Un libro coraggioso, ricco di passione, aneddoti e retroscena, ma soprattutto di una visione capace di squarciare il conformismo a cui troppo spesso siamo stati abituati.
«All'inizio del 2021 abbiamo aperto una crisi di governo in piena pandemia. Ci hanno definito pazzi e irresponsabili ma noi pensavamo giusto e necessario per l'Italia cambiare passo sui vaccini, sull'economia, sul futuro. Oggi sono più convinto di prima. L'ho fatto e lo rifarei, dunque, senza alcun dubbio. Sono convinto che il nostro gesto abbia aiutato in modo decisivo l'Italia a svoltare. Grazie al nostro coraggio e all'arrivo di Mario Draghi, il Paese e più forte di prima. E tuttavia avverto la responsabilità di raccontare, confidare, illustrare ciò che è accaduto in queste settimane, per chi davvero vuole conoscere, giudicare e criticare le nostre scelte. Ma voglio farlo partendo dalle ragioni profonde che ci hanno mosso, non dalla verità preconfezionata degli slogan, dei tweet, dei titoli acchiappa consenso. Ciò che è avvenuto non è una sconfitta della politica, ma il capolavoro di una politica che vive di idee e non si piega alla logica dei sondaggi e degli influencer. Di una politica capace di essere controcorrente. Siamo andati controcorrente per realizzare questa svolta. Controcorrente, contro tutti. Ma nel mondo che cambia ci sarà sempre più bisogno di persone capaci di andare controcorrente.»
Matteo Renzi è un politico italiano, segretario del Partito Democratico eletto per un secondo mandato alle primarie del 30 aprile 2017 e presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016. Quello da lui presieduto è stato il quarto governo più longevo della storia della Repubblica.
È stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009, sindaco di Firenze dal 2009 al 2014, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ad interim dal 20 marzo al 2 aprile 2015 in seguito alle dimissioni di Maurizio Lupi, e ministro dello sviluppo economico ad interim dal 5 aprile al 10 maggio 2016 in seguito alle dimissioni di Federica Guidi.
Divenendo presidente del Consiglio dei ministri a 39 anni e un mese, è stato il capo di governo più giovane nella storia dello Stato italiano; è stato inoltre il primo presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, con l'eccezione dei governi tecnici, a non essere parlamentare al momento della nomina.
E' il primo libro scritto da un politico che leggo. In realtà avevo provato a leggere Perché guariremo: Dai giorni più duri a una nuova idea di salute di Speranza, ma ero rimasto sopraffatto dalla retorica noiosa e dallo sciatto perbenismo del racconto dei primi mesi della pandemia. Questo libro di Renzi ha ben altro brio. Non manca la retorica noiosa ed è MOLTO ridondante, ma è anche molto aggressivo e vivace: si tratta infatti di un libro in cui cerca di togliersi vari sassolini dalle scarpe. Il tema centrale del libro è il racconto della crisi di governo del Conte 2, che ha portato al governo Draghi. Renzi racconta la vicenda con trasporto e con molto autocompiacimento (giustamente, a mio parere, anche se ho trovato un po' stucchevoli certe pagine in cui descrive il proprio operato "controcorrente" quasi con tono epico), ma inserisce anche altre vicende, recenti e non. E' un libro da consigliare soprattutto a chi non conosce la versione di Renzi. E' il politico più odiato d'Italia, ma è anche un tizio interessante e ha svolto un ruolo centrale nella politica degli ultimi anni. Penso sia giusto conoscere la sua versione dei fatti. Ma credo che sia un libro che può essere interessante anche per chi, come me, già conosce la versione di Renzi. Perché ci sono indiscrezioni succose, retroscena, bastonature a personaggi che per me meritano di essere bastonati (dal punto di vista strettamente dialettico, ovviamente) e il capitolo sulla persecuzione giudiziaria che Renzi ha subito e continua a subire mi ha colpito, anche se già sono consapevole di come sia terribile certa magistratura in Italia.
Renzi. Uno che sa parlare, sa scrivere. Ha cultura ma non la sfoggia tanto per fare. Che prova a elaborare una lettura del presente fuori dalle semplificazioni e dagli slogan. Uno ancora innamorato (e ora scrivo una cosa che ai più suonerà come dimostrazione della mia ingenuità, ma la scrivo) del bene comune. Ma l'ultimo capitolo in particolare mi ha davvero commosso, non pensavo fosse possibile in un libro che parla di politica. Forse perché so sente una passione che è vita e questo commuove, oltre ogni calcolo, si avverte una persona che vuole vivere intensamente ed è grata alla vita per quanto ha già ricevuto. Un libro da leggere, l'insospettabile e coinvolgente ed anche un po' caustica autobiografia di un "antipatico". La cui umanità rischia di coinvolgerci un passo in più, di quanto avremmo stabilito a priori.
Renzi è sicuramente il miglior oratore tra i politici italiani, a mio parere anche tra i migliori politici. La capacità di ottenere sistematicamente il massimo teorico di quello che vuole lui con forze minime è incredibile. Poi si può discutere se quello che vuole lui sia auspicabile, ma questo è un altro discorso.
Libro da ascoltare perché la capacità di usare la voce è da studio.
Esattamente quello che ti aspetti.
Un po’ scontato negli attacchi, ripetitivo nell’affermare che tutto ciò che ha fatto per lui è giusto. Nel senso: lo spero bene, visto che l’hai fatto, ma appunto! Lo sappiamo che per te era giusto, l’hai fatto! Trovo particolarmente pruriginoso L’utilizzare il “io non parlo della cosa x”, “io non strumentalizzo la vicenda y” per poi farlo dissociandosi contemporaneamente dalla responsabilità morale di averlo fatto.
In sintesi: uno dei migliori politici che abbia visto. Calcolatore, stratega, un po’ paraculo. Stacce.
Renzi racconta interessanti retroscena sulla Storia politica e sugli avvenimenti degli ultimi anni, incluse le vicende personali che ne hanno visto coinvolta la famiglia. Dal punto di vista narrativo, il libro è ben fatto, scorrevole e piacevole da leggere. In alcuni passaggi forse calca un po' troppo la mano, ma è comunque un libro che consiglio perchè - piaccia o non piaccia - M. Renzi è stato uno dei protagonisti principali della politica dell'ultimo decennio.
La sua versione degli eventi degli ultimi mesi. Interessanti alcuni retroscena. Un appassionato della politica e alla fine alcune delle sue proposte mi sembrano positive. vedremo
Questa è una delle prime volte che leggo un libro dedicato alla politica scritto non da un giornalista, ma da uno dei protagonisti. Sicuramente Matteo Renzi sa scrivere bene (oppure scegliere il ghostwriter) e credo che su alcune riflessioni non abbia tutti i torti, però, ovviamente è estremamente autoreferenziale e avrei preferito la stessa attenzione e la stessa disamina anche parlando di se stesso (cosa forse impossibile).
I pamphlet politici scritti dai "protagonisti della politica" sono un genere che qualcuno può trovare interessante, altri noioso. Spreco una parola per questo libro perché, al netto della propaganda e della difesa d'ufficio, entrambe ovviamente legittime, è anche divertente. Scritto bene, e persino teatrale nella sua versione audio.
Comunque la si pensi, il libro di Renzi ha il merito di raccontarci con chiarezza alcuni passaggi della politica italiana degli ultimi anni: ovviamente visti dalla sua prospettiva. Un libro per chi chi si appassiona di politica.