3 e mezzo, piaciuto.
I racconti di questa raccolta sono come le ciliegie, uno tira l’altro. Ho terminato il libro in brevissimo tempo, è stato piacevole, è stato come prendere il respiro e immergersi.
Interessante la tematica femminile, le atmosfere gotiche, l’eco di Buzzati, Jackson, di un giovane Ammaniti (penso a Fango).
Una pecca: alcune storie, seppur belle, non sono troppo originali. Penso a La Giacca, La Babysitter, Lucille, mi spiace ammetterlo ma ho intuito quasi subito dove andassero a parare. Nonostante questo, a onor del vero, devo dire che le ho comunque apprezzate perché l’autrice sa scrivere molto bene.
Se dovesse uscire un’altra raccolta di Giulia Sara Miori la leggerò sicuramente!