Jump to ratings and reviews
Rate this book

Questo immenso non sapere. Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano

Rate this book

«Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura.»
Questo è un libro disordinato. E l’autrice ha scelto di lasciarlo così. «Perché ogni disordine ha un suo ordine interno e misterioso. Forse è l’andatura della mente, forse quella del ricordo, forse è l’intenzione di essere volatile o l’aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa di sfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano: come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati, inutili, nel senso che non si curano di avere uno scopo, sono in vita e gli basta. Il disordine è questo essere così come si è seguendo un filo illogico di stare al mondo». Ognuno di noi nel momento in cui accetta di non sapere si apre alla meraviglia e alla infinita sperimentazione in un inesorabile avvicinamento al mondo animale e vegetale.

159 pages, Paperback

First published August 31, 2021

130 people are currently reading
1303 people want to read

About the author

Chandra Livia Candiani

37 books90 followers
Chandra Livia Candiani, all'anagrafe Livia Candiani, è una poetessa (1952), in parte russa e in parte italiana, nata e cresciuta a Milano, traduttrice di testi buddhisti e maestra di meditazione.

Chandra Livia Candiani (Milano, 1952) is an Italian poet and translator.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
546 (44%)
4 stars
390 (31%)
3 stars
193 (15%)
2 stars
78 (6%)
1 star
29 (2%)
Displaying 1 - 30 of 154 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,066 reviews630 followers
September 2, 2021
Nel cuore dell'uomo non ci può essere l'ordine, perché il cuore è la cavità in cui al flusso delle emozioni si alterna quello dei pensieri e dei ricordi.
Ed è per questo che Chandra Livia Candiani preferisce lasciarlo così, tutto in disordine, perché la vita non funziona in binario, 1-0, vero-falso, giusto-sbagliato. Cos'è la vita se non la somma scomposta delle possibilità che ciascuno di noi si dà? E cosa sono gli errori e i dolori se non delle opportunità per sovvertire l'ordine consolidato delle cose? Perché non ci può essere l'assolutezza del giusto-sbagliato. Ma tra il valore "giusto" e il valore "sbagliato" c'è un'infinità di valori, pari all'infinità di modi che l'acqua ha di essere calda.

"Il disordine di un libro lascia intravedere il sottotetto: niente da dimostrare, eccomi sono qui.
Un libro disordinato è un invito alla sovversione."

E in questa volontà di essere sfuggente e volatile, ecco che incontriamo diversi animali e alberi. Ma perché proprio loro?
"Forse tutto questo c'entra con il fatto che alberi e animali mi hanno protetto l'infanzia, anche se non da un punto di vista scientifico né religioso.
Solo mi hanno dato un'altra possibilità, un prezzo diverso al tempo, non di sola perdita, quasi una tradizione immutabile, una continuità dove si vive all'insaputa di sé."

Questo libro è anche un invito alla meraviglia. Perché la meraviglia cura le ferite, anche quelle di un cuore che è dilaniato dalla sofferenza.
"La pratica della meraviglia è una pratica che cura anche il cuore più ferito della terra. [...] Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura."

Quali sono gli esercizi di meraviglia da praticare quotidianamente per guarire dalla tristezza e dalla paura? "Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo e vede ora."

Per lasciar andare la sofferenza dal proprio cuore, occorre imparare ad assaporarla senza raccontarsela, ma lasciando che sia la sofferenza a raccontarsi a noi, per permetterle di rivelarci qualcosa di noi ed imparare che "i suoi racconti servono solo a renderci più precisi nella compassione verso noi stessi, più acuti nel riconoscere il c'è della sofferenza in noi e attorno a noi. Consapevoli anche di splendere. E splendere."
La lezione arriva ancora dagli alberi e dai bambini che "insegnano a non sapere, a tollerare di stare al mondo senza l'ossessione di capire."
Perché loro "Sanno abbamndoanrsi, conoscono e insegnano una fiducia primaria e radicale."

Per essere ancorati al qui ed ora, occorre concentrarsi sul respiro, per permettere alla propria mente inquieta di acquietarsi, lasciando delicatamente andar via ciò che ci agita. E una volta che la mente è calma, si ha la serenità di convocare al cospetto del cuore, tutto ciò "che duole o che è rimasto sospeso o che crea irrequietezza".
Una mente pacificata, permette al cuore cavo di dilatarsi perché la persona si ancori al presente così come fa un albero al terreno, attraverso le proprie radici.
Un cuore dilatato è un cuore pronto a donare amore, gioia, benedizioni.

Questo libro è un invito a dedicare una misera parte delle energie che impieghiamo ad alimentare i pensieri inquinanti a spazzare il cuore e a calmare la mente, per permettere alla nostra vita di inginocchiarsi dinanzi a noi e a renderci reciprocamente grazie.
Profile Image for Daniele Bergesio.
Author 10 books14 followers
August 12, 2023
Difficilissimo da valutare, difficilissimo. Amo molto le sue poesie, la lucidità nella parola, la capacità di dipingere metafore perfette in una manciata di lettere, lo spirito bambino (pugile?), il suo volare ad ali immense restando a bassa quota, senza perdere di vista il dettaglio per il paesaggio.
Forse sono stato fuorviato dal titolo e dalla citazione, mi aspettavo (errore, mai aspettarsi) qualcosa di meno "militante" rispetto alla voglia di giocare con lo sguardo. Accade spesso, quest'ultima azione, e quando accade le pagine si fanno luce e conforto e tocco del cuore.
Quando invece si appoggia troppo sulle pratiche, sulle risposte, quando la lettura del mondo e di noi rispetto ad esso si stampa su esercizi di meditazione, spiritualità, quando i Maestri dell'India invadono i discorsi, ecco, lì ho fatto fatica per diversi motivi. Non sono uno sprovveduto, la seguo da tempo: nessuno peraltro prescinde da quelli che sono i propri credo e la fame di regalarli agli altri. Ma ecco, in questo immenso non sapere non volevo essere accompagnato a capire con occhi altrui.
In alcuni punti è stato come sedersi vicini su un sasso ai limiti del bosco, osservare l'orizzonte e invece di abbandonarcisi in uno scambio di riflessioni, venire catechizzato sul modo più giusto di guardarlo e di viverlo. Con parole splendide, con molta delicatezza delle immagini e con scintille nel buio che illuminano la comprensione, certo, e in dosi massicce; ma pur sempre catechizzato.
Speravo in una sorta di dialogo, ecco - fa sorridere, dirlo di un libro, ma credo che ogni lettore lo abbia sperimentato affrontando pagine di questo spirito - mentre qui talvolta si fa non solo monologo, ma lezione.
Molti passaggi meriterebbero sei stelle, persino semplici gruppetti di parole perfette; altri invece mi stavano facendo persino desistere dalla lettura.
È difficile, come dicevo, dirlo. Ma arrivato in fondo è ciò che mi urla il cuore.
Profile Image for Mighty Aphrodite.
606 reviews58 followers
August 21, 2025
Si può imparare a stare con il cuore, a stare radicati nel momento presente e nel silenzio, contemplando il dolore, ascoltando il male e osservandolo per quello che è, accogliendo la gioia che ci ricorda che il momento per vivere è ora. Anche se ci sentiamo annoiati, bloccati, anche se ci pare di non avere una meta, di non sapere dove rifugiarci, la vita è qui, la gioia è qui. Sta nel mondo, resiste al mondo e agli esseri umani che non sanno riconoscerla, in attesa che occhi rinnovati possano abbracciarla, farla propria, riaccenderla.

I nostri cuori, in tutta la loro sconfinata ampiezza, sono fuochi accesi nella notte, con fiamme alte e violente, capaci di distruggere e avvolgere nel loro calore. Le città, i pensieri, il passato e il futuro si fanno piccoli di fronte alla forza della nostra luce interiore, di fronte alla forza del silenzio, dell’esistere pienamente un respiro consapevole alla volta.

Il nostro corpo freme, in attesa dei segnali che la natura ci bisbiglia alle orecchie. Ci ricorda che non siamo soli nel mondo, che non siamo gli unici ad abitarlo, ma che le piante, gli alberi, i fiori, gli uccelli vivono con noi, per noi, conoscono questa terra da molto più tempo e non fuggono neanche davanti alle più grandi calamità. Anche quando il dolore li travolge, anche quando tutto sembra perduto, rimangono, si abbandonano alla vita, al ciclo naturale degli eventi.

Perchè la vita non è una linea retta da percorrere, con un inizio e una fine definibili, un percorso al quale possiamo chiedere di procedere senza scossoni, senza sbalzi, senza fermate, per poter così dimenticare chi eravamo, la magia di cui ci circondavamo quando eravamo piccoli, quando il mondo ci era chiaro in tutte le sue forme e le sue manifestazioni, quando il dolore era una forma dell’esistenza e non un sentimento da evitare, nascondere, lasciar suppurare in noi fino a guardarci implodere.

Continua a leggere qui: https://parlaredilibri.wordpress.com/...
Profile Image for Gabril.
1,045 reviews256 followers
February 6, 2022
“…ma il male non è abituato al bene, e lasciandolo essere e togliendo la parola ai pensieri che lo commentano trova la porta del cuore e si riposa.”

Questa e molte altre perle: da leggere, rileggere, meditare.
Profile Image for Seregnani.
742 reviews34 followers
July 26, 2025
Sono stata spugna. Per molti anni, quasi tutta la giovinezza, appena incontravo qualcuno, ero spugna.
L'avevo imparato nell'infanzia. Stai lí e assorbi tutto.
Non so come, ma quando si incontra una spugna, gli altri si sentono invitati a parlare moltissimo. Quando poi se ne andavano, ero stanchissima e opaca, completamente senza riflesso. Certe volte andavo a dormire raggomitolata sotto il piumino e quando provavano a svegliarmi mi lamentavo e mi ci avvolgevo ancora piú stretta, come in un bozzolo. Quando una volta finalmente mi chiesero: «Ma cos'hai? Sei malata?» Risposi solo: «Ho visto gente». E allora compresi che era ora di finirla.

4 ⭐️ Un grandissimo libro dove Chandra parla di animali, alberi e conversazioni con il cuore umano. Da leggere assolutamente!
Profile Image for Fausto.
15 reviews1 follower
August 6, 2023
C’era una volta un bambino con un sacchetto di sassi
Profile Image for Mauro.
40 reviews
October 11, 2021
Cogito "ego" sum

Io, io, io, io, il gatto (immancabile al giorno d'oggi), et...cetera. Una doccia di spiritualità zuccheratissima, in-credibile, in-sensibile, in-utile e, per piacere... da non ripetere (potrebbe portare su falsi cammini). L'appendice, poi, è veramente un colpo basso all'umiltà; a meno che non venga richiesto (ma anche qui avrei le mie incertezze), non bisognerebbe mai descrivere come si medita. È strettamente privato e al parlarne si rischia di scivolare, sprofondizzare (come qui del resto) nel grande pozzo dell'importanza personale.
Profile Image for Teresa Agostini.
17 reviews111 followers
October 31, 2025
Semplicemente meraviglioso. Un libro che ci ricorda a cosa dovremmo protendere, a rincordarci che siamo parte del mondo non padroni di esso. Pace interiore, compassione, sensibilità: ritrovare umanità.
Profile Image for cate.
106 reviews
September 10, 2024
Un diario bello e disordinato, letto tra andata e ritorno in treno, me lo sono immaginato nella sua voce piccola e calma, come fosse una meditazione guidata.
Profile Image for Andrea.
1,136 reviews55 followers
January 24, 2022
Un testo scritto dall'autrice per se stessa.
Un diario, un'autoterapia, appunti intimi e anche superficiali, su questi dialoghi con alberi, animali e il cuore umano: un po' di buddismo, il dolore come inestimabile occasione di crescita, un po' di India, un pensiero per il virus, qualche citazione sparsa, la poesia dell'inverno, la protezione del castagno, la riconoscenza del merlo, la compagnia della solitudine... cose così.
Profile Image for Carmen.
8 reviews
September 28, 2025
Come dice l'autrice è un libro disordinato! Disordinato ma molto bello: non ha un nesso continuo ma ha alcune bellissime originali riflessioni sulla vita in cui mi trovo molto ❤️ vale la pena immergersi anche solo per alcuni dei pezzi che si scovano
Profile Image for dammydoc.
350 reviews
November 20, 2025
“Ho sempre avuto la sensazione scomoda e stupefacente di non sapere niente […] Imparando a meditare, sono entrata in familiarità lentamente, lentamente, con il non sapere. Mi accorgevo che meno sapevo più sperimentavo […] Una buona pratica, preliminare a qualunque altra, è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo e vede ora. La pratica della meraviglia è una pratica che cura anche il cuore più ferito della terra”.

Scritture brevi sospese tra il racconto biografico e la fiaba (o la storia zen), riflessioni, tracce meditative in cui le parole splendono, a formare costellazioni di poesia, esperienza, pratica dell’ascolto di sé e delle vibrazioni risonanti dei propri passi nel mondo.
Percorsi, attraverso la conoscenza in divenire della unicità di ogni istante, la contemplazione di un respiro universale che muove ogni forma di vita, e che ogni essere lega e accomuna, l’indagine dell’inquietudine, degli spazi immensi di evoluzione che ogni dolore, se esplorato, vissuto, non rifuggito, contiene.

Chandra Candiani si rivela con pudore e con la sapienza della mente-cuore, come viene definita in lingua pali con un termine (citta), che entrambi comprende, racchiude, ricompone.
Profile Image for Felice D. .
57 reviews2 followers
February 6, 2024
Ogni volta che decido di dare un voto basso ad un libro lo faccio con il massimo rispetto, perché so che l’autrice o autore ha messo parte di sè in quello che ha scritto.
Tuttavia questo libro, nonostante la mia passione per la filosofia orientale, la meditazione e la potenza della natura, l’ho trovato veramente noioso, naive, pretenzioso e a volte francamente irritante.
Frasi come “ una volta sono andata da un albero e lui mi ha detto - non essere meravigliosa-“ oppure la descrizione di un albero che miracolosamente accarezza la spalla dell’autrice quando “nessun altro vede” , il volere dare significati a comportamenti di animali per me è l’opposto del processo onesto è istintivo che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per ritrovare se stessa/o oltre la cortina del lavora-consuma-crepa.
Questo è un approccio delusional che mi ricorda il “pensiero magico” (in psichiatria) , mito del buon selvaggio (letteratura) o da guru di Instagram (di quelli che danno verità in pillole dalle montagne tibetane ) e l’ho trovato uno sforzo inutile nel dare significati alla natura che probabilmente la natura non ha (mentre ne potrebbe avere altri molto più profondi).
Ho dovuto rileggere le Meditazioni di Marco Aurelio per liberarmi dal senso di amaro che questo libro mi ha lasciato. Scusi autrice, veramente, ma questo è quello che ho sentito.
Profile Image for sinepudore.
319 reviews10 followers
August 4, 2022
Ecco la compassione, che non è consolazione nè pietà: è accompagnare (non spingere) al bordo del baratro e dire:《Senti, senti cosa dice》.
#quote
Profile Image for Aurora.
134 reviews84 followers
November 11, 2023
«E ho un’indomabile fiducia. In cosa? Non lo so, non ha un nome.»

❤️
Profile Image for Minimerecensioni .
167 reviews19 followers
August 31, 2021
Questo immenso non sapere.
Conversazione con alberi, animali e il cuore umano.
Di Chandra Candiani (Giulio Einaudi editore 2021).

Nuova uscita per Einaudi.

"Gli animali e gli alberi insegnano a non sapere, a tollerare di stare al mondo senza l'ossessione di capire. La loro assenza di controllo mi pare renda il loro mondo non più minuscolo, ma anzi vastissimo, misterioso."

Un saggio delicato e profondo, una scrittura semplice nella forma e preziosa nei contenuti.
Una piccola perla, un raggio di luce, un invito ad osservarci in profondità, ad ascoltare il silenzio, a cambiare il nostro sguardo sul mondo, ad esercitare la meraviglia.

Riflessioni, racconti, sensazioni, citazioni (da Gandhi al Talmud, da Calvino a I Ching). Un libro "disordinato", così lo definisce l'autrice, perché il disordine è "essere così come si è seguendo un filo illogico di stare al mondo".

Da scoprire.
Profile Image for Daniela De Marco.
3 reviews1 follower
September 2, 2021
Quando ho aperto questo libello, la dedica mi ha strappato un sorriso. "Agli asini". Ho pensato subito non agli animali, ma a chi viene appellato "asino" ossia colui che non sa niente. Per la prima volta ho desiderato essere un asino, non sapere nulla, ignorare, perché, solo ignorando, possiamo vivere senza seguire un filo logico ed essere veramente liberi, e vivere nella meraviglia. Credo che la Candiani abbia voluto proprio condurci per mano alla scoperta di come fare ad essere liberi. Per lei la strada è la meditazione. La storia indiana del novizio che ha ricevuto il compito dal suo maestro di spaccare un grande masso con un martello ci spiega come fare. Il novizio prova per giorni, mesi e anni, a rompere il masso, ma non lo scalfisce. Poi all' improvviso si apre. Se raccogliamo la mente nei gesti quotidiani in un tutt'uno con il corpo, possiamo raggiungere una consapevole fiducia, senza afferrare e senza respingere, e solo allora la mente-cuore si aprirà. Dunque non serve capire, sapere, ma solo abbandonarsi fiduciosamente alla VITA . Grazie a questa donna che regala le perle che scopre.
Profile Image for Milena.
72 reviews2 followers
July 20, 2023
"Le tue vuote mani inutili, posate in grembo in attesa del prossimo respiro."

Semplici parole, come semplice è sedersi ed ascoltarsi.
Questo libro che l'autrice definisce "disordinato" è per me un inno alla meraviglia, un piccolo gioiello da tenere sul comodino ed aprire a caso quando hai voglia di parole che aprono il cuore e toccano l'anima.
Profile Image for martina .
40 reviews
August 30, 2024
“E poi ci sono le ferite che non guariscono, quelle che non guariranno mai. Sono le ferite che difendono la dignità. Vanno tenute in vita. Non si accettano inviti a dimenticarle, a placarle, a addomesticarle. Non si può preferire il benessere alla verità […]”
Profile Image for Livia.
91 reviews18 followers
May 4, 2022
Penso che questo libro sia stato penalizzato dal momento in cui l'ho letto, dal lavoro, dalla stanchezza.
Profile Image for Giovanni.
26 reviews
August 3, 2022
"«Questo è il momento!» Proprio ora, assapora."
Profile Image for Ilaria Campani.
7 reviews
December 30, 2023
Conoscevo Chandra Candiani solo per qualche poesia ma non avevo ancora avuto occasione di leggere una sua raccolta.
Un giorno qualunque, mi ritrovo in libreria e vagando il titolo di questo libro “Questo immenso non sapere” e la citazione in copertina mi chiamano.
La citazione recita così : “Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha saputo esercitate solo la paura.”
A cuor leggero acquisto il libro, convinta che quando vieni chiamato non puoi far altro che seguire quell’istinto.
Non mi sono pentita e anzi!
Aperto il libro mi sono resa conto che, in questo caso, non si trattava di una raccolta di poesie ma di un libro “disordinato” (come lo definisce la stessa autrice) di pensieri.
Per me è stato tutto fuorché disordinato. Ho trovato molto ordine, sentivo assonanze e un andamento a tratti lineare.
La sensazione che ho avuto è stata quella di un cuore che batte: sentivo, mentre leggevo, il mio cuore richiamato che batteva un po’ più forte in dati punti, un po’ più rilassato in altri, disteso in altri ancora .. quasi impercettibile e sospeso in altri.
Questo libro mi ha fatto respirare. E per me questo dono è impareggiabile.
Il libro non parla solo di meraviglia ma anche e specialmente del cuore, dei suoi andamenti, di come l’autrice trovi conforto e cura del cuore nel dialogo con la natura e con gli animali. Adoro come sbuchino, apparentemente dal nulla, questi aneddoti naturali che mi hanno fatto desiderare di chiudermi in una casetta nel bosco.
Ho apprezzato anche le “nozioni meditative”. L’autrice, infatti, è esperta di meditazione e dopo una lunga esperienza in India comprendo che voglia condividere con noi la sua visione della spiritualità e del mondo. Per me è stato molto arricchente, volendomi avvicinare io stessa al mondo della mediazione e delle religioni orientali.

Insomma un libro da prendere così com’è, dall’inizio l’autrice stabilisce un patto chiaro,sincero ed onesto con te e tu non puoi far altro che lasciarti fluire, entrare nel fiume dei suoi pensieri e andare andare, fermarti un attimo su qualche roccia e ancora andare seguendo il ritmo del tuo cuore.

Un grande sì.
Profile Image for Claudia Gualina.
209 reviews33 followers
July 3, 2023
"Certe mattine ci si sveglia come se si fosse fatti di un materiale friabile, basta un soffio, un piccolo gesto maldestro per svanire del tutto. È meglio accorgersene al più presto e, parlandosi con estrema delicatezza, accompagnarsi al silenzio."

È da tempo che volevo leggere qualcosa di Candiani, ero molto incuriosita, ma non mi sarei mai aspettata tutta questa meraviglia. A partire dal titolo: in un mondo di tuttologi, in cui basta googlare qualsiasi domanda per avere una risposta immediata, la poetessa dice subito nel titolo che ciò che non sappiamo è immenso: "esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi".

Come dice il sottotitolo, gli alberi e gli animali sono parti importanti del libro: "Il bosco guarisce senza che si debba fare niente, ti include". Il fulcro di questi pensieri è, però, il cuore: è lui al centro del petto, a guidarci ed a guarirci: "sapere cosa sia e cosa senta il cuore è una faccenda di cicatrici, segui la cartina muta delle ferite e trovi il luogo spoglio che chiamano cuore. Da lì in poi, guardati intorno e parla pure. Lascia segnali per tutti gli altri che seguiranno le loro piste, le loro cicatrici, per arrivare alla stessa spoliazione."

Questo libro è un piccolo gioiello da custodire e da tenere a portata di mano, da leggere e rileggere, al bisogno.

"[Il cuore] È un luogo tenero, vulnerabile, eppure contiene annotazioni a margine della nostra vita, da sempre. Certe nuvole, certi paesaggi, certi volti, tutte le ferite e i sorrisi, le carezze, le botte, i soprusi, gli incontri, i traumi. Il cuore ha una sua memoria, vacillante, insicura, perché integrale: non trattiene solo le parole, i gesti, ma anche l'angolazione della luce, i colori, i rumori di fondo. Il cuore resta graffiato e tatuato, il cuore si stringe e si dilata, si fa secco e si fa umido, fertile e arido. È molto silenzioso, assorbe l'intera esperienza del momento, come i neonati e come gli animali."
Profile Image for Monica M..
45 reviews3 followers
December 17, 2021
«Perché ogni disordine ha un suo ordine interno e misterioso. Forse è l’andatura della mente, forse quella del ricordo, forse è l’intenzione di essere volatile o l’aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa di sfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano: come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati, inutili, nel senso che non si curano di avere uno scopo, sono in vita e gli basta. Il disordine è questo essere cosí come si è seguendo un filo illogico di stare al mondo».

Ho ascoltato questo libro perché incuriosita dal titolo e dalla copertina. Ho scoperto una donna, una scrittrice che attraverso l'uso delle parole è stata in grado di andare nel profondo. Non so ancora, dopo aver terminato l'ascolto se questo è un genere che potrei portarmi dietro, ma sicuramente di Chandra mi porterò dietro la leggerezza, la dolcezza e la capacità di portare un pò di luce anche in un momento complicato della nostra vita.
Bisogna perdersi per trovare un senso alle cose.
Profile Image for Sara Taiocchi.
44 reviews4 followers
November 3, 2023
Con meraviglia. Non sapevo niente di Chandra, niente di questo libro. Non sapevo nemmeno di avere questo libro, quando mi fu consigliato da una cara amica lettrice. L’ho trovato per caso. L’ho letto con attenzione, cura e meraviglia.

Penso che sia un piccolo manuale da riprendere, da consultare, per questo mi sono appuntata minuziosamente gli argomenti che mi hanno colpita. Poi chissà, lo riprenderò in un altro tempo, in un’altra me e invece del passaggio sottolineato, né incontrerò un altro, cogliendo l’invito stesso di Chandra: avere sempre occhi nuovi e conservare la magia.

“La perdita più grande nella vita di una persona e la perdita della magia. La fedeltà all’infanzia è il rifiuto e la lotta per non perdere l’incantesimo. Senza magia, morirei, morirebbero il mio sguardo e il mio ascolto, morirebbe la vita intorno e dentro di me. Bisogna fare grande attenzione al rischio degli assassini di magia.”

Si dice che un libro non si giudichi dalla copertina. Questo sì. Se vi risuona, se vi fa vibrare, è il momento di leggerlo.
Profile Image for Iacopo.
63 reviews1 follower
December 22, 2025
Una lettura morbida, accogliente. Che si è presa il suo tempo, come insegna la scrittrice. Una lunga meditazione sulla vita, sulle cose importanti, su ciò che conta e sull'approccio alle altre persone, agli altri esseri viventi.
Sono felice che questa lettura abbia accompagnato questo 2025 che è andato allp sbaraglio.

4,5⭐
Profile Image for Federica.
89 reviews44 followers
February 20, 2022
Scrive il poeta Jack Hirschman:

"Vai al tuo cuore infranto.
Se pensi di non averne uno, procuratelo.
Per procurartelo, sii sincero.
Impara la sincerità di intenti lasciando
entrare la vita, perché non puoi, davvero,
fare altrimenti."


Scrive Sklovskij:

"Ma a noi restano le gialle pareti delle case illuminate dal sole, i nostri libri e tutta la cultura umana, costruita da noi sulla strada verso l'amore.
E il precetto di essere leggeri.
E se fa molto male?
Traduci tutto su scala cosmica, prendi il cuore tra i denti, scrivo un libro."
Profile Image for Coppelia Kah.
7 reviews1 follower
October 3, 2021
Un libro che scalda il cuore, che dà senso al tutto, che non riesci a riporre in libreria, che vorresti tenere sul comodino per sempre.
Lei, leggera, delicata, potente.
Un libro prezioso.
Profile Image for ANNA .
50 reviews1 follower
December 3, 2023
Bisogna prendersi cura delle ferite.
Displaying 1 - 30 of 154 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.