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Invano: Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua

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Settant’anni di costume, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d’ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù. Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, i socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones, fino ad arrivare a “questi qua”. Filippo Ceccarelli si inabissa nelle infinite pieghe di una storia cominciata con il dopoguerra e, in un paese senza memoria, ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. Un romanzo politico che parla di noi, di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo. Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e al tir che è stato necessario per trasferirlo alla Biblioteca della Camera dei Deputati), Ceccarelli dà vita a un libro appassionato e definitivo che, attraverso una scrittura arguta e spiazzante, mette il paese davanti allo specchio impietoso della sua storia, anche se “può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto”.

980 pages, Paperback

First published October 31, 2018

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About the author

Filippo Ceccarelli

25 books11 followers

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Stefano Sotgia.
90 reviews6 followers
February 21, 2021
Monumentale, epico bestiario della nostra storia repubblicana, segue cronologicamente le varie tribù che per anni hanno avuto il potere e poi lo hanno perso. Si parte con la Dc, si arriva al governo giallo-verde di Salvini e Di Maio. I "giganti", si fa per dire, ci sono tutti, ma è l'esercito carnevalesco delle figure di secondo piano a prendere spesso la scena.

Perché "Invano"?
"Perché raramente il potere rende felici. Anzi. Ingannerà la morte, che non è poco, ma tanto quella arriva lo stesso."   

Non è un libro di storia politica, ma il punto di vista di un cronista che ha superato i sessant'anni e ha messo da parte un archivio sterminato sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e ai due camion che sono stati necessari per trasferirlo alla Biblioteca della Camera).

Lo sguardo di Ceccarelli è disincantato, sono mille pagine fitte di aneddoti, vizi, debolezze, fragilità. Si ride tantissimo, in molti passaggi "Invano" sembra gareggiare con il fotografo Umberto Pizzi di Cafonal nel ritrarre la miseria umana di Montecitorio.

Ma anche nei momenti in cui si fa a fatica a credere che certe cose siano successe davvero (e sono tanti: è spaventosa la facilità con cui rimuoviamo le cose peggiori), Ceccarelli non giudica mai: è semmai consapevole di come il potere sia una giostra che raramente finisce bene.

"È bene dunque che i governanti di oggi e di domani se ne rendano conto: credono di avere il red carpet (Andreotti diceva “la guida rossa”) sotto i piedi e invece si ritrovano una spada affilata sopra la testa. Il massimo che possono sperare è che la spada si tramuti, come dice Ausy, mio storico amico, in uno scappellotto."  

Pur essendo lunghissimo, "Invano" non annoia mai e mano a mano che ci si avvicina ai giorni nostri la risata si attenua e si avverte un senso di malessere nel vedere cosa siamo diventati. Sì, perché se una trasformazione è avvenuta riguarda tutti e non solo la classe politica. 

“Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavato, nella rete che hanno teso s’impiglia il loro piede”.

Con un'impressionante bibliografia finale, non fosse così lungo sarebbe già un classico. Letto in formato elettronico per comodità (in brossura pesa quasi un chilo), lo acquisterò anche cartaceo e ne farò la mia guida ogni volta che vorrò rinfrescarmi la memoria su certe facce.
  
Profile Image for Edmond Dantes.
376 reviews31 followers
January 3, 2019
Rotola, Rotola , verso il basso rotola..... Bestiario di 70 anni di politica Italiana dai Grigi DC ( o comunisti cosi simili aloro) ai rampanti socialisti degli anni 80 giù giù sempre più in basso in un mondo politico che come l'unicerso tende alla entropia , arrivando ai giallo-verdi al governo attuale.
Purtroppo non solo i costumi ma ancche il livello culturale è precipitato , dai professori universitari ai concorrenti di telequiz...
Profile Image for Giacomo.
371 reviews25 followers
February 12, 2020
sono partito alla lettura di questo libro quasi all'oscuro di come fosse articolato, unicamente sulla scorta di poche recensioni positive. Era l'ultimo di un ciclo che mi ero assegnato che aveva come tema di fondo una ricognizione sulla contemporaneità e che comprendeva Verdelli, Lo Stradone, Remoria, Ventura etc.
Di tutti questi è quello che mi ha più divertito e più scoraggiato. Divertito perchè scritto benissimo, ironico, colto, arguto e pensato bene (anche perchè diviso in compartimenti stagni per cui i vari capitoli possono essere considerati dei minilibri). Scoraggiato perchè attraverso il racconto psicopolitico emerge come il passato sia stato pieno di falle ma il futuro sia un'unica grande voragine e che chi maledice i personaggi del teatro dell'assurdo che abbiamo come governanti adesso, deve pensare che sono il risultato di chi hanno votato negli ultimi anni.
Altro dato interessante (che poi ho ritrovato curiosamente nelle varie memorie dell'anniversario di morte di Craxi che si sono avute di recente) è che almeno fino alla caduta della Prima Repubblica c'era un'idea di cultura politica di fondo e di cultura in generale che permeava la maggior parte degli eletti e soprattutto dei leader. Era in molti casi deviata, discutibile e criticabile ma c'era. Quello che abbiamo oggi invece è l'esatto opposto: un buco nero di personalismo, approssimazione, poco senso della storia, poco interesse per quest'ultima e una continua ricerca del like in più, della visualizzazione in più del consenso nei sondaggi in più. Insomma, una grande amarezza di fondo che ti fa quasi rimpiangere i personaggi della Prima Repubblica.
Una lettura straconsigliata, specialmente in questi tempi.
Profile Image for ERICAG.
48 reviews1 follower
February 8, 2023
Un memoir della vita da giornalista di Ceccarelli. A tratti un poco prolisso ma anche divertente. Per chi conosce molto bene la politica e i politici italiani e vuole scoprire il punto di vista di un giornalista politico e le sue piccole ossessioni.
Profile Image for Teresa.
39 reviews
August 17, 2022
Straordinaria analisi dei vizi d'origine della classe politica italiana, condotta attraverso i dettagli del costume e i profili caratteriali di singoli uomini e donne di potere.
Profile Image for Riccardo Dellaporta.
91 reviews
November 16, 2022
Un libro assolutamente "esagerato", il classico mattone. Esaustivo, completo, ma veramente troppo prolisso ed inutilmente lungo. Stimo Ceccarelli ma è il primo e ultimo libro che leggerò. Al netto di questo, secondo me, grave difetto, il libro risulta istruttivo per chi vuole farsi una cultura della storia politica italiana dal secondo dopoguerra ad oggi. A tratti risulta esageratamente schierato, ma conoscendo il personaggio Ceccarelli, lo si sa già prima di cominciare a leggere un volume scritto da lui.
Profile Image for Andrea.
1,140 reviews55 followers
January 2, 2019
Riassuntone della politica italiana degli ultimi 50 anni, concentrato soprattutto sull'evoluzione del costume, con l'avvicendamento al potere di diversi tipi politici e antropologici. Ogni capitolo inizia con disperanti considerazioni su una stagione o una famiglia politica, tratteggiandone poi lo sviluppo e l'inevitabile epilogo. Fra aneddoti e note di colore la narrazione procede con rassegnata ironia e una qualità di scrittura rara nel genere.
Profile Image for Divara.
243 reviews19 followers
December 24, 2025
Quest’anno ho letto poco e mi sono pure data la zappa sui piedi da sola mettendomi a leggere questo libro di quasi mille pagine, libro che però mi ha ripagato di risate e ammirazione per la cultura sterminata, la visione e l’incredibile capacità di scrittura del suo autore.
2 reviews
November 23, 2020
Un’enciclopedia della repubblica italiana sotto forma di aneddoti, talvolta gustosi, altre volte di grande sostanza. Merita l’acquisto
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