Christian Costa è un profiler, esperto di delitti rituali. Interpol, FBI, Scotland Yard: non c’è dipartimento investigativo o sezione Omicidi nei cui uffici non si sia evocato almeno una volta il suo nome. Lo Sciamano. È così che tutti lo chiamano per via della sua poco ortodossa metodologia sulla scena del crimine e della sua sbalorditiva percentuale di successo nelle indagini. Un’infallibilità che spesso fa chiudere un occhio sulla ruvidezza dei suoi modi, sulla scontrosità del giovane cresciuto in orfanotrofio, sui silenzi ostinati dell’uomo che si è lasciato alle spalle un passato fatto di dolore e domande rimaste senza risposta. Almeno fino al giorno in cui il corpo di una donna riaffiora tra le onde al largo di Ostia e quello di un’altra, seviziata a morte, viene ritrovato in un’antica villa di Chiaia, a Napoli, dando il la a un’indagine che costringerà Costa a inseguire la verità tra le ombre di oscuri culti iniziatici, e a fare definitivamente i conti con il mistero insoluto che si annida nella sua stessa nascita. Salvatore Esposito, il nuovo volto internazionale del cinema italiano, esordisce nella scrittura di genere trascinando il lettore in una cupa spirale di orrore, sulle orme di un mindhunter contemporaneo difficile da dimenticare.
Fantastico! Un romanzo d’esordio davvero molto coinvolgente e particolare. Scrittura fluida, le pagine scorrono con la voglia di capire il senso di tutti gli intrighi e i misteri che le riempiono. Il protagonista è un personaggio davvero interessante e ben delineato. Il finale non da dubbi sull’uscita di un seguito che spero avvenga in fretta!
Iniziamo questo 2025 con la scoperta di Salvatore Esposito come scrittore!
Da poco è uscito l’ultimo capitolo della trilogia dello Sciamano: #lestreghedilourdes, e io non sapevo assolutamente nulla di questa trilogia!
Ho deciso quindi di recuperare questa lettura, fra l’’altro primo libro letto sul mio nuovo #kobo 😁
“Christian Costa è un profiler, esperto di delitt! rituali. Lo Sciamano. È così che tutti lo chiamano per via della sua poco ortodossa metodologia sulla scena del crimin3 e della sua sbalorditiva percentuale di successo nelle indagini. Un’infallibilità che spesso fa chiudere un occhio sulla ruvidezza dei suoi modi, sulla scontrosità del giovane cresciuto in orfanotrofio, sui silenzi ostinati dell’uomo che si è lasciato alle spalle un passato fatto di dolore e domande rimaste senza risposta. Almeno fino al giorno in cui il corpo di una donna riaffiora tra le onde al largo di Ostia e quello di un’altra, seviziat@ a mort3, viene ritrovato in un’antica villa di Chiaia, a Napoli“
Un thriller che leggi molto velocemente perché ti coinvolge tantissimo,la storia parte subito senza inutili pagine e ti catapulta nel caso pagina dopo pagina 📃
Ho trovato molto interessante l’inserire le streghe 🧙♀️ e il loro “mito” in questo thriller.
Mai noioso e mai scontato!
Ovviamente non posso dare una recensione generica e finale in quanto devo leggere gli altri due libri, ma a questo primo volume posso dare sicuramente un ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/ 5
A me questo libro è davvero piaciuto molto. Amo il genere già di mio, soprattutto se in mezzo ci si mette l'esoterismo. La storia è davvero interessante, intrecciata benissimo, con la giusta dose di suspence che invoglia il lettore a proseguire la lettura e non lo annoia mai. Si vede che è un libro nato per essere una sceneggiatura per una serie TV (l'ha confermato l'autore durante una sua presentazione), il tipo di scrittura è quello: veloce, descrittivo ma senza essere prolisso, accompagna ogni movimento o situazione in modo che il lettore possa facilmente immaginarsi tutto proprio come un film nella testa. Il protagonista, Christian Costa, è ben scritto, niente di nuovo o di eccezionale, ma molto interessante lo stesso. È anche il personaggio più approfondito, quasi unico di tutto il romanzo; abbiamo qualche altra informazione solamente della compagna di Costa, Greta, e dell'ispettrice Romano, non proprio co-protagoniste ma quasi. Le ambientazioni sono suggestive, finito di leggere il libro ti viene proprio voglia di visitare Riparossa e cercare il bosco delle janare. Un bel libro davvero, non vedo l'ora che esca il sequel, in autunno, e anche la serie TV.
Un libro ben scritto e costruito con attenzione, una trama che appare intrigante e coinvolgente e che denota anche una buona preparazione da parte dell’autore, una serie di personaggi ben delineati che sanno anche affascinare, un thriller segnato da profonde note esoteriche che danno anche una fascinazione particolare alla storia. Un unico problema che, comunque, è solo mio personale perché non amo questo particolare genere e tutta la parte che gira attorno alla ritualità e alle “visioni oniriche” del protagonista mi infastidisce e mi indispone profondamente. Ripeto, è solo un mio problema, lo so, ma proprio per questo non mi sento di dare un giudizio totalmente favorevole e, sebbene sia intrigata dalle vicende sin qui narrate, non credo che leggerò gli altri due a completamento della serie e della storia che in questo volume si interrompe lasciando aperte troppe questioni irrisolte e che, di certo, troveranno soluzione negli altri due libri della trilogia.
Ammetto di aver preso questo libro senza sapere che Esposito fosse anche uno scrittore e senza aspettarmi nulla. Detto ciò, il libro di per sé è bello, ti attrae e ti coinvolge, ha quello che serve a un thriller. Tuttavia la trama risulta a tratti accelerata, difficile da seguire, ho avuto un paio di "smarrimenti" durante la lettura, perdendomi nella narrazione (a me non è piaciuto questo, magari ad altri sì!). Il protagonista porta con sé ogni singolo stereotipo dell'uomo tormentato e inseguito da fantasmi che il lettore apprenderà solamente durante la lettura (e probabilmente neanche tutti quanti), un po' scontato ma comunque ben costruito e interessante. Mi è piaciuto. La narrazione è a tratti frenetica, come già detto, ma ti attrae e ti porta a voler continuare a leggere. I personaggi secondari sono un po' troppo "abbandonati". Un testo che raggiunge la piena sufficienza, non il miglior thriller italiano ma bello e consigliabile tranquillamente a chiunque.
Mi ci sono avvicinata perché curiosa della sua scrittura soprattutto per il crime. Devo dire che ha passato questa prova addentrandosi in due mondi di cui non avevo mai letto nulla. Non ci sono luoghi comuni e dà il giusto spazio alle protagoniste. L'inizio con il caso in Svezia incuriosisce e spostandosi a Roma e Napoli diventa tutto ancora più curioso. I personaggi e il rapporto con le loro storie è ben elaborato, le tecniche investigative, la suspance e i plot twist giusti. Ora tocca al seguito!
Libro molto carino, sono rimasta con l’amaro in bocca alla fine…rimane in suspance e non da risposte al lettore ma il motivo c’è : uscirà il seguito, e probabilmente lo scrittore ha scelto di dare un taglio netto per questo motivo. Dovremo attendere il prossimo volume per scoprire quello che tutti ci stiamo chiedendo “Dov’è Greta?”
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Un gran bel thriller di intrattenimento. Cupo, oscuro e crudo, non fa sconti. Qualche cliché relativamente alla figura del profiler protagonista, ma comunque funzionale alla storia. Letteralmente bevuto in due giorni di viaggio. Sono curiosa di leggere i due seguiti, sperando siano all' altezza di questo primo capitolo.
Per essere il primo libro, scritto da un grande attore ma non certamente uno scrittore direi che mi ha colpito piacevolmente. Le pagine scorrono senza fatica, la storia e interessante, sopratutto x me vedendola ambientata nella mia terra,il finale fa pensare ad un seguito.. Speriamo bene..
Great debut in the belletristic universe for Salvatore Esposito. I very much liked the writing, the flow was very natural. I used this book to improve my italian and it was quite a good choice. Can't wait for the sequel.
Bel esordio. Un thriller pregno di esoterismo. Non amo molto i finali che ti costringono a leggere il seguito però ho apprezzato la storia e la scrittura di Salvatore Esposito. A questo punto leggeró anche il secondo
BELLISSIMO! Ad una certa non si capisce più nulla per quando è contorta ,ma al tempo stesso ricca, la storia e poi ad una certa .. boom 🤯 tutto torna! L’ho divorato!
Bella trama e contenuti ma ho trovato la scrittura un po’ poco scorrevole e, a volte, ho avuto la necessità di rileggere più volte delle vecchie pagine perchè mi sembrava di non capire bene
Mi sono approcciato a questo libro spinto da due elementi:
- La sinossi - L'autore
Sono rimasto piacevolmente colpito dall'intreccio e dal modo in cui Salvatore Esposito a raccontato il protagonista della vicenda (che io ho immaginato con le sue sembianze); a volte i collegamenti e i nomi mi hanno confuso ma sono riuscito ad arrivare alla fine rimanendo spiazzato dalla sua (quasi) conclusione.
Eh niente, mi tocca continuare la lettura di questa nuova saga.
Christian Costa è un profiler richiesto in tutto il mondo per le sue doti e la sua esperienza. Un giorno il corpo di una donna riaffiora tra le onde al largo di Ostia e quello di un’altra, seviziata a morte, viene ritrovato in un’antica villa di Chiaia, a Napoli. Saranno collegati i due casi? E cosa riuscirà a scoprire del proprio passato Christian?
"Lo sciamano" è il primo romanzo scritto da Salvatore Esposito, attore famoso per aver interpretato Genny nella serie Gomorra. Ammetto: avevo dei pregiudizi, pensavo che fosse un libro scritto tanto per cavalcare l'onda del successo e far parlare di sè. Ed invece. Ed invece è un bel romanzo, un giallo studiato al punto giusto e con la giusta dose di suspence che tiene incollato il lettore. La storia è complicata, ma il modo di narrarla e le descrizioni aiutano moltissimo a non perdere nessun particolare per strada.
Ottimo lavoro, davvero! Mi toccherà procurarmi il seguito ora ;)
Une lecture pour laquelle je suis resté spectatrice, je n'ai pas réussi à rentrer pleinement dans l'histoire malgré que le personnage de Christian Costa soit charismatique et plutôt intéressant, c'est d'ailleurs a mon avis le point fort de ce roman. Sans ce personnage, je pense que j'aurais abandonné ma lecture.
Dans ce roman, il est question de sorcières, d'ésotérisme et spiritualité, et je dois dire que j'ai eu du mal à accrocher à cet aspect du roman. Comme cela prends une grande place dans le récit, je n'ai pas réussi à apprécier pleinement ma lecture.
Cependant, j'ai aimé le personnage de Christian qui se questionne sur son enfance . Il est intriguant et c'est grâce à ce personnage que j'ai poursuivi ma lecture.
<< Le monde de l'ésotérisme est entièrement construit sur une tradition peu fiable, ou le vrai et le faux se confondent et se mêlent souvent l'un à l'autre, et où la plupart du temps, le seul guide possible est quelque chose qui ressemble à la foi. >>
Je pense que ce livre serait idéal à lire en octobre et pourquoi pas pour Halloween avec l'ambiance qui s'en dégage. Il est idéal à mon avis pour les personnes aimant les histoires de sorcières.