affidamento a quello che di lui mi hanno sempre trasmesso i social: l’amore per i classici antichi, la passione di insegnante e un continuo studio sui temi. Non sono rimasta AFFATTO delusa.

“L’aquila di Kos” racconta il mito di Merope e Etemea, incrociando il loro percorso con quello di Ippocrate e la sua teoria dei quattro umori. Amore, perdita, crescita e filosofia si intersecano in questo centinaio di pagine come un bellissimo arazzo dai colori variopinti, avvicinando una lettura mitica ai ben più noti e moderni toni dei fantasy più classici.

Se c’è una parola che ha accompagnato la mia lettura del romanzo questa è certamente DELICATEZZA. L’autore tesse questo intreccio coltissimo senza cadere in un elogio alla cultura nè in una mera riscrittura di quanto già esistente, ma ti accompagna, tenendoti per mano e mostrandoti con passo delicato i personaggi, i luoghi, i pensieri, dimostrando che la forza di una storia può emergere anche quando viene trattata con cura.

La teoria filosofica di Ippocrate, alla base del concetto del romanzo stesso, viene così spiegata al lettore passo dopo passo, senza supponenza o autocelebrazione, permettendo a chiunque si approcci al romanzo di capirla e capire i personaggi che la vivono senza bisogno di chissà quale bagaglio di conoscenze pregresse. Un grande pregio a mio dire quando si parla di riscritture di storie mitologiche.

Sebbene abbia parlato di “delicatezza”, parola chiave della mia lettura, non pensate di non trovare scene a tinte forti, dal momento che parliamo di umori e umori vissuti in modo viscerale dai personaggi, eppure leggendo quei momenti, vivendo le emozioni dei protagonisti, non ho potuto non cogliere nella penna dell’autore un rispetto, una delicatezza appunto, nel tratteggiarle, senza un eccessivo e ridondante indugiare sugli aspetti più sanguigni ad oggi largamente apprezzati.

È così che si dovrebbe riscrivere un mito: con tanta ricerca, una mente colta, delicatezza e rispetto per la cultura che lo ha plasmato e l’eredità che il tempo moderno si è trascinato dietro. Onestamente mi dò della broccola per aver indugiato fino ad ora per leggerlo, forse avrei avuto opinioni più positive sui retelling in generale (o maggiore delusione per quelli fatti coi piedi?)
Profile Image for Tasso Giallo.
38 reviews5 followers
October 20, 2023
L’aquila di Kos di è un fantasy italiano, un retelling mitologico che definirei molto breve ma intenso.
Il mito di Merope, re di Kos, e della ninfa Etemea ci viene presentato rielaborato e intrecciato alla storia del giovane Ippocrate, conosciuto come il primo medico della storia, che vediamo intento ad elaborare la sua famosa “teoria dei quattro umori”. Era un mito che non conoscevo perciò sono stata molto contenta di scoprirlo e approfondirlo.
Lo stile di scrittura e il lessico scelto ci catapultano nell’antica Grecia in un’atmosfera magica e poetica, talvolta sfumata, come in un sogno. I dialoghi spesso sono volutamente criptici, tant’è che spesso mi sono ritrovata un po’ confusa e spaesata. Ma da come ho potuto appurare confrontandomi con l’autore, l’obiettivo era proprio quello: narrare l’enigma dell’esistenza umana illuminandolo ma mantenendolo oscuro proprio come lo facevano i greci. Non è dunque il classico retelling a cui siamo abituati e che mi aspettavo, ma un qualcosa di più filosofico.
Questo gioiellino ci dimostra anche che i libri italiani non hanno niente da invidiare agli altri. L’edizione è curatissima, l’immagine di copertina mi ha attratta subito e vi dirò, è anche morbidina al tatto c:
Profile Image for Jade.
6 reviews1 follower
September 27, 2023
Retelling mitologico del mito di Merope ed Etemea, intrecciato con la storia di Ippocrate e la sua teoria degli umori.

Un retelling che mi ha davvero sopresa. La prima cosa che ho apprezzato è stata la scoperta di un nuovo mito, quello di Igino sulla costellazione dell'aquila che non conoscevo. Inoltre, ho trovato davvero intrigante il fatto che la vicenda dell'eroe sia stata intrecciata con un concetto filosofico come quello dei 4 umori.

L'autore ti accompagna passo dopo passo nel viaggio del Re di Kos, dalla terra al cielo e attraverso i sentimenti. 

La figura di Ippocrate, al contrario di come mi ero immaginata, è rappresentata come un giovane ragazzo che inizia ad approcciarsi alla medicina trakite la sua teoria umorale.

Si sa che i retelling adesso vanno molto di moda e spesso i risultati non sono come ci aspettiamo (o almeno come mi aspetto), ma questo libro è davvero un'eccezione! Mi permetto di etichettarlo come un retelling "intellettuale", che per me è un grandissimo complimento. Traspare la grandissima ricerca che è stata fatta per scrivere questa storia e il risultato è sorprendentemente scorrevole e per niente pesante. Ti fa conoscere questo mito, purtroppo marginale, con una delicatezza e fantasia davvero unica.
Profile Image for Giorgia.
Author 4 books809 followers
August 28, 2021
[3.5]
Un romanzo breve davvero gradevole, su un mito minore che conoscevo davvero poco.
Lo stile e l'atmosfera che permeano la storia ricordano Dialoghi con Leucò di Pavese, un merito sicuramente degno di nota che permette di restituire quel sapore magico del mito e del mondo antico.
La brevità del testo talvolta è un ostacolo all'approfondimento di alcuni passaggi di trama che, complice la scelta di narrazione più esterna, risultano meno chiari e avrebbero necessitato di un numero maggiore di pagine. Molto affascinante il sistema magico e il viaggio di scoperta dei tre personaggi principali!
Profile Image for Alessia.
126 reviews20 followers
July 7, 2022
(3.5)
Location: 8
Menù: 7
Servizio:6 1/2
Costo:8

Lo stile di narrazione ricercato non è propriamente nelle mie corte, ma si è sposato molto bene con il mood.
Un librocino che fa esattamente quello che vuole, anche se ha rischiato di perdermi un paio di volte lungo il percorso, infatti mi ha fatto venire voglia di esplorare tutti i miti greci meno conosciuti 💛
Profile Image for Giulio Costa.
14 reviews1 follower
July 1, 2022
L'autore migliora di libro in libro...dove arriverà? Per me lontano. Leggo e rileggo le sue storie...non mi stancano mai. Unica pecca...troppo corto...abbiamo fame!!!
Profile Image for Robs.
140 reviews15 followers
March 27, 2023
È stato del tutto inaspettato. Giuro, sfogliando le prime pagine pensavo "non sono sicura possa fare per me, sembra tutto troppo classico". E invece mi ha rapita. Il tempo è volato, immersa in una scrittura incredibile e stupenda. Come ho potuto perdermi questa perla per così tanto tempo?

Francesco Battaglia ha trasformato poche frasi appartenenti a un'altra epoca in qualcosa di nuovo, moderno, un vero e proprio viaggio dell'eroe, senza però dimenticare la sua discendenza classica. Lo stile rispecchia perfettamente questo dualismo: classico e moderno. Ho riscontrato il moderno nelle scene d'azione, il classico nei dialoghi tra i personaggi (a proposito, alcuni sono davvero incredibili). E tutto perfettamente bilanciato, mai ridondante, mai così complesso da risultare impossibile alla lettura per chi, come me, si approccia al classico con un po' di diffidenza e timore. Lo stesso dualismo l'ho incontrato nella struttura della storia. Ha creato una trama avvincente, ciclica ma mai noiosa, e hai portato su carta personaggi molto interessanti.

Ho incontrato però due ostacoli. La prima è la teoria dei quattro umori. Non mi è stata molto chiara fin dall'inizio e tutt'ora ho difficoltà a inquadrarla, a capire del tutto come è stata sfruttata nel corso romanzo. Chiariamoci, non conoscevo questa teoria prima d'ora, ma ovviamente ho fatto qualche ricerca rapida per capire meglio. Quindi questo ostacolo in parte può essere dipeso da me, ma credo che come in la sottoscritta (sono una coppa praticamente vuota, in quanto a conoscenze classiche) ce ne siano tanti.

Il secondo è un ostacolo ma anche un rimpianto: alcuni punti sono stati davvero troppo veloci, affrettati. Avrei voluto di più, lo dico con il cuore. Sia per capire meglio alcune dinamiche, sia per affezionarmi ai personaggi, sia perché lo stile è meraviglioso e avrei voluto leggere di più.

Ho passato delle bellissime ore in compagnia di questa opera e avrei voluto che fossero di più.
Profile Image for Davide Brogi.
12 reviews
November 6, 2022
La medicina è esperienza umana su base razionale

Il racconto di Francesco parla senza dubbio delle gesta di Merope ma sarebbe riduttivo se non parlassimo del suo accompagnatore: Ippocrate di Kos, il padre della medicina. Mi soffermerò di più su questo personaggio, il recensore dopotutto è un membro dell'ordine di questo famoso greco e pare scontato che commenterà l'aforisma del titolo per trovare uno dei sensi del libro. Tranquilli, non bisogna aver fatto il classico per intendere! Pronti? Partiamo! Che cosa è l'esperienza? Che cos'è l'uomo? Che cosa è la ragione? Per tentare di trovare le risposte dobbiamo calarci nella mente degli antichi greci. Siamo in un fantasy ellenico mica ai giorni nostri! Cosa stavo dicendo? Ah, si.. l'empiria (aka l'esperienza) è tutto ciò che ricade nel dominio dei sensi, in origine non c'erano né pensiero né cose ( o almeno non erano ancora state concepite dalla mente) ma visibilità, non a caso il medico ippocratico ha lo sguardo non pensante. Ok, è vero sto facendo filologia ma in qualunque libro di filosofia troverete queste parole con note, traduzioni e commento a margine. L'uomo qui si chiama Antropos, non è semplicemente il mortale ma il soggetto al mutamento, un dio dunque non può essere medico poiché essendo al di sopra della caducità non può vivere e comprendere le vie della natura e tra queste la malattia e la guarigione. Ma se è per questo il medico non può essere neanche un animale ed il motivo è nella frase successiva. La ragione corrisponde al Logos e vuol dire anche parola, dunque ciò che è ragionevole è ciò che è comunicabile tramite un discorso. E con questo ho dato delle chiavi di lettura dell'Aquila di Kos, forse un po' troppo cervellotica la recensione, ma non potevo rubare il ruolo di narratore al caro Francesco!
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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