Dall'Autrice del romanzo "La collezionista di sogni".
UN ROMANZO DENSO, INTROSPETTIVO, PROFONDO.
"Come credi di poter fuggire da ciò che sta dentro la tua testa?"
Charlotte è mia sorella. Ma non è una sorella qualunque. Lei è la mia gemella. Siamo uguali in tutto. Stesse labbra, stesso sorriso, stessa altezza, stessi occhi e stesse lentiggini sul viso. Lei però ha i capelli ramati, io sono più bionda. Lei è nata prima di me, circa tre minuti prima. Io sono venuta dopo. Sono sempre venuta dopo di lei. Era semplicemente fantastica, aveva luce negli occhi. Chi ci conosceva diceva che eravamo indistinguibili, diceva che avevamo anche lo stesso carattere, ma io so che non era così. Lei era molto più di me. Lei aveva qualcosa che io non ho mai avuto. Poi un giorno è morta. E inconsapevolmente sono morta anch’io. Nonostante tutto continuerò a crescere, mentre lei avrà sette anni per sempre. Non cambierà mai. Da dove viene lei le cose non mutano. Restano come congelate nello spazio e nel tempo, ed è per questo che, quando l’ho persa, ho smesso di parlare. Fino a quando è arrivato lui, Henry, e tutto il mio mondo è precipitato una seconda volta.
Ciao! Oggi vi parlo di "Come una notte senza stelle" di @valentinabellucci
Anni fa lessi "La collezionista di sogni" il romanzo di esordio di questa autrice, nonché amica, e devo dire che ancora oggi sono in qualche modo legata a quel romanzo. Legame che però non sono riuscita a creare con questo nuovo scritto, ma andiamo con ordine...
La location è un orfanotrofio. Infatti i protagonisti sono dei giovani ragazzi dal trascorso traumatico. In particolare le vicende si concentrano su Abby e Henry.
Lei che parla con un numero piuttosto ristretto di persone. Lei che è perseguitata dal fantasma della gemella morta. Lei che va avanti un po' per inerzia cercando di aggrapparsi il più possibile al quotidiano senza pensare troppo al futuro e soprattutto al passato.
Lui che è arrivato da poco in quell'istituto. Lui che vorrebbe farla finita. Lui che quando sta per farlo viene salvato da lei...
PRO:
✔️ L'incipit è semplicemente meraviglioso, cattura subito l'attenzione e insinua curiosità nel lettore ✔️ Tutti gli aspetti della storia si intersecano alla perfezione e nulla viene tralasciato ✔️ Aspetto morale ben delineato
CONTRO:
❌ Romanzo esageratamente prolisso. Forse qualche sfoltatina di pagine avrebbe salvato la situazione ❌ Presenza della gemella morta quasi fine a stessa (il messaggio finale è molto bello, ma Abby non fa altro che risultare un po' fuori di testa😅) ❌ Personaggi, soprattutto Henry, un po' "esagerati" in tutti i lati caratteriali, soprattutto quelli negativi.
Voto: ⭐⭐⭐
Resta comunque un romanzo diverso dal solito, di quelli rari che non si trovano spesso in giro (e forse questo è un altro punto a suo favore).
---- Vi piacciono le storie di ragazzi dal triste passato? ----
RECENSITO DA QUEEN PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI" Devo essere sincera, se non ammettessi che ho fatto molta fatica ad ingranare con questo libro, direi una bugia; del resto, trovarsi alla mia età, catapultati nella testa di non uno, ma ben due diciassettenni problematici, non è semplice! Per fortuna, però, superati i primi introduttivi capitoli mi sono ritrovata in una storia meravigliosa che ho cercato di centellinare il più possibile perché non volevo finisse mai.
Una storia d’amore semplice e delicata come solo quella tra due diciassettenni può essere, complicata e struggente come solo quella fra due ragazzi problematici con un passato difficile alle spalle può essere.
"Non aver paura di guardarti dentro.
È profondo il tuo mondo, tanto quanto quello che hai sofferto.
Io l’ho fatto.
Ti ho guardata, e non ho mai visto niente di più bello."
Sto parlando di Come una notte senza stelle di Valentina Bellucci.
Mi sono a lungo chiesta il perché di questo titolo e poi all’improvviso mi è apparso fra le pagine: infinito, pieno ma privo di qualsiasi emozione esattamente come una notte senza stelle. Ed è proprio con queste parole che voglio descrivere questa storia che, al contrario, è ricchissima di stelle e di emozioni.
"L’amore a volte assume strane forme con le quali mostrarsi ai nostri occhi. Cambia, si modifica, distrugge per poter ricostruire qualcosa di migliore, di più bello, crea disegni difficili da interpretare, se ne va per poi tornare più forte di prima. Ma l’aspetto più importante è che non muore mai, perché l’amore, quello vero, quello che scaturisce dal cuore, è infinito."
Mi ritrovo dunque a pensare ad Abby e Henry, i due giovani protagonisti, a quanto la vita è stata crudele con loro, a quanto sono fragili ma resistenti nella loro lotta per andare avanti, giorno dopo giorno, a quanta rabbia hanno soppresso e riversano l’una sull’altro fino a tramutarla in un sentimento assoluto che li salva entrambi.
E alla fine, perché no, mi sono resa conto che questa è la più bella storia d’amore che ho letto quest’anno.
"Annego in quel pozzo oscuro senza fondo. Sono neri come il quadro che volevo dipingere. Neri come una notte senza stelle. Ma non sono vuoti. 169 No. Non sono affatto vuoti. Sono pieni d’amore. Adesso riesco a vederlo in tutto il suo incanto."
Credo sia merito dell’autrice che, in mezzo a tanto dolore, riesce a trovare delle parole delicate che arrivano dritte al cuore; delicate e semplici, non ci sono giri di parole infiniti o gesti eclatanti, ma la dolcezza di chi si fa guidare dal cuore, nell’ingenuità dei propri 17 anni.
Henry e Abby sono insicuri, esitanti eppure consapevoli come non mai che quello che sta nascendo tra loro è qualcosa di forte, di puro. Non lo hanno cercato, ma nel momento in cui i loro occhi si incontrano tutto acquista un senso, tutto si illumina e la notte infinita si riempie di stelle.
"Ed ecco perché me ne sono innamorata senza neanche accorgermene. Perché siamo uguali. Diversi, ma indistinguibili."
È dunque un libro d’amore e di speranza, dove per una volta le esistenze non si trascinano ma si trainano a vicenda verso un futuro più luminoso.
Grazie Valentina per aver raccontato la storia di Abby e Henry, c’è sempre bisogno di storie così che scaldano, non solo il cuore, ma anche l’anima.
Miei cari lunatici, eccomi con una nuova recensione. Scusate l'assenza del periodo ma ho avuto da fare con la promozione del nuovo libro di cui vi lascio il link qui!
Ma bando alle ciance e passiamo alla recensione del libro di Valentina Bellucci: "Come una notte senza stelle". Libro stand alone e seconda creazione di queste splendida autrice.
Era da tempo che desideravo questo libro, desistevo dall'acquistarlo perché conosco Valentina e so che le sue storie sono dure da mandare giù. Non nell'accezione negativa però, badate bene. Ora vi spiego cosa intendo.
Valentina, oltre a rendere facile immedesimarsi nei personaggi ha una grande capacità descrittiva e di trattare i sentimenti con una dolcezza incredibile. Potevo sentire il freddo e il grigiore delle pareti dell'orfanotrofio, la tristezza che aleggia tra i corridoi e sui volti dei bambini e dei ragazzi che sognato una vita normale, in una famiglia che possa amarli per quello che sono. E quando tutto sembra crollare, ecco che risplende la speranza, il calore di un abbraccio, la nuotata in un mare che accoglie i dolori del mondo. Le vite dei personaggi si svelano pian piano ed è proprio così che ti entrano dentro e arrivi alla fine sapendo che ormai fanno parte di te e resteranno per sempre nel tuo cuore. E' un libro che emoziona e distrugge, una storia che bisogna lasciar correre, lasciare che si sveli pagina dopo pagina e a volte ti lascia senza fiato e con le lacrime agli occhi. Non è una storia semplice da digerire. Fa pensare, ti spezza il cuore e ti resta incollata all'anima anche nei giorni successivi.
Per me sono tutte cose positive perché a volte mi capita dei leggere libri che, una volta conclusi, li dimentico con gran velocità. Invece questo no. E' crudo ma allo stesso tempo denso di una dolcezza commovente. Ti fa capire che l'Amore va oltre i demoni che ognuno vive, va oltre ogni limite e da un senso alle nostre vite.
Poi è scritto davvero bene, ci sono frasi da sottolineare e ricordare sempre, scorre veloce forse troppo perché ti ritrovi alla fine in un battito di ciglia. E come ho apprezzato moltissimo "La collezionista di sogni" di cui riservo ancora un dolce ricordo, questo invece l'ho amato e ve lo consiglio con tutto il mio cuore di lettrice lunatica 😍
Ho iniziato con molte aspettative la lettura di Come una notte senza stelle attratta sia dalla trama che dalla bellissima copertina e devo dire che non ne sono certo rimasta delusa. A dispetto del titolo che ti fa immaginare una storia d'amore estiva l'ho invece trovata emozionante si, lieve ma anche profonda e sicuramente una storia importante. In effetti poi, terminata la lettura, e rileggendo la trama non ci sono dubbi sui sentimenti che l'autrice mette in campo che non sono certo da storiella da ombrellone. Gia il fatto che la storia sia ambientata in un orfanatrofio dell'Oregon e inizia con il tentato suicidio di Henry ci dà subito degli indizi sul tenore del romanzo. Alla scena assiste Abby, la ragazza che non parla, la quale quasi canzonando Henry ricomincia a parlare e proprio davanti a degli sconosciuti lasciando tutti a bocca aperta. Il trauma che Abby ha subito viene da lontano: la sorella gemella Charlotte è morta in modo tragico. Sappiamo quanto sia forte il legame che lega i gemelli, lo dicono le storie, lo dice la scienza, e questo legame non si esaurisce nemmeno dopo la morte di uno dei due: Charlotte, infatti, è più che presente nella vita di Abby tanto da essere addirittura la sua certezza in un mondo dove vige l'incertezza. Certo vivere con un bagaglio così ingombrante per Abby non è certo facile. Non è da meno anche Henry... Il rapporto che si instaura tra i due ragazzi è davvero particolare: Henry si innamora subito mentre Abby è molto più restia a fidarsi, forse più fragile e ferita. Due caratteri apparentemente molto diversi ma più simili di ciò che si possa immaginare. E' molto d'effetto la narrazione alternando i due punti di vista in modo da mettere in evidenza le loro emozioni e i loro sentimenti. Si colgono in questo modo aspetti diversi dei due caratteri, a momenti ci si immedesima in Henry e in altri in Abby. Davvero brava Valentina Bellucci con una scrittura semplice ma molto fluida a far calare il lettore nella storia. Un pregio aver inserito anche dialoghi autentici e genuini. Un bel lavoro di introspezione delicato ma forte allo stesso tempo per il contenuto. Consigliato a chi ama gli Young adult con una marcia in più e che fa tornare la speranza a chi credeva che ormai nella loro vita non ci sarebbe più stata una seconda possibilità.
Non fatevi ''ingannare'' dal titolo di questo libro, questa storia non è così leggera come potrebbe sembrare.
La scrittura dell'autrice mi è piaciuta molto, è abbastanza fluida e lineare. Devo fare, però, i miei complimenti per la sensibilità e la delicatezza di aver trattato questi temi in una maniera impressionante.
Questa è una storia molto profonda, ''dura'' ed emozionante. Ti coinvolge e ti trascina nel libro fino a sentirti parte integrante della storia e a sentire le emozioni, i sentimenti, le paure, il dolore, dei due protagonisti, grazie anche al doppio punto di vista che ti fa entrare più in empatia con loro.
I personaggi sono caratterizzati molto bene, anche quelli secondari e questa è una cosa che apprezzo sempre.
L'ho visto come un libro delicato da una parte ma forte dall'altra.
Delicato perchè crea speranza, insegna ad andare avanti e insegna a far in modo che le cose del passato non influenzino il presente, che è un po' ciò che succede a tutti ogni tanto.
Forte perchè tratta dei temi abbastanza importanti, ma delicati al tempo stesso e da maneggiare con cura, come la sofferenza, il dolore, la morte e le violenze sessuali.
Riesce a lasciarti con abbastanza punti di riflessione che, per me, è sempre importante, quindi non posso non consigliarvelo.
Ho scoperto l'autrice grazie alla collezionista...libro altrettanto bello,ma questo,questo è mille volte meglio. È un libro che secondo me deve essere letto almeno una volta nella vita. Tratta tematiche forti,ma non lle ho trovate assolutamente pesanti,si riesce ad empatizzare/immedesimarsi con i personaggi. Abby e Henry sono un groviglio di emozioni che con l'aiuto reciproco riescono a snodare i loro nodi. Vale,ha una grande capacità descrittiva,sono riuscita a sentire il grigiore e il freddo delle pareti dell'orfanotrofio,la tristezza dei ragazzi che vorrebbero solamente un vita normale,che possano sentirsi accettati. È un libro che emoziona ma distrugge,fa pensare,ti spezza il cuore e ti rimane incollato all'anima anche per giorni successivi(io ce lho incollato ancora nonostante lho letto più di un anno fa). Mi capita di leggere libri che dimentico facilmente,questo no però. È un libro dolce ma crudo. L'amore va oltre i demoni che ci perseguitano nei sogni,nella nostra mente,da un senso alle nostre vite. Frasi che ho sottolineato e ricordo tutt'ora. Consiglio questo libro con tutto il cuore❤️.
Henry e Abigail sono due ragazzi diciassettenni con un passato diverso tra loro ma triste allo stesso modo. Si sono ritrovati nello stesso istituto comunitario e piano piano si sono avvicinati, anche se con un po' di astio. Ma il passato di Abby tornerà come un uragano nella sua vita. Riusciranno a fidarsi una dell'altro e vivere insieme la loro vita finalmente in felicità?
Romanzo toccante, a volte triste. Ti lascia con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Descrive in modo profondo quello che i protagonisti provano, così come tutto quello che li circonda. Assolutamente da leggere , non riuscirete a staccarvi facilmente dalle pagine. Complimenti alla scrittrice, è il primo suo romanzo che leggo ma so già che ne leggerò altri.
"Come una notte senza stelle" è un romanzo che colpisce per la sua intensità emotiva e la delicatezza con cui affronta temi profondi. Valentina Bellucci riesce a dare voce a sentimenti spesso taciuti, con una scrittura scorrevole ma capace di toccare il cuore. I personaggi sono autentici, fragili e umani, e accompagnarli nel loro percorso lascia una traccia emotiva profonda. Una lettura che sa commuovere e far riflettere, come solo le storie vere dell’anima sanno fare.
Libro molto emozionante che tratta temi complicati e strazianti come la perdita della famiglia, autolesionismo e abbandono. L'autrice riesce a raccontare perfettamente lo stato d'animo dei protagonisti, facendo empatizzare subito, soprattutto con Abby! Un romanzo doloroso, ma da leggere perché anche dopo il temporale più violento, alla fine spunta il sole.