Ada Negri fu una poetessa, scrittrice e insegnante di umili origini, purtroppo oggi poco conosciuta. "Confessioni" è il titolo di un gruppo di cinque confessioni femminili che l'autrice volle inserire nella raccolta di novelle "Le solitarie" (1917), il suo primo lavoro in prosa. Si tratta di cinque ritratti eterogenei di donne molto diverse tra loro, ma che hanno in comune il dolore, la disillusione nei confronti della vita e un forte desiderio di essere sé stesse, sia che ciò voglia dire essere liberi di amare ed essere amati, essere amati senza essere posseduti, poter amare in modo assoluto e totalizzante, fare dell'arte la propria ragione di vita oppure offrirsi in silenzio al prossimo.
Ada Negri was born in Lodi, Italy into an artisan family to Giuseppe Negri alongside his wife Vittoria Cornalba. She attended Lodi’s Normal School for Girls and earned an elementary teacher’s diploma. At eighteen, she took a position as schoolteacher in the village of Motta Visconti, on the Ticino, near Pavia. Her first volume of lyrics, Fatalità, (1892) confirmed her reputation as a poet, and led to her appointment to the normal school at Milan. Her second book of poems, Tempeste (1896), tells the helpless tragedy of the forsaken poor.
On 28 March 1896, she married industrialist Giovanni Garlanda of Biella, who had fallen in love with her from reading her poetry. By 1904 they had daughters, Bianca and Vittoria. The latter died in infancy. In 1913, Negri separated from her husband and moved to Switzerland with Bianca. Afterwards, she constantly moved. She was a frequent visitor to Laglio on Lake Como, where she wrote her only novel, an autobiographical work, Stella Mattutina (Morning Star), published in 1921, and in English in 1930. During an extended stay on Capri that began in March 1923, she wrote I canti dell'isola.
She became the first woman member of the Italian Academy in 1940. That achievement, however, also stained her later reputation since members of the Academy had to swear loyalty to the Fascist regime and were rewarded by it with various material benefits. On 11 January 1945, her daughter Bianca found Negri dead in her studio in Milan. She was 74 years old.
Her work was widely translated during her lifetime, with individual poems published in newspaper in the U.S. and elsewhere.
The actress Pola Negri (born Barbara Apolonia Chałupec), adopted the stage surname "Negri" in emulation of the poet. The actress Paola Pezzaglia was the ideal interpreter of her poetry on stage.
Recensione di “Confessioni” di Ada Negri edito Caravaggio Editore
Cinque storie, cinque donne, cinque vissuti diversi eppure simili. Vite negate, libertà perduta o mai avuta. Amori totalizzanti tanto da perdere la propria identità; l’amore mai conosciuto che imprigiona all’infelicità.
Le donne protagoniste hanno un punto in comune: un “se” che accompagna tutta la loro vita. Se fosse stato; se avessi detto; se fossi andata…
Il dolore del “sarebbe potuto essere”: qualcosa di perduto che forse non sarebbe mai nemmeno accaduto.
Raccolta di 5 racconti con protagoniste donne, confezionati come delle vere e proprie confessioni. L'autrice descrive con precisione chirurgica emozioni, dolori, nostalgie, sensazioni, desideri, stati d'animo, illusioni e disillusioni di donne del secolo scorso, alle prese con la complessità dell'essere donna in una società dove spesso ciò voleva dire sacrificare sé stesse. La sua scrittura è semplicemente sublime e sa cogliere alla perfezione ogni piccola sfumatura esistenziale. Son state tutte storie intense, nonostante la loro brevità riescono a condensare molto bene una vasta gamma di emozioni, delineando con semplicità caratteristiche psicologiche complesse e situazioni nelle quali anche le donne del nostro nuovo millennio possono ritrovarsi, per alcuni aspetti.