Un intrigante eco-thriller si sta consumando intorno a Dagon, piccola isola greca nel mar Ionio. “Blu Cobalto” è l’esclusivo resort che occupa questo territorio incontaminato, destinato ad un turismo d’élite. Proprietaria e direttrice è Electre Samaras, erede di questa oasi inviolata, rifugio di cetacei e scrigno di una verità nascosta da millenni. Tutto questo viene messo in pericolo da una campagna di prospezioni sottomarine per la ricerca di idrati di metano. In un susseguirsi di colpi di scena, Electre non esita a richiamare sull’isola Kurt Petri, ambientalista al servizio di “Sestocontinente”, comandante di un’avveniristica imbarcazione per battaglie ecologiste e unico uomo che sia riuscito a spezzarle il cuore. Una presenza che non piace a Viki Samaras, suo braccio destro, suo consanguineo e custode genetico del segreto che da secoli i Samaras hanno preso in carico dai monaci di San Cosma degli Ziririmò.
Laura Costantini nasce in una borgata romana. A otto anni inizia a scrivere storie, che illustra di sua mano. A undici decide che la sua scrittura sarà di fantasia ma anche di realtà: il giornalismo è il suo obiettivo professionale. Raccontare storie resta una passione che condivide con Loredana Falcone, senza mai offrirsi all’ansia della pubblicazione a tutti i costi. Giornalisticamente nasce con la carta stampata periodica, poi approda alla tv pubblica dove a tutt’oggi lavora presso la testata giornalistica regionale. Approdare alla pubblicazione di numerosi romanzi è una naturale conseguenza della tenacia nel continuare a scrivere narrativa. Non ama le classificazioni, spazia tra i generi. Ha un debole per le protagoniste.
Ovviamente questa non è una recensione visto che questo romanzo l'ho scritto io insieme alla mia socia Loredana Falcone. Quello che possiamo dirvi è che scriverlo ci ha divertite, intrigate, preoccupate - anche - e rese più consapevoli del valore dell'ambiente e del rispetto che dovremmo tributare alla Natura. Speriamo che vi piaccia e che vi spinga a una riflessione, esattamente com'è successo a noi. Inoltre ci piacerebbe se, alla fine della lettura, voleste rispondere alla domanda che vi poniamo nella postilla: voi che avreste fatto?
Recensione per il blog Opinioni Librose Eccomi a voi con una nuova recensione, quest'oggi vi parlo di "Blu cobalto" di Laura Costantini & Loredana Falcone, edito dalla dei Merangoli Editrice. Il file mi è stato fornito dalle autrici. [...] La trama è fitta, si ha l'impressione di trovarsi di fronte a un set cinematografico dove le scene si alternano e i vari personaggi vivono in simultanea la loro esperienza, le riflessioni, le azioni, come un puzzle che si forma tassello dopo tassello fino a rivelare il quadro completo. [...]
Le autrici hanno un buon affiatamento e si ha l'impressione che a scrivere sia solo una persona. Hanno fatto un ottimo lavoro di intrecci e di caratterizzazione di ambienti e personaggi che hanno a loro volta una storia da raccontare. [...] Tutto questo mi porta a fare i complimenti alle autrici per il lavoro svolto. Rispondo qui al vostro quesito: certi segreti è bene che restino tali per la sopravvivenza di tutti. Questo, in particolare, lasciamo custodire a i Samaras.
Consiglio questa lettura agli appassionati di gialli a cui piacciono anche le leggende, preparatevi per un viaggio che vi farà trattenere il fiato.
Ma Blu cobalto non è solo acqua limpida, spiaggia perfetta, flora e fauna da proteggere, è anche una storia d’amore e amicizia, dove il passato gioca un ruolo fondamentale, ma ancora di più il futuro stesso, l’incertezza di cosa ne sarà e di come si può evitare che qualcos’altro invece sia e a conciliare tutti questi elementi in un unico libro sono state formidabili le due autrici di cui ormai ho letto molto; lo stile è semplice e coinciso, le descrizioni sono della giusta lunghezza per consentire al lettore di immergersi a pieno nella storia e negli ambienti di cui si parla.
L’ambientazione è a dir poco perfetta e allo stesso tempo paradisiaca, sempre coerente, come anche la caratterizzazione di ogni personaggio che man mano che la storia andrà avanti impareremo sempre a conoscere meglio fino ad addentrarci quasi nei loro pensieri intimi e profondi che la narrazione in terza persona ci presenta quasi oggettivamente, come se non potessero essere neanche di una virgola diversi da così.
La storia è ben strutturata e le tematiche affrontate, come già accennato prima, sono moltissime, ma tra queste c’è anche l’inserimento di Electre, una donna emancipata e forte, coraggiosa: mi è piaciuto moltissimo il suo personaggio, come anche gli altri del resto, ma su di lei vorrei leggere ancora molto altro al riguardo. Il finale è per certi versi un finale aperto, coerente con quella che è stata anche tutta la storia, quindi se ci sarà un seguito sono impaziente di leggerlo!
Quando si intraprende questo viaggio, si ha la sensazione di essere osservatori esterni. Osservatori nascosti dietro l’angolo, oppure un’ombra alle spalle dei protagonisti. E ci si lascerà avvolgere completamente dall’atmosfera e avrete la sensazione di essere li, nel bene e nel male, circondati da un meraviglioso mare. Il lettore osserverà Electre Samaras, mentre cerca di proteggere e salvare il suo piccolo paradiso ereditato dalla famiglia, nel grande blu del Mar Ionio c’è Dagon: una piccola isola Greca. Electre è proprietaria dell’isola e del piccolo resort “Blu Cobalto”, meta di molti turisti alla ricerca del posto perfetto per stare lontani dal caos, per rilassarsi e farsi circondare dalla brezza marina, dal vento che ti solletica i capelli, dal sole che ti accarezza la pelle e dalla tranquillità. Electre vuole proteggere anche quello che c’è intorno, compresa la fauna marina e l’eco sistema del posto e del mare. Un giorno una minaccia rischia di mettere a rischio tutto quanto, quando parte una campagna di ricerca di idrati di metano. Electra sa che deve assolutamente fare in modo che nessuno scopra il tesoro che quelle acque contengono, oppure nessuno esiterà a danneggiare e distruggere un eco sistema già delicato di natura, la fauna marina e il mare per i soldi. Trivellare in quel punto potrebbe mettere in pericolo loro stessi. Per fare tutto questo, sarà costretta ad andare contro il suo stesso cuore e la sua stessa testa che le dice di non farlo, che è pericoloso farlo rientrare nella propria vita, anche il cugino Viki non è d’accordo. Eppure si ritroverà a dover chiamare l’uomo che le ha distrutto il cuore senza pensarci: Kurt Petri, un’ambientalista al servizio di “Sestocontinente”. Kurt è il comandante di un’imbarcazione che si occupa di fare battaglie ecologiste, in ogni modo possibile. Scavando scavando, scoprirà delle cose su questo sottomarino che vuole a tutti i costi avvicinarsi alla costa e trivellare alla ricerca di scoperte. Le metterà a nudo, ma chi si cela dietro tutto questo? Ma soprattutto, Electre e Viki, stanno proteggendo solamente l’eco sistema e la fauna marina, oppure un segreto si cela tra quelle acque? Una leggenda narra di un popolo antico su quell’isola, ma antico come? E forse esiste ancora, nascosto tra le acque di quel mare? Un segreto celato per secoli, rischia di venire fuori? . Così si ritroveranno a dover lottare per mandare via i Tedeschi che stanno cercando di avvicinarsi alle loro coste, con il rischio di smascherare il segreto che stanno tenendo da secoli. Esistono le sirene. Esiste un popolo sottomarino, metà uomo e metà pesce e se venisse fuori, la portata della scoperta sarebbe si enorme, ma anche catastrofica. Questa specie esiste da sempre, fin da tempi antichi. Hanno vissuto accanto agli umani, finchè un tradimento non ha fatto dividere queste due specie della stessa evoluzione, facendo diventare le sirene un mito. Ma cosa possono fare, per mandarli via, quando si ritrovano un giornalista che sta ficcando il naso dove non deve. Rovun il fratellastro completamente sirena/tritone di Viki che non fa niente per mantenere il segreto, anzi, non fa altro che attirare l’attenzione con le sue azioni spericolare, avventate e crudeli. Viki un ibrido, vive costantemente tra due mondi e non è per niente facile. Il popolo marino non riesce a fidarsi degli umani e Viki non riesce a far comprendere a loro, che non tutti gli umani sono malvagi. Electre si ritroverà a dover accettare l’aiuto di un’altra persona che l’ha ferita profondamente, la sua ex-migliore amica, che le ha dato il tradimento peggiore: andare con Kurt. Mentre strane sparizioni e strane morti incominciano ad attirare l’attenzione sull’Isola più isolata al mondo. Riusciranno Electre e Viki, ha impedire una guerra imminente se il segreto venisse scoperto? Riusciranno a calmare le acque e proteggere quel paradiso immerso nel mare? Tra un colpo di scena e l’altro, la corsa contro il tempo per mantenere il segreto terrà il lettore con il fiato sospeso. . Non credevo che sarei arrivata ad apprezzare così tanto questo romanzo. Era in attesa da molto tempo e mi guardava virtualmente dal dispositivo quasi con rabbia. Ma evidentemente era questo il suo momento. Quando ho iniziato la lettura, non credevo sarei arrivata alla fine triste per averlo finito. Eppure, nonostante la partenza per niente promettente, alla fine sono arrivata ad amarlo completamente. Una sorpresa inaspettata, ma veramente gradita. . Questo romanzo ha sia pregi che difetti, vi andrò ad elencare prima i pregi. Tra i pregi troviamo sicuramente una trama avvincente, intrigante e ben strutturata e con uno studio accurato dietro. Troviamo dei personaggi interessanti, che catturano subito l’attenzione del lettore. Chi più e chi meno. I miei preferiti sono indubbiamente Viki, l’ibrido che vive costantemente tra due mondi. Che viene considerato un traditore dal mondo di sotto, perché ha scelto di vivere nel mondo di sopra. Questa sensazione di divisione lo lacera in ogni momento, perché vorrebbe solo che tutti andassero d’accordo, tra i pochi che conoscono il segreto. Vorrebbe smettere di dover essere un ponte e di dover rimediare ai casini del fratellastro Rovun. Sogna una vita dove tutti possano essere liberi di vivere tranquillamente allo scoperto. Ma sa che è impossibile, che purtroppo l’essere umano tende ad attaccare quello che non conosce. In parte per paura, in parte per trarne profitto. Sa che verrebbero cacciati e vivisezionati. . Giuditta è quel personaggio che non credevo avrei apprezzato, ma che invece mi sono ritrovata ad apprezzarla moltissimo. Giuditta è una donna che ha fatto degli errori, e ha pagato per quegli errori. Perdendo l’affetto di una persona, che si è resa conto essere importante per lei. E’ un essere umano e come tutti, può capitare di fare uno sbaglio. Ma non è una cattiva persona come la dipinge Electre, certo, nei suoi confronti lo è stata e se fossi in Electre, la odierei anche io. Ma Giuditta è una biologa marina che lotta per la sopravvivenza delle specie marine, del mare, dell’ambiente e si batterà per sempre per questo. Cercherà di redimersi per il suo errore e lotterà poi per quello che è giusto. . Un altro aspetto che ho apprezzato è il messaggio ambientalistico che questo romanzo vuole dare. Il grido di aiuto che i mari e gli oceani non possono dare, ma che possiamo dare noi con la nostra voce. C’è una cosa che l’uomo non vuole capire, che il pianeta non è nostro, ma è anche nostro. Sono due cose completamente diverse, eppure non fa altro che prendere il sopravvento e distruggere tutto quello che tocca. Ed è questa la paura che ha Electre per la sua isola felice e per il segreto che custodisce. Lancia un messaggio forte, potente, intenso. Il mare ha una vita dentro di se, e prima di dare la vita a noi, da la vita a migliaia di specie marine al suo interno. Una fauna che merita rispetto, così come lo pretendiamo noi. Quando si gettano in mare rifiuti come la plastica o il petrolio, i mari e gli oceani soffrono e rischiano di morire. E se muore il mare, moriamo anche noi. Eppure questo concetto non sembra arrivare a tutti. Ma prima di questo, prima di noi, ci sono comunque loro. Povere creature che si spiaggiano per il troppo inquinamento anche sonoro. Che muoiono perché ingeriscono plastica e altri rifiuti. Barriere coralline morte e tantissime altre cose. E’ un messaggio anche contro chi fa del male al popolo marino, uccidendoli per divertimento. . Dovrebbero esserci più romanzi di denuncia in questo modo. Ho davvero apprezzato questo aspetto e la delicatezza con cui è stato scritto. Attraverso gli occhi di un ibrido mezzo umano e mezzo sirena, che cerca di far capire al lettore che com’è sbagliato uccidere un essere umano, è sbagliato anche uccidere un cetaceo, per cosa poi? Per divertimento? . E’ un romanzo interessante e coinvolgente, riesce a portare il lettore alla fine della lettura ed esserne coinvolto. Però personalmente lo trovo un po’ breve all’inizio per i miei gusti, ma questa è una percezione mia e un gusto mio. . Adesso vi parlo di quei lati leggermente “negativi”. Pariamo dalla trama, secondo me sarebbe meglio accennare a quel tocco fantasy che è presente nella trama. Senza far spoiler sulla creatura che è presente, perché capisco il voler lasciare che il lettore lo scopra per caso e durante la lettura, come faranno alcuni dei protagonisti. Ma sarebbe meglio accennarlo, anche per attirare di più i lettori che amano il genere fantasy e queste creature. La copertina non basta, a volte può essere fuorviante. . Avrei preferito un’introduzione, invece di essere catapultata direttamente sulla vita di Electre e sull’isola. Un qualcosa che accennasse magari alla leggenda del posto. Ho trovato le prime pagine un po’ lente e questo mi dispiace molto, perché una volta scoperto il segreto del posto, la lettura diventa subito interessante e coinvolgente. Una cosa che non ho apprezzato, sono stati alcuni minimi salti temporali. NON sono da confondere con buchi di trama, che sono due cose completamente diverse e non è questo il caso. Però a volte in un capitolo avveniva una cosa e nel capitolo dopo già quasi tutti i diretti interessati sapevano l’accaduto. Avrei preferito leggere di quando lo scoprivano. Ma questo accade solo nei primissimi capitoli. Ma non soffermatevi solo su queste cose, chiamiamole “negative”. Perché ha tanti pregi, come il fatto di farmi sognare di visitare il mondo al di sotto dell’acqua. Mi ha ricordato il film di Acquaman e questa cosa l’ho trovata bellissima. Troviamo personaggi del popolo dell’acqua chiamiamoli così, che sentono di doversi difendere dagli umani. In parte hanno ragione, ma in parte se la prendono con tutti e non è giusto. . Non ho apprezzato la velocità con cui Electre perdona certi fatti. Non trovo credibile che per dieci anni si comporta come se non esistesse e poi nel giro di pochi giorni ci ritorna insieme. Trovo questo fatto assurdo e poco veritiero. . Rovun è un personaggio che ho detestato immediatamente. Per il suo carattere, per il suo comportamento arrogante, cattivo e crudele. E ovviamente per le sue azioni sbagliate e crudeli. Anche se alla fine si intuisce da dove provengano tutta quella rabbia e quell’odio, non giustifica per niente le sue azioni. Non solo, rivolge la sua rabbia e il suo dolore, verso le persone sbagliate. Spero in un seguito, perché il finale lascia alcune domande in sospeso. Voto: 4.5/5.
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Il romanzo è ambientato a Dagon, una piccola isola dello Ionio in cui si trova un resort di lusso chiamato, per l’appunto, "Blu Cobalto": gestito da Electre, donna forte e orgogliosa, e da suo cugino Viki.
Electre e Viki nascondono un segreto di famiglia tramandato da generazioni ed improvvisamente messo in grave pericolo con l'arrivo di una nave tedesca che intende ispezionare il fondale Marino alla ricerca di riserve di metano...
Quale segreto nascondono i protagonisti? Riusciranno a proteggere la natura marina dall'intervento distruttivo dell'uomo?
Blu cobalto" è un romanzo che mescola svariati generi: dall'ecothriller al fantasy con elementi mitologici e romance. Abbiamo letto molte opere di queste due autrici e possiamo dire che riescono sempre a creare trame avvincenti con suspence e colpi di scena: in questo caso le due scrittrici hanno voluto, tramite questo romanzo, sottolineare il grave problema dell'inquinamento ambientale marino, portando il lettore a riflettere su quanto sta accadendo alla nostra terra e agli esseri viventi.
Le descrizioni dei magnifici luoghi incontaminati e la trama con la presenza di creature mitologiche ci hanno ricordato, in chiave marina, il capolavoro di Cameron "avatar": non ci stupirebbe se da questo romanzo dovesse nascere uno splendido film. Il mix di generi diversi lo rende perfettamente adatto sia agli amanti del fantasy e del romance che a tutti coloro che hanno a cuore le tematiche ambientali in difesa della natura.
Non è mia abitudine in una recensione riproporre la trama del libro, per quella potete leggere la sinossi e per il resto leggere il libro, solitamente cerco di trasmettere quello che ho "visto" e "vissuto" immersa in nelle sue pagine. La storia ti porta su una meravigliosa isola greca quasi incontaminata, fatta eccezione per l'esclusivo resort Mmplè Kobaltio gestito dalla famiglia Samaras, da Electre sua zia Eleni e suo cugino Viki. Loro sono anche i custodi di un segreto che se svelato cambierebbe quel paradiso in un inferno comprese tutte le sue creature e bellezze del mare. Mi sono ritrovata ad immaginare questo paradiso con questo costante blu negli occhi e come i protagonisti mi sono ritrovata a voler difendere con ogni mezzo questa perla della natura. Quando sono entrate in gioco l'avidità, la sete di denaro, di fama degli esseri umani la totale mancanza di rispetto per un ecosistema violato e deturpato per interessi economici non ho avuto dubbi da che parte schierarmi. La rivelazione del segreto mi ha piacevolmente sorpresa ed ha rafforzato la mia propensione a difesa dell'ambiente e di tutte le sue creature. La trama è avvincente e tutti i personaggi sono ben caratterizzati in questo thriller con sfumature fantasy / romance e questo rende la lettura piacevole e scorrevole. Quando finalmente tutto sembra avere un lieto fine arriva un finale, e per finale intendo proprio l'ultima riga scritta, che mi ha lasciata senza parole.
Parto subito col dirvi che questo è un eco-thriller con la suspence alle stelle, la narrazione scorre veloce e la trama è ben intessuta tanto da non voler lasciare neanche per un secondo la splendida isola greca che le fa da protagonista! . Ed è proprio su questa meraviglia isola che si consuma la nostra storia. Qui si trova il resort esclusivo di Electre Samaras, destinata ad un turismo d'élite, ma anche oasi inviolata e rifugio di cetacei. È pure il luogo dove un segreto che sconvolgerebbe l'umanità, vecchio di millenni viene conservato da generazioni dalla famiglia Samaras. . Segreto che sta per essere messo in pericolo dalla campagna di prospezioni sortomarine per la ricerca di idrati di metano della Schatzderseen al centro del mare Jonio. . Electre non esita a chiamare sull'isola l'ambientalista, nonché l'ex che le ha spezzato il cuore, Kurt Petri e la sua "Sestocontinente" con lo scopo di scatenare un'altra battaglia ambientalista e far allontanare il prima possibile la Schatzderseen. . Ma il danno è fatto, e quel segreto che non doveva lasciare il fondale marino sta gia lasciando le sue tracce. Troppi sospetti, troppe incongruenze. Troppe morti ed incidenti inquietanti. . Sarà una corsa contro il tempo quella di Electre e suo cugino Viki, suo braccio destro nel resort, per far in modo che il segreto dei monaci di San Cosma degli Ziririmò rimanga celato all'intera umanità. Ci riusciranno? Quale sarà il prezzo da pagare? . La fine, che non è una fine ma un nuovo inizio, lascia aperto un ventaglio di possibilità che solo con la fantasia noi lettori possiamo colmare! Come sapete non adoro i finali aperti ma credo che per questa storia questo sia stato il miglior finale possibile! . Non solo suspence per questa storia ma anche momenti emozionanti. Due coppie avranno il loro bel da fare per riconciliarsi e crearsi un futuro. E qualche lacrima, per un personaggio che ci lascerà troppo presto! . Ho apprezzato tanto la costruzione del segreto, dei personaggi che lo animano e di quelli che lo conservano. Non vi dirò di quale segreto si tratta ma ho trovato originale la storia e l'ho apprezzata moltissimo! . Non so cosa avrei fatto se avessi scoperto una cosa del genere. Sicuramente sarei rimasta affascinata, avrei fatto milioni di domande, ma non avrei spifferato niente al mondo esterno. Certi segreti, l'umanità non è in grado di gestirli e questo credo, sarebbe uno di quelli! . E ora vi chiedo.. vi ho incuriosito? Lo leggereste? Se scopriste un segreto in grado di cambiare il corso dell'evoluzione umana, ma se svelato pericoloso per la nuova specie scoperta, cosa fareste? Lo direste o ve lo terreste per voi? . Vi leggo volentieri nei commenti 💕 La vostra Febe 💙
Ringrazio moltissimo le autrici e Luca Terlizzi dell’ufficio stampa Falcone Costantini per avermi inviato la copia digitale del romanzo.
Le vicende narrate hanno come sfondo la piccola isola greca di Dagon, dove l’inquinamento e il progresso tecnologico sembrano non aver preso piede. Electre Samaras è la signora indiscussa dell’isola e del lussuoso resort “Blu Cobalto”; conosce ogni angolo dell’isola, ogni suo segreto e ha giurato che l’avrebbe sempre protetta, così come la sua famiglia ha fatto per secoli. Tutto ha inizio con la scoperta dei depositi di idrati di metano. Immediatamente comincia una “corsa all’oro” per impossessarsi di questi giacimenti, anche a costo di corrompere e irrimediabilmente distruggere un importantissimo e segretissimo ecosistema marino. Quando la verità “viene a galla”, i protagonisti dovranno decidere cosa sia più importante: il vile denaro o la vita.
In questo romanzo, in una chiave nuova e fresca, vengono trattati temi importantissimi, oggi più che mai, come l’ecologia e l’inquinamento delle acque. Le autrici sono state davvero brave nel decidere di affiancarli alla mitologia e al mistero che ruota attorno alle misteriose creature degli abissi.
Sono stata attratta fin dal primo momento dal personaggio di Electre che, grazie al suo carattere forte, sente di poter affrontare tutti gli ostacoli da sola ma che, al tempo stesso, comprende quando è necessario chiedere aiuto.
Lo stile delle autrici è incredibilmente attraente e guida il lettore pagina dopo pagina facendolo immergere in una storia incredibilmente emozionante e misteriosa. La sintonia tra le autrici è evidente e questo aggiunge quel quid pluris che rende questo romanzo imperdibile. Preparatevi a rimanere con il fiato sospeso e a vivere quest’avventura dalla prima all’ultima pagina.
Dagon è un paradiso terrestre, un'isola greca poco nota e accessibile solo a chi ha abbastanza soldi per permettersela. È circondata dal Mediterraneo e dalla sua biodiversità. Un luogo magico di grande valore. La sua regina indiscussa è Electra affiancata dal cugino Viki. La sua famiglia protegge l'isola da sempre e con essa il suo più grande segreto. Purtroppo anche i paradisi sperduti vengono violati e lungo le coste dell'isola giunge in avanscoperta una nave alla ricerca di giacimenti di idrocarburi. Giuditta fa parte dello staff, deve supervisionare che l'ambiente non venga violato oltre misura. Tra Electra e Giuditta ci sono dei trascorsi, ma non solo tra loro. A cercare di fermare la nave tedesca arriva Kurt, militante per Sestocontinente, ex fidanzato di Electra ed ex marito di Giuditta. Quello che nessuno sa e che la posta in palio è più alta. Tutti e tre dovranno unire le loro forze per salvare un segreto e non mettere in pericolo chi non ha modo di proteggersi.
Un libro che mette in evidenza quanto l'uomo sia più predatore che preda, che distrugge anche ciò che non vede e capisce. Ma mette anche in luce un lato nascosto dell'umanità. Quella dell'accettazione e del sacrificio disinteressato. Questa è la parte del libro che mi è piaciuta di più. Prendere la giusta decisione è difficile ma non impossibile.
Poi è un libro che parla di mare e io non posso non amare il mare, Dagon e le sue acque.
Personaggi: Electra: sembra fredda e dura ma in realtà ha un cuore dolce e ferito. Fa fatica ad aprirsi al mondo. Viki sembra sgorbutico e asociale. Ma con Giuditta si aprirà completamente. Giuditta è una biologa marina, curiosa e pratica. Soffre ancora per la rottura con Electra. Kurt ha il fascino del pirata ma metterebbe tutto da parte pur di riconquistare Electra.
A chi lo consiglio?
A chi ama il mare. A chi ama i mistery. A chi vuole scoprire il lato migliore dell'umanità.
Electre Samaras è una donna forte e soprattutto indipendente che gestisce il suo resort sull'isola di Dagon con l'aiuto del cugino Viki. Su quest'isola viene custodito un segreto, da oltre duecento anni, che per l'intera umanità è solo una leggenda. Mplè Kobaltio è un resort esclusivo questo garantisce all'isola di mantenere la propria integrità ambientale. Ma cosa succede quando nei pressi delle sue coste giunge una nave? Una nave tedesca è pronta a "sventrare" i fondali protetti dell'isola alla ricerca del metano. A bordo di questa nave lavora anche Giuditta, una biologa nonché ex amica di Electre. In soccorso a quest'ultima arriva Kurt Perti con la sua nave Dea dello Jonio. Kurt non solo è un attivista che cerca di salvaguardare il mare ma è anche un amore mai vissuto di Electre e l'ex marito di Giuditta. Mentre questi tre protagonisti cercano di sondare il proprio passato sull'isola e nel mare, il segreto che la famiglia Samaras ha protetto per due secoli rischia di venire a galla. Un segreto che nessuno è pronto ad affrontare.
"Ha di fronte la scoperta che tutti gli scienziati sognano. La possibilità di legare il proprio nome a una nuova teoria dell’evoluzione."
Cari lettori, da dove inizio? Vi dico subito che, la storia che ho cercato di sintetizzare non è completa. Manca di tanti dettagli fondamentali che potrete scoprire solo leggendo "Blu cobalto". Vi garantisco che si tratta di una lettura molto complessa dal punto di vista della prosa. Intrighi, complotti, amori e segreti camminano sullo stesso filo del rasoio. Vorrei riuscire ad andare per gradi nel tentativo di illustrarvi al meglio la complessità del libro. Ma vi anticipo che, per quanto sia complessa la trama, la lettura di questo libro è un qualcosa di straordinario grazie alla capacità di L. Costantini e L. Falcone che sono riuscite a incastrare ogni pezzo del puzzle al posto giusto creando un'unica storia.
Adesso cercherò di separare le varie storie e comincerò dall'amore. Qui abbiamo molte sfumature. Electre, Giuditta e Kurt all'epoca degli studi universitari erano molto uniti. Electre era innamorata di Kurt e anche lui provava qualcosa per Electre ma per colpa di un destino beffardo a sposarsi sono Giuditta e Kurt. C'è da premettere che anche Giudy era innamorata di Kurt. Comunque dopo, i due, divorzieranno e nel momento in cui si ritroveranno tutti sull'isola di Dagon, gli equilibri si assesteranno nuovamente.
"Il vecchio triangolo che li ha uniti sembra essersi ricostituito, ma qualcosa gli dice che non sono i sentimenti a unirne i vertici."
Poi c'è la storia della nave tedesca che lavora per un grosso ente in collaborazione con la Grecia per cercare nuove risorse di metano. Su questa nave lavora la biologa Giuditta che si occuperà di mandare i campioni di una strana sostanza, trovata proprio sulla nave, per farla esaminare. La nave subirà diversi attacchi inspiegabili, perché nessuno vuole che rovini la fauna marina e le fondamenta marine protette, che circondano l'isola. Qui subentrano intrighi politici che non devono vedere la luce del sole.
"Gli occhi incollati al microscopio, la dottoressa Giuditta Verri cerca di venire a capo del mistero. Dopo l’allarme di quella notte, gli assaltatori della Schatzderseen si sono dileguati."
Ecco che subentra il ruolo di Kurt. Un attivista che sopraggiunge in soccorso di Electre con la sua nave Dea dello Jonio. Kurt lavora con Sestocontinente e si occupa di sgominare tutte le attività illecite nel mare.
Un'altra storia riguarda gli ospiti del resort situato sull'isola di Dagon. Abbiamo Carlo, uno scrittore di Bestseller alla ricerca della sua ispirazione. Carlo è gay e rimarrà affascinato da Viki. Ma sarà disposto ad abbandonare la propria storia, il suo essere scrittore, per una causa più nobile?
Marcus, invece, è un giornalista che arriva sull'isola sotto copertura ma quando viene scoperto non ha molte vie d'uscita. In un primo momento aiuterà Dagon a liberarsi della nave tedesca ma ad ogni azione c'è una reazione. Vorrà comunque uno scoop ma per ottenerlo è disposto a giocarsi tutto?
In fine c'è il segreto che, Electre Samaras assieme alla sua famiglia, porta avanti. Viki è una piccola parte di quel segreto. Ma le acque burrascoso che sono state provocate dalla nave tedesca rendono molto vulnerabile l'intera faccenda. Riuscirà Electre a mantenere il segreto? E, soprattutto, quale sarà il prezzo da pagare?
"Estraneo tra gli ziririmò, estraneo tra gli umani, adesso estraneo anche al mare."
Bene amici lettori spero di avervi dato un immagine un po' più chiara di tutto ciò che troverete nella storia di "Blu cobalto". Come vi dicevo prima si tratta di un racconto molto intrigante con intrecci particolari di vicende complicate da spiegare. Ma vale la pena leggerlo perché di fondo viene lanciato un messaggio molto importante per la salvaguardia del pianeta mare. Li sotto c'è un mondo fatto di creature intelligenti che meritano di vivere allo stesso modo in cui lo meritiamo noi, se non di più. A volte ci dimentichiamo di quanto ci offre il mare e la natura. Siamo troppo egoisti e prepotenti per essere grati.
"Se quella nave trova ciò che cerca, cominceranno a trivellare il fondale per estrarre il metano. Toglieranno la base stessa al mare e il mare si ribellerà.»
«Loro lo impediranno.»
«Sì, ma a quale prezzo?»"
Per quanto riguarda la struttura del libro vi posso dire che è straordinaria. La doppia penna di F&C è sapiente ed intelligente. Nulla viene lasciato a sé stesso. Ci vuole veramente una mente ben allenata per riuscire a costruire così tante storie dalle mille sfumature e renderle coerenti. Un continuo susseguirsi di eventi tiene il lettore con il fiato sospeso perché non sai mai come si evolverà la situazione. Ogni personaggio ha uno scopo ben caratterizzato e non è semplice gestire un gruppo così vasto di persone, ognuna con un carattere differente e con una parte fondamentale per l'intera riuscita del libro. In particolare, i protagonisti mi sono piaciuti per la loro integrità etica e morale.
Ho apprezzato anche i dialoghi che hanno dato l'idea della gravità di molti eventi. Attraverso le conversazioni si percepiva proprio la paura, il coraggio e la forza nel voler a tutti i costi mantenere un segreto tale e difendere Dagon.
Purtroppo, la lettura, presenta anche alcune difficoltà. L'ostacolo più grande sono i nomi piuttosto complessi, e di conseguenza, difficili da ricordare.
Bene lettori giunti a questo punto direi che posso solo consigliarvi di leggere il libro e magari dopo possiamo discuterne insieme.
La bravura di questa coppia di scrittrici è indiscussa, capaci di spaziare dalla narrativa al giallo, dal romance al fantasy, (nello stesso libro!) con una bella scrittura, affrontando tematiche che, oltre ad intrattenere il lettore, fanno riflettere.
Blu Cobalto è una storia affascinante, immersa in un caleidoscopio di luci : siamo in un’isola greca, lontana dai frastuoni del turismo, cullata dai suoni e dai colori del mare, al ritmo dei tempi dettati dalla natura.
Su quest’isola vi è un resort a cinque stelle, esclusivo e lussuoso, gestito da Electre Samaras.
La pace e il mondo incontaminato dell’isola e del mare che la circondano stanno per essere messi a repentaglio da una nave tedesca che trivella i fondali alla ricerca di giacimenti di metano.
Electre deve in ogni modo far cessare le ricerche non solo per preservare l’eco-sistema della zona ma anche per tenere fede ad un patto antico.
Per questo, suo malgrado, si vede costretta a riprendere i rapporti con Kurt, amore della sua gioventù, e con Giuditta, la sua più cara amica che l’aveva tradita sposando proprio Kurt.
Qui mi fermo con la trama perché vi invito a leggere questo libro, che parla di ecologia, di amore e rispetto per la natura.
Parla di diversità e di difficoltà a convivere con chi non è come noi, difficoltà ad interagire e a condividere gli obiettivi, all’utilizzo di mezzi sbagliati seppur per una giusta causa.
Parla di avidità dell’uomo, di corruzione e di sete di potere; ma parla anche di cuore, di anime gemelle, di amore che supera tutte le difficoltà. E insegna che non è mai troppo tardi per amare.
Blu Cobalto Laura Costantini e Loredana Costantini .. Romanzo ambientato a Dagon, isola greca incontaminata immersa in un mare cristallino e posto isolato dove sorge il resort della famiglia Samaras, composta dall'algida Electre, la saggia Eleni e dal misterioso Viky. La quieta dell'isola è minacciata dall'uomo e dalle sue questioni economiche. La nostra Electre chiederà aiuto a Kurt suo vecchio amore, che le ha spezzato il cuore, ma avrà a che fare anche con Giuditta, biologa marina ex moglie di Kurt ma soprattutto ex migliore amica di Electre. Nascerà un conflitto interiore che porterà a dover salvaguardare la propria isola ma anche la paura di affrontare le persone che ha più amato e odiato nella sua vita. Viky cugino di Electre sarà il collante tra il mondo terrestre e la vastità del mare e dei suoi abissi. L'uomo nasconde un segreto che porterà a scelte drastiche da parte dei nostri quattro protagonisti. .. .. Romanzo stupendo! Mi è piaciuto veramente molto, soprattutto nella descrizione del mare e dei suoi elementi. Il mito che si intreccia con la realtà. Non voglio anticipare nulla, ma per chi come me ama le storie particolari con qualche elemento di fantastico consiglio vivamente la lettura di questo libro. Le autrici confermano la loro bravura anche in questo genere. Di loro avevo letto romanzi per lo più a carattere storico, ma in questo racconto sono riuscite a inquadrare il tema dell'inquinamento del mare e il ruolo svolto dall'uomo in questo problema che riguarda tutti noi. Un argomento attualissimo. Ringrazio le autrici per avermi inviato la copia e avere avuto la possibilità di leggerlo!
Durante questa lettura sono volata in Grecia e più precisamente a Dagon, isola nello Ionio, piccolo paradiso terrestre.
La scrittura delle due autrici è anche in questo caso scorrevole e accattivante, riescono a tenerti con il fiato sospeso fino alle ultime pagine. Nonostante la presenza di creature mitologiche, l'ambiente in cui si svolge la storia è molto realistico, al punto che mi sembrava di percepire la brezza del mare e il calore del sole. È facile schierarsi con i protagonisti, tuttavia ho trovato interessante vedere altri personaggi evolversi e cambiare il loro punto di vista.
La cosa che più ho apprezzato - e per questo lo consiglio davvero a tutti- è che spinge a riflettere seriamente sull'impatto dell'uomo sulla natura. Attraverso gli Ziririmò, creature marine simili a sirene - e in modo particolare con Viky, un ibrido tra umano e sirena- il libro ci fa capire che la mano dell'uomo ha effetti devastanti sugli ecosistemi presenti sulla terra. Nello specifico l'ambiente in cui vivono queste creature è minacciato dalla ricerca di idrati di metano: l'esigenza di preservare la natura si scontra con le esigenze del nostro tempo e dell'economia.
Voglio spendere quest'ultimo punto per sottolineare come, in questa storia, gli antagonisti non sono solo gli umani, ma possiamo ritrovare dei personaggi "cattivi" anche tra le sirene.
Oggi sono qui per portarvi la recensione di un libro che avevo iniziato un po’ di tempo fa ma che ho concluso solamente ad Agosto. Nonostante la trama mi interessasse all’inizio l’avevo trovavo piuttosto lento per questo avevo deciso di interromperlo per un paio di giorni. Finché poi, appunto, non l’ho concluso. • Di cosa parla? Innanzitutto si tratta di un eco-thriller ( con qualche sfumatura di fantasy che capirete solamente leggendo il libro) ambientato a Dagon, isola greca del mar Ionio. Il titolo del libro riprende il nome del resort in cui è ambientata la storia e la proprietaria è Electre Samaras.
Si tratta di un luogo tranquillo e con paesaggi stupendi che viene però messo in pericolo da una campagna di prospezioni sottomarine. • Cosa staranno mai cercando? Con il susseguirsi di varie scene, Electre è obbligata a chiamare una persona che in passato le ha spezzato il cuore: Kurt Petri, un ambientalista al servizio di “Sestocontinente”. Tutti i drammi e le situazioni girano intorno ad un segreto sconvolgente, “il tesoro delle acque”, a cui ne sono a conoscenza solamente Electre e Viki, il cugino. Un segreto che custodiscono fin da quanto hanno memoria. Un qualcosa che non può essere rivelato al mondo sennò porterebbe solo guai. Ma i guai arrivano comunque dopo sparizioni e morti, incominciando ad attirare l’attenzione di chi non dovrebbe. • Qual’e il segreto? Electre riuscirà nella sua impresa?
Avendo già letto in passato un libro delle autrici posso dire che anche in questo ho avuto l’impressione che fosse stato scritto da una sola persona e non da due. Cosa che ho apprezzato. Ho apprezzato anche la descrizione dei luoghi e il messaggio ambientalistico del libro, una cosa interessante e che non ho mai visto. Anche se come ho già detto ho trovato l’inizio molto lento, ci sono stati tanti colpi di scena che mi portavano ad andare sempre più avanti, tanto da avere l’impressione di trovarmi in un film. I personaggi invece non mi sono piaciuti particolarmente ad eccezione di Viki.
Questo libro mi era stato definito come un eco thriller ambientato su un’isola del Mar Mediterraneo e già di per sé era un concept che mi attirava, quando ho capito che @lauragzcostantini e @falconeloredana stavano inserendo anche l’elemento fantasy stavo praticamente volando! Ora, al di là della trama e di tutte le cose di cui ciancerò tra poco, ci tengo a dire che questa è una storia terribilmente attuale nei temi che va a trattare e le autrici li trattano con uno stile limpido, forse anche quasi minimal, ma che svolge più che bene il suo dovere ornando la narrazione e i sentimenti dei personaggi. Ho adorato l’ambientazione dell’isola di Electre che mi è giunta come paradisiaca e quasi amena e più che sentirmi una spettatrice esterna della storia mi è quasi parso di poter camminare su quelle spiagge o di potermi immergere con Viki nel suo mare. Electre e Viki nascondono un segreto di famiglia tramandato da generazioni ed improvvisamente messo in grave pericolo con l'arrivo di una nave tedesca che metterà a repentaglio quello che è un segreto da custodire a costo della vita. Il fatto che gli uomini siano i veri cattivi di questa storia e che noi lettori siamo portati naturalmente a tifare per gli ziririmò vuol dire che il libro colpisce direttamente nel segno (giuro che mi sono ritrovata ad odiare gli uomini come mi succede solo con gli Avatar di Cameron…)! Su questo libro non voglio dirvi di più se non, leggetelo. Leggetelo perché ne vale la pena e vi fornirà degli spunti di lettura veramente interessanti.
Anche con questo libro #lauracostantini e #loredanafalcone riescono a trasportare il lettore in una dimensione parallela, questa volta all'interno di un resort di lusso sul Mar Ionio. Più precisamente a Dagon, una piccola isola greca.
Electre Saramas è la proprietaria, come la sua famiglia da generazioni. Ma non solo. Lei è anche la custode (e qualcosa di più) di un segreto che deve essere protetto a tutti i costi, ma che per colpa di qualcuno sta per essere rivelato.
Quale? Quello che le sirene esistono e possono anche vivere in mezzo a noi.
Con tutti gli impegni ammetto di aver fatto fatica a leggere e finire questo libro in pochi giorni ma questo non mi ha impedito di amare ed assimilare la storia e la battaglia che Electre e Giuditta si vedono quasi costrette a mandare avanti insieme, nonostante i loro vecchi problemi, pur di non far uscire il segreto allo scoperto.
Un thriller un po' particolare ma che non manca della solita ansietta condita di salti sulla sedia e urla contro il Kindle.
Mi ha fatto anche pensare a quanto, ancora oggi, la gente sia "affamata" per lo scoop, per il nuovo, che si farebbero fuori a vicenda senza nessun problema.
Libro di grande intrattenimento con un giusto mix di avventura, miti e leggende, amore e salvaguardia dell'ambiente. Siamo in un'isola in Grecia, un luogo di grande antica cultura in cui è stato costruito un resort 5 stelle che, oltre a soddisfare le esigenze di riservatezza e tranquillità dei vip, custodisce anche un segreto secolare, ora minacciato dalla presenza di una nave che scandaglia i fondali vicini alla ricerca di combustibile. C'è grande preoccupazione per la natura circostante per cui si mobilitano tutte le forze disponibili fra cui Sestocontinente, un'associazione che protegge l'ambiente, delle volte anche con le maniere forti, fino a passare per eco-terroristi. Strani incidenti succedono sulla nave di ricerca, la colpa viene attribuita subito all'organizzazione anche se con molti dubbi. Cosa si cela nei mari cristallini dell'isola? Cosa c'è in ballo visto che si cerca in ogni modo di non far trapelare notizie?
Atmosfera bellissimaaa, mare, sole, caldo alquanto paradisiaco. Devo dire che un po’ le atmosfere mi hanno ricordato la serie H2O. Ho adorato il fatto che nonostante gli anni e tutti i dispiaceri i personaggi si siano uniti formando “una sorta di famiglia”. Le descrizioni sono scritte bene e della lunghezza giusta, linguaggio semplice e facile da capire. Questa storia ha delle sfumature anche fantasy e romance nel punto giusto ma tratta anche dei temi molto importanti riguardo l’inquinamento nei fondali marini facendo molto riflettere anche ai lettori. Per quanto riguarda la domanda i segreti si chiamano così perché devo rimanere tali quindi questo segreto per me deve rimanere tra i samaras
Molto bello. Mi sono stupita, non credevo. Amo i thriller, e questo è veramente particolare. Non sapevo cosa aspettarmi. Ma nelle pagine mi ci sono ritrovata. Ho immaginato di stare nel resort blu cobalto, immedesimandomi pienamente. Mi è piaciuto veramente tanto. È pieno di colpi di scena che ti fanno restare a bocca aperta. Super scorrevole. Consigliatissimo! Complimenti alle autrici.
▸Mi e’ davvero piaciuto questo romanzo. Scorrevole, emozionante e fantasioso. Le autrici sono state capaci ad attirare la mia attenzione ed affascinarmi ancor più quello che è il mito delle Sirene. Trovo siano creature stupende e misteriose, spesso sottovalutate nel mondo Fantasy. Capitolo brevi e scorrevoli che ti tengono incollata dalla prima, all’ultima pagina.
Lettura piacevole, dai tanti colori: il blu del mare della Grecia, il verde dell'ecologia e dell'attenzione alla salvaguardia della biodiversità, ma anche tanto rosa. Me lo hanno regalato, non so se l'avrei acquistato però scritto bene.
Con questo libro c’è stato un colpo di fulmine sin dalla copertina, mi ha totalmente catturata dall’inizio alla fine. È stato il mio primo eco-thriller ma al suo interno cela sfumature di altri generi. Le vicende intricate e inaspettate mi hanno letteralmente tenuta incollata alle pagine e sul finale non sono riuscita a trattenere una piccola lacrima... Il personaggio di Electre mi è piaciuto molto: è una donna forte, determinata e che sa il fatto suo. Impossibile non affezionarsi a lei. L’ambientazione del libro è da sogno: Dagon è un luogo splendido, un piccolo paradiso incontaminato che mi ha permesso di sognare ad occhi aperti. In questo libro viene trattato il tema della salvaguardia dell’ambiente e sono felice di aver avuto molto di imparare di più a riguardo. Insomma, vi consiglio senza dubbio questa lettura!
Lettori e lettrici, voi sapreste mantenere un segreto? Ve lo chiedo perché in questo libro, scritto da Laura Costantini e Loredana Falcone questa è una domanda che viene spesso posta. Ma di quale segreto si tratta?
Le vicende del romanzo si svolgono nel nostro mare, il Mar Mediterraneo e più nello specifico in una riserva naturale di elevatissimo interesse naturalistico. La storia comincia con la nave di una multinazionale, la Groeben Methangas, che inviata in quella splendida riserva per fare dei rilievi su degli idrati di metano, viene assaltata da strane creature che sembrano umane ma parlano una lingua sconosciuta. Ma chi o cosa sono queste creature? A poca distanza da queste vicende, si trova una piccola isola di nome Dagon dove sorge un resort, proprietà di Electre Samaras, nella quale vengono ospitati poche ricche personalità, che qua trovano pace e discrezione. Ed è Electre che, nella speranza di far andare via la nave della Groeben Methangas e salvare l'isola e le sue preziose forme di vita contatta, a malincuore, l'associazione Sestocontinente dove lavora il suo amore di gioventù, Kurt Petri. Ma destino vuole che, sulla nave che i due tenteranno di mandare via, si trovi una biologa che fu la causa della loro rottura: Giuditta Verri. Sarà lei che, con l'aiuto di una sua collega, scopriranno che le creature che hanno assalito la nave non sono totalmente umane ma qualcosa di diverso («un tipo di mucina. Ma un tipo mai visto prima. Ha caratteristiche analoghe alla proteina umana, miste a quelle tipiche della mucina di anfibio») e che fino a quel momento erano esistite solo nei libri di miti e leggende.
Ho trovato il romanzo molto scorrevole nel suo fluire, che personalmente mi ha invogliato a proseguire. Molto sentita, viste le premesse, la componente ambientale che critica lo sfruttamento e il danneggiamento umano ai danni della natura e degli ecosistemi che la formano («E il mercurio, tanto per dirne uno, si accumula nel nostro corpo e lo devasta. Voi scaricate i vostri liquami di ogni genere. Plastica, scorie radioattive, petrolio») cercando nel suo piccolo di avvisare i lettori di ciò che sta succedendo quotidianamente sotto i nostri occhi. Ci sarà pane anche per i denti gli amanti delle tresche e dei triangoli amorosi, così come per gli amanti del mistero. Molto caratteristici i personaggi che sono portatori ognuno di una caratteristica specifica (l'odio per l'essere umano, la sete di fama e denaro, la voglia di conoscenza, ...)
Le persone a cui lo consiglio si sono già più o meno intuite: gli amanti dei romanzi rosa, che troveranno un bel triangolo (o dovrei dire quadrato in questo caso) amoroso. Gli amanti dei gialli e dei misteri, vista la componente che apre il romanzo. Ma anche color che amano i titoli con tematiche ambientali.
Citazione preferita:
Vivere è come tenere i piedi in un fiume. Si deve godere dell'acqua che ci scorre contro le caviglie, senza preoccuparci della piena che può prenderci alle spalle. Perché nulla possiamo per fermarla.
Questo libro mi ha decisamente stupita. A parte il fatto che per farmi venire voglia di fare un bagno penso ci voglia veramente un maestro della scrittura, visto il mio odio per il mare 🙈 Ne approfitto infatti per ringraziare @recensioniautentiche e @falconecostantini per avermi permesso di leggere questo libro 💙 Dunque, mi ha stupita perché mi sono veramente ritrovata a riflettere su che cosa avrei fatto io al posto dei protagonisti del libro. Ci si trova di fronte ad un grande segreto, antico e affascinante, e non sempre la risposta alle questioni spinose è la più semplice. Ho apprezzato molto come i personaggi abbiano messo in discussione loro stessi, e il fatto che commettessero errori e non fossero perfetti li ha resi ai miei occhi molto più reali e credibili. Inizialmente faticavo a comprendere il ruolo di ognuno di loro nella storia, ma arrivata alla fine ognuno è andato al suo posto e mi sono stupita di come ogni cosa combaciasse. Non avevo mai letto qualcosa del duo Falcone Costantini ma ho finalmente potuto scoprire come lavorano insieme e ho apprezzato lo stile diretto e immediato. Il libro infatti scorre velocissimo, si va dritti al punto e spesso non mi sono accorta dei plot twist dietro l'angolo. Le descrizioni dei magnifici luoghi in cui è ambientata la vicenda mi hanno lasciata a bocca aperta, mi sembrava veramente di essere lì a godermi il panorama. Ovviamente la parte che più ho preferito è stata quella riguardante...diciamo la parte marina e i suoi abitanti, ma non posso dire di più 😉 Mi sono ritrovata veramente molto affascinata da ogni dettaglio ed informazione in più che ci viene data. In più, Electre è una protagonista veramente forte e indipendente e ho apprezzato tantissimo la sua figura. Non voglio parlare della frase finale perché mi ha fatto venire un infarto e vorrei davvero sapere cosa succederà adesso 😭
Un eco-thriller da non perdere. Un’isola incontaminata, un resort esclusivo e un segreto che tale deve restare. Vincerà l’egoismo individuale o riusciranno i protagonisti a salvare non solo l’ambiente marino, ma anche l’amore. Intanto sull’isola e nei fondali marini, i colpi di scena si susseguono. Quando tutto sembra essere rientrato non si può tirare un respiro di sollievo perché l’autrice nelle ultime due pagine, come uno schiaffo inaspettato, lancia un’autentica bomba....ciò fa presagire che ci sarà un seguito! Laura Costantini mostra sempre un’attenta analisi nella descrizione dei profili fisici e psicologici dei personaggi, dei luoghi e degli argomenti, in questo caso, di ricerca scientifica. Un testo ben scritto, avvincente e appagante. Ambiente, tecnologia, mondo sommerso, vecchi rancori e nuovi amori, fragilità e forza fisica si intrecciano e catturano velocemente il lettore.
Il duo scrittorio Laura e Lory non delude mai e riserva sempre nuove sorprese. Stavolta hanno sfornato un'attualissimo eco-thriller che potrebbe facilmente e con successo essere trasposto in film. I fondali attorno a Dagos, isola (immaginaria) della Grecia e paradiso turistico per pochi VIP, vengono ispezionati con indagini intrusive da un'azienda tedesca alla ricerca di combustibili fossili. Il mare però nasconde un succulento segreto biologico, tenuto celato dalla famiglia Samaras per oltre due secoli. Molti personaggi si affannano attorno alle coste di Dagos: l'eco-terrorista Kurt, ex di Electre Samaras, proprietaria del resort; la biologa marina Giuditta Verri, interessata a scoprire di più sul misterioso Viki, il gigante dalla pelle candida.
Immergersi completamente in una storia che cattura, in cui una pagina tira l'altra: ecco cos'è Blu Cobalto. Incalzante fin dalle prime pagine, non c'è un attimo di pausa, ma la cosa non disturba affatto e fa nascere il desiderio di scoprire come va a finire. Fin da subito sono stata trascinata in questa spirale in cui a Dagon si incontrano l'ecologia, il mondo del consumismo, la biologia e la mitologia in un mix creato con maestria dalle due autrici. Partendo da temi molto attuali sono riuscite a portare sulle pagine di un romanzo un soggetto molto antico appartenente ad altri tempi, ottenendo nel mentre una lettura leggera ma non superficiale. I personaggi si incastrano perfettamente tra loro e, nonostante siano tanti, nessuno è superfluo ai fini della storia. Consigliato!