Capace di influenzare gusti e tendenze della borghesia europea, il mondo dell'erotismo giapponese è stato al centro di un fenomeno di collezionismo fra i più importanti in Europa e negli Stati Uniti. Il testo di Francesco Morena mette a fuoco i punti salienti di questo tema, alternando la narrazione storico-artistica a schede di approfondimento dedicate ai singoli artisti, alla letteratura e al teatro, alle storie d'amore più importanti, al tipo di pubblico che attirava queste opere, fino ai personaggi che animavano i "quartieri dei divertimenti".
Con un titolo del genere magari la prima cosa a cui si pensa sono gli hentai, ma questi sono solo una delle ultime espressioni dell’erotismo giapponese. In realtà ha radici molto antiche e ben radicate. ⠀ Il culto del sesso in Giappone comincia già all’epoca Jōmon (2500-1500 a.c.), con le statuette femminili (Dōgu) con organi sessuali o pietre falliche, evolvendosi di periodo in periodo. Nel periodo Nara (710-784) il testimone passa alle poesie che, utilizzate soprattutto per corteggiare, erano cariche di passione. ⠀ Il libro “Erotismo Giapponese” di F. Morena percorre tutte le epoche della storia giapponese, spulciando tutte le formule e le perversioni in cui è stato declinato. Sarete davvero sorpresi di leggere certe “usanze” del tutto normali nelle epoche passate. ⠀ Nel periodo Heian, per esempio, la carica sessuale la si riscontrava, molto velatamente, nelle opere scritte dalle dame di corte e i manuali medici, che non erano da meno, davano informazioni sulla sfera sessuale ed erotica, con tanto di illustrazioni. ⠀ La vera esplosione si è avuta durante la Edo Jidai e lo si nota subito, perché occupa più di 200 pagine del libro, tra informazioni e le foto che fanno da padrone, per una migliore comprensione ⠀ Per me questo titolo è stata una piacevole scoperta, da leggere e rileggere. Ricco di informazioni e di testimonianze storiche, ho scoperto alcune cose non affrontate all’università. Inoltre, si sofferma soprattutto su come l’erotismo giapponese sia stato espresso nell’arte.