Il testo presenta spunti interessanti e spiega efficacemente i principi alla base della differenziazione didattica, senza trascurare le fondamenta teoriche del metodo e le ricerche a riguardo.
Bisogna però rilevare che le il nucleo concettuale del libro è piuttosto breve. A partire da tali tesi fondamentali, viene costruito un testo di più di 100 pagine per mezzo dell'inserimento di incisi non troppo pertinenti e, soprattutto, iterando il medesimo concetto, seppur con parole diverse, in diversi punti.
In sintesi, vale certamente la pena leggere questa guida, tenendo però in considerazione che le tesi contenute sono, in numero, di gran lunga inferiori agli elementi inseriti per allungare il discorso.