«La prima volta ero corso in lungo e in largo per le strade di Parigi, questa volta era stata Parigi a venire da me, e io dovevo solo gustarmela mangiando un pain au chocolat, il dolce alla cioccolata che può lenire ogni male di vivere. Sotto un ponte trovai a riguardo una scritta emblematica. Qualcuno con la bomboletta nera aveva scritto "Life is pain", la vita è sofferenza. Qualcun altro poi, con la vernice verde, aveva aggiunto "au chocolat", trasformando così la sofferenza in pane alla cioccolata. Che bella metafora visiva!, pensai. Era esattamente quello che era successo a me al tavolino di quel caffè.»
Mai come in questi mesi di forzata sedentarietà ci siamo resi conto di quanto la dimensione del viaggio arricchisca le nostre vite. Viaggiare è assaporare i primi istanti di quando si arriva in una città nuova, in cui tutto sembra ancora possibile. È immaginare dove condurrà la strada di cui non si vede la fine. È esplorare, scoprire punti di vista diversi, confidarsi con gli sconosciuti, lasciarsi sorprendere dal caso. Matteo Cavezzali – instancabile giramondo, abituato a macinare chilometri da quando, ragazzino, percorreva autostrade e sterrati con la sua famiglia a bordo del "Supercamper" – ci regala con questo libro un viaggio sorprendente tra memoria personale e resoconto di tradizioni, miti, credenze, gusti. Ci svelerà modi di affrontare paure antiche e di mettersi in gioco. Ci racconterà di tramonti visti dall'Egeo e di albe baltiche. Ci illustrerà modi diversi di pensare alla vita, ai figli, al lavoro e all'amore, di confrontarsi con la solitudine e con la società. E scopriremo la comune umanità che come un'armonica sinfonia risuona a tutte le latitudini, dalle campagne francesi alle luci di New York, dall'Estremo Oriente all'America Latina. Per poter rimetterci in viaggio.
Filosofia di viaggio molto interessante e sicuramente da prendetene spunto. Narrativamente parlando un po' confuso, ma comunque apprezzabile lo stesso nella sua interezza.
Matteo has the great gift of flow, everything is so fluid and deeply enjoyable. After two novels, this collection of road trip memories is filled with interesting notions as well as a series of very intimate and moving records of his whereabouts with his parents and sister. The last pages, with a sort of farewell to his dad were incredibly powerful. A really pleasant read.
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Un viaggio leggero e meraviglioso tra i ricordi di viaggio in camper dell’autore, che non ci fa perdere l’occasione di imparare e meravigliarci con aneddoti e storie provenienti da tutto il mondo, dai viaggi della sua vita. L’autore è stato in grado di rendere totalmente magnetica la lettura di “SUPERCAMPER” che – nella sua semplicità e tenerezza – ho apprezzato tanto da voler rileggere in futuro. Procede quasi per aneddoti, direi. Questo lo ha reso ancora più ritmico e veloce da divorare (piacevolmente!). Avevo proprio bisogno di un tipo di libro del genere, dopo un periodo pesante e asfissiante, pre-ferie.