La scienza, a partire sopratutto dal Settecento, ha studiato i fenomeni naturali e atmosferici e ne ha fornito spiegazioni scientifiche e razionali. Non possedendo ancora conoscenze scientifiche, invece, gli uomini delle civiltà antiche elaborarono spiegazioni fantastiche per tutti i fenomeni "misteriosi" ai quali assistevano. Si tratta di storie meravigliose, i cui protagonisti sono divinità, eroi, mostri e animali, caratterizzate da elementi simbolici e religiosi. Tali narrazioni sono dette "miti" e inizialmente venivano tramandate oralmente da cantori, che si esibivano cantando e suonando strumenti musicali come la lira.
"Mitica Grecia" è una raccolta di miti greci, ottima per chi vuole approfondire l'argomento. Tramite le descrizioni molto accurate e i disegni, la lettura è veramente interessante.
Avendolo in casa, ho deciso di leggerlo come alternativa tra letture più serie e pesanti. Per essere un libro dedicato ad un pubblico di bambini (5^ elementare o 1^ media) è scritto e strutturato bene: il linguaggio è scorrevole e non complicato, oltretutto vi è la spiegazione di termini che potrebbero risultare nuovi ai piccoli lettori. Anche la spiegazione delle parole greche è semplice e giusta, adatta all'età a cui è indirizzato il libro. È utile invece a persone più grandi se si vuole fare un piccolo e celere ripasso delle trame dei miti più conosciuti: sono infatti tutti riassunti in tre o quattro paginette. Ho trovato un po' superificiali i racconti della sezione dedicata alle tragedie: le vicende di Cassandra, l'Edipo re e soprattutto la follia di Medea sarebbero leggermente da rivedere. Interessanti gli approfondimenti a fine libro riguardanti il confronto tra dèi greci e romani e i focus sui cartoni animati, sulla Grecia e sulla vita nella polis.