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46 pages, Kindle Edition
Published June 29, 2021
Ricordate Killian “Shallow” Hill e Reese, i protagonisti di Shallow?
Beh, con questa breve novella, Silvia Carbone, ci permetterà di assaporare, ancora una volta, qualche sprazzo della loro turbolenta e passionale storia d’Amore regalandoci non solo il tanto sospirato lieto fine ma anche dettagli inediti e piccole chicche sui prossimi protagonisti della serie.
Siete pronte a ritornare in sella per gustarvi il matrimonio del Prez?
Sì?
Allora ingranate la marcia, mano sull’acceleratore e piede a martello perché un club di sexy bikers è pronto per far andare su di giri il motore che avete in mezzo al petto.
Trattenemmo il fiato, e non per il dolore. Ma per il piacere sublime di sentirci uniti e completi come in un puzzle. Due pezzi diversi ma che incastrati erano la cosa più giusta al mondo. E, in quei momenti, sapevo che niente e nessuno si sarebbe potuto intromettere fra noi. Nessuno ne sarebbe stato capace, perché noi ci amavamo in modo totale. Con i nostri pregi e i nostri difetti. Con i nostri litigi, le nostre paure, ma sempre insieme. Mai tollerandoci, sempre amandoci.
Sono passati quattro anni da quando quella ragazzina ha rubato il cuore del Presidente degli Skulls of Hell MC, quattro anni difficili per entrambi, quattro anni per riorganizzare il club dopo la morte del padre di Killian e per permettere a Reese di laurearsi.
Ma ora tutto sembra filare liscio e, l’unica cosa che Shallow desidera è rendere Reese la sua Old Lady donandole, non solo, il suo giubbotto o un anello che sancisca la sua appartenenza, ma soprattutto, tutto sé stesso: mente, pensieri, cuore e anima.
Così bella Così perfetta Così mia dal primo momento in cui l’avevo vista.
Il loro amore è viscerale, carnale e totalizzante. Killian, sin dal loro primo sguardo o meglio, sin dalla prima volta in cui ha posato il proprio sguardo su di lei, quando era solo una ragazzina di quindici anni, sapeva che lei sarebbe diventata sua, la sua anima gemella, il suo tutto.
Era la mia anima gemella. Il mio ossigeno. Mi completava in un modo che pensavo non fosse possibile. Lei era semplicemente la mia vita.
Un tutto che però lo rende insicuro e timoroso, sopraffatto dalla paura di essere abbandonato o addirittura di perderla come già accaduto in passato.
Ma Reese, non è Victoria e i sentimenti che Killian prova nei suoi confronti non assomigliano minimamente a quanto mai provato prima d’ora, proprio per questo il suo desiderio più grande è renderla sua per sempre.
Ero felice, avevo paura, ma ero con lei e sapevo che tutto sarebbe andato bene. Perché Reese era il mio porto sicuro dove tornare. Era il posto dove rifugiarmi ed era la cosa più preziosa che avrei difeso con tutto me stesso. Con la pistola Con il coltello Con la mia vita Quelle erano le mie promesse e le avrei mantenute anche oltre la morte.
Questo e molto altro ancora è quello che, in poco più di un’ora, troverete tra le pagine di Killian.
Che io adori lo stile coinvolgente e sfrontato di Silvia Carbone è risaputo ma, dopo anni e anni, di lettura dei suoi romanzi, quello che non mi aspetto mai è che quello successivo, possa superare il precedente eppure, questo, è quello che accade ogni volta.
Ho adorato Shallow ma conoscere i pensieri più intimi e profondi di Killian, attraverso la sua unica voce narrante, è stato qualcosa di travolgente, appagante.
Non possedevo solo il corpo di Reese, possedevo la sua mente. I suoi pensieri. Il suo cuore. La sua anima. E quando ci toccavamo era qualcosa di più profondo di due corpi che si davano piacere. Era qualcosa di più importante: l’unione di due esseri che si incontravano e si riconoscevano. Eravamo legati dal desiderio di appartenerci e in grado di sconfiggere ogni uragano che si abbatteva su di noi.
In una manciata di pagine, Silvia è stata capace di condurci attraverso un viaggio tra passato e
presente permettendoci non solo di conoscere ancora più in profondità Killian ma anche di avere una visione totale su tutti coloro che lo circondano.
Scopriremo qualcosa in più su Blake “Hangman”, quel boia freddo e spietato che, a spizzichi e bocconi, ha già conquistato un posto nel nostro cuore ma anche su Jay “Rebel” che, nell’epilogo a lui dedicato, è stato capace di gettare un amo a cui io, non vedo l’ora di abboccare.
Chissà che Silvia non stia scrivendo proprio la storia di quest’ultimo!
Io spero di scoprirlo il prima possibile.
Volete veramente sapere se consiglio la lettura di Killian?