Jump to ratings and reviews
Rate this book

La supplente

Rate this book
Anna ha trent’anni e non ne fa una giusta. Sarà per questo che non ha ancora realizzato il sogno di insegnare; o forse perché la strada per ottenere un posto di ruolo – si sa – è lunga e tortuosa. Così, quando scopre di aver ottenuto una supplenza per un intero anno non può credere alle sue orecchie, e poco le importa che in quell’istituto professionale le sue amate materie umanistiche non siano le più importanti. Anna è armata di buone intenzioni e nessuno le impedirà di essere il perfetto insegnante in stile “Attimo fuggente”. Quando però si trova davanti Rimmel, Bruzzo, Mito, il Principe e Panik le sue certezze vacillano: i nomignoli dei nuovi alunni sono anche simpatici, ma loro non lo sembrano affatto, e non hanno alcuna intenzione di ascoltarla. Ma Anna ha una strategia segreta per provare a coinvolgerli: niente libro di testo, niente cattedra. La poesia è un linguaggio che arriva al cuore di tutti e persino il dizionario Treccani, se usato alla ricerca dei neologismi più strani, non è poi così difficile da consultare. Giorno dopo giorno, si avvicina sempre di più ai suoi studenti, scoprendo che, sotto una solida corazza, nascondono le paure di tutti gli adolescenti. Per loro, l’amicizia e l’amore hanno ancora il gusto pericoloso ma unico dell’ingenuità, e, più che di un voto, hanno bisogno di essere ascoltati. Quello che non avrebbe mai immaginato è che sarebbero stati loro a cambiare la sua vita. A insegnarle che le sue fragilità sono una risorsa e che l’incontro inaspettato con Sasha e la sua passione per gli scacchi è più speciale di quanto credesse. Anna ha finalmente capito quale è il segreto dell’insegnamento: non smettere mai di imparare. Cristina Frascà è un’insegnate che ha deciso di porre al centro del suo esordio fresco e sincero il mondo della scuola. Un romanzo in cui la protagonista è in cerca di sé stessa e non avrebbe mai pensato di capire chi è veramente grazie ai suoi alunni.

352 pages, Hardcover

Published September 9, 2021

3 people are currently reading
102 people want to read

About the author

Cristina Frascà

3 books4 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
43 (23%)
4 stars
81 (45%)
3 stars
40 (22%)
2 stars
14 (7%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for Giorgia Legge Tanto.
418 reviews12 followers
November 17, 2021
Anna fa trent'anni e non ne fa una giusta. Sarà per questo che non ancora realizzato il sogno di insegnare: o forse perché la strada per ottenere un posto di ruolo è lunga e tortuosa. Così quando scopre di aver ottenuto una supplenza per un intero anno non può credere alle sue orecchie, e poco importa che in quel istituto professionale le sue amate materie umanistiche non siano le più importanti. Anna è armata di buone intenzioni, nessuno le impedisce di essere il perfetto insegnante. Quando però si trova davanti Rimmel, Bruzzo, Mito, il Principe e Panic le sue certezze vacillano: i nomignoli dei nuovi alunni sono anche simpatici, ma loro non lo sembrano affatto, e non hanno alcuna intenzione di ascoltarla. Giorno dopo giorno si avvicina sempre di più i suoi studenti scoprendo che sotto una solida corazza, nascondono le paure di tutti gli adolescenti. Per loro, l'amicizia e l'amore hanno ancora il gusto pericoloso ma unico dell'ingenuità, e, più che di un voto, hanno bisogno di essere ascoltati. Quello che non avrebbe mai immaginato e che sarebbero stati loro cambiare la sua vita. A insegnarle che le sue fragilità sono una risorsa e che l'incontro inaspettato con Sasha e la sua passione per gli scacchi e più speciale di quanto credesse.
Il libro mi è piaciuto tanto, scritto in maniera leggera, per raccontare anche temi importanti come la dipendenza da sostanze stupefacenti. Poi ho avuto occasione di parlare con questa autrice ed ho scoperto che è una persona gentile e divertente. Talmente tanto gentile che ha deciso insieme alla CE di mandare una copia autografata del suo libro alla Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale di Cuneo (dove lavoro). E quindi non poteva che essere inserita nella mia pagina proprio in questo giorno.
L'autrice, attraverso la sua protagonista, ci racconta l'incertezza dei giovani di oggi, nello svolgere un mestiere per il quale hanno studiato, nel sentirsi disorientati, e nella precarietà di alcuni lavori.
È un romanzo che ci insegna a non smettere mai di credere nei nostri sogni (come non smettono mai di credere in sé stessi proprio i bambini prematuri con cui lavoro e i loro genitori). Ci insegna anche ad imparare ad ascoltare il prossimo e ad amare il proprio lavoro.
Profile Image for LauraT.
1,392 reviews94 followers
January 30, 2022
Librino facile, ruffiano come dico io: ruffiano nel senso che parla a chi, come me, non vede niente di meglio che parlare di letteratura (che sia la Austen o Ovidio); se poi ci mettiamo un gruppo di studenti negletti di un istituto professionale che non aspettano altro che essere scoperti e salvati e Torino - una delle più belle città d'Italia, devo dire che ci piace vincere facile!
E come contorno anche una bella storiella d'amore. Anna, duchi non ce ne sono, ma medici neonatologi con spalle come armadi a tre ante di nome BOLKONSKIJ; può andare?
Grazie Piergiorgio per avermelo consigliato. Dopo la Yanagihara era proprio quello che ci voleva!

In sostanza si fa l’amore quando si è desiderosi di dare piacere all’altro o quando ci si incontra a metà strada e si ha voglia di conoscersi davvero anche tra le lenzuola.

Non so che cosa abbiano capito della lezione di storia, però sono contenta di averli lasciati in crisi. Farsi domande, credo sia l’unico modo per trovare risposte.

Con un mazzo di girasoli. Mi piace l’ostinato ottimismo di questi fiori che sanno sempre dove guardare.

«Niente caffè, seguimi», gli dico convinta.
Sasha obbedisce e mi vien dietro fino alla piazzetta della Consolata.
Qui gli faccio conoscere il Bicerìn nello storico caffè e racconto un po’ di aneddoti tra i quali quelli del conte di Cavour che, da buon anticlericale, lasciava che la famiglia entrasse alla Consolata per sorbire in serenità la golosa bevanda.
Profile Image for Odiblue.
Author 1 book15 followers
June 20, 2022
Storia leggera e carina, mi ha regalato qualche ora di spensieratezza, anche se ho trovato certe situazioni davvero caricaturali. Non sarà il romanzo della vita, ma comunque mi è piaciuto e lo consiglierei soprattutto alle persone che si trovano a stretto contatto con la realtà scolastica.
Profile Image for Rita .
4,025 reviews92 followers
September 11, 2021
APPRENDISTA PERPETUA

Adoro leggere questo tipo di romanzi le cui protagoniste condividono con me, oltre che alle prospettive future (una carriera nell'insegnamento), moltissimi tratti caratteriali. Un'altra ragione per cui "La supplente" si è guadagnato la mia totale approvazione (o quasi: qualche passaggio mi ha un tantino annoiata) sono stati gli alunni di Anna. Lungi dal presentarli come una massa informe in cui è difficile distinguere le singole individualità, l'autrice si è preoccupata di dare ad ognuno di loro una voce - nonché una problematica. Quest'ultimo elemento le ha quindi consentito di tirare in ballo una vasta gamma di tematiche non poco delicate attraverso le quali poter dipingere un quadro abbastanza accurato di quella fase evolutiva così difficile che è l'adolescenza.
Tornando ad Anna, però, è soprattutto la sua vicenda personale a costituire la principale fonte d'interesse del lettore, che si scoprirà decisamente più coinvolto nei passaggi in cui si analizza il rapporto della protagonista con il proprio corpo e, ovviamente, con l'affascinante Sasha.
Una finestra sulle pratiche didattiche odierne, sulla continua necessità di aggiornarsi in qualità di docente e, soprattutto, di non dare mai nulla per scontato in un mestiere in cui non si smette mai di imparare. Ottimo lavoro, Cristina!

"Questa mattina a scuola i ragazzi mi hanno completamente disorientato. È incredibile come ogni volta che mi sembra di capire come funzionano, loro rimescolino le carte. Il mio è un lavoro da apprendista perpetua: l'esperienza forse un giorno mi aiuterà, ma rimane il fatto che a scuola si impara tutti i giorni sul campo."
Profile Image for Giada- Se ne dicon di parole.
427 reviews31 followers
March 26, 2023
4-, in realtà.

"Anna Tosetti cerca di affrontare la solitudine e il suo complicato rapporto con la bilancia con coraggio, quando, improvvisamente, la sua vita viene sconvolta: una mail dall’istituto alberghiero Pellegrino Artusi le conferisce la sua prima supplenza annuale. Quasi non può crederci: lei che, per arrivare a fine mese, si barcamena tra ripetizioni di latino, lezioni di piano e lo sport estremo del massimo risparmio, finalmente, per qualche mese avrà un’entrata un po’ più stabile su cui poter contare…
Nel mondo di Anna entrano così gli inseparabili Bruzzo e Mito, entrano Rimmel, Anastrega, il Principe e tutta l’intera classe della 3B dell’Artusi: nonostante tutti le dicano che quella è una classe difficile, che le sue materie (italiano e storia) non siano amate dagli studenti, lei non si arrende e prova a ricordare com’era avere 17 anni, prova a usare tutti gli strumenti che ha per fargli abbassare il filtro affettivo e così poter comunicare davvero con loro. E, inaspettatamente, ci riesce.
Attraverso prima la poesia, poi la sua sincerità disarmante, attraverso la sua determinazione e passione, attraverso il laboratorio teatrale sull’Odissea, quei ragazzi smetteranno di essere nemici ostili e si riveleranno i suoi migliori alleati.
Saranno con lei sempre: quando si sente svenire, quando decide di accompagnarli in gita - quelle sono le pagine che ho amato di più! - e quando decide di partecipare alla gara di corsa per poter raccogliere fondi con cui dar vita a nuovi progetti per la loro formazione.
La complicità che la “Tosa” riesce a instaurare con loro è uno degli aspetti più belli del romanzo - che, a dispetto del titolo, non è focalizzato sull’aspetto didattico -, come dimostra anche la reazione che hanno gli alunni quando l’anno di supplenza finisce.
Anna Tosetti, che, sembra un po’ la Don Matteo del mondo scolastico, ci ricorda che gli alunni e, in generale, le persone vanno ascoltate - come Cristina Frascà con la sua protagonista ci ha ricordato che gli studenti non sono soltanto un vaso da riempire di sterili nozioni-. E così, la sua supplenza si rivela, in realtà, una stimolo per la sua crescita personale (a partire dalla dieta), che prenderà il via dal secondo evento sconvolgente che avviene nella sua vita: nel suo palazzo, infatti, si è trasferito l’aitante Sasha, un neonatologo russo. I due stringono un patto che ci accompagnerà per tutto il romanzo: lei gli insegnerà meglio l’italiano, lui le insegnerà a giocare a scacchi (uno degli aspetti che più ho amato del romanzo è proprio il ruolo che gli scacchi hanno nel romanzo). Ed è così che, lezione dopo lezione, partita dopo partita, Anna si ritroverà, per la prima volta dopo tanto tempo, a essere meno precaria sentimentalmente. Un innamoramento nel suo stile: lento, fatto di piccoli gesti, di continue paturnie sull’essere ricambiati o meno…"
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
September 22, 2021
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Anna ha trent’anni, vive a Torino ed è un’insegnante precaria. Incredibilmente è riuscita a ottenere un incarico annuale presso un istituto alberghiero della sua città e l’entusiasmo che nutre nei confronti della sua professione la spinge ad accettare di avere a che fare con una classe “difficile”. Anna non si lascia scoraggiare e così giorno dopo giorno cerca di instaurare con i suoi alunni un rapporto umano; lei non è solo insegnante, cerca anche di entrare nelle loro vite, di capirne i problemi mentre le nozioni di letteratura vengono trasmesse in modo diretto e originale. Man mano che l’anno scolastico prosegue tra lezioni, gite scolastiche, piccoli o grandi problemi, Anna si renderà conto di aver tanto da imparare dai suoi allievi.

“Ho scelto questa poesia per dirvi che io sono qui per questo. Per aiutarvi a trovare le parole più adatte a esprimere i vostri sentimenti. Soprattutto sono qui per dirvi che so che non è facile: se non ci riusciva Leopardi, non dobbiamo sentirci incapaci. Semplicemente ci dobbiamo provare insieme!”

Il mondo degli adulti e quello degli adolescenti si collocano, tradizionalmente, agli antipodi. Non vi può essere complicità, empatia, men che meno tra alunni e insegnanti. Questo romanzo rappresenta, da questo punto di vista, un superamento di tale linea di confine.

Anna è una giovane insegnante alle prese con tutte le difficoltà tipiche della professione che ha scelto. Si arrangia come può, dando ripetizioni di latino, lezioni di pianoforte e cercando di andare avanti con i pochi risparmi. Sogna di poter diventare una professoressa di ruolo, tuttavia è ben consapevole che la strada da percorrere è irta di ostacoli e che i concorsi sono molto complessi e difficili da superare. A complicare ulteriormente la situazione è la presenza di una famiglia ingombrante i cui componenti sono sempre pronti a mettere in evidenza tutte le sue mancanze in ambito lavorativo e privato. Già, Anna è single, è da sempre in lotta contro i chili di troppo ed è incline alle figuracce.

Il romanzo segue le vicissitudini della donna in aula e fuori. È interessante notare come l’autrice ponga l’accento sulla crescita del personaggio. Chi l’ha detto che non si possa imparare da chi è più giovane di noi? Anna grazie ai suoi allievi trova maggiore fiducia in se stessa, affronta sfide nuove, esce dagli schemi e trova la forza per lottare ancora per i propri sogni.

Lo stile della prosa è semplice, fluido e fresco. Le vicissitudini di Anna, personaggio nel quale ci si può facilmente immedesimare, coinvolgono il lettore e lo fanno sentire costantemente parte della vicenda.

Un romanzo reale e autentico. Una lettura piacevole, scorrevole, che racconta luci e ombre di uno dei mestieri più antichi del mondo.
Profile Image for Marica.
10 reviews
April 17, 2022
Divertente e leggero, da docente precaria di italiano mi sono spesso ritrovata nelle sue parole. Consigliatissimo!
Profile Image for Silvia Galli.
69 reviews1 follower
April 19, 2025
Sono insegnante e Anna rappresenta tutti noi precari. Il suo amore per l'insegnamento, per la vita lu sento miei. 5 stelle!
Profile Image for bea.
37 reviews1 follower
June 19, 2022
Anna e i suoi modi goffi e buffi sono stati di grandissima compagnia. Ammetto di aver privilegiato alcuni aspetti della sua vita, come il ruolo da insegnante e i sentimenti per il bel dottore russo, ma qualsiasi cosa è stata allo stesso modo importante. Non si è trattato di un personaggio eccessivamente affascinante, sebbene fosse interessante a modo suo: la svolta è arrivata dall'ambiente intorno, non è partita da lei e un po' mi dispiace. Credo che sarebbe stato meglio se il cambiamento fosse avvenuto innanzitutto in lei, senza farsi influenzare e condizionare dall'esterno.
Tutto sommato è stata una bella lettura, ricca di preziosi incontri e scoperte, e per quanto riguarda i personaggi ho ancora qualcosa da dire. Sasha sembra essere stato fantastico e, sebbene le ragioni che hanno comportato alcuni suoi atteggiamenti mi siano ignote, posso dirmi soddisfatta di quello che ho letto e appreso a riguardo. La relazione con Anna non è stata una lieta favola in maniera continua; ciononostante hanno ottenuto un finale abbastanza felice. Luca non mi è piaciuto sin dal primo momento e sono contenta che sia uscito presto di scena, nonostante abbia dato del filo da torcere per un po' di tempo alla protagonista. Infine, la 3^B: so che non tutti i membri abbiano ricevuto lo stesso livello di riconoscimenti, nonostante la nostra supplente Anna Tosetti abbia cercato di distribuire equamente la sua attenzione e disponibilità: io mi sono affezionata molto a Mito e Bruzzo, le cui storie personali mi hanno colpita, affascinata e anche un po' spaventata. Accanto a loro poi, tra le studentesse, campeggia nel mio cuore Rimmel, che non sempre esterna ciò che prova, cercando di isolare la propria identità nascondendola dietro una maschera - una maschera che non spicca di certo per quell'aspetto di sincerità e di purezza che lei, se solo lo volesse, sarebbe in grado di svelare.
Nell'ultimissima parte, l'autrice accenna a un probabile seguito di questa storia e io sarei felice di accoglierla fra le mie mani, sarei felice di incontrare nuovamente i ragazzi e di sapere come procedano le avventure di Anna.
Profile Image for La_fede_legge.
346 reviews9 followers
June 10, 2022
Dopo molti anni di studio, finalmente Anna ottiene una supplenza annuale in una scuola della sua città. E così, con entusiasmo e simpatia, la protagonista si ritrova immersa nel surreale mondo della scuola, popolato da studenti alle prese con l'adolescenza,con i problemi famigliari e con la strutturazione dei rispettivi caratteri, abitato da professori vecchio stile e da insegnanti più avanguardisti e desiderosi di modificare e cambiare un po' il sistema. Anna utilizzerà ogni strumento a sua disposizione per entrare in contatto con i ragazzi, per affacciarsi al loro mondo e per incarnare, inconsapevolmente, l'ideale di adulto di loro gradimento. Allo stesso modo, lei stessa trarrà insegnamenti preziosi dai suoi studenti e, contemporaneamente, porterà avanti la sua vita, fatta di amicizia, famiglia ma, soprattutto, di innamoramenti e desideri di crescita personale.
L'ironia e la semplicità che caratterizzano queste pagine, rendono l'intero libro molto gradevole da leggere e, al contempo, dipingono il sistema scolastico esattamente per quello che è: un marasma dal quale sembra arduo uscirne ma che, invece, con le dovute accortezze e con non poca fortuna, può trasformarsi in un' occasione speciale sia per gli studenti, che per il corpo docente. Anche se la descrizione del rapporto che si instaura tra prof e alunni risulta un po' troppo fantasiosa e, probabilmente, molto fiduciosa e positiva, in generale questo romanzo è molto carino e gradevole. Perfetto per una lettura estiva,non troppo impegnativa, sicuramente molto simpatica e ironica e,magari, anche portatrice di idee particolari e buone speranze per il futuro della scuola in sé.
Profile Image for Eleonora.
190 reviews6 followers
October 28, 2021
Grazie Cristina Frascà per essere riuscita a riportarmi ai tempi del liceo! Che meraviglioso romanzo pieno di nostalgia ed emozioni (mi sono sentita non tanto giovane ma fa niente). La protagonista del romanzo, Anna, è un'insegnante precaria che si ritrova con un incarico annuale presso un istituto superiore. Quando Anna varca, per la prima volta, le porte della propria classe viene travolta da adolescenti arrabbiati che parlano con termini strani e manifestano le loro emozioni a volte in modo eccessivo. Solo con il passare dei mesi la Tosa, nomignolo creato dagli studenti di Anna, capirà che, dietro alle apparenze, si celano fragilità e problemi famigliari che solo l'amicizia può aiutare a superare. Ho adorato questa protagonista che, come una moderna Bridget Jones, si barcamena tra lavoro, famiglia e un amore inaspettato (e corrisposto?) con il bel vicino di casa Sasha. La lettura è piacevole fin dalle primissime pagine ma, a mio parere, diventa davvero coinvolgente da circa metà romanzo. Personalmente ho letto le ultime 100 pagine senza riuscire a staccarmi; consiglio di cuore questo libro a tutti coloro che hanno voglia di "tornare a scuola" e di conoscere una nuova voce italiana briosa e poetica al tempo stesso.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
December 19, 2021
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/b...

La supplente di Cristina Frascà, romanzo di narrativa con un pizzico di romance pubblicato da Garzanti il 9 settembre. Se siete alla ricerca di un libro ambientato nel mondo della scuola con una protagonista in cui identificarvi lo avete trovato. Anna è tutte noi, in lotta costante con la bilancia, alla ricerca del posto fisso e con un amore sconfinato per quella che spera diventi in maniera definitiva la sua occupazione. Anna è un po’ pasticciona e buffa, con un animo gentile e un cuore enorme, è una docente proprio come me e forse è anche per questo che mi sono rivista in lei e nel suo prendere a cuore i ragazzi con cui si relaziona ogni giorno. E io voglio parlarvi proprio di tutto questo: il linguaggio del cuore.

trovate la tappa sul blog
243 reviews1 follower
August 9, 2024
Appena terminato mi sono accorta di star sorridendo...e tutto il libro si legge così, condividendo quanto succede ad Anna, la giovane e simpatica protagonista, con leggerezza ed empatia...ancor più se si è insegnanti e si può capire facilmente il mondo di precarietà, concorsi, burocrazia e riunioni che caratterizzano il mondo della scuola, ma anche le opportunità che la relazione quotidiana con i ragazzi danno ad entrambi, alunni ed insegnanti...oltre alla scuola, gli scacchi accompagnano il romanzo come metafora della storia d'amore tra Anna e il bel medico russo Sasha...insomma lettura davvero piacevole!
Profile Image for RonnieBookaholic .
18 reviews
September 6, 2024
Un libro che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere. Mi sono commossa, ho empatizzato tanto con la giovane Anna, la protagonista mia coetanea con la quale condivido tanto, soprattutto la professione. Grazie all’autrice perché mi ha confermato nuovamente il motivo per cui ho scelto il lavoro più bello del mondo: ogni giorno, quando varchiamo la soglia di quella scuola, non sappiamo cosa ci aspetta, ma sappiamo che dopo il nostro orario di lezione usciremo da lì con un piccolo bagaglio in più ♥️
Profile Image for Fabrizio.
166 reviews
May 7, 2022
Bellissimo, scritto molto bene
Racconta la storia di una maestra precaria che le danno una supplenza in una scuola con ragazzi difficili, e nello stesso tempo conosce il suo vicino di casa Alexander.
Profile Image for Serena Carlucci.
9 reviews
August 3, 2022
Impossibile non immedesimarsi in Anna Tosetti, docente di lettere e precaria alle prese con le sfide continue del Miur. Libro fresco, spensierato, romanzato ma abbastanza veritiero con un'unica protagonista indiscussa: la scuola e le sue mille sfaccettature, difficoltà e gratificazioni.
Profile Image for Mikol Fazio.
64 reviews
September 7, 2022
Una lettura leggera e ironica. Anna è un personaggio molto autocritico e riflessivo ma anche buffo e sincero. Lo sfondo scolastico è davvero bellissimo (da insegnante non potevo evitare sorrisi continui). Mi sono affezionata molto ai personaggi della storia, studenti davanti a tutti: dolcissimi!
Profile Image for Giulia Centrone.
275 reviews3 followers
February 4, 2025
Lettura gradevole, interessante nei capitoli riguardanti la scuola e l'insegnamento, commedia romantica abbastanza scontata in altri punti. Ci si affezionata ad Anna e ai suoi allievi, ci si stanca abbastanza dei discorsi sulla dieta, si prevede tutto con Sasha.
This entire review has been hidden because of spoilers.
15 reviews
March 6, 2025
Sarò una voce fuori dal coro ma l'ho trovato scontato e banale. Nonostante io sia insegnante (o forse proprio per questo), non sono riuscita a immedesimarmi nella protagonista, ho trovato tutto troppo finto e buono giusto per una fiction televisiva. Su mediaset.
Profile Image for Valentina.
263 reviews2 followers
September 21, 2021
Trama telefonats tra “io speriamo che me la cavo” e bridget jones (un pelo più colta),
Profile Image for NinaTraLePagine.
261 reviews
February 8, 2022
Bello, fresco, con tanti aspetti quotidiani della vita di una ragazza che fa la supplente, tragici e comici...molto credibile e scorrevole. Assolutamente piacevolissimo!
Profile Image for Paola.
131 reviews
August 12, 2023
Carinissimo. Leggero ma non banale, e soprattutto finalmente un linguaggio e un vocabolario un po' più alti di quanto di solito si vede nella letteratura di evasione.
Profile Image for Sabrina Bulla.
61 reviews2 followers
November 28, 2021
Anna ha il sogno di diventare insegnante. Incredibilmente ottiene una supplenza per un anno intero, ma la classe che si ritrova inizialmente la spaventa molto.
Lei non si lascia scoraggiare e giorno dopo giorno si avvicina sempre di più ai ragazzi e piano piano riesce ad ottenere la loro attenzione. Scopre che ognuno di loro, dietro una grossa corazza, nasconde un sacco di paure e fragilità e si rende conto di avere un sacco di cose da imparare dai suoi studenti.
Trova la forza per lottare ancora, per continuare a sperare di poter diventare un'insegnante di ruolo, affronta i suoi problemi con l'alimentazione e riuscirà ad avvicinarsi all'affascinante Sasha.
Un romanzo scritto in maniera leggera, ma che ci spinge a credere sempre nei nostri sogni e ad ascoltare sempre gli altri e se stessi.
Displaying 1 - 27 of 27 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.