Michael Wilson guarda il mondo attraverso la sua Nikon e quando inquadra per la prima volta Andrea pensa che sia l’uomo perfetto per lui. Così, senza pensarci due volte, per lui cambia lavoro, nazione e vola in Italia da quello che crede essere la sua anima gemella. Peccato che Andrea non la pensi così e che Michael si ritrovi da solo, circondato dai canali di Venezia nel caldo soffocante dell’estate italiana.
Giulio Tamiozzo spegne incendi per mestiere, ma i fuochi più difficili da domare sono quelli accesi dal suo amico Andrea con i suoi ex. Quando si ritrova davanti uno scozzese furibondo, armato di valigia e macchina fotografica, determinato a non lasciarsi sopraffare dal tradimento di Andrea capisce che quell’uomo sudato, irritabile e bellissimo non è come gli altri ragazzi che ha avuto il suo amico.
Nella notte più famosa di Venezia, quando nel cielo e nell’acqua brillano le luci dei fuochi del Redentore, Giulio si ritrova più vicino a Michael di quanto avrebbe creduto e per la prima volta sarà lui ad appiccare l’incendio che potrebbe bruciare entrambi.
Romanzo autoconclusivo. Contiene scene esplicite e se ne sconsiglia la lettura a minori di diciotto anni.
A.I. Cudil (Antonia Iolanda Cudil) pubblica romanzi d’amore dal 2012. Nel 2014 inizia a pubblicare con Giunti Editore la serie Six Senses, dal 2014 al 2019 escono infatti “Solo il tuo sapore”, “Solo la tua voce” “Solo la tua carezza”, “Solo il tuo profumo”. Tutta la serie è stata ripubblicata in self publishing nel corso del 2024. Il primo romanzo della serie Provence, “Aspettavo solo te”, esce in selfpublishing nel 2017. “Sognavo solo te” secondo e ultimo romanzo della serie Provence è del 2019 come il paranormal romance “Tattoo and Spirit”. Nel 2020 pubblica il romanzo office romance autoconclusivo “Pretty Devil” e la serie romantic suspence “Pessimi Soggetti” composta dai romanzi: “Alchimie pericolose”, “Re(l)azioni esplosive”, “Legami inattesi” e dalla novella “Incanti straordinari”. Nel 2021 escono il romanzo “Fireworks” e la nuova edizione di “La sindrome di Rubens”, pubblicata da Triskell Edizioni. Nel 2022 “Rouge club” e nel 2023 “La chiave del mio cuore” escono le nuove edizioni dei suoi primi romanzi. Nel 2024 ritorna alla commedia romantica con "Il castello sulla collina”. La sua novella “Jasmine” inaugura la collezione “Le Perle” di Collana Milos PubMe. Dirty Angel MM Romance spin off di Pretty Devil esce nel giugno del 2024. “Solo il tuo sguardo” il quinto e ultimo volume della serie Six Senses esce a dicembre 2024. Torna alla commedia romantica con Look After You nel maggio del 2025 e con Blonde Lady nel gennaio 2026. Fa parte dell'Associazione Scrittori FVG.
Il suo sorriso mi allarga il cuore e nei suoi occhi c'è la promessa di passione che speravo di vedere. Il cielo esplode in una cascata di luci dorate e bianche. Dalle barche si sollevano grida di meraviglia e di gioia. Nell'ondeggiare gentile della barca bacio Giulio e mi accerto che i fuochi inizino per davvero.
L'avrò pur letto in un paio di giornate afose, per non dire torride, ma ogni libro della Cudil è sempre una boccata d'ossigeno che mi rinfresca tra letture pesanti. Mi sono piaciuti entrambi questi ragazzi: Giulio, il vigile del fuoco, vive ancora in un certo limbo confuso, ma nel momento in cui vede Michael fa presto a capire dove lo sta portando il cuore; a sua volta, il fotografo ha appena scommesso tutto se stesso, la propria vita e la carriera, sul numero sbagliato ed è rimasto, come dire, piuttosto "scottato".
Come fai a distinguere un grande amore da un semplice scaccia chiodo estivo? Ci vuole tempo. Anche se, purtroppo, a volte il tempo non basta, il cuore corre più veloce, tanto che la fretta procura scivoloni ancor più dolorosi.
Una storia semplice, senza grandi eventi, ma dove il lato romantico delle cose è dato proprio dai piccoli gesti quotidiani. E poi c'è Venezia, che resta la migliore cornice del mondo per una storia d'amore. Io ci vado spesso per lavoro, la percorro con una camminata più frenetica e distratta delle orde di turisti col naso in su, eppure questa città riesce sempre a rubarmi un battito non appena scendo alla stazione.
Se bisticci, vai a Venezia per fare la pace. Se sei già innamorato, ti aggiri per Venezia per accertarti che sia il vero grande amore. Giulio e Michael lo capiscono appena in tempo, ma il lettore che conosce Venezia non aveva dubbi sin dall'inizio...
PS. A proposito del Redentore, io sono una fan di schie, bovoleti e prosecco, ma anche sarde in saor e bigoli con cipolla e acciughe... Se può interessare :)
Non amo per niente i dialetti e non li conosco nessuno, però la storia è stata scorrevole e piacevole. È stato veramente carino e mi sono piaciuti Michael e Giulio! 😍❤️❤️❤️❤️
⭐⭐⭐⭐⚡️ 👠👠👠👠 Ho letto Fireworks di Antonia Iolanda Cudil uscito in self publishing il 18 giugno scorso. Si tratta di un romanzo stand alone di genere male to male che ci racconta la storia di Michael, fotografo scozzese e Giulio, vigile del fuoco veneziano. Quando, per seguire Andrea, il suo ultimo boyfriend, Michael si trasferisce in Italia, non immagina certo che questi, spaventato dalle relazioni serie, scappi il più lontano possibile lasciandolo con Giulio, suo migliore amico, che ha sempre avuto l’ingrato compito di far capire all’abbandonato di turno che Andrea e storie importanti nella stessa frase sono una contraddizione in termini. Stavolta però, complice l’atmosfera magica dell’estate veneziana, tra i due uomini scocca una potente scintilla, più luminosa persino dei fuochi della festa del Redentore. Che A.I. Cudil sapesse scrivere, e anche molto bene, romanzi di genere m/m lo sapevo già (ho adorato Solo la tua carezza della serie Six senses), e questo bel romanzo estivo me ne ha dato la definitiva conferma. Lo stile è sempre quello elegante e pulito che già le conosciamo, la caratterizzazione dei personaggi, come sempre accurata, ha i meccanismi perfetti di un orologio svizzero e in più, come valore aggiunto, ci ha voluto regalare una Venezia romantica e solare, che vince decisamente l’Oscar come miglior attrice non protagonista e dona alla storia di Giulio e Michael un po’ della sua magia, incorniciandola come solo la Regina dell’Adriatico può fare. La storia del bel fotografo scozzese e dell’aitante pompiere veneziano è bella e romantica, condita con la giusta dose di sensualità, che non supera mai i confini dell’eccesso, e vi farà passare, leggendo, del tempo di qualità in questa estate ormai alle porte che si preannuncia già bollente. Se vi piacciono i romanzi m/m il mio consiglio è decisamente quello di leggere Fireworks, ma leggetelo anche se pensate che le storie d’amore tra uomini non facciano per voi, sono certa che cambierete idea.
Premetto che è il primo libro che leggo di quest'autrice e che non la conosco, quindi non ho parametri di confronto con altri suoi lavori. Da veneta, mi incuriosiva l'ambientazione veneziana e, avendoci vissuto per un'estate, l'ho iniziato in vena di nostalgia. La storia è nel complesso piacevole, offre una buona panoramica della città, un discreto mix di sentimenti, fraintendimenti e buoni personaggi (ammetto che Andrea, per me, ha una redenzione solo parziale ma non farò spoiler). Giulio è un pezzo di pane ed è stato da subito il mio preferito, anche se Michael si difende bene. L'unica perplessità che mi è rimasta è sull'uso della punteggiatura in alcuni punti: ho notato la mancanza di virgole o congiunzioni che erano oggettivamente necessarie per dare il giusto ritmo di lettura alle frasi, ma la consiglio comunque come lettura adatta all'intrattenimento.
Qualche anno fa avevo scritto dei racconti ambientati a Venezia e li avevo raccolti in una piccola antologia dal titolo Stagioni d’amore. Un racconto per ogni stagione con l’aggiunta di una novella di Natale. Alcuni erano così interessanti che tre anni fa avevo deciso di trasformarli in romanzi, poi i progetti si sono accavallati e solo quest’anno mi sono dedicata alle mie “quattro stagioni”. Ho cominciato con il mio preferito, “Fuochi d’artificio”, il racconto dedicato all’estate. L’estate è per definizione una stagione senza mezze misure, calda, burrascosa ed esplosiva come la passione che scoppia tra Michael e Giulio. Sono felice di aver scritto la loro storia che è spensierata e bollente come la stagione in cui si svolge, perché questo romanzo è una specie di vacanza in cui non ci sono troppi pensieri ma solo intense emozioni. Spero vi divertirete a leggerlo proprio come mi sono divertita io a scriverlo.
Ciò che amo di questa autrice è la sua capacità di descrivere ogni momento della storia, da quello più quotidiano a quello più passionale, in un modo coinvolgente, tanto che ti sembra di essere all'interno del libro con i suoi personaggi, come se la storia scorresse davanti a te. Quello scritto dall'autrice è un romanzo MM che ho amato dalla prima all'ultima pagina perché questi due ragazzi sono così impertinenti, divertenti e passionali che non riuscivo a staccarmi dalla lettura. Michael e Giulio si conoscono per caso, ma tra loro sembra scoccare qualcosa fin da subito.. uno è un fotografo professionista, che ama catturare con la sua macchina fotografica ogni sfumatura.. l'altro è un vigile del fuoco o dell'acqua come dice il suo migliore amico, che lavora a Venezia e che non riuscirà ad estinguere l'unico incendio che divamperà nel suo cuore. "𝑻𝒆 𝒍'𝒉𝒐 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒅𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒎𝒊 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒊? 𝑺𝒊, 𝒆 𝒔𝒆 𝒍𝒐 𝒅𝒊𝒄𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂, 𝒕𝒊 𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒆𝒕𝒆𝒓𝒐 𝒐 𝒏𝒐, 𝒄𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒆𝒓𝒐̀ 𝒔𝒖𝒍 𝒔𝒆𝒓𝒊𝒐, 𝒐𝒓𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐." La storia di Giulio e Michael è come un fuoco d'artificio.. improvviso e spettacolare. Il loro sentimento nasce piano, deve affrontare una lunga salita, ma quando esplode, quando viene riconosciuto per quello che è, diventa uno spettacolo incredibile. Sapete, ho sempre amato i fuochi d'artificio perché per me hanno un qualcosa di magico... Non li vedi finché non esplodono e fino a che non lo fanno, rimani con il fiato sospeso, curioso di sapere che forma e colore avranno... Ecco, per me ogni storia di questa autrice è proprio così, riesce a raccontare ogni forma e sfumatura dell'amore in un modo coinvolgente e travolgente, ti catapulta nella sua storia e ti fa vivere mille emozioni diverse ogni volta. È in grado di catturarti così tanto che in certi momenti mi sembrava di camminare per le calli di Venezia insieme a Giulio e Michael, vedere ciò che vedevano loro, provare la gioia e lo stupore che solo una città così unica nel suo genere sa far emergere. Anche questi due ragazzi, come tutti del resto, dovranno affrontare le prove che la vita gli metterà davanti.. ci saranno fraintedimenti, parole origliate che feriscono più di un bacio, lontananze, nuovi inizi... Ma quando l'amore è vero, quando si lotta fino in fondo per chi si ama, per ciò che si vuole, forse non tutto è perso. A volte basta solo aprire il proprio cuore in modo vero e sincero, capire che i battiti che lo muovono in certi momenti sono dettati da un sentimento così forte che non può essere sbagliato, fermato, chiuso con un lucchetto e lasciato in un cassetto. L'amore chiede solo di essere vissuto. "𝑽𝒊𝒗𝒊𝒍𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒇𝒐𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒂, 𝒏𝒐𝒏 𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂𝒓𝒍𝒂 𝒅𝒂 𝒇𝒖𝒐𝒓𝒊, 𝒔𝒕𝒂𝒊 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒍'𝒊𝒏𝒒𝒖𝒂𝒅𝒓𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂, 𝒇𝒂𝒏𝒏𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆, 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒔𝒂𝒓𝒂̀ 𝒑𝒆𝒓𝒇𝒆𝒕𝒕𝒂." Ho amato questa frase perché racchiude tanti significati e mi ha fatto pensare tanto.. a volte mi capita di essere un po' come Michael, di voler guardare le cose da fuori, con una prospettiva diversa, amo immortalare i momenti con delle foto, proprio come lui.. mi piace stare dietro l'obiettivo, non davanti.. ma Giulio ci insegna che certi momenti vanno solo vissuti a pieno, sulla propria pelle e con il cuore, godendosi ogni momento come se fosse unico e irripetibile perché non sai mai cosa potrebbe succedere!! La vita ci dà e ci toglie di continuo, dobbiamo solo imparare a vivere a pieno ogni momento, preservarlo nel nostro cuore come un dono importante, proprio come fanno Giulio e Michael con il loro amore.
A me la Cudil continua a piacere, sarà che in estate c’è bisogno di serenità, di tenerezza, di spensieratezza ed ecco che m’imbatto in questa chicca che riesce con risate, qualche arrabbiatura e una lacrimuccia qui e là, a mandare via lo stress di queste giornate calde e così afose.
Micheal e Giulio sono due personalità diverse ma affini, sanno essere veri e concreti, soprattutto sanno guardarsi dentro e destreggiarsi per portare avanti questo sentimento che li vede uniti grazie a un insolito favore da fare ad un amico..
Una bella storia che si legge tutta d'un fiato, e che dimostra come spesso le cose volgano al meglio, anche quando trattasi di imprevisti o di programmi imposti che possono rivelarsi meglio del previsto.
A me la Cudil continua a piacere, sarà che in estate c’è bisogno di serenità, di tenerezza, di spensieratezza ed ecco che m’imbatto in questa chicca che riesce con risate, qualche arrabbiatura e una lacrimuccia qui e là, a mandare via lo stress di queste giornate calde e così afose.
Micheal e Giulio sono due personalità diverse ma affini, sanno essere veri e concreti, soprattutto sanno guardarsi dentro e destreggiarsi per portare avanti questo sentimento che li vede uniti grazie a un insolito favore da fare ad un amico..
Una bella storia che si legge tutta d'un fiato, e che dimostra come spesso le cose volgano al meglio, anche quando trattasi di imprevisti o di programmi imposti che possono rivelarsi meglio del previsto.
Michael mi ha colpito subito. Lui non nasconde quello che è, non chiede scusa e non cerca di ridimensionarsi per gli altri. Quando a Venezia gli crolla tutto addosso non fa la vittima e decide di rimanere per vivere quel cambiamento accettando qualsiasi cosa sarebbe potuta succedere che fosse un successo o un disastro. Lui mi ha dimostrato che bisogna imparare a scegliere sé stessi e non bisogna mai piegarsi anche se sarebbe stato più facile tornare indietro.
Giulio all’inizio mi ha fatto impazzire non solo per essere un vigile del fuoco (io amante delle divise eheheh) ma anche perché inizialmente sembrava il classico amico che sistema i casini degli altri, cche tiene tutto sotto controllo ma che non è riuscito a controllare l’entrata di Michael nella sua vita. Ho percepito subito ed in modo molto chiaro che qualcosa in lui stava cambiando prima ancora che lui stesso se ne accorgesse. Ho anche capito subito che la sua freddezza era dettata principalmente dalla paura di mettere in discussione l’immagine che ha sempre avuto di sé.
Seguire la loro relazione è stato come vedere una danza d’equilibrio tra fuoco e acqua, dove uno brucia subito e l’altro invece trattiene tutto finché non diventa impossibile nasconderlo. Ci sono silenzi e attriti che portano ad una tensione difficile da spiegare ma capita nei gesti. Ci sono state delle scene molto dolci che mi hanno permesso di gioire per loro mentre alcune mi hanno reso consapevole di quanto a volte non dare la possibilità di spiegarsi o non vedere tutto quello che succede può creare incomprensioni inutili e rovinare i rapporti.
Quello che ho davvero trovato reale e bello da leggere è il modo in cui Giulio si avvicina a questo lato che prima non aveva mai considerato potesse avere. Mentre leggevo ho vbissuto davvero la sua confusione, le sue esitazioni e mi sono fermata con lui a pensare quando rimuginava troppo su quello che stava accadendo.
La presenza di Andrea è fondamentale, non solo perché senza di lui Michael e Giulio non si sarebbero mai conosciuti, ma per mettere in luce la differenza tra chi prende ciò che vuole e lascia macerie dietro di sé senza pensare agli altri e chi invece cerca di costruire qualcosa.
L’ambientazione a Venezia dona alla storia un tocco più affascinante. Non è solo uno sfondo bello ma partecipa alla loro storia con il caldo, l’acqua, la confusione e una notte particolare piena di luci grazie al quale sono riuscita a vivere ancora di più la loro storia.
Se dovessi trovare un aspetto che mi ha lasciato un pò amareggiata è la lunghezza del romanzo. Questo non per dire che manca qualcosa ma per dire che li ho amati e avrei voluto leggere ancora di loro ed avere uno spiraglio più ampio su cosa succede dopo.
La scrittura mi ha sorpresa essendo la prima storia che leggevo di Antonia. Fluida nei punti giusti ma con la capacità di farti fermare in alcuni punti importanti dove ti fa sentire sulle spalle il peso delle scelte. Ho concluso con una sensazione un pò amara di quelle che ti raggiungono quando qualcosa finisce troppo in fretta.