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Mina Settembre #3

Una Sirena a Settembre

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Nella città della Sirena le cose non sono mai come sembrano. Una doppia sfida per Mina Settembre, l'irresistibile assistente sociale del Consultorio Quartieri Spagnoli Ovest.

Accadono due fatti. Due fatti che appaiono chiari, eppure a Mina i conti non tornano. Un'anziana viene scippata, cade e finisce in coma. Sin qui nulla di strano, purtroppo; è la soluzione del caso, il modo in cui arriva, a non convincere. E convince poco pure il secondo episodio, una scena di povertà estrema mandata in onda da una televisione locale: un bambino che si contende del cibo con un cane fra montagne di spazzatura. No, a Mina i conti non tornano proprio. Così, con l'aiuto dell'innamoratissimo Mimmo Gammardella, il ginecologo più bello dell'universo, e a dispetto del suo caustico ex marito, il magistrato Claudio De Carolis, decide di indagare. Solo che deve stare attenta, perché di mezzo, in questa vicenda, ci sono parecchie sirene, e le sirene, si sa, incantano. Per fortuna, a far da guida tra inganni e malintesi, c'è la Signora, straordinario personaggio che attraversa tutto il romanzo, una delle invenzioni più poetiche nate dalla fantasia di Maurizio de Giovanni.

272 pages, Kindle Edition

First published July 6, 2021

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About the author

Maurizio de Giovanni

140 books758 followers
Maurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.

Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.

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Community Reviews

5 stars
65 (17%)
4 stars
141 (38%)
3 stars
121 (33%)
2 stars
29 (8%)
1 star
6 (1%)
Displaying 1 - 30 of 39 reviews
Profile Image for Uhtred.
363 reviews27 followers
June 6, 2023
It's difficult to define the genre of this book, because it's not a noir, it's not sentimental, it's not a thriller and it's not many other things. The protagonist is Mina Settembre, a social worker in Naples, who moves in certainly critical environments, but this criticality is hardly perceived, given that it is treated very lightly. The "crime" on which the whole plot revolves is a robbery against an old lady, who then falls into a coma. All the plots start from this story, involving Mimmo Gambardella, a gynecologist colleague of Mina at Social Services, Mina's ex-husband, the magistrate De Carolis, his current partner, a tabloid reporter and other minor protagonists, who give life to a book-comedy, pleasant enough to read but which leaves nothing in the end, very little incisive on all fronts. Even the very feel-good ending, if on the one hand it concludes the book lightly, on the other it maintains high the lack of credibility of the plot. Three stars, only because it's written in a good style.
Profile Image for Ermocolle.
472 reviews45 followers
November 11, 2022
Terzo capitolo con l'assistente sociale psicologa Mina Settembre e tutti gli altri protagonisti e comparse della sua vita napoletana.

"La Signora ferma il gesto a metà, il coltello a lama corta come un bisturi al centro della patata, un emisfero sbucciato e l'altro no, un ricciolo marrone pendente. E piega il capo di lato, come colpita da un pensiero.
Perché tu, giovino', dice, fai lo scrittore, no? E voi scrittori vi credete che ecco, i personaggi, quelli sono dall'inizio alla fine delle storie. Certo, fanno cose, si prendono e si lasciano, passano guai e hanno fortune: ma in fondo, quelli sono e quelli rimangono. Se vuoi raccontare una storia vera, che assomiglia alla vita intendo, allora i personaggi man mano che si trovano in situazioni particolari devono cambiare spirito.
La natura no, rimane quella. Cambia la condizione, e quindi il modo di reagire. Su questo devi stare attento."

Le piccole storie quotidiane sono il filo conduttore della serie dedicata a Mina Settembre, quelle che le nonne raccontano ai nipoti mentre pranzano dopo la scuola, quelle che fra amiche si raccontano davanti a una tazza di tè.

Qui si parla di sirene.
La storia di Napoli, città marinara, è piena di leggende sulle sirene. Omero racconta, nell'Odissea, che la sirena Parthenope, creatura mitologica di straordinaria bellezza e doti canore, dopo essere stata ingannata dal temerario Ulisse, insieme alle sue compagne, decise di schiantarsi sugli scogli.
Le correnti marine condussero il suo corpo sull’isolotto di Megaride, attuale sede del Castel dell’Ovo, dove i pescatori le diedero degna sepoltura e cominciarono a venerarla come una dea. Forse è con questa leggenda che nasce l’amore che Napoli ha per la musica.

Musica, teatro, esuberanza decorativa nelle pitture e nello stucco, suggestioni di giochi di luce e ombre. Folklore, forti sentimenti, tutto è sopra le righe e fa parte della napoletanità che sa farsi apprezzare per quello che è e che rappresenta.

Ho letto recensioni che parlano di macchiette, di sessismo di taluni personaggi, di esagerazione del sentire di altri; personalmente non condivido.

Trovo che sia una lettura piacevole, leggera e di intrattenimento. I connotati sono tipici di una città dove le canzoni come "Comme facette mammeta", "O' Sarracino", "Malafemmena" colorano e descrivono l'intensità delle emozioni e la spiccata teatralità nel manifestarle.
Per non parlare della comicità di Totò e Peppino de Filippo, delle maschere nelle rappresentazioni teatrali, la smorfia con l'interpretazione dei sogni per tentare la fortuna al lotto.

Questo per dire che a mio parere Mina e il suo mondo li trovo ben caratterizzati e riconoscibili. Tutto qui.
Probabilmente il gusto personale fa la differenza sul parere che la lettura suscita.
Profile Image for Come Musica.
2,065 reviews630 followers
July 16, 2022
“La Signora disse: e adesso, giovino’, hai tutti i pezzi della tua storia.

E anche di quelle che verranno dopo, se ci rifletti. Forse tante, forse poche. L’importante è che tu ti ricordi che ognuna è collegata alle altre. In questo quartiere, a Pizzofalcone, a Santa Teresa; e al Vasto, a Capodimonte, al Vomero e nella bella Posillipo con la luna gialla.

Non ti puoi sbagliare, giovino’. E mo’, per favore, vattene a casa, ché sono vecchia e devo riposare. E sognare, pure.

Mentre faccio per andarmene, sento un lieve strascicare di metallo: è il secchio dei pomodori che la Signora sposta per alzarsi. Mi giro, e vedo sporgere dal grembiule che arriva a terra un grosso, adunco artiglio da uccello.

La Signora mi sorride e si avvia all’interno del basso, trascinando il secchio.

Che strano effetto fa la luce di un lampione attraverso una magnolia, penso.

Che strano effetto.”
Profile Image for Ilaria Quercia.
409 reviews113 followers
July 26, 2021
Avevo 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 e Mina Settembre è sempre l'ideale perché si lascia leggere senza impegno.
Lo stile è fluido, i capitoli alternati fra i vari personaggi offrono una scrittura ritmata e avvincente; il 𝗰𝗹𝗶𝗳𝗳𝗵𝗮𝗻𝗴𝗲𝗿 𝗳𝗿𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼, infatti, rende impossibile non aver voglia di girare pagina e capire come la storia va avanti.
Chiaramente, il risvolto della medaglia è che la 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗵𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 in termini di contenuti e alcuni difetti di questa saga mi sono noti da tempo: uno su tutti, 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲𝗼𝘁𝗶𝗽𝗶... Il ginecologo che stavolta è bello come Brad Pitt, il magistrato che sembra un serpente, la conduttrice bionda che presenta biondissima, Mina deliziosa, le amiche galline e insopportabili, la mamma generale, etc.
Però 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗹𝗮𝘂𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝘁𝗿𝗮𝗺𝗮, la poetica signora dei vicoli dei quartieri che racconta i fatti con una 𝗻𝗮𝗽𝗼𝗹𝗲𝘁𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝗽𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶, cucina le melanzane e rompe gli ziti mentre intreccia le storie scandendo le sequenze della storia con lo stesso tempo che si dedica alla preparazione di un piatto.
Un libro ideale per distrarsi un po'.
Profile Image for zoomy.
21 reviews
February 23, 2025
(l'avevo già scritta ma è sparita?? odio quest'app)
Stile alquanto barocco, troppo affezionato alle similitudini–il me sedicenne avrebbe molto apprezzato, ne sono certo. Terribile il vizio di accentare "i" e "u" coll'acuto, ma mi devo documentare, ché forse trovo una spiegazione che mi soddisfi. Quanto alla storia, molto bella: un lieto fine non troppo stucchevole e quindi soddisfacente–lo dice un amante della sofferenza. Ho l'impressione che la protagonista mi piacerebbe sempre meno se leggessi gli altri libri della serie (classica donna bellissima ma "diversa dalle altre", palesemente scritta da un uomo).

Il libro si fa leggere.
This entire review has been hidden because of spoilers.
8 reviews4 followers
July 22, 2021
In loving memory della poesia in prosa che fu.

Il mio personale giudizio:
Una 'bionda' (e abnegata)...storiella.
Io poi vorrei sapere come si dovrebbe considerare il Q.I. di una tizia che tratta male per quasi tutto il libro l'incolpevole e inconsapevole uomo che le piace (Chiamamimimmo) solo perchè ha sognato - badate bene, in sogno!!! - che lui l'ha tradita!
Sui soliti stereotipati personaggi non mi dilungo, anche se noto con piacere che l'insopportabile mamma è quasi del tutto assente.
Le uniche pagine che lasciano intravedere una vaga parvenza, una tenue ombra del passato sono quelle in cui l'anziana donna tesse i suoi racconti.
Vi do (<--) invece aggiornamenti sulla grammatica strapazzata dal Nostro.
Ho registrato il solito errore che non ci fa mai mancare nei suoi libri.
Questa volta ha superato se stesso!
Ben cinque volte! (Allego le prove)

'e ti dò atto che l’interesse...'

'io dò informazioni a te e tu a me, una cosa equa.'

'E le dò una bellissima notizia, che so apprezzerà'

'vi dò l’occasione di sistemare le cose...'

'Gli dò un lavoro, e magari gli pago anche l’università.'

Peccato che non mi legga, altrimenti almeno questo se lo potrebbe evitare.

Per il resto, conservo, come ho esordito, il ricordo amorevole di un autore che scriveva pagine di intenso lirismo e che temo di non ritrovare mai più.
Profile Image for Chiara.
549 reviews25 followers
August 18, 2021
Profonda delusione. Se vogliamo dare un titolo a questa recensione sarebbe questo. Con sottotitolo, forse lo abbiamo spremuto un po' troppo al caro De Giovanni?

Premetto che forse tra tutti i personaggi creati da De Giovanni quello di Mina Settembre mi è sembrato quello meno riuscito fin dall'inizio e anche tutta la costruzione attorno. La madre, l'ex marito, il medico, le amiche, che noia.
Però in questo capitolo siamo arrivati all'assurdo. Assurdo usare mezzo libro per fare il riassunto delle puntate precedenti e rifare la caratterizzazione di tutti i personaggi e di tutte le dinamiche, capisco che si debba dare il contensto a chi non ha letto gli altri ma: primo il lettore si informa e inizia dal primo e secondo si può dare il contesto molto meglio, come ci ha già abituato De Giovanni in passato.
Assurdo che la caratterizzazione di tutti i personaggi sia sempre una macchietta ma troppo esagerata e con paragoni/similitudini facili facili che non fanno nemmeno più sorridere, annoiano e basta.
Assurdo che la caratterizzazione dei personaggi principali sia così ripetitiva, sempre le stesse cose: le ruote della carrozzina della mamma che fanno le musichette, le tette, i pigiami del cavolo, le tette, l'accento puteolano e gli improperi indicibili, le tette l'ho detto?!?
In questo contesto i personaggi migliori sono quelli secondari, che compaiono solo in questo episodio, proprio perché non necessitano di questa caratterizzazione spinta all'eccesso.

Peccato, smettetela di far scrivere a comando che anche se non pubblica tre libri l'anno ce ne facciamo una ragione, capisco che Ricciardi l'abbia scritto in 15 giorni come dice lui ma questo allora l'ha scritto in due ore...
Profile Image for Mirrordance.
1,690 reviews89 followers
August 1, 2021
In questo caso l'"ossessione" del mio tag è quella delle voci narranti fuori campo reali o spiritiche senza le quali lo scrittore sembra non saper vivere o portare avanti la narrazione. Le atmosfere si avvicinano a quelle delle serie di Ricciardi e Pizzofalcone ma la trama, la ripetitività, lo schema narrativo e i personagggi macchietta di questa ennesima avventura, non motivano il lettore ad andare avanti. Dopo il terzo volume direi che posso rinunciare a questo personaggio e a questa serie.
148 reviews3 followers
October 9, 2023
Nella città della Sirena le cose non sono mai come sembrano. Una doppia sfida per Mina Settembre, l'irresistibile assistente sociale del Consultorio Quartieri Spagnoli Ovest.

Accadono due fatti. Due fatti che appaiono chiari, eppure a Mina i conti non tornano. Un'anziana viene scippata, cade e finisce in coma. Sin qui nulla di strano, purtroppo; è la soluzione del caso, il modo in cui arriva, a non convincere. E convince poco pure il secondo episodio, una scena di povertà estrema mandata in onda da una televisione locale: un bambino che si contende del cibo con un cane fra montagne di spazzatura. No, a Mina i conti non tornano proprio. Così, con l'aiuto dell'innamoratissimo Mimmo Gammardella, il ginecologo più bello dell'universo, e a dispetto del suo caustico ex marito, il magistrato Claudio De Carolis, decide di indagare. Solo che deve stare attenta, perché di mezzo, in questa vicenda, ci sono parecchie sirene, e le sirene, si sa, incantano. Per fortuna, a far da guida tra inganni e malintesi, c'è la Signora, straordinario personaggio che attraversa tutto il romanzo, una delle invenzioni più poetiche nate dalla fantasia di Maurizio de Giovanni.
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It's difficult to define the genre of this book, because it's not a noir, it's not sentimental, it's not a thriller and it's not many other things. The protagonist is Mina Settembre, a social worker in Naples, who moves in certainly critical environments, but this criticality is hardly perceived, given that it is treated very lightly. The "crime" on which the whole plot revolves is a robbery against an old lady, who then falls into a coma. All the plots start from this story, involving Mimmo Gambardella, a gynecologist colleague of Mina at Social Services, Mina's ex-husband, the magistrate De Carolis, his current partner, a tabloid reporter and other minor protagonists, who give life to a book-comedy, pleasant enough to read but which leaves nothing in the end, very little incisive on all fronts. Even the very feel-good ending, if on the one hand it concludes the book lightly, on the other it maintains high the lack of credibility of the plot. Three stars, only because it's written in a good style.
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[Scippatore era l'amico del fratello di Ester, 'sirena' paralizzata, che aveva lo stesso tatuaggio di Marco xc erano amici, e aveva chiesto a Marco di dichiararsi l'autore del reato, promettendo di pagare le cure di Ester]
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sonia Marouani.
187 reviews3 followers
June 16, 2024
In questo nuovo episodio Mina dovrà affrontare una sfida molto difficile, accuse e falsità nei suoi confronti, del suo lavoro e del consultorio stesso, lanciate da uno di quei programma spazzatura che tanto coinvolgono il pubblico.

La sirena, così viene soprannominata la conduttrice, manda in onda un servizio che coinvolge un bambino che pare orfano e abbandonato a se stesso, in un vicolo, con vestiti laceri che cerca del cibo nei bidoni della spazzatura.
La reazione del quartiere non si farà attendere e tutto il bene fatto da Mina verrà dimenticato immediatamente per sostituirlo con le accuse per aver permesso che accadesse una tale ingiustizia.

Essendo Mina una persona sensibile e dedita a combattere le ingiustizie, e che si mette sempre in discussione, non tarda ad iniziare delle indagini in merito aiutata dalla solita squadra sgangherata, il collega ginecologo sexy Domenico Gammardella detto “Mimmo”, il portiere dello stabile con un’adorazione per Mina e il suo problema n.2 (il suo seno prosperoso) Rudy Trapanese, e le sue amiche Titti e Irene. 

Novità narrativa di questo romanzo è la figura della Signora onnisciente che si interfaccia con un interlocutore misterioso, lo scrittore forse? Questo espediente ci permette di vedere il quadro generale.

“La Signora dice: se la guardi da lontano, giovino’, questa gente così fa, ognuno tiene la vita sua ma tutti compongono la stessa storia.”
Profile Image for Mimma Cavallo.
31 reviews1 follower
November 10, 2021
I Quartieri Spagnoli sono costituiti da una serie di vicoli, che si intersecano l'uno nell'altro. Il quartiere funziona esattamente come i racconti di questo libro.
La Signora viene presentata come la figura di una nonna o di una madre, che sa tutto quello che succede e anche di più.
In questo romanzo il salto di qualità rispetto agli altri due, che paiono preparatori, è evidente. Apprezzo che ci siano sempre meno riferimenti al fisico di Mina, durante la narrazione, uno degli aspetti che mi sono piaciuti meno negli altri libri.
Una cosa negativa, però, continuano a essere gli stereotipi, anche se sono la parte divertente: il magistrato meticoloso, il maresciallo "scemo" e pasticcione, la conduttrice ritenuta stupida perché bionda, il medico bello.
Ho riconosciuto la tendenza caratteristica di De Giovanni a trattare Napoli, la sua città, come se fosse un personaggio, invadente ma gentile, ferito ma affascinante. Una città materna che si arrabbia per le ingiustizie che proliferano al suo interno.
Ogni volta che giro l'ultima pagina di un romanzo di questo autore, che divoro sempre con crescente curiosità, mi sento come se avessi "perso" degli amici, che mi preparo a ritrovare nel libro successivo.
Profile Image for Chiscrive.
67 reviews
November 10, 2021
A Mina Settembre, l’assistente sociale dei Quartieri Spagnoli, spesso sembra che il suo lavoro passi inosservato, o peggio ostacolato dagli abitanti del quartiere che lei ha preso tanto a cuore.

Eppure quando una nota trasmissione televisiva documenta una situazione di degrado ed emarginazione proprio nel quartiere sotto la sua responsabilità, ecco che tutta la popolazione individua in Mina Settembre la colpevole, come se quanto di buono faccia non meriti un ringraziamento, ma un piccolo errore meriti la gogna.

La sua credibilità come assistente sociale è in pericolo e con l’aiuto del fidato Domenico “chiamami Mimmo per favore” e del mai rimpianto ex marito PM deve far emergere la verità.

La storia con Mimmo intanto sembra essere arrivata al punto della rivelazione: quei due devono parlarsi, ma questo non sembra proprio il momento adatto.

Gran bel personaggio quello di Mina Settembre, lo scrissi alla prima recensione del libro in cui nacque questo personaggio. Le sue storie sono belle da leggere, piene di umorismo e sempre molto originali.

La mia recensione completa: https://www.chiscrive.eu/una-sirena-a...
Profile Image for Giusy Guerra.
473 reviews7 followers
November 22, 2022
3° ed ultimo libro su Mina settembre, ma mi aspetto che De Giovanni ne sforni altri.
Continuano in questo terzo libro le avventure di Mina, assistente sociale in una Napoli che avrebbe tanto bisogno di aiuto, semplice, avrebbe potuto fare tante cose nella vita, ma lei ci crede nel suo lavoro.
Coadiuvata sempre dal nostro bel Ginecologo detto Mimmo, che somiglia tanto al suo adorato Kevin Costner.
Mimmo lascia la sua fidanzata ormai le loro strade si sono separate, anche perché scopre di essere innamorato di Mina, anche se lei lo tratta a pesci in faccia.
Comunque ne verremo a capo.
Nel mentre un nuovo caso interessa i due, un giovane che per aiutare la sorella disabile, si auto accusa di un reato non commesso in cambio di denaro, e la storia raccontata dalla sirena, giornalista che manda in onda un servizio sul degrado di un bambino, condannando i servizi sociali.
Ma ovviamente le cose non sono sempre come appaiono e Mina con l aiuto di Mimmo e delle sue fantastiche ed eccentriche amiche porteranno anche questo caso alla soluzione migliore per tutti.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Consue_Loop.
61 reviews
August 30, 2021
La saga di Mina Settembre è sicuramente la più divertente tra quelle nate dalla penna di De Giovanni. I personaggi riescono a strapparti una risata anche nei momenti più seri della narrazione. Ritorna qui l'espediente della voce fuori campo che caratterizza un po' tutta la serie dei Bastardi. Una lettura leggera, sicuramente da fare, in grado di regalarci l'immagine di una Napoli onesta e in cerca di riscatto.
Profile Image for Fiorella.
257 reviews3 followers
September 28, 2021
"UNA SIRENA A SETTEMBRE" di Maurizio De Giovanni
Le sirene a volte ingannano e confondono, a volte convincono e commuovono.
Le sirene sono bionde, sono brune con occhi profondi, sono narratrici di storie.
In queste storie in particolare la matassa del racconto è dipanata dalle sirene.
Mina dovrà imparare a conoscerle e a riconoscerle. E noi insieme a lei.
Profile Image for Laura .
84 reviews1 follower
January 23, 2022
Carina l'idea di due storie che si intrecciano, apprezzo che non ci siano mille personaggi a cui bisogna stare dietro. Ma trovo difetti:se ti vendi come un giallo, un caso da risolvere, non puoi svelare al lettore costantemente come stanno le cose. Non rendi le cose interessanri. Inoltre, incornici personaggi semi comici ma che non suscitano più di un sorriso. Un pò deludente tutto.
Profile Image for Alessandra.
1,059 reviews16 followers
March 12, 2022
Una bella storia (a tratti divertente) raccontata bene, come sempre quando si tratta di De Giovanni.
Mina e Mimmo si trovano nell'occhio del ciclone quando un servizio televisivo accusa direttamente i servizi sociali di inadempienza, ma la nostra assistente non ci sta e si mette a indagare..
finale un po' troppo buonista, ma pazienza.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
July 28, 2022
Mi è mancato l'autore dei Bastardi e di Ricciardi.
Romanzetto leggerino, impalpabile, biondo (ma tutte le ripetizioni/declinazioni erano proprio necessarie?). I personaggi sono macchiette... compresi (e soprattutto) i protagonisti. Non mi ha divertito, va bene giusto per un viaggio in treno in una calda serata estiva.
Profile Image for Giorgia.
2 reviews
January 5, 2022
La protagonista (Mina Settembre) è una assistente sociale di Napoli e questo è il terzo capitolo della serie a lei dedicata. Apprezzo sempre la capacità di De Giovanni di raccontare storie ordinarie in modo coinvolgente e di fare immergere il lettore nella sua Napoli. Non il suo migliore libro.
Profile Image for Marianna.
170 reviews1 follower
April 7, 2022
Non il solito De Giovanni, meno poetico e meno interessante… le tre stelle solo perche mi è piaciuta la fine. Il personaggio principale, Mina, mi ha lasciata perplessa, almeno in questo libro non è delineato bene e non risulta di spessore…
Profile Image for Elena Quaglino.
124 reviews
July 14, 2022
Bello, forse il più bello di questa serie. Un giallo bene scritto che fa da scenario a personaggi simpatici, a tratti esagerati ma mai stucchevoli. La parte della signora che racconta regala, inoltre, la giusta poesia.
282 reviews
July 27, 2021
Dopo uno scippo un ragazzo di buona famiglia trova un poveretto da far costituire al posto suo e Mina viene coinvolta per scoprire il vero responsabile.
Molto semplice e banale
Profile Image for Giovanna Grassi.
60 reviews1 follower
August 18, 2021
Maurizio De Giovanni scrive sempre molto bene, tutto scorre liscio e si risolve via via nell'intreccio delle storie. Lettura piacevole
Profile Image for Valentina.
261 reviews2 followers
August 29, 2021
Per quanto abbia adorato il commissario Ricciardi, e abbia apprezzato i Bastardi, trovo il personaggio di Mina Settembre e tutti i suoi compari molto molto stucchevoli.
500 reviews5 followers
May 25, 2022
Eh niente, scrive proprio bene.
Forse un poco scontato il finale, stavolta
Profile Image for Liana Cavallet.
154 reviews1 follower
October 5, 2022
Solito de Giovanni...e va bene così. Forse in questo libro più metaforico, più poetico...
Displaying 1 - 30 of 39 reviews

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