Edoario e Pizia vogliono vivere una vita insieme nonostante non si conoscano e non si piacciano; Attima e Secondo si sposano perché l'irruenza di lui non le permette di spiegarsi; Cuola e Donio vivono un rapporto confinato in un'eterna colazione; Arnatola non crede ai fantasmi ma si innamora di Madio, che è un fantasma, e la cosa crea qualche problema. Cinquantadue racconti sulle infinite e surreali combinazioni tra amanti, un vademecum umoristico che riassume interi drammi in poche righe, senza farne un dramma. Ivan Talarico, al suo esordio come narratore, si diverte a inventare paradossi e ossimori di coppia; un dizionario per ridere e riflettere sull'assurdità degli amori che viviamo, abbiamo vissuto e potremmo vivere.
se mi dovessero chiedere un consiglio per un libro creativo, breve e originale consiglierei ad occhi chiuso questo. è un insieme di racconti molto brevi che hanno come tema l'amore di coppia, in tutte le sue sfaccettature (ma proprio tutte, anche quelle più bizzarre). sono stata contenta di leggerlo anche perché mi è stato consigliato dal ragazzo che era allo stand della neo. edizioni al SalTo 24; anche se è di più di 100 pagine l'ho divorato. consigliatissimo!