Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell’essere umano, che ha permesso la sopravvivenza dei cacciatori e dei raccoglitori, la dispersione della specie nei continenti, la diffusione dell’agricoltura. Il volume ripercorre la storia delle migrazioni come fattore di sviluppo delle società, dalle "onde di avanzamento" di popoli in aree vuote o sparsamente insediate ai movimenti di massa dell’età contemporanea e alle prospettive dei flussi migratori. Nel contesto attuale di crisi si fa urgente la costruzione di regole condivise e di forme di governo sopranazionaledei flussi, come suggerito dal Patto Globale sulle migrazionipromosso dalle Nazioni Unite e approvato nel 2018.
Ottimo libro per un inquadramento generale sulle migrazioni, in particolare quelle degli ultimi secoli. Tanto chiaro nell'esposizione quanto prezioso nel linguaggio. Interessanti le proposte e l'analisi sui risvolti futuri. Da leggere.
Ottimo saggio divulgativo scritto da un eccellente demografo. Accessibile e ben scritto, consigliato a chi vuole capire qualcosa di più sul complicato tema delle migrazioni.