I sogni di Hailey stanno per realizzarsi: ha un biglietto di sola andata per Tokyo, dove l'aspetta il fratello Jamie, che vive in Giappone già da qualche anno, e un colloquio di lavoro in un'importante società. Appena arrivata, però, Hailey si accorge che lo studio del giapponese non è sufficiente e che la cultura con cui entra in contatto è lontanissima dalla sua. Inoltre Jamie è nei guai. Decisa ad aiutare il fratello, accetta il lavoro che, dal primo giorno, si rivela un incubo: il giovane CEO, Naoki Saito, è un uomo arrogante che la tratta in modo supponente e le assegna incarichi e retribuzione da stagista. Per guadagnare di più Hailey decide di cedere al proprio orgoglio e comincia a fare la hostess nell'unico posto dove i suoi tratti occidentali sono apprezzati, un club per soli uomini. Ma la sera in cui proprio il suo capo Naoki varca la soglia del locale in cerca di compagnia, è l'inizio di un'avventura sconvolgente e pericolosa, che la porterà alla scoperta di una parte di sé, nascosta e misteriosa. La magia avvolgente delle notti incantate di Tokyo darà ad Hailey il coraggio di lasciarsi andare a tutte quelle emozioni mai sperimentate prima? E, soprattutto, l'amore, quello folle e dirompente, sarà in grado di annullare la distanza culturale che si frappone tra l'affascinante e tradizionalista Naoki e la giovane, ribelle americana?
Mia Another è lo pseudonimo di una scrittrice italiana. Ama gli animali, i videogiochi, la tecnologia e i tatuaggi. La scrittura è sempre stata al centro della sua vita. Dopo aver lavorato per anni in un web magazine a tema hi-tech, nel 2014 ha iniziato la sua avventura come autrice, pubblicando romanzi di genere New Adult e facendosi conoscere sui social. Con la Newton Compton ha pubblicato con successo Come petali di ciliegio, L’amore non è un manga e, in ebook, Una notte di neve a Tokyo. I diritti cinematografici del suo bestseller Tokyo a mezzanotte sono stati opzionati per una serie TV, in corso di realizzazione. Attualmente scrive per Sperling & Kupfer e Mondadori.
Quest'autrice si rivela sempre molto brava e anche questa volta mi ha incantata e intrigata con la descrizione del Giappone e delle sua cultura ma, in questa storia ancor più che in come petali di ciliegio, mi è rimasta una sensazione di incompleto, di una storia che non esprime il massimo del suo potenziale. Nel finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca... è come se ci avesse raccontato solo l'inizio della storia per poi lasciarci immaginare il seguito. Resta comunque una gran bel libro e spero di immergermi ancora in queste splendide atmosfere grazie alla penna di Mia.
Avendo letto come petali di ciliegio e conoscendo la penna di Mia mi sono buttata a capofitto anche su Tokyo a mezzanotte, adoro i romanzi rosa ambientati in Giappone, mi affascina il territorio, la cultura e la fioritura dei ciliegi 😍. Qui abbiamo un bellissimo capo che rimane affascinato dalla sua stagista straniera. Tokyo a mezzanotte è stato perfetto per me fino alla fine era da 5 stelle, l’unica cosa che proprio alla fine non mi è piaciuto il finale, avrei voluto qualcosa di diverso, di più romantico, solo per quello per il resto tutto da leggere 🥰.
Novela para los amantes del típico romance juvenil, con eso que llaman clichés típicos de este género, con una ambientación diferente y que quizá sea lo que más llama la atención. . La historia comienza con nuestra protagonista que decide irse a Japón, donde está su hermano, y cuando llega allí nada es lo que ella pensaba, y tendrá que ponerse a trabajar en algo que para nada es lo que ella esperaba. . Tendrá que trabajar en un prostíbulo como chica de compañía, donde por casualidad aparece su jefe… y bueno ya sabemos que pasa… . No ha sido un libro como yo esperaba ni mucho menos, se q es un libro que gustará a los amantes de este género, pero para mi gusto es un libro fácil, con la misma estructura de todos estos libros y con un final que sabes sin leerlo… . Un libro corto que se lee bien, y que muchos lo etiquetarían como libro fresquito de verano😅.
I sogni di Hailey stanno per realizzarsi: ha un biglietto di sola andata per Tokyo, dove l'aspetta il fratello Jamie, che vive in Giappone già da qualche anno, e un colloquio di lavoro in un'importante società. Appena arrivata, scopre che Jamie è nei guai. Decisa ad aiutare il fratello, accetta il lavoro che, dal primo giorno, si rivela un incubo: il giovane CEO, Naoki Saito, è un uomo arrogante che la tratta in modo supponente e le assegna incarichi e retribuzione da stagista. Per guadagnare di più Hailey decide di fare la hostess, un club per soli uomini. Ma la sera in cui proprio il suo capo Naoki varca la soglia del locale in cerca di compagnia, è l'inizio di un'avventura sconvolgente e pericolosa, che la porterà alla scoperta di una parte di sé, nascosta e misteriosa
È il secondo libro che leggo di questa autrice. Il precedente “Come petali di ciliegio” è stato un uragano di sentimenti e l'ho letteralmente amato. Pertanto mi aspettavo che anche questo libro fosse travolgente e intenso. Invece no. Tanto che mi sono chiesta se non avessi sbagliato libro, ma l'autrice era quella giusta e il libro era quello giusto.
La trama è semplice, e i protagonisti simpatici, ma il fatto che il fratello le trovi lavoro in una specie di night club, come hostess, devo dire che mi ha un pò spiazzato. Per quanto innocente sia il club di accompagnatrici, e mi è piaciuta l’amicizia che piano piano si instaura tra le ragazze, vi devo dire non mi è andata troppo giù. Anche perché lei lo accetta così senza pensarci troppo. Sarò io che sono antiquata, ma mi ha dato un po’ fastidio. Però capisco che serviva ai fini della storia, in modo da avvicinare Naoki e Hailey al di fuori dell’ufficio, creando una situazione più intrigante. Infatti da qui c’è la svolta. Il libro diventa divertente, romantico e molto dolce. Belle le descrizioni della città di Tokyo, ci si immerge totalmente.
La cosa interessante è che la storia romantica tra i due protagonisti, mette a confronto due culture: quella americana e quella giapponese. L’idea mi è piaciuta, ma, secondo me, non è stata gestita bene. Quello che mi ha dato fastidio, è che ci viene spiegato poco di entrambe le culture, mettendo in risalto più che altro le qualità negative dei giapponesi, che sono rigidi, si basano sulla forma, sulla tradizione, e hanno regole per qualsiasi cosa, mentre gli americani sono più liberi in tutto. Avrei preferito che ci fossero più spiegazioni per entrambe, motivandone il perché. Poi ovvio, stiamo parlando di una commedia romantica, quindi ci sta che non sia troppo profondo su alcune questioni, ma alcune frasi buttate li così mi hanno infastidito. Nel precedente libro era stata così delicata nel trattare le differenze culturali, e mi aspettavo che anche qui facesse la stessa cosa. Solo da metà in poi, ho finalmente ritrovato l'autrice di cui mi ero innamorata, ma ormai la magia si era un po’ spenta.
Il libro è molto leggero, è stata una ventata di aria fresca che mi ha fatto bene, ma mi aspettavo altro e mi ha lasciato un po’ una sensazione di non finito, di non approfondito. Ma ovviamente questa è una mia opinione. Avevo delle aspettative che non sono state del tutto esaudite. In più sono un po’ pignola. Ho bisogno che storia e personaggi siano in 3D, quelli troppo semplici mi lasciano sempre un pò di amaro in bocca. Ma la storia è più che godibile, sicuramente vi piacerà. Da leggere per qualche momento di spensieratezza.
Prima recensione a caldo sotto l'ombrellone:
È il secondo libro che prendo di questa autrice. Il precedente Come petali di ciliegio è stato un uragano di sentimenti e l'ho letteralmente amato. Mi aspettavo che anche questo fosse, così. Invece parte in sordina. Tanto che mi sono chiesta se non avevo sbagliato a digitare il nome dell'autrice e aver preso un libro per un altro. E invece no, l'autrice è quella giusta e il libro è quello giusto. Solo che la trama è molto più soft. Hailey raggiunge il fratello Jamie a Tokyo e scopre che non è a capo di una azienda e non vive in un appartamento di lusso, ma è indebitato fino al collo e ha mentito a tutti per non farli preoccupare. Così decide di rimanere e aiutarlo. Riesce a farsi assumere nell'azienda dove aveva un colloquio. E ovviamente il titolare è giovane e bello da far paura, Saito Naoki, lui è l'idolo di tutte. Purtroppo lo stipendio non è quello che si aspettava e il debito è troppo alto. Non bastano i loro due lavori. Il fratello allora, senza dirle nulla, le procura un lavoro extra presso un club nella zona a luci rosse, ma sono solo accompagnatrici eh che pensate! E indovinate chi trova lei? il suo capo bello e inflessibile. Da qui parte tutto. Anche se mi è piaciuto, devo dire che mi ha un pò spiazzato all'inizio. Sinceramente il fatto che il fratello le trova lavoro in una specie di night club per quanto "puro "sia, non è che mi si andata troppo giù. Però capisco che serviva ai fini della storia. Altra cosa, è che l'ho trovato un filo pro-americano. E mi ha dato un pò fastidio in alcuni punti. Forse perchè io sono filo-giapponese. ;P Belle le descrizioni della città di Tokyo, ma per il resto è tutto superficiale. Il libro si basa sulle differenze tra cultura Americana e Giapponese, ma ci viene spiegato poco di quest’ultima, solo che sono rigidi, si basano sulla forma, sulla tradizione, e hanno regole per qualsiasi cosa. Me lo aspettavo più travolgente, più intenso, invece la storia è molto dolce, divertente e romantica, e da metà in poi ho finalmente ritrovato l'autrice di cui mi ero innamorata. iè stata una ventata di aria fresca che mi ha fatto bene, ma mi aspettavo altro e mi ha lasciato un pò una sensazione di non finito.
Immaginate di poter andare in Giappone e trovarvi in mezzo al caos, ai grattacieli, all’educata distanza sociale e all’antica cultura. Aggiungete la difficoltà della lingua e il fatto di sentirvi un puntino in mezzo a tanti, spesso l’ultimo della fila.
Tutto questo è quello che prova Hailey al suo arrivo in terra nipponica, poiché non ha il tempo di assaporare l’entusiasmo di vivere il suo sogno ad occhi aperti a causa delle bugie che il fratello Jamie le ha raccontato nell’ultimo periodo. Hailey è vivace, propositiva, ottimista e vive la vita a tutto tondo anche se spesso lo fa attraverso la videocamera del suo cellulare che registra ogni cosa su cui la ragazza posa lo sguardo. La parlantina è il suo forte, l’orgoglio è l’ingranaggio che non le fa mai abbassare la testa davanti a quello che lei reputa ingiusto e l’apparente leggerezza le permette di affrontare un giorno per volta. Tokyo è una città difficile da vivere, ma si presenta come una bellissima armonia fra la millenaria storia e una recente modernità. È una pulsante metropoli che si mostra sfuggente come lo spegnersi delle stelle ai primi raggi del sorgere del sole. La parte turistica è più volte ripresa e fotografata, pubblicata sui social, condivisa e appare nel mondo, ma c’è anche quella nascosta che potrebbe apparire ambigua, dipende sempre dalle persone che frequentano certi luoghi. Come al Temple: un locale gestito dall’acuta osservatrice Juno che accoglie Hailey fra le sue ragazze per intrattenere uomini d’affari dopo un’estenuante giornata di lavoro. Quello che Hailey si troverà a fare non è niente di illegale e sarà una sorta di terreno neutrale su cui poter affrontare un più genuino Naoki.
Fin dal loro primo incontro a Naoki, quella bionda ragazza americana, appare come un tornado capace di sconvolgere la sua austera vita, mettere a repentaglio la sua inflessibilità e scuotere il suo essere ligio alle tradizioni e famiglia. Naoki rappresenta perfettamente chi è nato in un epoca in cui la spinta economica ha trasformato la sua nazione in ultramoderna, ma dove la vecchia generazione rimane radicalmente aggrappata al senso del dovere, dell’onore e al rispetto delle tradizioni. L’uomo si trova nella posizione di avere tutto a livello materiale, ma con le braccia e il cuore vuoto al termine del giorno. Conosce la sua posizione all’interno dell’azienda di famiglia, è al corrente del futuro che l’aspetta, vorrebbe non essere un albero che rimane radicato al terreno, permettendo al vendo di piegare il suo tronco, ma il senso di abbandono lo frena dal provare il desiderio di vivere con la scintilla nello sguardo come ha scorto negli occhi di Hailey.
Entrambi provano emozioni contrastanti l’uno per l’altra, curiosità e differenti modalità nell’esternare i propri sentimenti. Ed è questo che mi ha conquistata: l’alternare la quiete di Naoki al subbuglio di Hailey, la rigidità alla mitezza e il riuscire a trovare la felicità solo fra le loro braccia.
Ho sempre sostenuto che la bravura di un autore stia nell’uso delle parole che si trasformano in paesaggi, emozioni, gusti e profumi nella mente del lettore. Non è scontato percepire il caldo afoso, la frenesia lavorativa, l’incanto della gestualità nel rito del tè o la bellezza di un cervo e Mia Another è un’autrice che riesce a mostrare ai suoi lettori posti lontani con una delicatezza e accuratezza descrittiva essenziale quando perfetta. La superficialità, le parole di troppo, i dispersivi personaggi non rientrano nel suo stile, preferendo che il lettore si goda appieno la storia che sta leggendo con il necessario per viverla attraverso le parole. Non c’è la poeticità dell’Hanami o il fascino dei kimono, ma c’è il correre verso una meta che si vuole raggiungere a tutti i costi anche rischiando di cadere nelle mani della malavita. Ci sono solamente Hailey, Naoki e Tokio a mezzanotte.
Non consiglio di leggere Tokyo a mezzanotte sotto l’ombrellone e seduti comodamente sulla poltrona preferita, poiché è irrilevante il dove lo si legge, l’importante è lasciarsi trasportare dalla narrazione magnetica, assaporare la storia d’amore e farsi incantare dal fascino notturno della città in cui è ambientata la storia di Hailey e Naoki.
È una storia davvero molto carina! Il punto forte è sicuramente il fatto che ci troviamo in Giappone, questa storia ti fa proprio respirare un aria diversa.
Poi io ne so poco di giappone rega, quindi non se è stato riportato nel modo corretto, ma ciò che ho letto mi è piaciuto!
La storia d'amore tra Hailey e Naoki è molto dolce, forse un po' troppo veloce. Ma ho apprezzato comunque perché mi ha fatto passare qualche ora in Giappone!
Libro lleno de clicles románticos y que hasta aburren …
Lo empecé por el tema de Japón y su cultura y salvo algunas pinceladas sobre ello, no hay más que una historia súper happy de amor, donde una americana que llega a Tokio , siguiendo a su hermano , inicia una relación con su jefe ( super jefe de una gran empresa Japonesa )!
Más clichés imposibles, totalmente previsible y hasta aburrida a ratos.
Naoki e Hailey. Giappone e America. Capo e stagista. Due mondi, culture e caratteri opposti. Lui così integerrimo e riflessivo, legato e appassionato alle sue tradizioni e radici. Lei frizzantina e sfacciata, una mina vagante che romperà l'equilibrio di Naoki. Due poli così agli antipodi si attraggono o si respingono?
Non avevo mai letto un romanzo di Mia Another e a tema orientale, ma attratta dalla cover e dalle tante recensioni positive, ho voluto provare. E ho fatto bene perché ho adorato questo libro, soprattutto nella prima metà: dalle descrizioni accurate di Tokyo che ti danno l'impressione di essere lì, all'erotismo tra Naoki ed Hailey che si percepisce anche solo con un semplice sguardo, sfioramento di mani e tocchi maliziosi. Dico che ho adorato di più la prima parte perché nella seconda non ho apprezzato il modo di fare di Hailey con il suo onnipresente cellulare! Lo stesso Naoki la rimprovera spesso, ma lei continua a perseverare arrecandogli anche danni e non rispettando luoghi sacri ed importanti per il ragazzo. A questo punto, per me non si tratta più di cultura diversa, ma di un po' di immaturità, mancanza di rispetto e superficialità. Invece, l'ho apprezzata molto per il suo essere battagliera sia verso Naoki sia per la questione di suo fratello nella prima metà.
Nella seconda parte i capitoli con il punto di vista di Naoki mi sono piaciuti da morire, perché è lì che esprime tutta la sua profondità, dolcezza, tenerezza ed insicurezza, a discapito di un'apparenza rigida e "fredda". Per non parlare poi della sua storia personale che mi ha fatto venire voglia di abbracciarlo. Le scene di intimità svelano un Naoki passionale che non mi aspettavo e con Hailey faranno scintille! Mi sono piaciute molto!
Bello il clima e i personaggi inerenti al secondo lavoro di Hailey!
Ultimo appunto è che mi spiace molto che gli ultimi capitoli siano stati trattati in maniera frettolosa. Si tratta comunque di un libro molto bello e complimenti all'autrice per lo studio della cultura e della città di Tokyo! Sicuramente recupererò "Come petali di ciliegio"!
Per Miriam suo fratello era un esempio da seguire. Borsa di studio e media alta, dopo la laurea si era trasferito a Tokyo per uno stage. La città gli era piaciuta talmente tanto che aveva deciso di trasferirsi lì e aprire una società tutta sua. Miriam, desiderosa di raggiungerlo, aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita a imitarlo, completando il suo percorso universitario in modo brillante. E poi lo aveva raggiunto nella capitale orientale.
Ma una volta atterrata aveva scoperto che le cose stavano diversamente. Era talmente arrabbiata con il fratello e delusa da lui che sarebbe voluta tornare di corsa in America, ma andarsene avrebbe significato abbandonarlo a sé stesso, e sarebbe stata una pessima sorella se lo avesse lasciato solo in un mare di difficoltà.
Così era rimasta al suo fianco e lo avrebbe aiutato in ogni modo possibile. Fortunatamente prima di partire per Tokyo aveva fissato un colloquio di lavoro e sperava con tutto il cuore che sarebbe stata assunta dalla Saito Financial Company.
Il giorno del colloquio si sentiva nervosa e agitata:
«Sentire una lingua tanto diversa dalla mia mi disorienta, per capire cosa stanno dicendo le persone intorno a me ho bisogno di concentrarmi e alcune parole mi sfuggono. Non posso lasciarmi cogliere dall’insicurezza proprio ora».
E poi lo aveva visto.
Naoki Saito, un presidente giovane dai lineamenti così ben definiti che sembravano dipinti da un artista: zigomi alti, labbra scure, il mento allungato. Le note di cannella speziata del suo profumo le avevano invaso le narici, attivando i suoi sensi in modo delizioso.
Il suo aspetto curato e imponente non l’aveva messa in soggezione in quanto Miriam era sicura delle proprie capacità, ma l’atteggiamento dell’uomo che si era trovata difronte era freddo e distaccato, neanche l’aveva guardata negli occhi eppure era stato in grado di farla sentire a disagio, un chiaro intento il suo di generare in lei timore reverenziale.
«Non mi piace il modo in cui mi tratta, mi fa sentire piccola e insulsa. E quel che è peggio, è che temo che lo stia facendo di proposito».
Lei era una semplice ragazza di periferia, non abituata all’agio e allo sfarzo. Gentile e socievole, ben disposta verso il prossimo.
Lui era il primogenito di un grande imprenditore ricco e affermato, che si ritrova già a capo della florida compagnia finanziaria di suo padre. Era uno stacanovista arrogante e si comportava come se tutto gli fosse dovuto.
Non avevano assolutamente nulla in comune ed erano convinti di non piacersi. Eppure si sentivano attratti l’uno dall’altro come due calamite.
🖋️L’autrice ci porta ancora una volta in Giappone, una terra esotica e incantevole, ricca di fascino e dalla cultura radicata e tradizionalista, molto diversa dalla nostra, facendo percepire al lettore suoni, odori e usi del posto che sapientemente racconta nei suoi romanzi, arricchendoli di preziosi dettagli descrittivi.
🖋️ Il tema centrale del romanzo è l’amore, con le diversità e le sfaccettature tipiche di due persone sensibili e per niente simili, ma che hanno riconosciuto l’uno nell’altro la propria anima gemella. Ma la cultura nipponica così radicata in Naoki, oltre che la rigida educazione che gli è stata impartita fin da piccolo, hanno creato un profondo divario tra lui e Miriam.
Lei era cresciuta libera, con la convinzione che sarebbe potuta diventare quel che desiderava nella vita. Naoki no. Il suo futuro era già stato scritto, ma non da lui.
«La verità è che tu sei troppo, per me. Troppo irruenta, troppo tempestosa, troppo energica, e io… non riesco starti dietro. Rincorro quel biglietto senza poterlo mai afferrare».
Miriam inseguiva i suoi sogni. Naoki si limitava a seguire quel percorso che era stato già tracciato per lui. Due vite discordanti, culture diverse, due anime all’opposto, ma un identico cuore pulsante che batteva all’impazzata per l’altro.
🖋️Mi è piaciuto moltissimo leggere del Santuario e dei suoi “torii”, l’autrice è stata meticolosa nell’inserire particolari dettagli che mi hanno permesso di apprezzare gli ambienti tradizionali e gli usi e costumi tipici del posto. Anche il tradizionale albergo Ryokan mi ha completamente affascinata.
La tradizione del “secondo bottone” poi l’ho trovata incantevole e romantica.
Mi ha abbastanza delusa e mi spiace perché la trama mi ispirava parecchio . A un certo punto lei diventa davvero insopportabile. L’ho trovata confusionaria e poco dettagliata (davvero poco) nell’aspetto della cultura orientale. Inoltre ho trovato molto confusionario anche il suo inserimento/non inserimento della lingua giapponese. La storia verso la metà inizia a sembrare assurda. L’unico povero cristo che salvo a tratti è lui, ma comunque a tratti. Il tutto accade tra l’altro in un lasso di tempo davvero troppo breve a mio parere
Me ha gustado muchísimo porque ha sido justo lo que necesitaba en este momento. Una lectura ágil, sin dramas, ni traumas, ni secretos oscuros del pasado. Solo son dos personas conociendose y nada más.
A veces me gusta leer historias así "simplonas", que me entretengan un rato pero que no sea necesario estar apuntando cosas y estar pendiente de todo para que no se me escape nada.
Me ha gustado muchísimo la ambientación y conocer un poco de la cultura de Tokio. Me ha dejado con ganas de saber más cosas de ese país☺️
Tengo que admitir que me esperaba un poco más del final. Me deja con la sensación de que han querido terminarlo de prisa y corriendo porque han metido el conflicto y la solución del mismo practicamente en el último capítulo. Literal que cuando vi que quedaban dos páginas, pensé que habría un segundo libro y que no me había enterado de que tenía continuación, pero no, en la última página se soluciona todo. Me he quedado con ganas de un par de capítulos o tres más contándonos algo más después de lo que pasa al final.
Aún así, me parece un libro muy recomendado, sobre todo si lo que buscas es un libro entretenido y que no te haga pensar
Ammetto che non avevo intenzione di leggerlo e di certo la cover non ha aiutato. Mi sembrava il solito cliché capo-stagista e avevo desistito... Meno male che ogni tanto cambio idea! 😉😁 Ho fatto le 4 di mattina per finirlo e avrei voluto altri capitoli per poter vivere questo amore da cartolina.❤️🎎⛩️🌙 Impossibile non innamorarsi di Tokyo e Naoki. 💞 Per la prima volta vorrei un seguito.
⭐⭐⭐⭐⚡ 👠👠👠 Ho la presunzione di ritenermi una viaggiatrice più che una turista. Di quelle che hanno fame del diverso. Quelle che, zaino in spalla e pochi piani, partono per paesi stranieri senza precludersi (quasi) nulla. Tutto il cibo va bene, anche quello estremamente tipico su un marciapiede in un quartiere popolare. Tutte le persone vanno bene, anche quelle che incontri per strada e con cui decidi di passare solo qualche ora o qualche giorno. Tutte le usanze vanno rispettate, anche quelle più lontane dal mio essere una donna bianca europea piuttosto indipendente. Capite, allora, quanto possano avermi ingabbiata questi 18 mesi senza i piedi su un aereo, possibilmente intercontinentale. Sappiate, allora, quanto bene mi ha fatto leggere “Tokyo a Mezzanotte” di #MiaAnother che, prima della storia di un amore, è la storia di due culture che si incontrano, si scontrano e infine si abbracciano, generando incomprensioni, battaglie, riflessioni ed esplosioni. Naoki ed Hailey vengono da due mondi opposti. Hanno famiglie diverse, posizioni sociali diverse, culture totalmente diverse. Il romanzo dell’Another, #autoconclusivo #contemporaryromance, è un viaggio alla scoperta delle loro diversità e invisibili similitudini; un viaggio verso l’accettazione di ciò che li allontana; un viaggio alla ricerca del loro equilibrio, che non è tanto un compromesso quanto piuttosto accoglimento e cura. Hailey, esplosione di colore ed istintività, e Naoki, fuoco freddo e amore per le regole, riescono ad appassionare il lettore con il loro essere individui prima che una coppia, in un gioco dove nessuno dei due potrà essere preferito all’altro perché saremo capaci di capirli entrambi. Una scrittura fluida, veloce, incalzante ma in grado di lasciare al lettore il tempo di assaporare ciò che sta leggendo, completa il quadro di “Tokyo a mezzanotte” che, mischiando sapientemente nuovo e antico Giappone, eleganza e sfrontatezza, rispetto e diffidenza, riesce a restare impresso senza mai strafare. Riesce a farvi chiudere gli occhi e vi permette di sognare, respirando l’erotismo dietro una conversazione ed ogni forma di comunicazione.
«C’è qualcosa di inquietante nei treni, di notte. Saranno i vagoni vuoti, le luci fredde, quel buio oltre i finestrini che ti fa capire che mentre sei sveglia, e aspetti la tua fermata, il resto della città sta dormendo e non sa nulla di te.»
Tokyo a mezzanotte è il nuovo libro di Mia Another. L’autrice ci porta di nuovo nell’affascinante Giappone: una terra esotica che è totalmente diversa dalla nostra, con una cultura particolare e tutta da scoprire. L’atmosfera in cui i due protagonisti della storia si incontrano, scontrano e conoscono è descritta in modo eccezionale.
Hailey arriva in Giappone ed è travolta da una verità scomoda riguardo suo fratello: è indebitato e le tocca provare a rimediare per evitare che vadano a fondo entrambi. Catapultata in un mondo che non conosce bene, la giovane americana si divide tra due lavori; il primo come stagista in un’azienda prestigiosa e il secondo come hostess nella parte più misteriosa e “scottante” di Tokyo. Il problema nasce nel momento in cui proprio durante una serata incontra Naoki, il suo capo “diurno”.
Naoki è un uomo tutto d’un pezzo, rigido e ligio al dovere. Non si lascia mai condizionare dai suoi sentimenti e cerca sempre di bilanciare tutto, vive immobile nella sua apparente perfezione.
I due sono completamente diversi e proprio per questo il loro incontro li segna in modo particolare. Hailey sembra una bomba pronta a esplodere, chiassosa nella tranquillità in cui sembra aleggiare la città giapponese, sfacciata, libera e natura. Naoki è tentato di andare incontro a questa donna che lo sta sconvolgendo, ma teme di non poter tornare indietro e perdersi irrimediabilmente.
«Naoki sa parlare così bene da non lasciare spazio a dubbi di interpretazione. E usa le parole per abbattere gli ostacoli, per sorprendere, per cancellare i pensieri brutti.»
È bello come in un certo senso i protagonisti rappresentano due mondi diversi e come si perdono uno dentro l’altra per poi ritrovarsi (non senza poche difficoltà) più ricchi di prima e forse meritevoli di felicità.
Adoro il modo di scrivere di questa autrice, ha il potere di trasportare il lettore in un mondo sconosciuto e farglielo conoscere e apprezzare; la “guida” sono sempre i personaggi stessi, che si raccontano e ci raccontano come è Tokyo a mezzanotte (e non solo!).
Se siete persone curiose e vi piace girare il mondo, anche solo sfogliando le pagine di un libro, questo è sicuramente quello che fa per voi!
Adoro il modo di scrivere di questa autrice, ha il potere di trasportare il lettore in un mondo sconosciuto e farglielo conoscere e apprezzare; la “guida” sono sempre i personaggi stessi, che si raccontano e ci raccontano come è Tokyo a mezzanotte (e non solo!). Se siete persone curiose e vi piace girare il mondo, anche solo sfogliando le pagine di un libro, questo è sicuramente quello che fa per voi!
Amando la cultura orientale non potevo lasciarmi scappare “Tokyo a mezzanotte”. Ero rimasta già incantata dalla scrittura di Mia Another in “Come petali di ciliegio”. L Mi sono lasciata trasportare dalla magia di una Tokyo notturna piena di vita, con lanterne colorate, una città magica che mostra i suoi mille volti tra templi e fiori di ciliegio. La storia si apre con Hailey che finalmente ha realizzato il suo sogno finendo gli studi e trasferendosi a Tokyo dove vive già suo fratello Jamie. Appena arrivata scopre le bugie che suo fratello le ha raccontato e la Tokyo magica di cui lui le aveva parlato assume altri colori. Pronta ad aiutarlo decide di accettare un lavoro come stagista presso una grande azienda e proprio qui incontrerà Naoki Saito. Naoki il CEO dallo sguardo duro e risoluto. Ma niente è come ci si aspetta perché Hailey comincerà anche a fare la hostes presso il Temple un localo unico nel suo genere e scoprirà altri aspetti del bel Naoki. Scoprirà un sorriso che traspare solo nei momenti al di fuori del lavoro e una dolcezza unica. Naoki invece scoprirà quanto il silenzio che fa tanta paura può essere riempito dal chiasso e che quel disordine e caos tanto lontano da lui può essere bellissimo. Una storia a POV alterni che mi ha davvero toccata il cuore sia per i suoi personaggi che per l’ambientazione! Sinceramente vorrei leggere altro su questi due protagonisti vorrei sapere a cosa li ha portati il coraggio della loro scelta finale! Lo consiglio al 100%!!
Lulu' - per RFS . Prendete una giovane americana, Hailey, cresciuta con la testa piena di sogni e dei racconti del fratello maggiore, Jamie, che approdato in Giappone le narra di una sfolgorante vita colma di soddisfazioni. Aggiungete che la giovane in questione è una tipetta determinata e con un piano ben preciso in mente: raggiungere il fratello e con l’aiuto di lui replicare il suo successo con una raccomandazione in tasca che potrebbe essere il trampolino di lancio perfetto. Shakerate e alla fine del volo transoceanico troverete il tutto debitamente ribaltato. Già, perché la nostra bella protagonista avrà un brusco risveglio quando dovrà scontrarsi con la dura realtà del Paese del Sol Levante. La sua schiettezza e franchezza risulteranno quasi fastidiose e i guai non le mancheranno. Eppure, care Fenici, la nostra eroina non si lascerà abbattere e alle prese con impieghi alternativi, yakuza e capo tutto di un pezzo (e che pezzo!) con non pochi scheletri nell’armadio riuscirà a conquistare il suo posto in Giappone e radicarsi in qualche modo in quello strano mondo. Questo romanzo è fresco, dinamico e brillante, scorre come un fiume in piena, come il carattere della protagonista, e riesce a mettere in luce le differenze culturali fra due popoli ben diversi. L’autrice risulta però un po’ filoamericana nel tratteggiare le due culture e non evidenzia invece alcune peculiarità positive di quella nipponica. Per il resto però la trama è davvero spassosa e ben delineata, come anche i personaggi che si muovono in questa storia di cui osserviamo le varie sfaccettature. Il filone narrativo e i personaggi fanno da sfondo a questa travolgente passione fra il rigido dirigente nipponico e la sfavillante e molto social americana. Non vi resta che godervi questa simpatica e pepata avventura e gli sconvolgimenti che la nostra travolgente biondina saprà portare nella vita di chi la incontra.
è stata una lettura semplice e scorrevole. il rapporto fra i due è ovviamente pieno di problemi di comunicazione, ma almeno erano carini insieme. la fine però è stata molto insoddisfacente, avrei preferito un approfondimento sulla famiglia di naoki e i vari programmi per il futuro. una fine scritta in tutta fretta
Chi mi conosce un po’, sa che solitamente non vado pazza per i libri orientali, eppure è il secondo romanzo di Mia Another che mi ritrovo a leggere dove ci sono queste caratteristiche… e ogni volta ne rimango affascinata. La cura nei dettagli e nelle ricerche che fa, porta il lettore a sentirsi quasi sul posto che descrive e ha la capacità innata di farti anche vivere le emozioni dei protagonisti. Tokyo a mezzanotte è una storia a tratti travagliata, che tratta argomenti delicati e che al momento giusto strappa anche un sorriso, ma la cosa più bella (almeno per me lo è stata) è il fatto di non essere una storia banale. Hailey e Naoki sono personaggi diversi, con dei caratteri forti, che si trovano ma che per “tenersi” devono quasi lottare, anche con loro stessi. Apprezzo le storie dove avviene una crescita emotiva e personale, e devo dire che in entrambi ho visto queste caratteristiche. Non voglio fare spoiler di nessun tipo, ma mi sento di dirvi che se non conoscete la penna di questa autrice, dovete assolutamente rimediare. Non vi mentirò, la storia è piena di alti e bassi – nel senso che avvengono tante cose – ma non ci si annoia mai, quasi non mi sono accorta di essere arrivata alla fine della lettura e questo perché credo che l’autrice abbia creato dei protagonisti a tutto tondo: lei così esuberante, curiosa, lui così ligio alle regole e impostato ma che accetta – a malincuore – quanto lei gli faccia bene al corpo e all’anima, sconvolgendo tutto. Questa, per me, è una storia che lascia il segno, quindi ringrazio l’autrice per averla scritta.
Difficilmente mi trovo a dare molto peso e apprezzare le ambientazione dei romanzi che leggo, tendo, invece, nella maggior parte dei casi, a percepirle asettiche, un semplice sfondo e un elemento necessario per ancorare una storia in uno spazio e in un tempo. Con questo romanzo, così come con i precedenti, non è stato così, dato che descrivere in modo immediato, suggestivo e facendoti perdere e immergere nei vari luoghi è una caratteristica dello stile di questa autrice. Tokyo e i principali luoghi del romanzo chiamati in causa, non sono, infatti, un semplice scenario in cui si muovono i personaggi, ma sono parte della storia stessa, il loro ruolo è determinante nel fornire informazioni su di essi, nell'accentuare le loro caratteristiche e differenze, nel trascinarmi, durante la lettura, nei loro spostamenti e nel dare significato alle dinamiche e agli eventi. L'incontro tra Hailey e Naoki è l'inizio di una storia tenera, che mi ha lasciata, per tutta la durata del romanzo, con il sorriso sulle labbra, incantata dalla compostezza di Naoki e da quel suo esitare e da quel suo trattenere i pensieri per paura dell'intensità delle proprie emozioni:
"E nel silenzio, ho lasciato che i sentimenti diventassero ancora più densi. Ancora più impronunciabili. [...]Alla fine, tutto è degenerato così in fretta che ho perso il conto delle confessioni da farle."
Hailey, d'altro canto, l'ho adorata nel suo essere caotica, una fonte di energia ambulante che investe Naoki e che scombina tutti i suoi equilibri e le sue certezze:
"Ignorarla mi è stato impossibile sin da subito. È un campo magnetico che attira tutto ciò che la circonda. Era inevitabile che ne venissi risucchiato."
Alcune scene, in particolare, in cui sfodera il suo lato battagliero mi sono rimaste nel cuore. L'ho amata, poi, per il suo essere autentica e coerente con il suo temperamento, con la sua cultura e la sua età, e per questo, a volte, irritante nell'ostinarsi a vivere momenti speciali con la presenza ingombrante del suo cellulare.
Infine, oltre all'incanto delle tradizioni e della cultura nipponica, che mi lascia, ogni volta, soggiogata, c'è l'intensità del finale. Quel genere di finale le cui emozioni e sensazioni mi rubano il cuore e mi fanno perdere la testa.
En cuanto vi la portada de este libro me enamoró ya que se me vino a la cabeza "Memorias de una Geisha" y no pude dejarlo pasar; necesitaba leerlo. La autora nos "regala" un fascinante viaje por el Tokio con más encanto, tanto las zonas con más clase como las más marginales, me he visto paseando por sus calles de la mano de cada uno de los personajes.
A pesar de que no soy muy asidua de las historias románticas, de vez en cuando es lo que realmente me apetece para relajar la mente y no pasar todo el tiempo pensando en cómo acabará; en este caso me he dejado llevar como si me estuvieran meciendo y cantándome una nana, totalmente relajada y eso ha hecho que disfrute capítulo tras capítulo hasta llegar al punto y final.
Sabiendo cómo es la cultura japonesa, pensaba que la relación entre los dos personajes principales sería...como decirlo....¿sosa? sin tanta pasión como en otros libros de éste género, pero me ha sorprendido y para bien. No me importan ese tipo de escenas siempre y cuando sean sutiles, nada exagerado.
🔹️"Tengo la impresión de que tu forma de ser, tan inquieta y ruidosa, puede apaciguar mis silencios. El silencio me asusta. En mi casa siempre ha habido un silencio aterrador".
Hailey decide viajar a Tokio donde está trabajando su hermano. Pero cuando llega descubre que a este las cosas no le van tan bien como aparentaba.
Se encuentra viviendo en un apartamento minúsculo, con un trabajo mal pagado, y con una deuda enorme por causa de su hermano. No le queda otra que buscarse un segundo trabajo poco convencional.
Naoky, el director de la empresa, es un japonés con un triste pasado a cuestas. Eso le ha convertido en un hombre serio y sin apenas vida privada. Aún así, y a pesar de todas la diferencias entre ambos, los dos terminarán conectando.
La narración es en primera persona. Al principio solo con la voz de ella, pero luego se irán alternado ambos protagonistas.
Son patentes las diferente las grandes diferencias entre los japoneses y los estadounidenses, son dos mundos totalmente incompatibles, pero nuestros chicos tendrán que buscar un punto en común.
Tanto Hailey como Naoky tienen sus problemas y sus historias, y son muy interesantes al igual que las de las compañeras de la chica.
Me ha gustado el libro, sobre todo por su ambientación en Japón, algo poco habitual en las novelas románticas.
La novela es entretenida, adictiva y fácil de leer. La compré en una oferta porque me llamaba mucho el argumento, y también la bonita portada.
Trasferirsi in Giappone senza avere almeno una infarinatura di cultura e usanze giapponesi è quantomeno idiota, se non del tutto inverosimile. Postare sui social foto della relazione clandestina con il tuo capo idem. La protagonista è decisamente insopportabile, il classico cliché dell americana bionda e scema, e non credo che nella vita reale una ragazza così chiassosa, egocentrica e per nulla rispettosa delle regole possa aspirare ad una relazione stabile con un uomo giapponese, soprattutto di quel ceto sociale, soprattutto con quella storia familiare alle spalle. Ps. Alcune scene, tra cui quella in cui lei viene salvata all ultimo dall essere investita all incrocio, hanno uno spiacevole retrogusto di 50SOG.
No soy de leer romance, pero de vez en cuando me gusta leer cosas diferentes y quise darle una oportunidad a este libro.
A partir de aquí van spoilers, ya que son necesarios para comentar el libro:
En fin, no me gusta dejar malas reseñas, pero no veo nada salvable. La idea, pese a ser un cliché, hubiera funcionado mejor si la autora se hubiera adentrado más en la cultura japonesa y no se hubiera quedado solo con los estereotipos.
⭐3,2 Terminé este libro y no puedo creer que todo booktok no esté hablando de esta maravilla. Que libro más precioso y para las personas que les gusten los k-drama le va a encantar, aunque sabemos que muchas personas tenemos idealizada la cultura coreana/japonesa, aquí te muestran como son las personas en realidad, lo difícil que es adaptarse a las culturas y a las tradiciones. Lo difícil que es mudarse de un país a otro y lo sofocante que puede ser no saber muy bien un idioma. Respecto a la relación de los protagonistas, siento que todo el peso de dicha relación cayó literalmente sobre los hombros de Hailey, y Naoki a pesar de ser un buen personaje, no le explotaron todo el potencial. Si Hailey no se fuese esforzado como lo hizo con respecto a Naoki, la historia no fuese terminado como lo hizo y jamás voy a superar que Naoki continuara su vida como si nada y cambiara de opinión hasta que Hailey se arriesgó😠 aunque me parece destacable la llamada que hizo, pero eso no lo pone en un altar para mí, me gustó pero no fue para tanto, solo quiero que este más en booktok para que la gente llegue a el, se que a muchas personas puede llegar a gustarle.