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Donne delinquenti. Storie di streghe, eretiche, ribelli, rivoltose, tarantolate

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Una ricostruzione della storia delle streghe e delle donne "contro", nel tentativo di verificare - attraverso la raccolta e l'esame di miti e di leggende, di racconti e di modi di dire, dell'iconografia sacra e profana, dell'interpretazione che dei fatti hanno dato e danno gli abitanti delle Alpi e delle altre montagne italiane - quali tracce la loro religione animista e i loro culti di trance abbiano lasciato nella cultura popolare. La comparazione delle fonti testimonia, infatti, di una civiltà sciamanica precristiana, fino ad un certo punto parallela alla cultura urbana e poi apertamente in contrapposizione a questa, il cui ricordo è ancora vivissimo nella memoria della gente dei monti.

368 pages, Paperback

First published January 1, 2004

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About the author

Michela Zucca

10 books4 followers
Michela Zucca, antropologa, ha svolto il suo lavoro di campo in Sud America, fra gli sciamani amazzonici, in Perù e Colombia. E' specializzata in cultura popolare, storia delle donne, analisi dell'immaginario. Da più di dieci anni si occupa di formazione, europrogettazione e sviluppo sostenibile in comunità rurali marginali, soprattutto alpine, come consulente di amministrazioni comunali e regionali, enti pubblici e privati, enti di formazione. Ha fondato la Rete delle donne della montagna. Ha fondato il gruppo di ricerca di Ecologia umana e di Economia identitaria al Centro di ecologia alpina di Trento.

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for SusyG.
352 reviews75 followers
January 14, 2022
Ci ho messo davvero un sacco a finirlo, non perché fosse noioso ma perché pieno davvero di un sacco di informazioni! L'autrice racconta la vita delle donne della montagna italiana nel Medioevo (a cavallo con il periodo dell'Inquisizione e la caccia alle streghe), dei riti pagani in cui erano coinvolte e di come l'arrivo della Chiesa tutto sia stato demonizzato. Esamina alcune figure che si sono ribellate al potere maschile e ho scoperto davvero un sacco di aneddoti! L'unico appunto che mi sento di dire è che a volte è un po' ripetitiva ma per il resto davvero un testo illuminante!
Profile Image for Egispert.
13 reviews
November 29, 2022

Una delle classiche domande a cui non so mai rispondere è: "Qual è un libro che ti ha cambiato la vita?". Donne delinquenti è effettivamente un libro che può cambiare la vita, soprattutto perché insegna un modo diverso di pensare la storia, oltre ad essere una fonte ricchissima per quanto riguarda la resistenza femminile nelle zone di montagna.

Unica pecca è la struttura del libro, che ho trovato molto caotica e a tratti ripetitiva, piena di rimandi che servivano a completare concetti esposti in precedenza, e formule ricorrenti che non avevano nessuna funzione se non quella intrinseca di una specie di cantilena (ma perché?!).

L'approccio che suggerisco per godersi questo libro al meglio, da me testato con successo, è lasciare la propria pignoleria per i paper e abbandonarsi al flusso. E forse è anche la scelta più giusta, per un libro che si oppone al razionalismo imperante.

Profile Image for Chicca.
72 reviews4 followers
January 2, 2023
Una ricerca antropologica precisa, puntuale e ricca sulle donne ribelli che hanno popolato l'Europa prima che il cristianesimo le demonizzasse. Erano donne che ricoprivano ruoli di potere e che godevano di autorità, rispetto e stima. A loro ci si rivolgeva per ricevere consiglio, per avere una guida, per risolvere tutti i problemi all'ordine del giorno. Un libro denso e che merita un'attenzione particolare.
Profile Image for Diletta.
Author 11 books243 followers
April 25, 2022
Ovviamente molto interessante ma per me strutturato in modo altalenante e spesso ripetitivo.
Profile Image for Light of Astarte - Bookgram.
128 reviews13 followers
October 2, 2021
𝑹𝒊𝒇𝒍𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒔𝒖 “𝑫𝒐𝒏𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒊𝒏𝒒𝒖𝒆𝒏𝒕𝒊. 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒆𝒈𝒉𝒆, 𝒆𝒓𝒆𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆, 𝒓𝒊𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊, 𝒓𝒊𝒗𝒐𝒍𝒕𝒐𝒔𝒆, 𝒕𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒐𝒍𝒂𝒕𝒆” 𝒅𝒊 𝑴𝒊𝒄𝒉𝒆𝒍𝒂 𝒁𝒖𝒄𝒄𝒂.

Sono al #2 libro di questo fantastico gruppo letture “Mai più zitte #silenzioalfemminile” gestito da Mara Carlesi. Diciamo che un sacco, ma davvero tanti libri che propone Mara erano già nella mia TBR.
Il libro di Settembre mi ha tenuto impegnata ancora con Michela Zucca, autrice anche de “I Tatuaggi della Dea” edito dalla Venexia Editrice (presto pubblicherò le foto all’interno del volume, ci sono tatuaggi stupendi rinvenuti su salme risalenti al 7000 a.C.!).
 

𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐫𝐛𝐞, 
𝐋𝐮𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐝'𝐚𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐨, 
𝐦𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨,
 𝐞 𝐭𝐮 𝐳𝐨𝐥𝐟𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨
 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢.

Allora, questo libro è stato interessante e formativo per i primi tre capitoli, contate che osservo più il lato “storico” e antropologico” quado si parla della Dea e del sacro femminino.
 Purtroppo quando si parla delle relazioni e della sessualità, specie nel periodo Cortese o Alto Medievale, il libro sembra confuso, con una lista immensa e poco approfondita dei rapporti sociali. Si passa dagli stupri di gruppi, al silente incontro degli amanti alla fonte d’acqua, classico topos letterario d’incontro ancillare.
 

Un’altra incongruenza che ho trovato nel libro è l’associazione femminino-montagna-luna, certo, c’è una relegazione sociale ai vertici clericali di questa disposizione sulle terre, ma l’autrice omette totalmente il rapporto montagna-luna, spiegato da Momolina Marconi.
 
𝐋𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐬𝐢 è 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐚𝐛𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢. 𝐒𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞.

Ho trovato interessanti le feste pagane “riadattate” in chiave cristiana e le analisi glottologiche de i termini “madre” e “silva/hyle” scindendo nei loro derivati.
Interessante il focus on sui fuochi fatui su cui ci sono un sacco di leggende, ma che in sostanza le loro luminescenze siano il prodotto dei gas emessi dai cadaveri sepolti. Usati come guida per “l’altro mondo” dagli antichi.
Una nota aberrante è l’analisi del tasso di mortalità del 43% a Firenze nel 1427 e i metodi contraccettivi dalle ostetriche per controllare le nascite e i barbari battesimi elargiti in modo cruento dai preti, consacrando l’anima del feto con una successiva morte della madre, causata da aghi non sterili, introdotte a forza nel corpo della partoriente.
Michela Zucca inoltre ci fornisce una lista di sostanze e funghi sacri e psicotropi usati per infusi, trance ed effetti analgesici.
Un libro carino, ma alla fine un po’ confuso, ma che ripercorre in modo abbastanza semplice l’analisi e la decaduta della Dea.
 
-Astarte


22 reviews
Read
August 14, 2024
Mi ha aperto un mondo, è un saggio ma scorrevole come un romanzo
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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