Il famoso musicista italiano Giuseppe Verdi incontra Camille Du Locle, suo storico amico e direttore dell’Opéra Comique di Parigi, il quale lo informa che il vicerè d’Egitto, Ismail Pascià, intende commissionargli la composizione di un’opera indimenticabile, con la quale celebrare l’inaugurazione del faraonico Canale di Suez, la più famosa e imponente opera infrastrutturale al mondo, destinata a diventare lo strategico snodo di collegamento tra Oriente e Occidente. Verdi, che non accetta da tempo di comporre musica su commissione, si prende del tempo per pensarci.
5 settembre 1869 - Milano
Appeso al ramo di un grande pioppo, lungo il Naviglio Grande, viene scoperto il cadavere di François Dupont, maestro d’orchestra di origini francesi, astro nascente del Teatro Alla Scala. Sembrerebbe un suicidio, ma l’ispettore di polizia Anselmo Flavi, chiamato per primo sul luogo del ritrovamento, ritiene si tratti invece di un assassinio. Due importanti dettagli, che non collimano affatto con l’ipotesi del suicidio, collegano la vittima al grande Giuseppe Verdi. Il quale, informato dell’accaduto, apprende dallo stesso Flavi che la morte di Dupont potrebbe lasciare presagire altri efferati crimini, firmati secondo le stesse modalità. Circostanza che infatti, a distanza di pochi giorni, si verifica. Questa volta però, per il musicista è un durissimo colpo. La sua immagine di uomo e di compositore d’indiscussa fama internazionale rischia di essere rovinata per sempre. Chi si cela dietro la spietata mano omicida che firma orrendi delitti con il nome del rinomato musicista? Cosa nascondono quei delitti così efferati? Il terrore inizia a serpeggiare a villa Verdi, sconvolgendo le vite del musicista e dei suoi familiari più cari. È l’inizio di un incubo, fatto di orrore e di sangue. Saranno l’ispettore Flavi e Guillaume Lefebvre, un collega della gendarmeria francese che ha affiancato il poliziotto italiano dopo il primo delitto, a fornire le risposte ai tanti interrogativi dell'intricato caso, in una folle contro il tempo, prima che il cerchio di morte intorno a Giuseppe Verdi si stringa in un abbraccio letale.